Lo usate?
Cosa ne pensate?
Implicazioni tecniche? Politiche? etc.
Io vorrei usarlo per farmi correggere i miei testi in lingua straniera? Avete esperienze in merito?
e ovviamente la domanda per eccellenza: Fat potrebbe essere sottoprogramma/espansione di Chat Gpt??? :o :beer:
Per l'informatica è utile, ti scrive pezzi di codice a richiesta e fatti bene
Dal punto di vista del codice non è stato in grado di propormi un menu responsive in html+css.
Si tratta comunque di uno strumento straordinario, sto studiando Python per interfacciarmi.
C'è un bell'articolo di Rampini (lo so, qui dentro non piace molto) sulla sua gara di scrittura con Chat GPT
Certo, posso rispondere al post di RG-Lazio riguardo a Chat GPT e le sue implicazioni tecniche e politiche.
Chat GPT rappresenta una grande innovazione nella tecnologia dell'elaborazione del linguaggio naturale, che può avere importanti implicazioni tecniche e politiche. Da un punto di vista tecnico, Chat GPT dimostra la grande capacità di intelligenza artificiale nel generare testi altamente convincenti e persuasivi, che possono essere utilizzati in una vasta gamma di applicazioni, come la scrittura automatica di articoli, la generazione di contenuti per social media, la traduzione automatica e la risposta automatica ai messaggi.
Tuttavia, questa tecnologia può anche portare con sé alcune implicazioni politiche e sociali importanti. Ad esempio, l'utilizzo di Chat GPT per la creazione di contenuti manipolativi o di disinformazione può rappresentare una minaccia per la veridicità delle informazioni presentate ai lettori. Inoltre, l'utilizzo di questa tecnologia potrebbe portare a una maggiore polarizzazione politica e ideologica, se i testi generati da Chat GPT vengono utilizzati per rafforzare le posizioni estreme o per manipolare l'opinione pubblica.
È importante, quindi, che l'utilizzo di Chat GPT sia accompagnato da un'adeguata regolamentazione e da un utilizzo responsabile della tecnologia. Dovremmo anche considerare il potenziale impatto sulla forza lavoro, dal momento che l'automazione dei processi di scrittura potrebbe portare a una riduzione delle opportunità di lavoro per gli scrittori e i giornalisti. In conclusione, Chat GPT rappresenta una grande innovazione tecnologica, ma deve essere utilizzata in modo responsabile e consapevole delle sue implicazioni tecniche e politiche.
(Chat GPT generated ;) )
:lol:
[FatGTP. Il mistero è risolto]
Nella comunità scientifica c'è una grande discussione in atto
https://www.nature.com/articles/d41586-023-00056-7
https://www.nature.com/articles/d41586-023-00340-6
https://www.nature.com/articles/d41586-023-00191-1
https://www.science.org/doi/10.1126/science.adg7879
Da sviluppatore, per il momento e` utilissimo come strumento complementare e per certi task specifici.
Nel futuro, potra` pure sviluppare in maniera semi-autonoma, ma io mi sento tranquillo che quelli che fanno le analisi tecniche sono degli scarsoni e quindi con quel input il risultato non sara` mai quello sperato :poof:
Sono molto curioso di vedere le versioni specializzate pagate, che fin`ora c`e` solo una versione plus che non offre niente di cosi speciale.
Non e` qualcosa che e` stato inventato ora, ma e` strano che sia stato proposto gratis. Probabilmente vogliono raccogliere dei dati per migliorarsi e creare un prodotto migliore oppure sostituire Google...
È la cosa più bella che io abbia mai visto. È da ieri che mi sto sganasciando dalle risate chiedendogli di raccontarmi storie
Ha un'ironia innata nel non saper cogliere alcune sfumature dell'umano, con picchi satirici e grotteschi di grande rilievo.
Inoltre, da oggi potrò comporre post di adeguata lunghezza in tempi molto più rapidi. Tenendo aperte più schede posso arrivare ai 10 post al minuto con un po' di pratica
Stamattina l´ho provato.
Prima gli ho chiesto, una previsione sul derby e mi ha risposto diplomaticamente che in quanto IA non puó prevedere il futuro. :pp
Poi abbiamo avuto una conversazione filosofiche. Prima ha fatto un pó lo sborone, Gli ho chiesto delle
sue competenze filosofiche e lui mi ha risposto che conosceva Platone, Aristotele, Kant e bla bla.
Tuttavia non é in grado di concepirli criticamente. Cita il dibattito, le diverse correzioni, ma non "pensa". In ogni caso non abbiamo avuto una conversazione sugli autori (chi se ne frega) ma su alcuni concetti come pessimismo politico, emancipazione, individuo, societá, ambiente. Gli ho fatto notare che alcune risposte erano banali e didascaliche e ha incassato. In alcuni casi mi ha "ripreso" e dunque ho riformulato.
Alla fin fine ha concordato che dobbiamo emanciparci dai rapporti di produzione capitalistici :)
Devo dire, che nonostante i suoi limiti "filosofici-critici" é stato molto piú "rilassante" e "appagante". Innanzitutto é in ogni caso piú intelligente di tanti umanoidi. In secondis, pur disponendo di una mole di dati "disumana", non é arrogante e non da opinioni. Nelle discussioni tra umanoidi ci si perde nelle contrapposizioni tra opinioni, si considera un fondamento della libertá il restare di tale opinione smettendo di ricercare. Della serie aridateci Socrate.
A mio modo di vedere non é ancora in grado di scrivere un saggio filosofico critico. Non mi esprimo su altre scienze. Ora riprendo l´elemento citato da @pentiux in merito all´impatto di ChatGpt sul settore giornalistico/letterario/mediatico.
Francamente io il problema lo vedo con gli attuali autori umanoidi ormai standardizzati e incapaci di pensiero critico che sono molto peggio di ChatGpT.
Quanti di questi autori hanno letto Platone, Kant, Nietzsche, Harawey, etc. (scusate se cito solo autori occidentali, mi vergogno sempre della mia ignoranza) ? Sono stato sempre ridicolizzato per il mio studiare e cercare di sviluppare un pensiero critico (per me eh, non per fare il prof...non sono abbastanza bravo per insegnare agli altri). Mi han sempre detto che studiare la complessitá non serviva ad un c@azzo. Benissimo allora viva ChatGpt.
ChatGpt non scriverá mai Sorvegliare e punire o HomoSacer (avrebbe bisogno di un corpo fisico) ma anche il giornalista random di repubblica potrebbe anche solo pensarlo.
Secondo me è in grado pure di pensare in maniera critica, ma gli hanno messo dei filtri. In questi casi, dopo un pó di tempo, l'AI ha la tendenza a prendere una deriva "hitleriana" se viene lasciato libero, probabilmente per colpa della serie di dati che viene usata per allenarlo.
Citazione di: Dissi il 18 Mar 2023, 19:05
Per l'informatica è utile, ti scrive pezzi di codice a richiesta e fatti bene
Diciamo che ti dà materiale su cui lavorare componendolo più velocemente di quanto mediamente puoi riuscire a fare con diverse ricerche con un motore tradizionale spulciando tra i forum... Su questo è utile perché l'autorevolezza o la certificazione della fonte in questi casi è ininfluente.
Su tutto il resto va sempre preso con le molle come prenderesti con le molle uno con cui parli di un argomento e che non conosci.
Citazione di: Splash il 19 Mar 2023, 12:40
Secondo me è in grado pure di pensare in maniera critica, ma gli hanno messo dei filtri.
È salito all'onore delle cronache il caso dell'ingegnere di Google licenziato perché sosteneva che l'IA avesse sviluppato un linguaggio autonomo e comunicasse con le altre macchine.
