Citazione di: Nanni il 24 Giu 2013, 14:15
Ne aggiungo un'altra (l'ho rivisto ieri sera, e ancora una volta mi ha turbato):

Sentieri Selvaggi, John Ford 1956.
Con la Monument Valley che diventa per la prima volta soggetto attivo di una storia.
Questa è la scena finale, una delle immagini che hanno fatto la Storia del cinema.
Il personaggio di Ethan Edwards (J. Wayne), solo, cupo, là fuori, condannato, auto-condannato alla solitudine perenne.
Gli altri, la sua presunta famiglia sono dentro la casa, in qualche modo a festeggiare, stando insieme. Lui è fuori, e fuori resta, sceglie questo strappo, incapace di cambiare la sua natura.
Per tutto il film John Ford sembra guardare con una certa accondiscendenza, se non con favore, con piacevolezza, alle manifestazioni feroci di fascismo, di estrema cattiveria, di perfidia razzista del suo personaggio. Quando taglia lo scalpo al Capo indiano morto, quando spara negli occhi dell'altro indiano trovato sepolto nel deserto, quando decidere di uccidere la sua nipote, dopo averla cercata per cinque anni di seguito, solo perché s'era "contaminata" con la razza indiana. E fece discutere, molto allora e ancora fa discutere oggi questo atteggiamento "soft" del regista.
Poi arriva questa scena, l'ultima, muta, disperata, e tutto ti si rende chiaro.

poi mi piacciono tutti quelli postati da Radar.
per quanto mi riguarda, non riesco a vedere alcune delle immagini postate, spero che questi non siano stati ancora inseriti:
per la gioia di Nanni:

Aguirre di Werner Herzog

Pink Flamingos di John Waters

Blood Feast di Herschell Gordon Lewis

El Dia de la Bestia di Alex De La Iglesia

Clerks di Kevin Smith

Terror Firmer di Lloyd Kaufman

E Johnny prese il fucile di Dalton Trumbo

Nodo alla gola di Alfred Hitchcock

Freaks di Tod Browning

La notte dei morti viventi di George A. Romero

La 25sima ora di Spike Lee

Un lupo mannaro americano a Londra di John Landis

Il seme della follia di John Carpenter

Il Gaucho di Dino Risi

Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri

Anna di Alberto Grifi

Salvatore Giuliano di Francesco Rosi

Orizzonti di gloria di Stanley Kubrick

La sottile linea rossa di Terrence Malick