Finalmente quello che aspettiamo da anni sarà disponibile in libreria.
Per me, che ho avuto la decade dei miei vent'anni segnata da Q, questo è il libro in assoluto più atteso.
Speriamo che risponda alle aspettative elevatissime, non potrei sopportare un esito diverso da:
(http://www.wumingfoundation.com/giap/wp-content/uploads/2014/03/AdS_cover.jpg)
Uh! Goduria!
Citazione di: FatDanny il 11 Mar 2014, 11:08
ho avuto la decade dei miei vent'anni segnata da Q.
Non se n'era accorto nessuno ...
:p
è tanto (http://www.marianotomatis.it/blog.php?post=blog/20140212) che lo aspettiamo
:=))
(cmq, secondo me, rischiano molto, eh: non stiamo a parla' di un periodo storico come quello che va da thomas munter a lepanto passando per gli anabattisti...stiamo a parla', anzi, loro scrivono, della rivoluzione francese..terreno osticissimo, no ostico)
Citazione di: porgascogne il 11 Mar 2014, 11:29
(cmq, secondo me, rischiano molto, eh: non stiamo a parla' di un periodo storico come quello che va da thomas munter a lepanto passando per gli anabattisti...stiamo a parla', anzi, loro scrivono, della rivoluzione francese..terreno osticissimo, no ostico)
siamo d'accordissimo e questo rende ancor più interessante l'attesa.
Hanno voluto fa i matti
:=))
non vedo l'ora (già l'ho prenotato)
mah dopo Q non mi pare che i wu ming abbiano scritto più roba a quel livello.
i libri solisti sono uno peggio dell'altro (almeno quelli che ho letto, 5/6)
di quelli collettivi salvo 54 e la prima parte di Altai; asce e manituana sono nel complesso abbastanza scadenti (soprattutto il primo)
leggerò anche questo con cuoriosità sperando di essere smentito miseramente
Beh, però stiamo parlando di opere un po' diverse Warp.
Questa è l'unica, per loro stessa ammissione, che è paragonabile a Q in termini di lavoro che c'è dietro.
Citazione di: FatDanny il 11 Mar 2014, 12:35
Beh, però stiamo parlando di opere un po' diverse Warp.
Questa è l'unica, per loro stessa ammissione, che è paragonabile a Q in termini di lavoro che c'è dietro.
Anche per Altai dissero che era una sorta di "seguito ideale" di Q, c'era pure il protagonista riesumato come beduino nel deserto :-) e devo dire che possiamo definirla una occasione mancata (poteva venire meglio sinceramente).
Io sono felice se scriveranno un altro capolavoro, tifo per loro sono sincero, ma hanno mancato gia varie prove e quindi ormai approccio alla materia con un sano scetticismo, proprio per evitare la cocente delusione dopo.
li amo 'sti bolognesi. :beer:
Citazione di: Warp il 11 Mar 2014, 12:49
Anche per Altai dissero che era una sorta di "seguito ideale" di Q, c'era pure il protagonista riesumato come beduino nel deserto :-) e devo dire che possiamo definirla una occasione mancata (poteva venire meglio sinceramente).
Beh Altai non era malaccio. Per tre quarti è un libro bello tosto. Poi si perde nel finale.
a me è piaciuto molto anche Manituana, a dir la verità.
e trovo brillantissima l'antologia (Anatra all'arancia meccanica).
considera che qui rientrano come WU MING collettivo e non con qualche pezzo sparso oppure solo con 2 o 3 pezzi del collettivo
Citazione di: Warp il 11 Mar 2014, 12:31
mah dopo Q non mi pare che i wu ming abbiano scritto più roba a quel livello.
i libri solisti sono uno peggio dell'altro (almeno quelli che ho letto, 5/6)
di quelli collettivi salvo 54 e la prima parte di Altai; asce e manituana sono nel complesso abbastanza scadenti (soprattutto il primo)
leggerò anche questo con cuoriosità sperando di essere smentito miseramente
Grande, sei Fantozzi della corazzata Potemkin.
(a onor del vero a me 'Stella del Mattino' e 'Guerra agli Umani' piacquero, sebbene assolutamente diversi, anche tra loro, dallo stile di Luther Blisset)
Citazione di: Zanzalf il 11 Mar 2014, 14:14
Beh Altai non era malaccio. Per tre quarti è un libro bello tosto. Poi si perde nel finale.
si sono d'accordo, come ho detto la prima parte è buona poi scade decisamente
porga perchè dici che sono tornati a collettivo? E' rientrato wu ming 3?
perchè a quanto so gia altai era stato scritto a 4 (1,2,4 e 5)
Lo sto leggendo. Ho letto appena 30 pagine, troppo poco per poter anche solo abbozzare un giudizio.. diciamo che ho sensazioni positive
Inviato dal mio LG-D802 utilizzando Tapatalk
Il finale di Altai non è il massimo ma complessivamente è molto sopra la media.
