gira voce (nel senso che non ci sono notizie ufficiali) che l'editore di Radio Rock, Paolo Mazzullo, sia morto durante la notte
ho cercato su vari siti, ma ho trovato solo qualche post sul sito di Prince Faster e di Ernesto Assante
http://www.princefaster.com/blog/2010/10/07/ad-un-amico/
http://assante.blogautore.repubblica.it/2010/10/06/due-cosette/
il sito della radio, tace
(la radio, ovviamente, non la sto sentendo manco in streaming)
che dire
persona strana, il Mazzullone
pieno di difetti (chi non ne ha) ma mi raccontano anche di slanci
avaro e tirato nella retribuzione dei suoi collaboratori (molti se ne sono andati negli anni sbattendo la porta)
io lo conobbi nel lontano 95 ai tempi di una mia collaborazione con la neonata redazione giornalistica
un bel paraculo che ebbe il merito di creare dal nulla (non da solo) la radio e poi il demerito di privarla dei migliori dj che entravano in rotta di collisione con il suo ego (Franz Andreani, Giampiero Crisanti, Stefano Santoni, Flavia Cardinale, Aldo Semenuk e via via, fino a Ielena Milic)
troppo qualunquista nei suoi discorsi e Laziale tiepido e scontroso
lascia, se non erro, moglie e due figli/e
una perdita, checché se ne pensi dell'uomo, importante e, soprattutto, giovane (53)
se vi va e se la notizia verrà confermata, parliamone
soprattutto con Stefano e con altri ex-collaboratori della radio, che so frequentare mLN
:)
Purtroppo vero. Al di là di tutto, una radio così è stata (ed è) un'idea geniale.
Porca miseria, mi spiace. Non mi era, radiofonicamente parlando, simpatico pero' la sua creatura era ed e' un pezzo notevole dell'etere.
Povero Mazzullo, bruttissima storia morire cosi' giovane. Riposi in pace.
RR e' stata per me un pilastro fino a meta' 90, quando la mollai perche' montava l'onda nostalgica. Mazzullo era un personaggio sconcertante, certo un precursore per alcuni versi. Se la radio e' stata una sua creatura, come credo, gli dobbiamo tutti qualcosa di importante.
(porga, fino a quando hai bazzicato RR?)
Insopportabile.
Ma, di fronte alla morte...
RIP
Citazione di: gruber il 09 Ott 2010, 09:31
Insopportabile.
Sì, o per lo meno, mi era diventato insopportabile.
Però mi dispiace
Da appassionato ascoltatore di Radio Rock e, soprattutto, della defunta Radio Rock Italia, conoscevo un po' il personaggio Mazzullo. Personaggio controverso, circondato da molte chiacchiere, non tutte lusinghiere. Gli si rimproverava una gestione piuttosto "disinvolta" della radio e dei rapporti lavorativi con i/le dj. Ci sono ombre anche sui primissimi anni, perlomeno a leggere quello che scrivono i co-fondatori su www.radiorock.to . In radio diventava spesso insopportabile, avendo il tipico atteggiamento di quello che sembra di saperla lunga solo perché, in realtà, tende a contraddire tutti, fino a contraddire se stesso. Un casinista burbero e dispotico.
Ma dobbiamo riconoscergli di aver fondato e portato avanti, comunque, una radio indipendente e di ottima musica (gli ultimi tempi, in effetti, sono caratterizzati da scelte musicalmente più facili e accattivanti); condividevo con lui la passione per i Genesis e, ovviamente, per la Lazio. Non credo fosse così tiepido. All'indomani di una vittoria della Lazio (credo la Coppa Italia), mandò un inno della Nostra sfidando i messaggi di scherno degli eredideeimpero. Inno che, per inciso, non avevo mai sentito. Di Lazio ne parlava spesso ma riusciva a farlo con distacco, senza quel becerume che esce fuori da altri dj.
In ultimo bisogna riconoscergli di aver appoggiato incondizionatamente una splendida campagna di raccolta di cibo e generi di prima necessità a favore delle popolazioni colpite dal terremoto dell'Abruzzo proposta da Marcello Caponi allora dj.