Visto di recente e mi ha colpito molto.
Mia opinione, non è solo un film sulla piccola criminalità, sulle periferie, sulla dipendenza, sul cambio nel mondo della droga a metà anni '90. E su quel periodo a Roma ci sarebbe da aprire capitoli interi.
A mio avviso contiene un messaggio anche più universale: sei proletario? O ti sballi o ti ammazzi di lavoro e anche quando ti redimi dai giri brutti, l'ambiente in cui vai a lavorare fa comunque schifo.
Sei una figlia del popolo, una bambina ammalata di una cosa brutta? Muori senza speranza, all'ospedale il letto non si trova.
Sei un proletario e l'unica ricchezza che hai, che hanno i proletari, sono i figli (scene finali) e non importa se siano direttamente figli tuoi o di persone a cui hai voluto bene.
Vi ho trovato alcune cose del verismo italiano dell'800 in questo film o del realismo francese, o del neorealismo cinematografico
Asciutto, essenziale, eppure con delle emozioni, e dei richiami simbolici (tipo la scena dell'olio nella padella che diventa un diavolo).
Volendo, ci si commuove anche ma in maniera quasi atterrita, una rabbia strozzata in gola.
Visto un pezzo ieri sera.
Luca Marinelli è un attore coi controc....
L'avevo già visto in Tutti i santi giorni, non l'ho ancora visto in Jeeg Robot ma lo farò presto.
Veramente bravo.
Citazione di: StylishKid il 06 Set 2016, 09:32
Visto un pezzo ieri sera.
Luca Marinelli è un attore coi controc....
L'avevo già visto in Tutti i santi giorni, non l'ho ancora visto in Jeeg Robot ma lo farò presto.
Veramente bravo.
Aggiungo Alessandro Borghi, sorprendente
L'ho visto ieri e un po' mi ha deluso. Sarà che avevo delle aspettative molto alte, ma l'ho trovato molto meno potente degli altri due film di Caligari (che consiglio a chi non li ha visti, bambini esclusi).
Mi ha dato l'idea quasi di un auto-omaggio. Comunque è di gran lunga superiore alla media dei film italiani (sempre secondo me).