Stamattina, svegliata per l'ennesima volta dalla messa cantata in tv di rete 4 alle 9 del mattino, invece di inveire contro qualsiasi divinità conosciuta, ho colto la palla al balzo e sono uscita a passeggio per Roma mia, che lavorando in culo alla steppa ho poche occasioni di vederla bella con il sole.
La meta predestinata sarebbe stata la mostra a palazzo Cipolla (via del Corso)v"Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti". Mentre passeggiavo diretta appunto li, ho visto che sotto al vittoriano, al museo delle bandiere, c'era la mostra gratuita
"Alla scoperta dell'Arabia Saudita. La terra del dialogo e della cultura". Appassionata del mondo arabo, sono entrata. La mostra in realtà è ben allestita, ma si concentra davvero su utensili e storia del paese, senza entrare troppo nei dettagli dell'Islam. Ovviamente, pannelli di riferimento sulla storia della nascita dell'Islam sono presenti, così come meravigliose fotografie di Medina e Mecca, ma non è assolutamente incentrata sulla religione, bensì sulla millenaria civiltà araba.
CitazioneL'esposizione, ad ingresso libero, propone oltre centocinquanta reperti, manufatti e oggetti preziosi, mai esposti al di fuori del territorio arabo, provenienti dal Museo Nazionale di Riyad: un percorso cronologico che dalla Preistoria accompagna il visitatore fino alla proclamazione del Regno di Arabia Saudita (1932), passando attraverso l'Arabia pre-islamica e il primo periodo islamico. Sono esposti reperti risalenti alle origini dell'uomo, dal Paleolitico al Neolitico, e dall'età arcaica e classica (con vasi, manufatti, statue e monete del periodo ellenistico e romano) all'età contemporanea, raccontata attraverso oggetti relativi alla vita quotidiana e alle tradizioni della società attuale.
A me non è affatto dispiaciuta, ve la consiglio. Poi è gratuita!
INFOComplesso Monumentale del Vittoriano fino al 30 novembre 2013. Ingresso gratuito.
Orario dal lunedì al giovedì 9,30 – 18,30;
venerdì, sabato e domenica 9,30-19,30
Dopo di che ho prosguito per la mia meta.
L'ingresso costa 13€, comprende l'audioguida. Ero già stata a palazzo cipolla per la mostra della collezione Carmen Thiessen Bornemiza, almeno 10 anni fa, e avevo trovato un ottimo allestimento, e un bello spazio espositivo. Anche questa volta non sono rimasta delusa. La mostra è parte della collezione appartenuta a Jonas Netter, collezionista d'arte nonché sostenitore di diversi artisti nella Parigi della prima metà del '900.
L'esposizione è di più di 120 quadri, oltre a Modigliani e Soutine, si ammirano quadri di Utrillo (alcolista perché la nonna alcolista per placare gli scatti del nipote infante gli dava vino nel biberon), la madre di questo Suzanne Valadon (che ho scoperto grazie a questa mostra) e via di seguito anche Kisling, Krémègne, Kikoïne, Hayden, Ébiche, Antcher e Fournier.
L'audioguida è essenziale, per riferimenti storico culturali, ma anche per delle "chicche" di Corrado Augias. Dello stesso, in una saletta viene proiettato un documentario in cui commenta la vita di Modigliani a Parigi, dal 1906 alla morte, e in cui ci porta nel mondo di Montparnasse spiegando i vari intrecci tra gli artisti e i collezionisti presenti nella mostra. In tutto, sono stata dentro 2 ore e mezza! Senza un momento di noia.
I riferimenti sono questi:
INFO www.mostramodigliani.itPALAZZO CIPOLLA - Via Del Corso, 320, 00186 Roma Telefono: 06 6786209
Orari Lunedì: 14-30-20.00
Martedì – domenica: 10.00-20.00
Biglietti Intero: € 13,00
Ridotto: € 11,00
Ridotto speciale: € 9,00
Audioguida inclusa nel biglietto
Alcune delle opere esposte:
Ritratto di ragazza dai capelli rossi (Jeanne Hébuterne), Amedeo Modigliani - 1918
La pazza, Chaïm Soutine - 1919
Ritratto d'uomo (Jonas Netter), Moïse Kisling - 1920