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Varie / General => Temi => Discussione aperta da: Tornado il 30 Giu 2017, 15:39

Titolo: Ciao Charlie
Inserito da: Tornado il 30 Giu 2017, 15:39
...un saluto piccolo! :(( :((

Neanche il permesso di portarti a casa...
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: Sonni Boi il 01 Lug 2017, 10:49
Il piccolo sta soffrendo, perpetrare il suo dolore per un capriccio dei genitori lo trovo oltremodo crudele nei suoi confronti.

Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: Tornado il 01 Lug 2017, 18:10
Non è un capriccio. E la crudeltà sta altrove...all'interno di chi si erige a giudice!
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: PARISsn il 03 Lug 2017, 00:12
Lungi da me ergermi a giudice in un caso del genere...ti ci devi trovare e decidere rispondendo alla tua coscienza sia come genitore che come  in questo caso  giudice....pero' c'e un pensiero diffuso e di cui si discute da  un po...coinvolgendo anche emeriti professoroni e scienziati...gente che per  i propri trascorsi professionali e umani non si puo' certo elencare come nazisti alla ricerca della razza perfetta ma che fanno un semplice discorso...si vive sempre piu a lungo e si scoprono sempre piu terapie e farmaci che rendono malattie..... per cui fino a pochi decenni fa si moriva in breve...malattie croniche
(per esempio l'AIDS ) . Questi due fattori...l'allungarsi della vita e il protrarsi della vita anche da malati portera' a breve ...si calcola 50 anni da quanto ho letto...a far si che nessun sistema sanitario potra' garantire cure e medicinali a tutti...e non parliamo dei paesi del terzo mondo dove questo gia non c'e...ma del mondo occidentale e ricco. Quindi prima o poi la scelta da fare sara'...curare e assistere con la relativa spesa che ne consegue..un essere umano condannato a  morte certa a breve...o con quei soldi curare un altro essere umano che puo' essere salvato o a cui puo' essere garantita maggior vita nel tempo ??? e quando questo avverra' ( speriamo di no..speriamo che queste previsioni siano errate )...chi dovra' prendere questa decisione??
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: Il nostro Giorgione il 03 Lug 2017, 00:30
Vicenda oltremodo  straziante. Bisogna parlarne a bassa voce. La cosa che non capisco è perché non possono decidere i genitori.
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: MisterFaro il 03 Lug 2017, 15:00
Citazione di: Il nostro Giorgione il 03 Lug 2017, 00:30
Vicenda oltremodo  straziante. Bisogna parlarne a bassa voce.
La cosa che non capisco è perché non possono decidere i genitori.

Condivido pienamente le prime due frasi, sulla terza sono in dubbio anche perché alcune ricostruzioni che ho letto fanno capire la ratio della decisione (malattia incurabile, parere favorevole dei medici per una sperimentazione disperata negli USA, poi pesante aggravamento con zero possibilità di cura e cambio di decisione dei medici a causa delle persanti sofferenze che vive continuamente il povero Charlie. Quasi da arrivare a sospettare che il trasferimento negli USA, per applicare una terapia finora eseguita solo su topi, sia un modo per avere una cavia umana senza possibilità di cura su cui poter studiare alcuni effetti senza problemi). Specifico che "capire la ratio" non significa avere gli elementi per prendere una posizione.


Inoltre, prendo spunto dal Codice Civile Italiano

Artt. 330 e 333 del codice civile (prevedono l'intervento del giudice tutelare):

330. M (1) Decadenza dalla potestà sui figli. - [1] Il giudice (2) può pronunziare la decadenza dalla potestà quando il genitore viola o trascura i doveri ad essa inerenti o abusa dei relativi poteri con grave pregiudizio del figlio [332 ss.; 51 att.].
[2] In tale caso, per gravi motivi, il giudice (2) può ordinare l'allontanamento del figlio dalla residenza familiare ovvero l'allontanamento del genitore o convivente che maltratta o abusa del minore (3).
(1) Così modificato dall'art. 152 della legge cit. in nota all'art. 315.
(2) Tribunale per i minorenni [38 att.].
(3) Ultime parole aggiunte dall'art. 371 l. 28 marzo 2001 n. 149.

333. M (1) Condotta del genitore pregiudizievole ai figli. - [1] Quando la condotta di uno o di entrambi i genitori non è tale da dare luogo alla pronuncia di decadenza prevista dall'articolo 330, ma appare comunque pregiudizievole al figlio, il giudice (2), secondo le circostanze, può adottare i provvedimenti convenienti e può anche disporre l'allontanamento di lui dalla residenza familiare ovvero l'allontanamento del genitore o convivente che maltratta o abusa del minore (3) [330, 336; 51 att.].
[2] Tali provvedimenti sono revocabili in qualsiasi momento.

(1) Così modificato dall'art. 155 della legge cit. in nota all'art. 315.
(2) Tribunale per i minorenni [38 att.].
(3) Ultime parole inserite dall'art. 372 L. 28 marzo 2001 n. 149.


Penso ad esempio a quando viene applicato a minori, figli di Testimoni di Geova, che rischiano la vita perché i genitori sono contrari a trasfusioni di sangue e emoderivati. Certo, il discorso di genitori che non accettano il decorso letale di una malattia e preferiscono far sopravvivere un bambino di dieci mesi attaccato a macchine e con dolori atroci è diverso, ma non sempre i genitori possono essere lasciati liberi di decidere tutto.
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: er polipo il 03 Lug 2017, 17:58
Al netto di quel che possa decidere il paziente, quando questi non è in grado di giudicare o esprimersi, personalmente credo sia giusto che la medicina faccia ogni sforzo per salvaguardare la vita, senza (troppi) se e senza ma.
Nel caso contingente, se i genitori hanno individuato un metodo sperimentale (magari farlocco, non si sa) e con i loro soldi (hanno ricevuto donazioni per un valore di oltrew un milione di euro) ne chiedono l'applicazione al fine di prolungare la vita (e incidentalmente per testare terapie comunque importanti, vedasi http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S000527281500050X ), il diniego dei giudici mi sembra del tutto ideologico.

PS
Aggiungo, da genitore: tutta la mia solidarieta' alla coppia Gard.
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: MisterFaro il 04 Lug 2017, 08:13
Alcuni contributi alla discussione con elementi che non sento neanche citati da molti personaggi "autorevoli" che intervengono sulla vicenda:


Da https://www.nextquotidiano.it/storia-charlie-gard/


chi volesse approfondire la questione dei diritti potrebbe ad esempio andare sul sito del Great Ormond Street Hospital dove troverebbe i riferimenti per poter leggere le sentenze della High Court, della Court of Appeal

In tutti i tre gradi di giudizio gli esperti hanno concordato su un fatto: Charlie Gard non può essere salvato, non può essere curato e non è possibile ridurre il danno cerebrale che ha subito in seguito alle crisi epilettiche sopraggiunte dal 9 gennaio 2017. La scienza medica, cui Renzi chiede un ultimo tentativo, ha già fatto tutto quello che è umanamente possibile per Charlie Gard.

però non si chiede cos'è nel migliore interesse del cucciolo. Quello lo hanno fatto i medici del GOSH

Charlie Gard sta morendo, sta morendo da quando è stato ricoverato in ospedale per una malattia genetica per la quale non esiste cura. Sta morendo da quando dopo l'ennesima crisi epilettica ha subito un danno cerebrale grave e irreversibile.

Si chiede sostanzialmente che una cura che non è stata sperimentata nemmeno sui ratti e che non è stata studiata come risposta alla mutazione genetica di cui è affetto Charlie venga usata su un bambino di nove mesi.


Ma cosa manca nel discorso? Proprio lui, Charlie. Sono i genitori ad essere pronti "ad esporsi ad altre pene". Questo nonostante il medico statunitense da loro contattato abbia detto che la terapia è inutile e prolungherebbe solo le sofferenze di Charlie. La stessa conclusione cui sono giunti i tribunali inglesi. E la stessa cosa che dicono i medici del GOSH.

Si rivendica la consapevolezza dell'imperfezione della vita e di "di non poter mai scegliere per l'altro". Che è esattamente quello che stavano facendo i genitori di Charlie per il figlio. Ed è per quello che i medici che lo hanno avuto in cura da quando è nato hanno deciso di rivolgersi al tribunale.
I medici hanno difeso il diritto di Charlie a vivere una vita dignitosa senza sofferenze quando i genitori avrebbero voluto – nella loro comprensibile disperazione – tentare di prolungarla anche solo di un attimo. I tribunali hanno deciso che i genitori di Charlie non stavano più agendo in nome del migliore interesse del bambino. Una tragica lezione di diritto a tutti coloro che in queste ore si riempiono la bocca di proclami sui "tribunali disumani" e su condanne a morte e che dimenticano che dall'altra parte c'è una vita di torture. Quanta pietà in questa seconda opzione.
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: Rorschach il 04 Lug 2017, 09:59
Quante strumentalizzazioni in questi giorni.

Un neonato che ha solo la sofferenza prima della morte, genitori attaccati a quel che resta del loro sfortunatissimo figlio, medici nella scomoda posizione di voler salvaguardare la dignità della Vita (loro ne vedono passare tante) e gli interventi a gamba tesa di Bergoglio e Trump.

Bleah.
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: Sonni Boi il 04 Lug 2017, 10:28
Eccellente MisterFaro
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: Thorin il 04 Lug 2017, 15:34
Citazione di: PARISsn il 03 Lug 2017, 00:12
Lungi da me ergermi a giudice in un caso del genere...ti ci devi trovare e decidere rispondendo alla tua coscienza sia come genitore che come  in questo caso  giudice....pero' c'e un pensiero diffuso e di cui si discute da  un po...coinvolgendo anche emeriti professoroni e scienziati...gente che per  i propri trascorsi professionali e umani non si puo' certo elencare come nazisti alla ricerca della razza perfetta ma che fanno un semplice discorso...si vive sempre piu a lungo e si scoprono sempre piu terapie e farmaci che rendono malattie..... per cui fino a pochi decenni fa si moriva in breve...malattie croniche
(per esempio l'AIDS ) . Questi due fattori...l'allungarsi della vita e il protrarsi della vita anche da malati portera' a breve ...si calcola 50 anni da quanto ho letto...a far si che nessun sistema sanitario potra' garantire cure e medicinali a tutti...e non parliamo dei paesi del terzo mondo dove questo gia non c'e...ma del mondo occidentale e ricco. Quindi prima o poi la scelta da fare sara'...curare e assistere con la relativa spesa che ne consegue..un essere umano condannato a  morte certa a breve...o con quei soldi curare un altro essere umano che puo' essere salvato o a cui puo' essere garantita maggior vita nel tempo ??? e quando questo avverra' ( speriamo di no..speriamo che queste previsioni siano errate )...chi dovra' prendere questa decisione??

Questo discorso è stato affrontato anche da Aldous Huxley in "Ritorno al Mondo Nuovo", nel 1958.
Ne consiglio la lettura perchè le derive poi sono terrificanti, chi stabilisce chi vale la pena salvare e chi no?
Un cardiopatico in attesa di un cuore è da salvare di più o di meno di uno che rimane paralizzato in seguito ad un incidente?
Un bambino con la sindrome di down va fatto nascere o è una spesa?

Spero di non dover mai vivere un mondo del genere.
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: laziAle82 il 04 Lug 2017, 15:52
O forse dovremmo accettare che la medicina non si impara su internet.

http://www.tpi.it/opinioni/dottoressa-cattolica-commento-charlie-gard/
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: Davy_Jones il 04 Lug 2017, 16:04
questa vicenda assurda e' purtroppo legata a filo doppio ai numeri piccoli della malattia del bambino (16 casi noti). purtoppo in situazioni come queste l'incertezza (per non dire l'ignoranza) domina le decisioni di tutte le parti. almeno secondo me.
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: laziAle82 il 04 Lug 2017, 17:10
David,
Per me il tuo discorso regge in termine di investimenti per le cure.
In termini di danni neurologici, sofferenze al piccolo ed altro meno..
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: Tornado il 04 Lug 2017, 17:13
Citazione di: Thorin il 04 Lug 2017, 15:34
Questo discorso è stato affrontato anche da Aldous Huxley in "Ritorno al Mondo Nuovo", nel 1958.
Ne consiglio la lettura perchè le derive poi sono terrificanti, chi stabilisce chi vale la pena salvare e chi no?
Un cardiopatico in attesa di un cuore è da salvare di più o di meno di uno che rimane paralizzato in seguito ad un incidente?
Un bambino con la sindrome di down va fatto nascere o è una spesa?

Spero di non dover mai vivere un mondo del genere.


Neanche io...Thorin. Stesse riflessioni ed è tutto triste molto triste.
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: ronefor il 04 Lug 2017, 17:24
Citazione di: laziAle82 il 04 Lug 2017, 15:52
O forse dovremmo accettare che la medicina non si impara su internet.

http://www.tpi.it/opinioni/dottoressa-cattolica-commento-charlie-gard/

Quel che dice la Collega è quello che direbbe qualsiasi medico degno
Punto
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: Gio il 04 Lug 2017, 17:48
Penso che dovrebbe esserci un principio assoluto ed inderogabile per cui nessuno puó decidere della vita altrui, per nessuna ragione.
Nel caso di specie, vale per il tribunale, ma vale anche per i genitori, dunque fatico a prendere una posizione assoluta in un senso o nell'altro. Per farlo bisognerebbe avere certezze e  conoscenza del caso che non ho. Diffido dunque sia di chi è certo che il tribunale abbia fatto la scelta più giusta, sia di chi è certo del contrario. È stata fatta una scelta, che sarebbe stata comunque dolorosa.

Trovo abbastanza incoerente, peró, la posizione di coloro che sottolineano il miglior interesse del bambino per giustificare la decisione del tribunale. Miglior interesse che poi scordano quando i bambini si tratta di non farli nascere o di comprarli. Lì, il miglior interesse è quello dei genitori e prevale sempre.
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: MisterFaro il 04 Lug 2017, 18:04
Citazione di: Thorin il 04 Lug 2017, 15:34
Questo discorso è stato affrontato anche da Aldous Huxley in "Ritorno al Mondo Nuovo", nel 1958.
Ne consiglio la lettura perchè le derive poi sono terrificanti, chi stabilisce chi vale la pena salvare e chi no?
Un cardiopatico in attesa di un cuore è da salvare di più o di meno di uno che rimane paralizzato in seguito ad un incidente?
Un bambino con la sindrome di down va fatto nascere o è una spesa?

Spero di non dover mai vivere un mondo del genere.

Fa paura anche a me. Sarà che già ci viviamo, i soldi e la parte di mondo in cui si nasce (anzi, vista l'attualità, mi viene da dire la parte di mondo in cui sono nati i propri genitori) discriminano tra chi ha diritto a curarsi e a prevenire malattie, e chi no.

(Un esempio https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10213634768447551&set=a.4610640268059.2191389.1354063128&type=3&theater)
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: laziAle82 il 04 Lug 2017, 18:09
Citazione di: Gio il 04 Lug 2017, 17:48
Penso che dovrebbe esserci un principio assoluto ed inderogabile per cui nessuno puó decidere della vita altrui, per nessuna ragione.
Nel caso di specie, vale per il tribunale, ma vale anche per i genitori, dunque fatico a prendere una posizione assoluta in un senso o nell'altro. Per farlo bisognerebbe avere certezze e  conoscenza del caso che non ho. Diffido dunque sia di chi è certo che il tribunale abbia fatto la scelta più giusta, sia di chi è certo del contrario. È stata fatta una scelta, che sarebbe stata comunque dolorosa.

Trovo abbastanza incoerente, peró, la posizione di coloro che sottolineano il miglior interesse del bambino per giustificare la decisione del tribunale. Miglior interesse che poi scordano quando i bambini si tratta di non farli nascere o di comprarli. Lì, il miglior interesse è quello dei genitori e prevale sempre.

Senza questa seconda parte di post insultante e sciocca avresti scritto qualcosa di condivisibile al 100%.

Peccato che non ti sei dovuto un po' smerdare così, ma vabbè.

Io di gente che brandisce certezze in questo topic ne vedo solo da una parte sola e mi pare che non si sia presa la prima nemmeno di leggere non dico quelll che ho postato io, ma almeno delle informazioni sulla vicenda.

Postilla: ad esempio in Italia i tribunali decidono per i figli dei testimoni son geova nel caso di cure critiche necessarie alla loro sopravvivenza ordinando le cure mediche necessarie (in questo caso trasfusioni) perché il bene della vita, quando è prévisible, vince in ogni ambito. Nessuno tra i medici o i giudici ha fatto una scelta a cuor leggero, su questo ci posso ben mettere la mano sul fuoco.
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: PARISsn il 04 Lug 2017, 18:23
Citazione di: Thorin il 04 Lug 2017, 15:34
Questo discorso è stato affrontato anche da Aldous Huxley in "Ritorno al Mondo Nuovo", nel 1958.
Ne consiglio la lettura perchè le derive poi sono terrificanti, chi stabilisce chi vale la pena salvare e chi no?
Un cardiopatico in attesa di un cuore è da salvare di più o di meno di uno che rimane paralizzato in seguito ad un incidente?
Un bambino con la sindrome di down va fatto nascere o è una spesa?

Spero di non dover mai vivere un mondo del genere.

uhm hai un po allargato il discorso...io avevo sollevato un altra questione che  è quella di una vita dignitosa e possibilmente con poca sofferenza...un cardiopatico in attesa di trapianto se ne sta nel suo letto a leggere il giornale  o guardare la tv...poi se non arriva in tempo un cuore glie prende  il coccolone definitvo e se ne va..ma cmq non muore tra sofferenze terribili come sembra abbia sto bambino o accade in altri casi...i bambini down o cerebrolesi possono condurre una vita  normalissima senza sofferenze...mia  moglie lavora con una associazione che se ne prende cura...ora ne ho uno in casa che gioca a carte con lei...ha 30 anni e il cervello di 3 ma mangia, dorme, caga, ride e si diverte non ha dolori o sofferenza..mi sembrano casi totalmente diversi da quelli del povero charlie...
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: Tornado il 04 Lug 2017, 18:24
"Nessuno tra i medici o i giudici ha fatto una scelta a cuor leggero, su questo ci posso ben mettere la mano sul fuoco".

Uhm...ciao laziale, quindi come giudichi questa indignazione generale verso questa imposizione in carta bollata?

Ps...anche te mi fai il paragone con i testimoni di geova! Ma trovo solo io...la differenza di intenti? Da una parte, si cerca di imporre una terapia di salvaguardia della vita, dall'altra di interrompere la cura perchè considerata "inutile"!

Postilla due: perchè trovi insultante la seconda parte riflessiva di gio? Smerdare poi...vabbeh...
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: Tornado il 04 Lug 2017, 18:32
Citazione di: ronefor il 04 Lug 2017, 17:24
Quel che dice la Collega è quello che direbbe qualsiasi medico degno
Punto

non sono medico ma sono distante mille miglia dall'opinione della dottoressa....!
E sono così avvelenato per questa storia, per la sentenza...che non ho propria voglia di ascoltare chi appoggia, seppur argomentando a loro avviso, decisioni simili.
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: Tornado il 04 Lug 2017, 18:41
..e scusatemi ma su certi argomenti e situazioni mi faccio prendere dall'empatia e ragiono esclusivamente d'impulso, diventando riluttante a qualsiasi confronto. Il rischio è che possa diventare astioso, aggressivo o maleducato. E non fa parte della mia indole...
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: MisterFaro il 04 Lug 2017, 18:58
Però hai aperto il topic
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: laziAle82 il 04 Lug 2017, 19:03
Caro Tornado,
Nessuno parla di questo argomento senza un grande peso sul cuore.
Ma non é così che si prendono decisioni lucide o si capisce la sensatezza di una decisione.

E dire che é il livello di indignazione popolare a validare o meno una decisone giuridica basata su pareri medici mi pare un fatto grave e pericoloso.

Io credo che tale indignazione, come la tua posizione intransigente, derivino da una mancanza di informazioni sia sullo stato di salute del povero Charlie sia sulla sua patologia.

Io non parlo ad esempio dello studio in America (anche se nell'articolo postato si spiega come Charlie sia stato rifiutato in realtà per la terapia sperimentale) perché, probabilmente, in assenza di speranze per la mia vita io mi donerei alla scienza per cercare di aiutare gli altri. Ma fare questo sulla pelle di un bimbo é diverso.
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: Tornado il 04 Lug 2017, 19:06
Citazione di: MisterFaro il 04 Lug 2017, 18:58
Però hai aperto il topic

si vero...misterfaro...proprio perchè ci tenevo...mi ha colpito troppo...ci sono stato male. Tuttora...
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: COLDILANA61 il 04 Lug 2017, 19:08
E' giusto che siano altre persone (a noi vicine) a decidere il nostro futuro in caso di totale incapacita' a decidere per se ?

La mia risposta e' sempre la stessa sia per il piccolo Charlie che per Eluana .

La coscienza di ognuno e' differente ma come pretendo di morire come meglio credo , cosi' pretendo di vivere come meglio credo .

La legge dovrebbe essere chiara , limpida e permettere le singole scelte .

Il papa' di Eluana aveva ragione . e pure i genitori di Charlie.

Il torto in questi casi e' di chi ondeggia a favore delle proprie convinzioni religiose e non . In un caso conta il volere dei genitori , in un altro no .

Grandioso il fatto di aprire un topic ma non sopportare le posizioni differenti .












Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: laziAle82 il 04 Lug 2017, 19:12
Per me stai pesantemente confondendo i piani.
Io difendo lo stesso identico diritto che é quello di evitare un accanimento terapeutico che provochi sofferenza a chi é inesorabilmente destinato alla morte.

Tu difendi il diritto di altri a scegliere per chi non é in grado.

Di ondivago lo sai solo tu cosa vedi.
((E mi dispiacciono sti toni visto che si parlava abbastanza tranquillamente, quanto lo può permettere un argomento così delicato)

Dai Coldy.. ;)
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: Tornado il 04 Lug 2017, 19:23
Citazione di: laziAle82 il 04 Lug 2017, 19:03
Caro Tornado,
Nessuno parla di questo argomento senza un grande peso sul cuore.
Ma non é così che si prendono decisioni lucide o si capisce la sensatezza di una decisione.

E dire che é il livello di indignazione popolare a validare o meno una decisone giuridica basata su pareri medici mi pare un fatto grave e pericoloso.

Io credo che tale indignazione, come la tua posizione intransigente, derivino da una mancanza di informazioni sia sullo stato di salute del povero Charlie sia sulla sua patologia.

Io non parlo ad esempio dello studio in America (anche se nell'articolo postato si spiega come Charlie sia stato rifiutato in realtà per la terapia sperimentale) perché, probabilmente, in assenza di speranze per la mia vita io mi donerei alla scienza per cercare di aiutare gli altri. Ma fare questo sulla pelle di un bimbo é diverso.


Non lo so laziale, non so più cosa pensare. Di sicuro ci sto male pensando a quel piccolo, ai genitori. E quando vengo spinto dal cuore, più che alla ragione...faccio fatica a trovare o cercare argomentazioni. Fose non le voglio proprio leggere e vedo l'umanità il senso dell'umanità ridotto ai minimi termini. Si vero, ahimè sarà un difetto, ma hai ragione...divento intrasigente. E te lo dico con sincerità disarmante: in questi casi ho grosse difficoltà a comprendere.
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: Tornado il 04 Lug 2017, 19:31
"Grandioso il fatto di aprire un topic ma non sopportare le posizioni differenti"

..eh lo so...almeno penso di essere onesto. Tra l'altro volevo solo omaggiare e salutare, non credevo di aprire una discussione. Non volevo...ma forse dovevo aspettarmelo.
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: laziAle82 il 04 Lug 2017, 19:49
Tornado, ma il più grande errore nel tuo ragionamento é proprio quello di pensare che l'umanità sia nel tenere quel bimbo arrificialmente in vita senza che ci sia per lui alcuna speranza, considerando i danni cerebrali che la
Sua patologia ha causato.

A volte l'umanità é l'esatto opposto, rinunciare alla propria incapacità di lasciar andare una persona cara per amore e paura.

Poi, esprimere una posizione senza avere tutte le informazioni mi sembra azzardato, non trovi?
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: Thorin il 04 Lug 2017, 19:59
Citazione di: PARISsn il 04 Lug 2017, 18:23
uhm hai un po allargato il discorso...io avevo sollevato un altra questione che  è quella di una vita dignitosa e possibilmente con poca sofferenza...un cardiopatico in attesa di trapianto se ne sta nel suo letto a leggere il giornale  o guardare la tv...poi se non arriva in tempo un cuore glie prende  il coccolone definitvo e se ne va..ma cmq non muore tra sofferenze terribili come sembra abbia sto bambino o accade in altri casi...i bambini down o cerebrolesi possono condurre una vita  normalissima senza sofferenze...mia  moglie lavora con una associazione che se ne prende cura...ora ne ho uno in casa che gioca a carte con lei...ha 30 anni e il cervello di 3 ma mangia, dorme, caga, ride e si diverte non ha dolori o sofferenza..mi sembrano casi totalmente diversi da quelli del povero charlie...

Eh lo so, ma se si comincia a parlare di economia nella spesa pubblica si sa dove si comincia e non dove si finisce...
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: Tornado il 04 Lug 2017, 20:38
Citazione di: laziAle82 il 04 Lug 2017, 19:49
Tornado, ma il più grande errore nel tuo ragionamento é proprio quello di pensare che l'umanità sia nel tenere quel bimbo arrificialmente in vita senza che ci sia per lui alcuna speranza, considerando i danni cerebrali che la
Sua patologia ha causato.

A volte l'umanità é l'esatto opposto, rinunciare alla propria incapacità di lasciar andare una persona cara per amore e paura.

Poi, esprimere una posizione senza avere tutte le informazioni mi sembra azzardato, non trovi?

Mi fermo laziale82...si ...questo è un mio errore. Lo ammetto. Ho tentato di leggere...ma alla fine vedo solo dei tecnicismi che vanno a scontrarsi con quello che provo. Forse sono stucchevole, ripetitivo, qualcuno dirà "che pizza Tornado"...però mi risulta strano concepire la parola umanità con lasciar andare. Ed è per questo che mi fermo...
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: WernerHeisenberg il 14 Lug 2017, 18:25
Sono immune dalla morale cattolica a tutto spiano, essendo purtroppo passato da bambino al reparto di gastroenterologia del BG e avendo visto delle situazioni terrificanti. Quello che ho visto non mi ha colpito nel senso "cristiano" del termine ma mi ha solo fatto venire dei pensieri terribili per la testa, e fidatevi che ho visto delle situazioni tutt'altro che "umane" come le vogliono far passare.
Fatto sta che è vergognoso che un organo statale imponga scientemente di togliere le cure ad un neonato, sebbene si siano opposti i genitori. Passare dalla libertà totale di scelta all'eugenetica a trazione statale è un attimo.
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: laziAle82 il 14 Lug 2017, 20:21
Citazione di: WernerHeisenberg il 14 Lug 2017, 18:25
Sono immune dalla morale cattolica a tutto spiano, essendo purtroppo passato da bambino al reparto di gastroenterologia del BG e avendo visto delle situazioni terrificanti. Quello che ho visto non mi ha colpito nel senso "cristiano" del termine ma mi ha solo fatto venire dei pensieri terribili per la testa, e fidatevi che ho visto delle situazioni tutt'altro che "umane" come le vogliono far passare.
Fatto sta che è vergognoso che un organo statale imponga scientemente di togliere le cure ad un neonato, sebbene si siano opposti i genitori. Passare dalla libertà totale di scelta all'eugenetica a trazione statale è un attimo.

il supporto respiratorio non è una cura.
Cura si intende qualcosa che porti beneficio al malato, in termini palliativi o di speranze di guarigione.

Nessuno organo statale "impone" nulla, tant'è che non appena ci sono stati dati scientifici valutabil, gli stessi medici hanno sospeso l le loro decisioni.

A me pare che auesta caricatura degli scienziati e dei medici come di freddi calcolatori interessati solo al profitto stia andando oltre il reale tollerabile.
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: WernerHeisenberg il 14 Lug 2017, 20:36
Citazione di: laziAle82 il 14 Lug 2017, 20:21
il supporto respiratorio non è una cura.
Cura si intende qualcosa che porti beneficio al malato, in termini palliativi o di speranze di guarigione.

Nessuno organo statale "impone" nulla, tant'è che non appena ci sono stati dati scientifici valutabil, gli stessi medici hanno sospeso l le loro decisioni.

A me pare che auesta caricatura degli scienziati e dei medici come di freddi calcolatori interessati solo al profitto stia andando oltre il reale tollerabile.
Ho detto di essere totalmente fuori dal bigottismo cristiano ma ho criticato burocrazia che decide su eventuali cure sperimentali (che poi sicuramente saranno delle cazzate) a carico dei genitori, dove hai letto quello che hai scritto?
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: Il nostro Giorgione il 28 Lug 2017, 23:10
Riposa in pace, cucciolo.
Titolo: Re:Ciao Charlie
Inserito da: Tornado il 03 Ago 2017, 07:55
Citazione di: Il nostro Giorgione il 28 Lug 2017, 23:10
Riposa in pace, cucciolo.

ciao angioletto