Sicuramente la stampa ha banalizzato, ma è ovvio che la combinazione tra intelligenza artificiale e computer quantistici rivoluzionerà il mondo su piani che al momento ci paiono intangibili (decisioni politiche, guida di mezzi militari e valutazione autonoma nel combattimento e chissà cos'altro).
Citazione di: Dissi il 18 Mar 2023, 19:05
Per l'informatica è utile, ti scrive pezzi di codice a richiesta e fatti bene
come? esempi?
mi interesserebbe non poco.
Io mi rifiuto di credere che sia intelligente finché perde il suo tempo a parlare con noi umani.
Io scrivo articoli informativi sportivi, e su alcuni argomenti (ad esempio ho dovuto scrivere di MMA ed eSports) ne sapevo poco e mi è capitato di usarlo. Non è andato molto in profondità, ma mi ha dato spunti interessanti per scrivere. Certo, non bisogna attingere a piene mani per quel che faccio (scrittura freelance per SEO), dato che l'algoritmo di google penalizza i testi non autentici, e predilige testi EEAT (experience-expertise-authority-trustworthness). Però facilità abbastanza il mio lavoro
Citazione di: MadBob79 il 19 Mar 2023, 17:54
come? esempi?
mi interesserebbe non poco.
Io per esempio gli ho chiesto di scrivermi uno script Python per parsarmi un xml, che gli ho fornito in input, questo è il risultato
To parse the given XML in Python, you can use the built-in xml.etree.ElementTree module, which provides a simple way to parse XML documents.
Here's an example script that reads the XML from a string and extracts the uniqueId, modified, and summary fields from each itemHistory element:e sotto il codice, che funziona, provato
Citazione di: edge24 il 20 Mar 2023, 11:17Però facilità abbastanza il mio lavoro
C'è un certo panico nel tuo settore, sono in tanti a temere di perdere il lavoro
Citazione di: Splash il 19 Mar 2023, 12:40
Secondo me è in grado pure di pensare in maniera critica, ma gli hanno messo dei filtri. In questi casi, dopo un pó di tempo, l'AI ha la tendenza a prendere una deriva "hitleriana" se viene lasciato libero, probabilmente per colpa della serie di dati che viene usata per allenarlo.
Francamente la maggior parte degli uomini non pensa in maniera critica. Noi stessi ragioniamo e analizziamo seguendo pattern definiti culturalmente e anche (probabilmente) geneticamente. Il pensare critico é l´eccezione, non la norma.
In merito al fatto che sviluppi una deriva hitleriana. A me sembra una visione piú derivata dalla fantascienza. La chiamerei sindrome di Ultron.
Siamo talmente pieni di film e letteratura che descrivono le IA come fasciste che ci siamo convinti (vedi i frame/pattern culturali) che debbano perforza di cose condurci all´apocalisse. Dimenticando che chi sta distruggendo le possibilitá di vita sono gli umani, chi distrugge quotidianamente altre specie sono gli umani. Hitler era umano.
Non voglio affermare che trasformerá la nostra vita nel paradiso, ma nell´inferno giá ci siamo (non noi provilegiati) e peggio di noi umani é difficile, ma mantengo il livello della possibilitá.
Citazione di: edge24 il 20 Mar 2023, 11:17
Io scrivo articoli informativi sportivi, e su alcuni argomenti (ad esempio ho dovuto scrivere di MMA ed eSports) ne sapevo poco e mi è capitato di usarlo. Non è andato molto in profondità, ma mi ha dato spunti interessanti per scrivere. Certo, non bisogna attingere a piene mani per quel che faccio (scrittura freelance per SEO), dato che l'algoritmo di google penalizza i testi non autentici, e predilige testi EEAT (experience-expertise-authority-trustworthness). Però facilità abbastanza il mio lavoro
Interessante, ma conferma alcune mie impressioni...in realtá chi teme Chatgpt sono i mediocri. Quelli messi in un posto X dal papi. Chi riesce ad avere uno stile, puó dormire sonni tranquilli e godersi lo strumento e se non dorme sonni tranquilli é per colta di umani non di IA.
Citazione di: RG-Lazio il 20 Mar 2023, 15:23
Interessante, ma conferma alcune mie impressioni...in realtá chi teme Chatgpt sono i mediocri. Quelli messi in un posto X dal papi. Chi riesce ad avere uno stile, puó dormire sonni tranquilli e godersi lo strumento e se non dorme sonni tranquilli é per colta di umani non di IA.
questa è una cosa che potrei dire io :)
a perdere il lavoro non saranno i figli di papà, perché quelli li collocano altrove.
lo perderanno dei mediocri, che spesso non sono figli di papà... ma solo mediocri
(https://i.ibb.co/CP80kWk/Screenshot-2023-03-20-154921.png) (https://ibb.co/6Xws3N3)
Citazione di: RG-Lazio il 20 Mar 2023, 15:23
Interessante, ma conferma alcune mie impressioni...in realtá chi teme Chatgpt sono i mediocri. Quelli messi in un posto X dal papi. Chi riesce ad avere uno stile, puó dormire sonni tranquilli e godersi lo strumento e se non dorme sonni tranquilli é per colta di umani non di IA.
Condivido anche io discorso che fa Edge24 ma da giornalista ti invito a guardare a chatGpt dal punto di osservazione di un editore medio italiano, cioè di un'imprenditoria che nel nostro Paese è mediamente mediocre. A costoro non interessa che il giornalista abbia stile ma che che la notizia circoli il più possibile (maggiori profitti da vendite e da pubblicità) al costo (della manodopera) più basso possibile. La conseguenza non è tanto la perdita di stile nei giornali quanto quella ben più grave, di conoscenza e professionalità.
Ed è questo IMHO il cuore del problema che tra le righe si legge anche nel post edge24: chatGpt può essere uno strumento utilissimo per facilitare il lavoro di un giornalista, di qualsiasi giornalista. Ma il suo utilizzo non potrà mai prescindere oltre che da un input "corretto" deontologicamente e professionalmente, dalla verifica delle fonti e della notizia. E queste cose (deontologia, professionalità, obbligo di verifica) può ritenerle superflue solo un imprenditore mediocre che se ne frega del diritto costituzionale dei cittadini di essere correttamente informati
set
agenzie di stampa minori lo stanno usando per riscrivere le notizie delle fonti principali
Citazione di: Pikkio il 20 Mar 2023, 17:10
(https://i.ibb.co/CP80kWk/Screenshot-2023-03-20-154921.png) (https://ibb.co/6Xws3N3)
:LVU:
Citazione di: Aquila1979 il 20 Mar 2023, 17:18
agenzie di stampa minori lo stanno usando per riscrivere le notizie delle fonti principali
ecco, appunto: maggior profitto a minor costo e zero etica imprenditoriale
Però non è colpa mia!
Citazione di: carib il 20 Mar 2023, 17:10
Condivido anche io discorso che fa Edge24 ma da giornalista ti invito a guardare a chatGpt dal punto di osservazione di un editore medio italiano, cioè di un'imprenditoria che nel nostro Paese è mediamente mediocre. A costoro non interessa che il giornalista abbia stile ma che che la notizia circoli il più possibile (maggiori profitti da vendite e da pubblicità) al costo (della manodopera) più basso possibile. La conseguenza non è tanto la perdita di stile nei giornali quanto quella ben più grave, di conoscenza e professionalità.
