A me Vittorio piace talmente tanto che per saperne di più mi sono letto la bella biografia di Christian "Figlio di papà".
Davvero bella, la consiglio*.
Pur essendo un film controverso, il mio preferito (con lui attore) rimane "Il generale Della Rovere". Mi è sembrata la sua prova d'attore più completa.
Come regista è durato un decennio, come attore è stato un gigante, anche se non ce la faccio a metterlo in un ideale podio.
* Il racconto più bello della biografia è una serata di Rossellini a casa di De Sica. Racconta Christian che lui aveva 12 anni e Vittorio e Rossellini stavano guardando la televisione in salotto durante la premiazione degli Oscar. Non credo che nel 1963 ci fosse un collegamento televisivo con gli USA. Ci sarà stato qualcuno in studio in RAI che commentava le nomination e poi il risultato. Non ricordo bene ma qualcosa di simile.
Insomma, quando vennero ricordate le nomination per il miglior film straniero, De Sica e Rossellini cominciarono a fare commenti positivi su Nanni Loy, che era arrivato in finale con "Le quattro giornate di Napoli".
"L'Italia ha bisogno di bravi registi giovani", "Sono proprio contento per questo Nanni Loy..." Insomma, tutto un florilegio di frasi di circostanza...Poi alla notizia che vinse il francese Serge Bourguignon con "L'uomo senza passato" cominciarono a fare gestacci e a ridacchiare, contenti, per la sconfitta di Nanni Loy..."Tié Nanni Loy, tié...!"
Ovvio che a due mostri sacri come loro non avrebbe fatto molto piacere che Loy vincesse l'Oscar...
Immaginatevi, però, la scena di De Sica e Rossellini che fanno gestacci al televisore come due ragazzini...