Citazione di: FatDanny il 11 Mar 2014, 11:08
Finalmente quello che aspettiamo da anni sarà disponibile in libreria.
Per me, che ho avuto la decade dei miei vent'anni segnata da Q, questo è il libro in assoluto più atteso.
Speriamo che risponda alle aspettative elevatissime, non potrei sopportare un esito diverso da:
ot
eh già, tutta sta bava alla bocca e poi mica l'hai votato wu ming 5 nel sondaggio italia indie anni '80... buuuuuuuuh :)
eot
Citazione di: gesulio il 16 Apr 2014, 11:18
ot
eh già, tutta sta bava alla bocca e poi mica l'hai votato wu ming 5 nel sondaggio italia indie anni '80... buuuuuuuuh :)
eot
:=))
Comunque l'ho iniziato.
E le prime 80 pagine promettono davvero bene.
E' come per un pezzo dei Pendulum: ora aspetto solo che parta.
iniziato anche io ieri,
ho letto l'ouverture e poco più e mi sembra interessante.
(soprattutto la differenza di "stili linguistici" dei protagonisti)
90 pagine. mi piace, mi piace.
stiamo andando avanti quasi in modo coordinato.
Bene, bene...
Continuiamo così e diamo un ulteriore senso a questo topic
(preferibilmente, anzi INDEROGABILMENTE, senza spoiler)
io sono arrivato intorno alle 120-130 pagg.
ancora di "presentazione" di tutti i personaggi. già ho trovato uno con cui simpatizzo. :)
fino ad ora bello, se dovessi fare un confronto, meglio di manituana (che trovai un po' indigesto all'inizio, salvo poi riprendersi alla grande).
Citazione di: Warp il 11 Mar 2014, 12:49
Anche per Altai dissero che era una sorta di "seguito ideale" di Q, c'era pure il protagonista riesumato come beduino nel deserto :-) e devo dire che possiamo definirla una occasione mancata (poteva venire meglio sinceramente).
Io sono felice se scriveranno un altro capolavoro, tifo per loro sono sincero, ma hanno mancato gia varie prove e quindi ormai approccio alla materia con un sano scetticismo, proprio per evitare la cocente delusione dopo.
Citazione di: Zanzalf il 11 Mar 2014, 14:14
Beh Altai non era malaccio. Per tre quarti è un libro bello tosto. Poi si perde nel finale.
in attesa che "l'armata dei sonnambuli" entri nel vivo, volevo tornare su questa cosa di Altai.
A mio avviso, con la dovuta tara rispetto a Q (stiamo parlando di un romanzo di cui è più o meno la metà), per gran parte fila via molto bene, sia come scrittura che come trama.
Si perde un po' nel finale, hai ragione zanzi.
E secondo me si perde perchè hanno voluto forzare un pochino troppo l'allegoria politica, per quanto resti efficacissima.
Q era un romanzo sui disastri prodotti dai salti in avanti dell'avanguardia.
Dopo Genova e la fase di movimento che ne seguì i Wu Ming fecero mea culpa rispetto a questa accezione troppo "spontaneista" che poteva risultarne e Altai venì fuori un po' come un possibile riequilibrio dell'equazione.
Cioè come un ideale senza strategia politica (ossia senza avanguardia a mettersene a capo e lasciata alla guida di altri) produce altrettanti disastri per motivi opposti.
Questo voler riequilibrare l'equazione l'hanno pagato sul piano letterario, con un finale un po' debole.
Tuttavia a mio giudizio resta comunque un bel romanzo.
me-piace-un-botto
sono arrivato al quarto atto.
Pazzesco. Ora vado sempre più veloce, quasi seguendo l'incedere degli eventi...
(il giudizio è quindi evidente)
Sul piano narrativo è l'opposto di Q:
se lì c'era un protagonista che attraverso identità diverse attraversava diverse storie, qui abbiamo diversi personaggi con diverse prospettive che ce ne raccontano una.
D'altronde con un Evento come la Rivoluzione Francese non poteva che essere così.
Nonostante questa potenziale frammentazione, tiene molto bene tensione e attenzione del lettore.