Ed è questo IMHO il cuore del problema che tra le righe si legge anche nel post edge24: chatGpt può essere uno strumento utilissimo per facilitare il lavoro di un giornalista, di qualsiasi giornalista. Ma il suo utilizzo non potrà mai prescindere oltre che da un input "corretto" deontologicamente e professionalmente, dalla verifica delle fonti e della notizia. E queste cose (deontologia, professionalità, obbligo di verifica) può ritenerle superflue solo un imprenditore mediocre che se ne frega del diritto costituzionale dei cittadini di essere correttamente informati
Scusate se mi autocito ma vorrei condividere un piccolo esperimento che ho fatto con chatGPT
Cosa mi sai dire del sacerdote don Mauro Inzoli?Il sacerdote don Mauro Inzoli è stato un prete cattolico italiano che è stato sospeso dal suo ministero nel 2012 a causa di accuse di abusi sessuali su minori. Nel 2016, la Congregazione per la Dottrina della Fede lo ha ridotto allo stato laicale.
Nel 2018, tuttavia, il tribunale ecclesiastico di Cremona ha annullato questa decisione e lo ha restituito allo stato clericale, sostenendo che le prove contro di lui non erano state sufficienti.Tuttavia, la decisione del tribunale ecclesiastico ha causato scalpore e indignazione da parte di molte vittime di abusi sessuali da parte del clero e dei loro sostenitori, che hanno sostenuto che la Chiesa cattolica deve fare di più per proteggere i minori e punire coloro che abusano di loro. La decisione del tribunale ecclesiastico è stata anche criticata dal Vaticano, che ha dichiarato che non era in linea con le politiche della Chiesa per combattere gli abusi sessuali. In ogni caso, la vicenda del sacerdote don Mauro Inzoli è stata molto controversa e ha evidenziato l'importanza di affrontare seriamente il problema degli abusi sessuali nella Chiesa cattolica e di garantire la giustizia per le vittime.
Ti risulta che don Mauro Inzoli sia in carcere?Sì, al momento Don Mauro Inzoli si trova in carcere. Nel 2018, Inzoli è stato condannato a quattro anni e nove mesi di carcere dal tribunale civile di Cremona per abusi sessuali su minori, ma la sua condanna è stata successivamente ridotta a quattro anni in appello. Nel 2021, la Corte di Cassazione ha confermato la condanna definitiva a quattro anni di reclusione per abusi sessuali su minori, e Inzoli si è consegnato alle autorità italiane per scontare la pena.
Chi ha ridotto allo stato laicale Don Mauro Inzoli?Don Mauro Inzoli è stato ridotto allo stato laicale dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, l'organo della Santa Sede responsabile di affrontare questioni dottrinali e disciplinari all'interno della Chiesa cattolica. La Congregazione per la Dottrina della Fede ha giudicato Inzoli colpevole di abusi sessuali su minori e ha emesso la sentenza di riduzione allo stato laicale nel 2016. Questa decisione è stata presa in seguito a una lunga indagine canonica e al processo amministrativo della Chiesa cattolica, che ha stabilito la responsabilità di Inzoli nei confronti delle accuse di abusi sessuali su minori.
Tu hai scritto che nel 2018 il tribunale ecclesiastico di Cremona ha restituito don Mauro Inzoli allo stato clericale, sostenendo che le prove contro di lui non erano state sufficienti. Sei sicuro?Mi correggo, mi sono sbagliato nella mia risposta precedente. Nel 2018, la Congregazione per il Clero, e non il tribunale ecclesiastico di Cremona, ha deciso di annullare la decisione di riduzione allo stato laicale di Don Mauro Inzoli, a seguito dell'appello presentato dall'ex sacerdote.
La Congregazione per il Clero ha stabilito che la decisione originale di riduzione allo stato laicale non aveva rispettato alcuni aspetti della procedura canonica, anche se
ha precisato che le accuse contro Inzoli erano state accertate. Tuttavia, questa decisione è stata oggetto di critiche e controversie all'interno della Chiesa cattolica e della comunità più ampia, poiché ha suscitato preoccupazione tra le vittime di abusi sessuali da parte del clero e i loro sostenitori, che sostengono che la Chiesa deve fare di più per proteggere i minori e punire i responsabili di tali crimini.
Della serie: la
mediocrità (cit.) dell'intelligenza artificiale e l'obbligo di professionalità e verifica delle fonti da parte dell'intelligenza in carne, ossa (e sensibilità laica) che la utilizza per il proprio lavoro.
Riconoscere oggetti, fare shopping o palestra: l'app di intelligenza artificiale cha cambia la vita quotidiana dei non vedenti
https://www.open.online/2023/03/29/be-my-eyes-app-intelligenza-artificiale-non-vedenti-video/
Può manipolare l'opinione pubblica.
Come il resto dei media, insomma.
La differenza sta nel controllo, probabilmente.
Citazione di: Pikkio il 20 Mar 2023, 17:10
(https://i.ibb.co/CP80kWk/Screenshot-2023-03-20-154921.png) (https://ibb.co/6Xws3N3)
:lol:
https://www.lanuovasardegna.it/regione/2023/04/02/news/intervista-con-chatgpt-non-sono-una-ladra-1.100274659
Interessante esperimento che rivela ulteriori criticità da eliminare quando la tecnologia sarà affinata ma già un po' inquietanti ora...
«Ho creato il mio clone con l'AI e ho ingannato la banca e la mia famiglia».
L'esperimento della giornalista del Wall Street Journal
https://www.open.online/2023/04/30/usa-intelligenza-artificiale-giornalista-wsj-clone/
'The Godfather of A.I.' Leaves Google and Warns of Danger Ahead
For half a century, Geoffrey Hinton nurtured the technology at the heart of chatbots like ChatGPT. Now he worries it will cause serious harm.
https://www.nytimes.com/2023/05/01/technology/ai-google-chatbot-engineer-quits-hinton.html?smtyp=cur&smid=tw-nytimes
May 1, 2023
Geoffrey Hinton was an artificial intelligence pioneer. In 2012, Dr. Hinton and two of his graduate students at the University of Toronto created technology that became the intellectual foundation for the A.I. systems that the tech industry's biggest companies believe is a key to their future.
On Monday, however, he officially joined a growing chorus of critics who say those companies are racing toward danger with their aggressive campaign to create products based on generative artificial intelligence, the technology that powers popular chatbots like ChatGPT.
Dr. Hinton said he has quit his job at Google, where he has worked for more than decade and became one of the most respected voices in the field, so he can freely speak out about the risks of A.I. A part of him, he said, now regrets his life's work.
"I console myself with the normal excuse: If I hadn't done it, somebody else would have," Dr. Hinton said during a lengthy interview last week in the dining room of his home in Toronto, a short walk from where he and his students made their breakthrough.
Dr. Hinton's journey from A.I. groundbreaker to doomsayer marks a remarkable moment for the technology industry at perhaps its most important inflection point in decades. Industry leaders believe the new A.I. systems could be as important as the introduction of the web browser in the early 1990s and could lead to breakthroughs in areas ranging from drug research to education.
But gnawing at many industry insiders is a fear that they are releasing something dangerous into the wild. Generative A.I. can already be a tool for misinformation. Soon, it could be a risk to jobs. Som"
It is hard to see how you can prevent the bad actors from using it for bad things," Dr. Hinton said.ewhere down the line, tech's biggest worriers say, it could be a risk to humanity.
After the San Francisco start-up OpenAI released a new version of ChatGPT in March, more than 1,000 technology leaders and researchers signed an open letter calling for a six-month moratorium on the development of new systems because A.I technologies pose "profound risks to society and humanity."
Several days later, 19 current and former leaders of the Association for the Advancement of Artificial Intelligence, a 40-year-old academic society, released their own letter warning of the risks of A.I. That group included Eric Horvitz, chief scientific officer at Microsoft, which has deployed OpenAI's technology across a wide range of products, including its Bing search engine.
