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Varie / General => Temi => Discussione aperta da: kelly slater il 10 Mar 2025, 14:37

Titolo: Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: kelly slater il 10 Mar 2025, 14:37
800 miliardi di armi per le forze armate europee.
Programma nucleare.
Ideologia bellicista proliferante (paradossalmente proveniente non da destra ma dal centro liberale)
Disequilibrio globale.

Io credo che o l'Europa si fa promotrice di un'ideologia di pace oppure inevitabilmente soccomberà.

Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: kelly slater il 10 Mar 2025, 14:43
Non riesco a postare il delirante articolo di Scurati su repubblica sulla necessità di rinnovare lo "spirito guerriero europeo".
Se qualcuno riesce lo posti.
Chi l'ha già letto ha capito la delirante piega che il discorso pubblico sta prendendo.
E poi ovviamente, la manifestazione pro-europa lanciata da michele serra, che malcela la volontà di armarsi e costituire l'esercito europeo.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: Warp il 10 Mar 2025, 16:17
posto qui il messaggio di una sezione dell'ANPI di Napoli che sta viaggiando sulla rete.

NON SALIREMO SUL CARRO (ARMATO) DELLA GUERRA IMPERIALISTA

Abbiamo letto con stupore e rammarico il recente comunicato della segreteria nazionale ANPI circa la manifestazione lanciata per il 15 marzo dal giornalista Michele Serra.

Nel testo si ribadisce (correttamente) che l'ANPI è contraria al piano ReArm, ma allo stesso tempo si dichiara la partecipazione di delegazioni territoriali alla manifestazione.
Crediamo sia un errore grave che potrebbe avere ripercussioni importanti sia per la popolazione in generale sia per la vita della nostra stessa associazione.

Innanzitutto non si può dichiararsi contro il piano di guerra e allo stesso tempo aderire alla piazza per sostenerlo. Una evidente contraddizione che non è passata inosservata. Nelle ultime ore la pagina nazionale dell'ANPI è inondata di proteste degli iscritti che non hanno condiviso la scelta della Segreteria e che minacciano seriamente di lasciare l'Associazione.

La manifestazione lanciata da Michele Serra è una "chiamata alle armi" a danno dei popoli - dall'inizio della guerra sono quasi 10 milioni gli sfollati ucraini e centinaia di migliaia i soldati mandati al massacro da entrambi gli schieramenti in conflitto - e delle risorse, già di per sè scarse, per scuole, sanità e servizi pubblici.
Per altro, soldi che in larga parte saranno sottratti dai fondi per lo sviluppo e la coesione, ovvero da quelle già insufficienti risorse destinate al meridione d'Italia.
Non si può lottare (giustamente) contro  l'autonomia differenziata e al tempo stesso sostenere una guerra finanziata col saccheggio del sud.

Non ci stiamo! Lo diciamo chiaramente e senza alcuna ambiguità.
Non presteremo i nostri corpi, le nostre energie ed il nome glorioso dei partigiani per la guerra.

Come sezione di Napoli Est, Aurelio Ferrara, chiediamo alla segreteria nazionale di ritirare l'indicazione di partecipazione alla piazza del 15 marzo.
Allo stesso tempo lanciamo un appello rivolto a tutte le realtà, nonchè ai singoli, per la costruzione di una grande manifestazione nazionale per la fine immediata della guerra.

Nè un uomo nè un soldo per la guerra!

Pace subito!
No al riarmo!

La guerra che verrà non è la prima.
Prima ci sono state altre guerre.
Alla fine dell'ultima c'erano vincitori e vinti.
Fra i vinti la povera gente faceva la fame.
Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente

Bertold Brecht

ANPI Napoli Est sezione "Aurelio Ferrara"

https://www.facebook.com/share/p/1DL1a7BMFR/
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: kelly slater il 10 Mar 2025, 16:40
Meno male, qualcuno che si oppone.
Il Comune di Roma!!!!! invece ha dato l'adesione.
Maledetto gualtieri
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: alasinistra il 10 Mar 2025, 18:05
Ieri sera Giuseppe Conte, da Fazio, subito dopo aver sentito Prodi sottoscrivere la necessità dell'Europa di spendere 800 miliardi in armi, si è detto contrario a questo provvedimento e al pensiero (quasi) unico di buttare nel cesso 800 miliardi a scapito di sanità, lavoro, ambiente.
Bravo Conte!
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: Edmond Dantes il 15 Mar 2025, 08:34
Tema interessante e scivoloso, passare per guerrafondai è un attimo.
Credo molto nell'affermazione di Mao: "Il potere politico deriva dalla canna del fucile"; e durante una lezione di Diritto internazionale, il prof ebbe a dire: "Il Diritto internazionale è il diritto del quando tutto va bene", definizione che trovo azzeccata.
Per quanto possa ritenere vomitevoli Capitalismo e Neoliberismo, penso che la scelta dell'UE abbia un senso.
Non ho letto l'intervento di Scurati, né quello di Serra, né ascoltato quello di Galimberti: posso pure ingoiare letame, ma nessuno riuscirà a convincermi che ha un buon sapore.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: Warp il 16 Mar 2025, 12:18
quando i soliti anziani maschi bianchi maitre a penser del pret a porter sicuri di non partire per il fronte né di subire le atroci conseguenze dei conflitti che sempre ricadono sulle fasce deboli della popolazione invadono invasati giornali televisioni piazze autogrill inneggiando alla guerra come ultima risorsa per arricchirsi alle nostre spalle e mantenere i loro privilegi forse è davvero arrivato il momento di pensare alla guerra sì ma alla guerra contro di loro