Consigliatissimo finora, spero che il finale sia all'altezza.
Anche io al quarto atto :))
Per me, negoddio, è ai livelli del capolavoro.
I due personaggi principali, così lontani e così vicini, sono bellissimi.
Il viaggio nell'heart of darkness della campagna francese semplicemente fantastico.
si ma 21 euri...
e quanti cazzi, charlie
:=))
tanto fra un po' si potrà scaricare gratis su wumingfoundation
(e cmq, se te lo fotocopiano, loro non chiedono diritti)
mi mancano 60 pagine
centèllino
anfatty charlie, c'ha ragione porga.
Anche togliendo la possibilità del download come tutti gli altri romanzi targati Wu Ming, che ci fai oggi con 21 euro?
Una pizza con gli amici? Una partita allo stadio?
Un paio di volte al cinema con una bibita?
E questo secondo te avrebbe più valore di un romanzo da 800 pagine, che per quanto tu possa essere veloce ti accompagna almeno per un tempo dieci volte tanto?
A mio avviso la percezione che abbiamo del costo di alcune cose (libri, musica, musei) rispetto ad altre (dalla pizza alla partita di calcio) sono estremamente indicative della società in cui viviamo e della scala gerarchica che la contraddistingue.
Non è una critica Charlie, men che mai personale (a livello di percezione immediata siamo d'accordo), è proprio un dato oggettivo.
EDIT: io l'ho finito venerdì scorso.
che dire... per me è ai livelli di Q. Ma ne parliamo meglio quando l'abbiamo finito in un po' di noi (sempre senza spoilerare)
niente, volevo dire che per me forse è meglio di Q.
Ma com'è che non c'è su kindle?
Citazione di: vaz il 28 Apr 2014, 22:54
niente, volevo dire che per me forse è meglio di Q.
nu lo so: per me sta allo stesso livello
ma, non appena finite le ultimissime pagine (me lo sto a centellinà come un torbato), ne parleremo meglio
infatti ci sto ancora pensando, ma aspetto il topic apposito
anyway, da anni non trovavo un libro così stimolante
chapeau ai wu ming, che manitù li conservi
Citazione di: vaz il 29 Apr 2014, 09:40
infatti ci sto ancora pensando, ma aspetto il topic apposito
anyway, da anni non trovavo un libro così stimolante
chapeau ai wu ming, che manituana li conservi
:=))
:beer:
che poi, l'ideale trilogia sarebbe questa: Q, Manituana, L'Armata Dei Sonnambuli.
tutti bellissimi (Manituana lo metto un gradino sotto solo perché, come già detto, l'ho trovato un po' "difficile" all'inizio per via di tutti i nomi Mohawk che non riuscivo a farmi entrare in testa)
a me piacque molto 54, seppure abbia sempre pensato che sia stato scritto sotto acido
54 è un (bel) libro strano. meno "ritmato" ma più maturo forse (almeno così me lo ricordo). però dei loro è quello che mi ha colpito di meno
forse perché quel preciso periodo storico, quando lo lessi, non mi faceva accendere la favella.
io ho adorato l'antologia, alcuni racconti mi hanno lasciato con le lacrime agli occhi dalle risate.
Wu Ming patrimonio dell'Umanità
c'è nell'aere uno spin-off di parolebiancocelesti che coinvolgerà i vincitori delle sessioni per una specie di wumingata collettiva
8)
bellissimo, non vedo l'ora di leggervi
8)
Citazione di: porgascogne il 28 Apr 2014, 09:12
e quanti cazzi, charlie
:=))
:D
Vabbè ma non v'incatzate!
Citazione di: FatDanny il 28 Apr 2014, 10:26
anfatty charlie, c'ha ragione porga.
Anche togliendo la possibilità del download come tutti gli altri romanzi targati Wu Ming, che ci fai oggi con 21 euro?
Una pizza con gli amici? Una partita allo stadio?
Un paio di volte al cinema con una bibita?
E questo secondo te avrebbe più valore di un romanzo da 800 pagine, che per quanto tu possa essere veloce ti accompagna almeno per un tempo dieci volte tanto?
A mio avviso la percezione che abbiamo del costo di alcune cose (libri, musica, musei) rispetto ad altre (dalla pizza alla partita di calcio) sono estremamente indicative della società in cui viviamo e della scala gerarchica che la contraddistingue.
Non è una critica Charlie, men che mai personale (a livello di percezione immediata siamo d'accordo), è proprio un dato oggettivo.
EDIT: io l'ho finito venerdì scorso.
che dire... per me è ai livelli di Q. Ma ne parliamo meglio quando l'abbiamo finito in un po' di noi (sempre senza spoilerare)
Guarda FD, sul discorso del valore della pizza rispetto al libro ti do pienamente ragione. Non a caso spendo mediamente molto di più in libri che in pizze.
Concordo pure sul fatto che il concetto di valore delle merci è ormai del tutto sballato. Lo stesso Marx ne uscirebbe pazzo.
Detto questo 21 euri per un libro, secondo la mai percezione personale, sono tanti.
Calcola pure che da qualche giorno m'hanno regalato un reader e quindi sono in una sorta di fase mistica, del tipo: che faccio? ce li spendo ancora i soldi per avere dei libri oppure mi lascio trascinare dallo scaricamento molesto come fu, qualche anno fa, per la musica?
Ma vabbè, questo è un discorso a parte. Magari ci apro un topic.
no, vabbè, minchia
che cavolo di lavoro di ricerca che hanno fatto, questi
:o
le parti "ufficiali" che inframezzano il libro, ok, immaginavo fossero tutte vere (ho verificato facendo qualche ricerchina, anche in francese...ma sarebbe interessante ritornare al museo carnavalet e rituffarsi negli archivi della rivoluzione e del comune di parigi)
ma, cazzarola, tutti i personaggi...
non pensavo fossero arrivati a questo grado, che è un upgrade, rispetto a Q, di raffinatezza nel piegare la singole vite adattandole alla Storia vera, creando legami che - magari - potrebbero essere anche esistiti davvero (ed è questa la cosa più sconvolgente, imho)
Citazione di: porgascogne il 30 Apr 2014, 08:56
no, vabbè, minchia
che cavolo di lavoro di ricerca che hanno fatto, questi
:o
le parti "ufficiali" che inframezzano il libro, ok, immaginavo fossero tutte vere (ho verificato facendo qualche ricerchina, anche in francese...ma sarebbe interessante ritornare al museo carnavalet e rituffarsi negli archivi della rivoluzione e del comune di parigi)
ma, cazzarola, tutti i personaggi...
non pensavo fossero arrivati a questo grado, che è un upgrade, rispetto a Q, di raffinatezza nel piegare la singole vite adattandole alla Storia vera, creando legami che - magari - potrebbero essere anche esistiti davvero (ed è questa la cosa più sconvolgente, imho)
già...
non ho alluso niente in merito perché quando hai detto che te mancavano 60 pagine ho capito che stavi proprio per scoprirlo...
:=))
però così hai parzialmente spoilerato... :p
beh, no, aho'
mica ho detto come va a fini'e
Ma sapete quando esce l'eBook?
Oppure non esce che gratuito, molto più avanti?
'na bella sòla!
Io intanto mi sono comprato Novantatrè di V. Hugo, in lista da tempo immemore.
Tanto avranno scopiazzato tutto.
scopiazzato?
Iniziato ieri sera. Promette bene.
a me ha colpito tantissimo, ogni tanto ci ripenso
poi ho fatto l'errore di partecipare al dibattito su Giap!
cmq, dopo circa un mese dalla lettura, per me vale Q.
appena anderz - di cui ho molto a cuore il giudizio - lo finisce, ne riparliamo bene
Citazione di: porgascogne il 13 Giu 2014, 08:29
appena anderz - di cui ho molto a cuore il giudizio - lo finisce, ne riparliamo bene
ammazza addirittura :D
Preso ieri pomeriggio... :pp
Vabbè quindi lo compro?
maledizione, se non esce l'ebook, non potrò mai comprarlo, praticamente abito in una scatola di scarpe... :(
Citazione di: Kappa il 08 Dic 2014, 22:04
maledizione, se non esce l'ebook, non potrò mai comprarlo, praticamente abito in una scatola di scarpe... :(
Compralo, leggilo e poi regalalo!
Citazione di: lagazzella il 09 Dic 2014, 12:40
Compralo, leggilo e poi regalalo!
mi hai letto nel pensiero!!! :beer:
preso
Iniziato ieri.
Ho letto l'apertura e qualche pagina del primo atto.
Faccio fatica a staccarmene.
Oggi faccio la notte a lavoro e non vedo l'ora.
Mi ero dimenticato!
L'ho mangiato in un paio di settimane.
Molto bello, ma Q mi aveva stupito maggiormente.
preso tre mesi fa l'ho iniziato in questi giorni, per ora promette bene.