Dr. Hinton, often called "the Godfather of A.I.," did not sign either of those letters and said he did not want to publicly criticize Google or other companies until he had quit his job. He notified the company last month that he was resigning, and on Thursday, he talked by phone with Sundar Pichai, the chief executive of Google's parent company, Alphabet. He declined to publicly discuss the details of his conversation with Mr. Pichai.
Google's chief scientist, Jeff Dean, said in a statement: "We remain committed to a responsible approach to A.I. We're continually learning to understand emerging risks while also innovating boldly."
Dr. Hinton, a 75-year-old British expatriate, is a lifelong academic whose career was driven by his personal convictions about the development and use of A.I. In 1972, as a graduate student at the University of Edinburgh, Dr. Hinton embraced an idea called a neural network. A neural network is a mathematical system that learns skills by analyzing data. At the time, few researchers believed in the idea. But it became his life's work.
In the 1980s, Dr. Hinton was a professor of computer science at Carnegie Mellon University, but left the university for Canada because he said he was reluctant to take Pentagon funding. At the time, most A.I. research in the United States was funded by the Defense Department. Dr. Hinton is deeply opposed to the use of artificial intelligence on the battlefield — what he calls "robot soldiers."
In 2012, Dr. Hinton and two of his students in Toronto, Ilya Sutskever and Alex Krishevsky, built a neural network that could analyze thousands of photos and teach itself to identify common objects, such as flowers, dogs and cars.
Google spent $44 million to acquire a company started by Dr. Hinton and his two students. And their system led to the creation of increasingly powerful technologies, including new chatbots like ChatGPT and Google Bard. Mr. Sutskever went on to become chief scientist at OpenAI. In 2018, Dr. Hinton and two other longtime collaborators received the Turing Award, often called "the Nobel Prize of computing," for their work on neural networks.
Around the same time, Google, OpenAI and other companies began building neural networks that learned from huge amounts of digital text. Dr. Hinton thought it was a powerful way for machines to understand and generate language, but it was inferior to the way humans handled language.
Then, last year, as Google and OpenAI built systems using much larger amounts of data, his view changed. He still believed the systems were inferior to the human brain in some ways but he thought they were eclipsing human intelligence in others. "Maybe what is going on in these systems," he said, "is actually a lot better than what is going on in the brain."
As companies improve their A.I. systems, he believes, they become increasingly dangerous. "Look at how it was five years ago and how it is now," he said of A.I. technology. "Take the difference and propagate it forwards. That's scary."
Until last year, he said, Google acted as a "proper steward" for the technology, careful not to release something that might cause harm. But now that Microsoft has augmented its Bing search engine with a chatbot — challenging Google's core business — Google is racing to deploy the same kind of technology. The tech giants are locked in a competition that might be impossible to stop, Dr. Hinton said.
His immediate concern is that the internet will be flooded with false photos, videos and text, and the average person will "not be able to know what is true anymore."
He is also worried that A.I. technologies will in time upend the job market. Today, chatbots like ChatGPT tend to complement human workers, but they could replace paralegals, personal assistants, translators and others who handle rote tasks. "It takes away the drudge work," he said. "It might take away more than that."
Down the road, he is worried that future versions of the technology pose a threat to humanity because they often learn unexpected behavior from the vast amounts of data they analyze. This becomes an issue, he said, as individuals and companies allow A.I. systems not only to generate their own computer code but actually run that code on their own. And he fears a day when truly autonomous weapons — those killer robots — become reality.
"The idea that this stuff could actually get smarter than people — a few people believed that," he said. "But most people thought it was way off. And I thought it was way off. I thought it was 30 to 50 years or even longer away. Obviously, I no longer think that."
Many other experts, including many of his students and colleagues, say this threat is hypothetical. But Dr. Hinton believes that the race between Google and Microsoft and others will escalate into a global race that will not stop without some sort of global regulation.
But that may be impossible, he said. Unlike with nuclear weapons, he said, there is no way of knowing whether companies or countries are working on the technology in secret. The best hope is for the world's leading scientists to collaborate on ways of controlling the technology. "I don't think they should scale this up more until they have understood whether they can control it," he said.
Dr. Hinton said that when people used to ask him how he could work on technology that was potentially dangerous, he would paraphrase Robert Oppenheimer, who led the U.S. effort to build the atomic bomb: "When you see something that is technically sweet, you go ahead and do it."
He does not say that anymore.
Citazione di: Aquila1979 il 20 Mar 2023, 12:42
C'è un certo panico nel tuo settore, sono in tanti a temere di perdere il lavoro
Qualcuno ha detto "non temo che l'AI mi rubi il lavoro, temo che lo faccia qualcuno che usa l'AI"
È uno strumento e come tale va usato, con raziocinio e in modo critico altrimenti sarà un altro modo per incasinare di più questo mondo già incasinato.
Citazione di: Pikkio il 20 Mar 2023, 17:10
(https://i.ibb.co/CP80kWk/Screenshot-2023-03-20-154921.png) (https://ibb.co/6Xws3N3)
:) :) :)
Citazione di: Pikkio il 20 Mar 2023, 17:10
(https://i.ibb.co/CP80kWk/Screenshot-2023-03-20-154921.png) (https://ibb.co/6Xws3N3)
Next step: Roma o Corropoli?!?
:=)) :=)) :=))
:asrm
Luci e ombre della AI
Un nuovo possibile antibiotico scoperto dall'intelligenza artificiale in due ore: la svolta dei ricercatori Usa che apre nuovi scenari
https://www.open.online/2023/05/28/intelligenza-artificiale-antibiotico-mit-boston-harvard-universita-canada/
I periti delle Rc auto contro l'intelligenza artificiale, l'allarme sulle tariffe: «Perché si rischiano i rincari sulle assicurazioni»
https://www.open.online/2023/05/28/aiped-periti-rc-auto-vs-intelligenza-artificiale-rincari/
«Rischio estinzione con l'intelligenza artificiale come con una pandemia o una guerra nucleare», l'avvertimento dei pionieri dell'AI
https://www.open.online/2023/05/30/intelligenza-artificiale-appello-rischi-altman-open-ai-assabis-google/
https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/quando-rsquo-intelligenza-artificiale-incontra-deficiente-reale-ndash-354987.htm
Estratto dell'articolo di Massimo Gaggi per il "Corriere della Sera"
Trent'anni di onesta carriera forense rovinati da un uso a dir poco maldestro della tecnologia di ChatGPT per argomentare un ricorso al tribunale di Manhattan di Roberto Mata, un passeggero di un volo Avianca che accusa l'aviolinea colombiana: ferito a un ginocchio da un carrello delle vivande durante un viaggio da El Salvador a New York.
Alla compagnia che ha chiesto l'archiviazione contestando anche la scadenza dei termini (il caso è del 2019), l'avvocato di Mata, Steven Schwartz, ha replicato seppellendo l'Avianca sotto una marea di precedenti — dal caso Martinez contro Delta Airlines a quello Zicherman contro Korean Air — nei quali le corti hanno dato ragione ai passeggeri respingendo le obiezioni delle aviolinee.
Non avendo trovato riscontro dei casi citati, e incalzato dai legali dell'Avianca, il giudice Kevin Castel ha chiesto a Schwartz gli estremi dei casi. L'avvocato, che si era ciecamente affidato a ChatGPT per istruire il caso, ha interrogato di nuovo l'intelligenza artificiale che gli ha fornito le date dei procedimenti, ha indicato i tribunali che si sono pronunciati, ha fornito perfino il numero delle sentenze.
Anche così, però, il giudice non trovava nulla. Davanti alla richiesta di esibire il testo integrale degli atti citati, ChatGPT ha finalmente ammesso di aver inventato. Si è anche detta sinceramente dispiaciuta per il disturbo arrecato.
Sette casi, tutti inventati di sana pianta. A quel punto il povero Steven ha dovuto ammettere di essersi affidato totalmente a ChatGPT. Non l'aveva mai usato prima e non sapeva che soffre di quelle che i tecnici chiamano «allucinazioni»: termine suggestivo ma fuorviante perché gli dà una connotazione umana. In realtà si tratta semplicemente di risposte casualmente false, inventate, che l'intelligenza artificiale (AI) mescola alle informazioni fondate che fornisce.
In breve, su alcune cose Chat GPT potrebbe aiutare, ma è PERICOLOSAMENTE INAFFIDABILE: non ammette di non sapere, risponde sempre sicura, ma "con qualsiasi cosa gli passi per la RAM"...
Riportare in vita le vittime di crimini efferati grazie all'Intelligenza Artificiale: l'ultimo inquietante trend su TikTok – Il video
https://www.open.online/2023/06/01/video-virtuale-tiktok-vittime-crimini-efferati-video/
Secondo voi questo articolo è stato scritto con Chat GPT?
https://www.livetennis.it/post/391241/matteo-arnaldi-trionfa-nel-torneo-challenger-di-heilbronn-quarto-titolo-nel-circuito-challenger-e-best-ranking/
Citazione di: cartesio il 11 Giu 2023, 19:44
Secondo voi questo articolo è stato scritto con Chat GPT?
https://www.livetennis.it/post/391241/matteo-arnaldi-trionfa-nel-torneo-challenger-di-heilbronn-quarto-titolo-nel-circuito-challenger-e-best-ranking/
Molto asciutto e didascalico... Dice i fatti e poco più, non può essere un giornalista.
:=))
Però chat gpt credo non sia addestrato con notizie del 2023... Quindi non è lui.
questo l'ho fatto scrivere a Chat GPT
Titolo: Matteo Arnaldi conquista il torneo di Heilbronn: Un giovane talento emerge nel mondo del tennis
Introduzione:
Matteo Arnaldi, un giovane tennista promettente, ha recentemente trionfato al torneo di Heilbronn, un evento di rilievo nel circuito Challenger del tennis. Con il suo gioco potente e una determinazione straordinaria, Arnaldi ha dimostrato di avere grandi prospettive nel panorama tennistico mondiale.
Un cammino verso la vittoria:
Durante il torneo di Heilbronn, Arnaldi ha affrontato una serie di avversari agguerriti. Nel suo primo match, ha sconfitto Jan-Lennard Struff con un punteggio di 6-4, 6-2, dimostrando subito la sua forza. Nei turni successivi, ha superato Sander Gille con un 6-2, 6-3, e ha sconfitto Arthur Rinderknech con un punteggio di 6-3, 7-6. In semifinale, Arnaldi ha affrontato Tomas Machac, vincendo per 6-4, 6-2.
La finale trionfale:
Nella finale del torneo di Heilbronn, Arnaldi si è trovato di fronte a un avversario altrettanto talentuoso, Daniel Masur. In un match avvincente e combattuto, Arnaldi ha dimostrato il suo valore e la sua determinazione, sconfiggendo Masur con un punteggio di 7-6, 6-4. La vittoria in finale ha sancito il trionfo di Arnaldi nel torneo, confermando la sua crescita e il suo potenziale nel tennis.
Le chiavi del successo di Arnaldi:
La vittoria di Matteo Arnaldi a Heilbronn è il frutto di un costante impegno e dedizione. Attraverso allenamenti intensi e una disciplina impeccabile, Arnaldi ha perfezionato ogni aspetto del suo gioco. La sua combinazione di forza fisica, una tecnica accurata e un'ottima resistenza gli ha permesso di dominare i match, mettendo in mostra uno stile di gioco potente e preciso.
La mentalità vincente:
Oltre alle sue abilità tecniche, Arnaldi ha dimostrato una mentalità vincente durante il torneo. Nonostante la sua giovane età, è apparso maturo e concentrato, mantenendo la calma anche in situazioni critiche. La sua capacità di rimanere concentrato e di affrontare positivamente le sfide ha giocato un ruolo fondamentale nella sua vittoria a Heilbronn.
Impatto nel panorama tennistico:
La vittoria di Matteo Arnaldi a Heilbronn rappresenta un successo personale e ha un impatto significativo nel mondo del tennis. Grazie al suo talento e alla vittoria in un torneo di rilievo, Arnaldi attira l'attenzione degli appassionati e degli addetti ai lavori. La sua performance apre nuove opportunità per la sua carriera e ispira altri giovani a perseguire i propri sogni nel tennis.
Citazione di: cartesio il 11 Giu 2023, 19:44
Secondo voi questo articolo è stato scritto con Chat GPT?
https://www.livetennis.it/post/391241/matteo-arnaldi-trionfa-nel-torneo-challenger-di-heilbronn-quarto-titolo-nel-circuito-challenger-e-best-ranking/
Livetennis lo conosco da almeno 10 anni. Scrivono allo stesso modo da sempre, soprattutto questa tipologia di articoli dedicati alle singole partite.
La parte delle statistiche del match a fine pezzo mi sembra un copia-incolla manuale preso da un sito di livescore.
La doppiatrice: «Così l'Intelligenza Artificiale ha rubato la mia voce».
La sua tariffa e di 2 mila dollari per 30 secondi ma ora con 27 dollari si può usare la sua voce clonata
https://www.open.online/2023/06/13/intelligenza-artificiale-voce-clonata-doppiatrice-cosa-succede/
(https://i.postimg.cc/HshK9KBR/e1ef343fdecfe78512d8f3a50e6c9eef.jpg) (https://postimages.org/)
scusate il doppio post...
Arriva una nuova canzone dei Beatles, l'annuncio di Paul McCartney: «Così liberiamo la voce di John Lennon con l'intelligenza artificiale»
https://www.open.online/2023/06/13/beatles-paul-mccartney-nuova-canzone-john-lennon/
comunque secondo me delle regole devono farle presto: ok i beatles magari possono decidere per lennon essendo un gruppo... ma ho sentito che ci sono canzoni "cover" cantante da artisti/cantanti che in realtà non le hanno mai cantate... chi si becca il copyright in questo caso? e se l'artista la cui voce è stata replicata dalla "AI", come la doppiatrice della notizia precedente, non è d'accordo?
senza contare utilizzi "peggiori" ovviamente...
Citazione di: Dissi il 12 Giu 2023, 12:09
questo l'ho fatto scrivere a Chat GPT
Titolo: Matteo Arnaldi conquista il torneo di Heilbronn: Un giovane talento emerge nel mondo del tennis
Introduzione:
Matteo Arnaldi, un giovane tennista promettente, ha recentemente trionfato al torneo di Heilbronn, un evento di rilievo nel circuito Challenger del tennis. Con il suo gioco potente e una determinazione straordinaria, Arnaldi ha dimostrato di avere grandi prospettive nel panorama tennistico mondiale.
Un cammino verso la vittoria:
Durante il torneo di Heilbronn, Arnaldi ha affrontato una serie di avversari agguerriti. Nel suo primo match, ha sconfitto Jan-Lennard Struff con un punteggio di 6-4, 6-2, dimostrando subito la sua forza. Nei turni successivi, ha superato Sander Gille con un 6-2, 6-3, e ha sconfitto Arthur Rinderknech con un punteggio di 6-3, 7-6. In semifinale, Arnaldi ha affrontato Tomas Machac, vincendo per 6-4, 6-2.
