comunque rispetto a Sanremo in generale si può finalmente affermare che snobbarlo "politicamente" (altra cosa è preferire altro ad una rassegna musicale, che è questione di gusti) è un atteggiamento radical chic del catzo, solito ad un pezzo di sinistra volta ad un insopportabile atteggiamento snob e pseudo-intellettuale?
Pseudo perché poi se ce parli so' dei caproni che nun te dico.
Per i quali l'unica risposta sarà sempre "
la corazzata potemkin è una cagata pazzesca".
Il festival di Sanremo ha spesso tirato fuori belle perle e grandi artisti.
La Rettore, Dalla, Rino Gaetano, Vasco Rossi.
Nella storia recente Elio, Daniele Silvestri, Quintorigo.
Ad esempio, l'ultima che per me era di una genialità assoluta (e di una difficoltà estrema) è stata questa: