Citazione di: Blueline il 11 Ago 2012, 07:53
Più che un finale sembra un'opera vera e propria... 
In attesa di finirlo, avanzo delle ipotesi:
1) Può essere un sogno(nel bar ci stavano anche persone precedentemente uccise, come i due neri che avevano tentato di ucciderlo).
2) Che la persona ammazzata possa essere Meadow(lei entra e lo schermo diventa nero, e visto che guardava lei posso avanzare questa ipotesi; notare poi la madre di Adriana(non ricordo l'episodio) che dice a Carmela: "come sta tua figlia, la mia è morta").
Che Tony possa essere ucciso può essere il più ovvio dei finali, ma a lui è stato prospettato un finale diverso:
dovrà affrontare un processo perchè tradito da un suo sottoposto(per salvare suo figlio), molte cose verranno a galla, dunque altri processi, e allorla succederà che anche altri tradiranno; è privo dell'appoggio della psicologa(e la terapia aiuta i mafiosi ad essere più aggressivi): non un gran bel destino, si ritrova attanagliato dalla legge, con i suoi più fedeli amici morti(Silvio, Cristopher), psicologicamente a pezzi e circondato da figure di secondo piano o elementi inaffidabili(Pauly. Parisi). Notare come quelli più fedeli o quelli che contribuivano alla sua "grandezza" sono stati da lui fatti fuori, Cristopher, Cifaretto, Vito che non è stato aiutato, T Blundetto suo cugino. Non credo che verrà fatto fuori anche perchè, Tony, uoomo violento e distruttivo, è anche autodistruttivo(per le ragioni spiegate prima, che uccide i suoi amici più fedeli), ha tentato di uccidere i suoi stessi familiari(lo zio, la madre; il figlio si stava suicidando, e diceva "gli ho trasmesso i miei geni infetti"), un re Mida al contrario, ovvio che la sua fine sarà più lenta, e non per morte violenta.
E' la "famiglia" che si sgretola.
ci ho pianto le notti e ragionato giorni.
david chase ha già scritto tutto. non manca nulla.
Tony non muore ma andrà in prigione come già gli ha prospettato l'avvocato.
quella contro Phil Leotardo è una battaglia che ha voluto solo Phil Leotardo, finisce che la vince a carissimo prezzo Tony.
per la cronaca, l'ultima scena ha tutti i crismi del sogno, già visti in altre puntate. è una proiezione forse.
ma Tony non morirà, sarebbe troppo: coerentemente alla storia dei Soprano e di Chase, Gandolfini ha già pagato dazio: l'unico della famiglia degli affari che gli rimane accanto è Paulie, un uomo che non ha famiglia, uno che non lo capirà mai, uno che la famiglia non l'ha mai voluta, e non l'ha mai gestita bene (vedi storia della madre). I luogotenenti (cifaretto, aprile) che dovevano dargli una mano si sono fregati per ambizione, gli altri, suoi grandi amici, sono morti.
la sua famiglia vera è sotto la sua protezione, senza di lui non spicca il volo, sarà una famiglia normalizzata (ma ancora legata al Soprano: il figlio è un idiota, la figlia ci marcia, nessuno di loro davvero si allontanerà dalla famiglia). Ammazzare uno dei familiari è un'altra fine troppo ingenerosa e incoerente. Non ha senso.
manca l'anello tra le due famiglie: la solitudine mostruosa di Tony sta quando si accorge che lo zio, il grande boss del nj, non lo riconosce più. Tony è solo. la sua grande guerra per reggere insieme le due famiglie è terminata e l'ha persa, anche se ha vinto contro Leotardo.
Tony andrà in prigione e perderà potere in quanto solo.
ps.
nulla conta che abbandoni la psicanalista. quando phil leotardo suona la carica della morte non c'è divano che tenga, bisogna andare.