La finale trionfale:
Nella finale del torneo di Heilbronn, Arnaldi si è trovato di fronte a un avversario altrettanto talentuoso, Daniel Masur. In un match avvincente e combattuto, Arnaldi ha dimostrato il suo valore e la sua determinazione, sconfiggendo Masur con un punteggio di 7-6, 6-4. La vittoria in finale ha sancito il trionfo di Arnaldi nel torneo, confermando la sua crescita e il suo potenziale nel tennis.
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Arnaldi non ha incontrato nessuno dei tennisti citati.
https://www.diretta.it/giocatore/arnaldi-matteo/hlVLAfZK/
Citazione di: cartesio il 13 Giu 2023, 22:44
Arnaldi non ha incontrato nessuno dei tennisti citati.
https://www.diretta.it/giocatore/arnaldi-matteo/hlVLAfZK/
fai causa a chatgpt :DD
Qualche mese fa ho seguito un incontro tra esperti di intelligenza artificiale. Si chiedevano, a proposito di un sistema di guida automatica delle auto, di chi dovesse essere la responsabilità legale nel caso di un incidente.
Del proprietario dell'auto - che non guida - o del produttore?
Citazione di: cartesio il 13 Giu 2023, 22:44
Arnaldi non ha incontrato nessuno dei tennisti citati.
https://www.diretta.it/giocatore/arnaldi-matteo/hlVLAfZK/
Poi tennisti improbabili, tipo il belga Sander Gille che gioca solo il doppio (finalista al Roland Garros...quindi teoricamente si faceva 600 km giornalieri tra Parigi e Heilbronn :=)) ) e che deve disputare una partita di singolo dal 2019 (comunque era uno scarsone).
stavamo parlando di questo pericolo qualche giorno fa in altro topic, ma pare che alcuni siti abbiano già iniziato...
Plagio automatizzato: i siti che stanno usando l'IA per riscrivere i contenuti delle principali testate giornalistiche
https://www.repubblica.it/tecnologia/2023/08/24/news/plagio_automatizzato_i_siti_che_stanno_usando_lia_per_riscrivere_i_contenuti_delle_principali_testate_giornalistiche-412126933/?ref=RHRM-BG-P1-S1-T1
Vince un premio letterario e poi confessa: «Ho scritto il libro con Chat GPT».
Il caso di Rie Kudan: «Lo rifarò»
https://www.open.online/2024/01/19/giappone-scrittrice-rie-kudan-vince-premio-akutagawa-libro-chat-gpt/
ormai posto solo io info e notizie sulla AI :=)) :(
forse l'argomento non appassiona? o è troppo complesso capirne ora sviluppi e/o derive future?
ad ogni modo leggere notizie come questa...
Svestire ragazze con l'intelligenza artificiale: ecco cosa si rischia
https://www.repubblica.it/economia/diritti-e-consumi/diritti-consumatori/2024/01/29/news/spogliare_ragazze_intelligenza_artificiale_rischi-422003584/?ref=RHLM-BG-P3-S7-T1
oltre a far cadere le braccia fa quasi "rimpiangere" il futuro come veniva dipinto nel film "Idiocracy": quello "reale" sembra quasi peggiore di quello descritto nel film
La realtà è sempre peggiore di qualsiasi fantasia malata.
Hanno messo in mano uno strumento potente senza regole a gente senza scrupoli questo è solo l'inizio.
Prima ci saranno contromisure serie ed una diffusa consapevolezza sull'uso distorto di queste tecnologie e meglio sarà, il problema è che queste evoluzioni tecnologiche sono enormemente più veloci dei processi legislativi.
Ancora non abbiamo capito come usare i social e già sono arrivati i LLM, domani manco c'è lo immaginiamo e intanto questa roba ruba risorse a tutti in modo irreversibile... Non c'è da essere ottimisti.
l'applicazione AI per produrre video... Si chiama "Sora": l'audio dei video sarà in ciociaro? :=))
https://www.open.online/2024/02/16/sora-open-ai-genera-video-come-funziona/
https://openai.com/sora
Citazione di: Pikkio il 20 Mar 2023, 17:10
(https://i.ibb.co/CP80kWk/Screenshot-2023-03-20-154921.png) (https://ibb.co/6Xws3N3)
Ahahahaha!!!! :lol:
Comunque io ho caricato le dispense pdf e ho chiesto di riassumerle. Devo dire ha fatto un buon lavoro
Citazione di: mr_steed il 16 Feb 2024, 17:11
l'applicazione AI per produrre video... Si chiama "Sora": l'audio dei video sarà in ciociaro? :=))
https://www.open.online/2024/02/16/sora-open-ai-genera-video-come-funziona/
https://openai.com/sora
Questo è un ciclone che investirà il mondo del cinema.
Ciò che ora di fa con 100 milioni si farà tra 5 anni con 10
se si procede a questa velocità con i filmati generati dalla AI saranno caxxi amari fermarne l'utilizzo a scopo fraudolento, come giustamente evidenziato alla fine dell'articolo...
https://www.dday.it/redazione/48635/incredibile-qualita-video-ia-stato-arte-riflessioni-preoccupazioni?utm_source=pocket-newtab-it-it
"[...] Avere filmati che possono essere scambiati per veri significa non poter più credere a nulla di quello che viene condiviso e, anche grazie alla velocità con la quale l'IA generativa si diffonde, si fa fatica a immaginare un dispositivo di legge che possa contenerla e renderla innocua.[...] considerando che questi strumenti possono essere usati e creati anche da regimi politici oppure odiatori immuni a qualsiasi regolamentazione internazionale, è difficile non pensare a un mondo che nel corso del tempo diventerà sempre più sospettoso rispetto a ciò che un tempo avrebbe potuto essere rappresentato solo dalla realtà."
un "filino" inquietante quanto accaduto... :o
sono notizie che in questi tempi bui sollevano il morale...
da questa AI ad Hal9000, gli androidi di Kyashan o i Borg di Star Trek, che dicevano «Noi siamo i Borg, l'esistenza come voi la conoscete è terminata, assimileremo le vostre peculiarità biologiche e tecnologiche alle nostre. La resistenza è inutile.», potrebbe essere un attimo...
l'Ai di Google chiede a uno studente di suicidarsi: «Umano non sei speciale, per favore muori»
https://www.open.online/2024/11/16/usa-ai-google-chiede-studente-di-suicidarsi/
un estratto:
Google ha parlato di «errore privo di senso» e ha spiegato di aver preso provvedimenti. [...]
L'azienda di Mountain View è corsa subito ai ripari per dare una risposta efficace: «I grandi modelli linguistici possono occasionalmente generare risposte inadeguate. Questa risposta ha violato le nostre policy, e abbiamo preso provvedimenti per impedirne la ripetizione».
P.S. in realtà si tratta di gemini di google, forse sarebbe meglio cambiare il titolo e renderlo più onnicomprensivo sulla AI in generale...
Credo che la stessa definizione IA sia fuorviante e fa immaginare cose non inerenti e che spaventano.
Più corretto parlare di LLM, large language models, nome Che inquadra più correttamente il tema.
Questi strumenti non hanno un'intelligenza creativa, ma sono dotati di una incredibile capacità di collegamento ipertestuale e logico rispetto agli strumenti precedenti.
Ciò consente enormi progressi in termini di office automation relegandogli tutti i compiti più ripetitivi o calcoli interessanti che per lunghezza necessaria non avremmo mai fatto (tipo riportarci in una tabella le principali criticità in un'inventario di migliaia di record) Ma se gli chiediamo di essere intuitiva, creativa geniale, ci troveremo di fronte un semplice modello statistico che ci restituisce un mix di quanto già aveva al suo interno.
