Citazione di: Warp il 23 Apr 2014, 20:30
Qui vi voglio. andiamo alla ciccia.
2 tra i gruppi più amati in assoluto su Lazionet in una grande sfidasi (cit.)
Facciamo cosi
per andare al punto e fare un pò di tara a questi nomi, evitiamo citazioni riguardanti i seguenti album
Led Zep II.III e IV
The Dark side of the moon, wish you were here ,The Wall
6 album su cui è scesa la polvere di stelle del MITO, dischi che possono piacere di più o di meno ma che fanno parte del patrimonio umano della musica, come una messa di Giovanni da Palestrina, una sinfonia di Mozart o un'opera di Wagner a cui si potranno preferire le messe di josquin Des Prez, le sinfonie di Mahler o le opere di Verdi, ma parliamo di gusti personali.
Monoliti neri insomma, roba difficilmente attaccabile se non con motivazioni strettamente personali, spiccata vena polemica o minuzie da critico sopraffino, pronto a storcere il naso su una nota fuori posto.
Io voto Floyd, perchè del Led Zep a parte i 3 magnifici 3 conosco poco altro, e questo fa la differenza, almeno per me.
Pink, passati per il fiammeggialnte big bang iniziale Barettiano (il mio preferito) dove metto i primi 2 album+Ummagumma e More, ma anche i 2 solisti di barrett con Gilmour alla chitarra e alla produzione in larghi tratti
Una fase strettamente progressive di puro rilascio (atom e meddle i 2 album peggiori del lotto per me)
Poi abbiamo la fase "classica interrotta da un minore animals, ma illuminata da uno stratosferico Pompei (alzi la mano chi non si è fatto serate narcotiche con Pompei nel vhs/dvd),
E una fase finale Watersiana di pura paranoia entropica il criminalmente (per me) sottovalutato final cut, il resto è generalismo rock e gestione del patrimonio.
I led con alle spalle la trilogia (mettendoci anche I, meno a fuoco) riescono a mettere su una grande epopea rock'n'roll le chitarre a 2 manici e l'eroina di page ,l'operazione alle corde vocal di Planti, bonzo, l'india, una grande leggenda rock,
I Led Zeppelin sono IL Groove.
Si le melodie, si gli assoli, ma il groove è la cosa più importante.
Ancora oggi, per tutti i batteristi rock del pianeta il riferimento è John Bonham.
Perchè era Rock ma era il ritmo, quello black applicato al rock bianco.
Marziale e allo stesso tempo swingante.
Jimmy Page è l'eroe del riff, e il riff si incastra nel groove della sezione ritmica.
Black dog per esempio. O Kashmir.
È energia viscerale, primigenia, è un treno che scorre, una mandria di cavalli al galoppo.
John Paul Jones, un genio dietro le quinte, arrangiamenti di basso o di organo memorabili, da ascoltare dentro
i pezzi e scoprirci meraviglie.
Una discografia con dicersi punti bassi e tanti capolavori.
Il primo è anche vagamente psichedelico con Dazed and confused strepitosa e il proto metal di Communication breakdown.
Ma anche Houses of t holy con l'epopea di No quarter e la spirale ritmica di the song remains the same.
Per non parlare dei 3 classici I II e III.
Insomma i Zeppelin come gruppo rfondamentale per la musica rock.
Influenze: tutto l'hard rock a partire dali Ac/dc e buona parte del primo heavy metal.
E poi praticamente tutto il grunge di seattle ad eccezione dei Mudhoney.
Gli Zep importanti per il rock Peró i Floyd importanti non solo per il Rock ma per tutta la cultura popolare.
E questo per un semplice motivo: hanno portato l'inconscio alla ribalta nella cultura popolare.
Nell'arte il passaggio era giá avvenuto da tempo, ma non nella musica di massa.
La fine degli anni 60 è il momento del Cambio, del passaggio, della messa in discussione dei ruoli sociali
degli stereotipi, dei generi. Le droghe sono un veicolo di sperimentazione.
In tanti predicano pace e amore, altri reclamano la rivoluzione .
I floyd fanno parlare l'inconscio.
Il crescere della tensione progressivo che poi si libera nell'urlo angosciato di Careful with that axe Eugene è emblematico.
Secondo me è un grosso errore considerare i PF come gruppo progressive.
Il progressive si prefigge l'unione tra forme classiche e strumentazione rock.
Nei pf l'unico ad avere un background classico è Richard Wright, mentre il batterista Nick Mason veniva dal jazz.
Ma è proprio la chiave di ricerca sperimentale ad essere differente : i Genesis o ELP, per esempio sono molto più interessati alla forma e all'effetto.
Ai ragazzi invece interessa sondare umori profondi e interessa farlo senza mediazioni.
Piper è un gran disco, ma è ancora un disco di Barrett sopratutto, e quindi folk britannico e surf strumentale americano che collidono e talvolta deragliano in viaggi atonali come in Interstellar overdrive.
Peró è don A saucerful of secrets che i veri Floyd emergono nella loro definitiva grana.
A risentirlo adesso è ancora un signor trip.
La cavalcata ritmica di Let be more light induce stati psicotropi così come la paranoia della title track e la solennitá di set the control for the heart of the sun.
Anche i due pezzi di Wright, remember a day e see saw sono crepuscoli di nostalgia per l'etá infantile, altro tema ricorrente.
È come una seduta di psicanalisi sotto Lsd, dove l'analista stenta a tenere il controllo della situazione, come invece avverrá in the dark side of the moon.
La parte live di Ummagumma è un'appendice a Saucerful, praticamente, mentre la parte in studio è pura avanguardia dove i 4 separatamente sperimentano ognuno sul proprio canovaccio.
L'episodio di Waters è il più interessante e precorre tutto il filone paranoico industrial alla coil o tg, per dire.
Atom heart mother, disco rinnegato da loro stessi e ripudiato dalla critica è invece secondo me un altro capolavoro.
A parte il lato b fatto da pigre canzoni psichedeliche da alba post-viaggio che pure sono di una bellezza vedi Fat old sun per esempio, ma la suite del lato A coi suoi passaggi funky-visionari.
Qui loro si, usano retaggi di musica classica anche, ma cercando mai l'esercizio di stile e sempre invece l'emozione profonda non verbale dell'individuo nella collettivitá e nella solitudine.
Tutta la parte dei cori maschili e femminili è una danza simbolica di inconsci collettivi.
Meddle è un po fuori fuoco invece : non a caso è il disco meno controllato da Waters in assoluto.
E poi c'è il passaggio alla notorietá mondiale di the dark side che merita un discorso ( e un topic ) a parte.
Come anche The wall, del resto, che non è un semplice disco di PF, è un'epopea con annesso film che esula da ció che erano stati loro fino a quel momento ( anche se il bad mood di Animals lasciava intravedere la strada ).
Se proprio devo buttare giù uno dalla torre butto gli Zep e mi tengo i Floyd, ma avrei preferito buttare giú i pearl jam, per dire.