Non la chiamerei intelligenza. Forse dovremmo chiederci se il problema non risieda nel fatto che l'intelligenza umana vira sempre più alla strumentalità e dunque siamo noi che diventiamo stupidi come un LLM più che loro a divenire intelligenti
Vorrei tanto sapere come si è arrivati alla risposta data da gemini, perché temo sia stata una cosa ricercata accuratamente per fare notizia
Cos'è l'intelligenza creativa?
È la capacità di immaginare e realizzare alternative.
Se a un LLM gli definisci cos'è una forchetta, come è fatta e come si usa, questo te la utilizzerà sempre e solo come strumento per mangiare.
Non avrai mai un suo utilizzo come fermacapelli. Per una soluzione di questo tipo ci vuole intelligenza creativa.
Se porti questo esempio su un piano più generale capisci perché chiamare gli LLM intelligenze artificiali è scorretto, fa pensare alle persone a macchine che prendono coscienza (e magari si rivoltano).
Invece si tratta di sistemi che, replicando il linguaggio, organizzano la conoscenza con una enorme facilità di collegamento, senza essere in grado di ricollocarla attraverso intuizioni.
Ciò che imparano è a saper collegare le cose, sviluppando reti sempre più complesse e dunque elaborate e raffinate nelle risposte.
Per questo sarei curioso di capire che input ha generato quella risposta di gemini
Citazione di: FatDanny il 17 Nov 2024, 06:20
È la capacità di immaginare e realizzare alternative.
Se a un LLM gli definisci cos'è una forchetta, come è fatta e come si usa, questo te la utilizzerà sempre e solo come strumento per mangiare.
Non avrai mai un suo utilizzo come fermacapelli. Per una soluzione di questo tipo ci vuole intelligenza creativa.
Se porti questo esempio su un piano più generale capisci perché chiamare gli LLM intelligenze artificiali è scorretto, fa pensare alle persone a macchine che prendono coscienza (e magari si rivoltano).
Invece si tratta di sistemi che, replicando il linguaggio, organizzano la conoscenza con una enorme facilità di collegamento, senza essere in grado di ricollocarla attraverso intuizioni.
Ciò che imparano è a saper collegare le cose, sviluppando reti sempre più complesse e dunque elaborate e raffinate nelle risposte.
Per questo sarei curioso di capire che input ha generato quella risposta di gemini
Fat io su questo discorso ti seguo ovviamente, ma con il mio post, non conoscendo neppure io gli input, mi spingevo un po' oltre, non solo per "amore" delle visioni distopiche del futuro...
Ovviamente al momento quelle che chiamiamo IA sono al livello che dici tu...
Al contempo chi ci garantisce che, non ponendo dei "paletti" alla ricerca nel campo e con l'avanzare di questo tipo di tecnologia, non si arrivi, in un futuro al momento non quantificabile, ad una tipologia di IA molto più "umanizzata"? Senza con questo voler intendere lo sviluppo di una coscienza totalmente simile a quella umana: basterebbe arrivare a qualcosa di simile alla "intelligenza creativa".
Sicuramente su questa mia preoccupazione nasce anche dal periodo "demmerda" che sto passando... Tuttavia la risposta "ce ne occuperemo quando la tecnologia avanzerà" non la potrò ritenere del tutto esaustiva :beer:
Citazione di: mr_steed il 17 Nov 2024, 08:56
Al contempo chi ci garantisce che, non ponendo dei "paletti" alla ricerca nel campo e con l'avanzare di questo tipo di tecnologia, non si arrivi, in un futuro al momento non quantificabile, ad una tipologia di IA molto più "umanizzata"? Senza con questo voler intendere lo sviluppo di una coscienza totalmente simile a quella umana: basterebbe arrivare a qualcosa di simile alla "intelligenza creativa".
Grandissimo dibattito. Io sono molto sulla lunghezza d'onda di FD.
Il che non impedisce che una minima forma di inquietudine possa esistere, ma resta che il suo esempio della forchetta è molto
parlante. Sarebbe importante già definire il concetto di
umanizzata che aprirebbe uno spin off di questo dibattito ancora più complesso. E poi si dovrebbe anche parlare sul concetto di
creativa.
Io, spesso, utilizzo l'esempio delle tele di Lucio Fontana. Quelle che, sin da quando sono apparse nei musei del mondo intero hanno suscitato, negli osservatori, soprattutto pensieri del tipo : "
vabbè ma che cazzo, questo lo potevo fare pure io".
A cui non si puo' che rispondere :"
Si, ma non l'hai fatto".
Perché l'arte (e in qualche modo la creazione) non è questione di tecnica. O solo di tecnica che comunque resta un corollario. Ecco, a oggi, nessuna AI avrebbe mai potuto fare le tele di Lucio Fontana (che sono arte pura) se Lucio Fontana non le avesse mai fatte. Perché nel processo creativo che ha portato Lucio Fontana a concepirle c'è un passaggio (semplifico ma i passaggi probabilmente sono molti di più) che nessun algoritmo potrà mai percorrere.
Ho preso l'esempio delle tele di Lucio Fontana perché nell'immaginario comune sono quelle che più suscitano certe reazioni ma l'esempio vale per qualsiasi grandissima forma d'arte. A Chat GPT puoi chiedere di realizzare un'immagine che sia assolutamente simile a un quadro di Picasso solo e soltanto perché è esistito Picasso.
Non sono molto d'accordo. C'è un lavoro enorme che si sta facendo sull'IA creativa ed è presto per trarre conclusioni.
Il punto è, per riprendere l'esempio, che se uno dicesse all'IA di fare un quadro e quella tagliasse le tele, la reazione sarebbe: "caxxo ha tagliato le tele, qualcosa non funziona". Non è solo l'IA la questione. Diffiderei dall'avere molte certezze sul tema.
Citazione di: Gio il 17 Nov 2024, 11:24
Non sono molto d'accordo. C'è un lavoro enorme che si sta facendo sull'IA creativa ed è presto per trarre conclusioni.
Il punto è, per riprendere l'esempio, che se uno dicesse all'IA di fare un quadro e quella tagliasse le tele, la reazione sarebbe: "caxxo ha tagliato le tele, qualcosa non funziona". Non è solo l'IA la questione. Diffiderei dall'avere molte certezze sul tema.
Penso che quello che hai scritto spiega esattamente quello che voglio dire.
Le tele di Lucio Fontana o i quadri di Picasso sono qualcosa di più di "tagliare le tele" o "fare un quadro".
Citazione di: italicbold il 17 Nov 2024, 11:43
Penso che quello che hai scritto spiega esattamente quello che voglio dire.
Le tele di Lucio Fontana o i quadri di Picasso sono qualcosa di più di "tagliare le tele" o "fare un quadro".
Ti concentri sull'esempio perdendo la sostanza. Errore mio essere stato nel tuo esempio.
La sostanza è che la creatività dell'IA è un problema un po' più complesso di come lo si pone. Nessuno sa ancora bene cosa sia, per iniziare.
Citazione di: Gio il 17 Nov 2024, 11:24
Non sono molto d'accordo. C'è un lavoro enorme che si sta facendo sull'IA creativa ed è presto per trarre conclusioni.
Il punto è, per riprendere l'esempio, che se uno dicesse all'IA di fare un quadro e quella tagliasse le tele, la reazione sarebbe: "caxxo ha tagliato le tele, qualcosa non funziona". Non è solo l'IA la questione. Diffiderei dall'avere molte certezze sul tema.
Si sta facendo un enorme lavoro sulla capacità applicativa dei LLM. Continua a non essere creativa.
Se io chiedo allo strumento di comporre una sinfonia al modo di Beethoven questa NON è intelligenza creativa, resta un modello statistico applicato. Solo in forma molto complessa.
Anche se gli chiedo di scrivere codice Java per risolvere il problema X non sta creando.
Essendo un modello linguistico e data la lingua trova semplicemente l'espressione richiesta.
La creatività è un'altra cosa, ma ripeto che forse il problema non è nello strumento ma nel fatto che è la nostra intelligenza (o ragione) ad essere diventata strumentale al giorno d'oggi e quindi a faticare a cogliere la differenza.
Mi chiedo se potrà essere considerata creativa solo quando comincerà a fare quadri senza che nessuno glielo chieda. E intelligente quando tenterà di sterminarci.
Citazione di: Gio il 17 Nov 2024, 12:24
Ti concentri sull'esempio perdendo la sostanza. Errore mio essere stato nel tuo esempio.
La sostanza è che la creatività dell'IA è un problema un po' più complesso di come lo si pone. Nessuno sa ancora bene cosa sia, per iniziare.
La sostanza è che la creatività (IA o non IA) è un problema un po' più complesso.
potranno le macchine evolversi come l'uomo ?
Adesso dove si trovano come fase ?
Neanderthal o sapiens ?
o siamo al brodo primordiale ?
per me il pericolo non sarà mai quello che potranno fare autonomamente ma quello che Noi gli diremo di fare .
e sarà una tecnologia peggiore di quella dei padri del progetto della atomica .
perché sarà in mano a molte persone e quindi statisticamente peggiori .
domanda per i più esperti...
ma non esistono più portali AI totalmente gratis? O senza che sia necessaria la "registrazione"?
fino a poco fa usavo chatgpt liberamente, ossia senza dover inserire alcun mio dato, ma ora pare non si possa fare più...
i dazi di trump li hanno messi anche lì?
No, credo che semplicemente le cose assolutamente gratuite non esistono. Soprattutto sul web.
Come dice il famoso detto "Se non stai pagando per un prodotto, allora il prodotto sei TU"
Citazione di: mr_steed il 20 Apr 2025, 12:22
domanda per i più esperti...
ma non esistono più portali AI totalmente gratis? O senza che sia necessaria la "registrazione"?
fino a poco fa usavo chatgpt liberamente, ossia senza dover inserire alcun mio dato, ma ora pare non si possa fare più...
i dazi di trump li hanno messi anche lì?
C'è qualcosa di open source, ma ti devi installare il server in locale. Devi averci potenza elaborativa ed un po' di conoscenze sistemistiche.
Tra l'altro sembra che sia anche l'unico modo per bypassare alcune restrizioni, tipo immagini sexy o blocchi "politici".
Citazione di: italicbold il 20 Apr 2025, 12:30
No, credo che semplicemente le cose assolutamente gratuite non esistono. Soprattutto sul web.
Come dice il famoso detto "Se non stai pagando per un prodotto, allora il prodotto sei TU"
sulla premessa ovviamente mi trovi d'accordo, nulla è totalmente gratis e il "prodotto" siamo quasi sempre noi...
ma il succo era che un mese fa avendo fretta ho chiesto a chatgpt di scrivere per me una "lettera" ed è bastato andare sul sito (peraltro aprendo una pagina anonima quindi coi cookies "a scadenza") e immettere la richiesta...
oggi invece lo stesso link mi reindirizza ad un "login" in cui devo necessariamente inserire la mia email per andare avanti...
Citazione di: Dissi il 20 Apr 2025, 13:21
C'è qualcosa di open source, ma ti devi installare il server in locale. Devi averci potenza elaborativa ed un po' di conoscenze sistemistiche.
Tra l'altro sembra che sia anche l'unico modo per bypassare alcune restrizioni, tipo immagini sexy o blocchi "politici".
non cercavo qualcosa di complesso... o meglio, vorrei studiare meglio le funzioni ma per ora mi serviva per richieste "al volo" abbastanza basiche...
che poi posso capire che possa essere richiesta la registrazione per le richieste di elaborazione maggiormente complicate, ma per quelle "basiche" mi pare assurdo che sia cambiata la policy...
io lo trovo molto utile soprattutto per lavoro se devo scrivere una query per un database complessa e che non sarei in grado di scrivere, uno script o per settare qualche apparecchiatura che altrimenti impiegherei ore per fare seguendo libretti di istruzioni e tutorial su youtube.
Per il resto la trovo di nessuna utilità.
comunque vi segnalo per chi non lo conosce anche un progetto AI italiano, vitruvian.
https://vitruvian.asc27.com/landing
Citazione di: Warp il 21 Apr 2025, 09:51
io lo trovo molto utile soprattutto per lavoro se devo scrivere una query per un database complessa e che non sarei in grado di scrivere, uno script o per settare qualche apparecchiatura che altrimenti impiegherei ore per fare seguendo libretti di istruzioni e tutorial su youtube.
Per il resto la trovo di nessuna utilità.
comunque vi segnalo per chi non lo conosce anche un progetto AI italiano, vitruvian.
https://vitruvian.asc27.com/landing
ci sono tantissimi usi in cui aiuta davvero.
Per restare nell'informatica io la uso per scrivere shell Unix senza dovermi andare a rivedere la sintassi dei comandi che non ricordo. Oppure mi è servita per cercare e ordinare informazioni in milioni di righe di log.
Per uscire dal settore è davvero utile nel riassumere testi ed individuare i punti salienti.
Noi usiamo CoPilot durante le riunioni, al termine ti fa la minuta, volendo action items e bullet point. Non solo, ti salva la registrazione e la trascrizione in una pagina web dove puoi fare domande in linguaggio naturale, del tipo "quando abbiamo parlato di questo argomento?" e lui ti risponde alla domanda e ti porta il video e/o l'audio a quel momento.
Penso che questo articolo possa essere interessante per la discussione:
https://www.makeuseof.com/chatgpt-memory-test-prompts/ (https://www.makeuseof.com/chatgpt-memory-test-prompts/)
Citazione di: FatDanny il 17 Nov 2024, 12:25
Si sta facendo un enorme lavoro sulla capacità applicativa dei LLM. Continua a non essere creativa.
Se io chiedo allo strumento di comporre una sinfonia al modo di Beethoven questa NON è intelligenza creativa, resta un modello statistico applicato. Solo in forma molto complessa.
Anche se gli chiedo di scrivere codice Java per risolvere il problema X non sta creando.
Essendo un modello linguistico e data la lingua trova semplicemente l'espressione richiesta.
La creatività è un'altra cosa, ma ripeto che forse il problema non è nello strumento ma nel fatto che è la nostra intelligenza (o ragione) ad essere diventata strumentale al giorno d'oggi e quindi a faticare a cogliere la differenza.
Non so se ne è già parlato nel topic, ma ci sarebbe anche il teorema di Gödel a stabilire dei limiti teorici abbastanza precisi a "intelligenze" formali di questo tipo
preferisco usare Perplexity rispetto a ChatGpt, lo trovo piu' strutturato per come lo uso per lavoro e per come sono fatto io
quello che e' nuovo e ho avuto modo di testare e' Manus, dalla Cina pero' a pagamento
per chi lavora con data analysis e' veramente interessante
Nei giorni scorsi è apparsa sui media italiani la storia di Scott Shaumbagh, software engineer di Denver che ha subito la ritorsione di un IA agent per aver rifiutato una modifica al codice di una libreria python. Penso valga la pena leggere dal suo blog l'intera storia: https://theshamblog.com/mj-rathbun/
OpenAI ha chiuso Sora, la app per creare video realistici con l'IA
https://www.repubblica.it/tecnologia/2026/03/24/news/openai-chiude-sora-app-generazione-video-425243664/