(Luca Pisapia)
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: RG-Lazio il 17 Mar 2025, 09:38
Citazione di: Warp il 16 Mar 2025, 12:18
quando i soliti anziani maschi bianchi maitre a penser del pret a porter sicuri di non partire per il fronte né di subire le atroci conseguenze dei conflitti che sempre ricadono sulle fasce deboli della popolazione invadono invasati giornali televisioni piazze autogrill inneggiando alla guerra come ultima risorsa per arricchirsi alle nostre spalle e mantenere i loro privilegi forse è davvero arrivato il momento di pensare alla guerra sì ma alla guerra contro di loro

(Luca Pisapia)

Parole che condivido. Da Padre ed educatore ho i brividi a pensare mio figlio e i miei bambini (anche uno solo) con un fucile in mano.

...maledetti!


Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: WE.ARE1900 il 18 Mar 2025, 10:57
A questo punto smantelliamo l'esercito italiano, tanto così come è attualmente è sostanzialmente inutile in un vero conflitto moderno. La guerra in pochi anni è completamente cambiata, vogliamo rimanere fermi? Ok smantelliamo tutto, w la pace e abbasso la guerra. Nessuno sano di mente vuole un conflitto bellico, come nessuno vuole i ladri in casa, ma la porta blindata, il cane da guardia e l'antifurto meglio averli oppure no? o si fa propaganda?  Poi se vogliamo credere alla favole dei fiori che spuntano dal fucile o a Conte( :o) alzo le mani e mi autocatalogo nei guerrafondai bianchi etero  :=))
SFL
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: Warp il 18 Mar 2025, 11:30
Citazione di: WE.ARE1900 il 18 Mar 2025, 10:57
A questo punto smantelliamo l'esercito italiano, tanto così come è attualmente è sostanzialmente inutile in un vero conflitto moderno. La guerra in pochi anni è completamente cambiata, vogliamo rimanere fermi? Ok smantelliamo tutto, w la pace e abbasso la guerra. Nessuno sano di mente vuole un conflitto bellico, come nessuno vuole i ladri in casa, ma la porta blindata, il cane da guardia e l'antifurto meglio averli oppure no? o si fa propaganda?  Poi se vogliamo credere alla favole dei fiori che spuntano dal fucile o a Conte( :o) alzo le mani e mi autocatalogo nei guerrafondai bianchi etero  :=))
SFL

ti faccio rispondere da mr.Draghi

Tra il 2020 e il 2024, gli Stati Uniti hanno fornito il 65% dell'importazione di sistemi di difesa degli Stati Europei aderenti alla Nato - ragiona Mario Draghi - Nello stesso periodo l'Italia ha importato circa il 30% dei suoi apparati di difesa dagli Stati Uniti". Se l'Ue riuscisse a coordinare i propri investimenti "ne avrebbe certamente un maggior ritorno industriale, nonché un rapporto più equilibrato con l'alleato atlantico anche sul fronte economico."

non mi pare che la ue sia ferma con gli armamenti.
la verità  è  che vogliamo fare debito per metterci a produrre e vendere armi al mondo. La Russia è il baubau usato per vendere la cosa alle masse rincogl.ionite.
Volemo fattura' con le armi, ecco il piano di ursula e dei masters of war, come li chiamava Dylan, europei
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: kelly slater il 18 Mar 2025, 11:31
Citazione di: WE.ARE1900 il 18 Mar 2025, 10:57
A questo punto smantelliamo l'esercito italiano, tanto così come è attualmente è sostanzialmente inutile in un vero conflitto moderno. La guerra in pochi anni è completamente cambiata, vogliamo rimanere fermi? Ok smantelliamo tutto, w la pace e abbasso la guerra. Nessuno sano di mente vuole un conflitto bellico, come nessuno vuole i ladri in casa, ma la porta blindata, il cane da guardia e l'antifurto meglio averli oppure no? o si fa propaganda?  Poi se vogliamo credere alla favole dei fiori che spuntano dal fucile o a Conte( :o) alzo le mani e mi autocatalogo nei guerrafondai bianchi etero  :=))
SFL

Ma scusami ma due guerre mondiali con 68 milioni di morti ci hanno insegnato qualcosa o nulla?
Se continuiamo a ragionare che l'ALTRO ci attaccherà anche l'ALTRO farà lo stesso e sarà una spirale senza fine.
In tutto questo rifletti sui miliardi che si spendono (e si guadagnano) con le armi.
Chi è che diventa ricco? E chi povero?
Secondo te chi detiene le quote di Black Rock e delle altre multinazionali ci va a morire in guerra o te ce mandano a te, per difendere la bandiera italiana. anzi nio, quella europea (pensa che presa per culo).
Ah poi sappi che quando morirai tu o i tuoi figli al fronte non sarà comunque servito a una minchia, perchè se Putin vede che perde scalda i reattori nucleari, e allora tutto si ferma.
Oppure continua e ci estinguiamo, che è quello che ci meritiamo come specie.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: kelly slater il 18 Mar 2025, 11:38
Citazione di: WE.ARE1900 il 18 Mar 2025, 10:57
Nessuno sano di mente vuole un conflitto bellico, come nessuno vuole i ladri in casa, ma la porta blindata, il cane da guardia e l'antifurto meglio averli oppure no?

Ah by the way in entrambe le guerre mondiali sono stati i tedeschi con le loro mire espansionistiche a iniziare e in entrambe le guerre la Russia è stata trascinata dentro, e ha vinto, al costo di 20 milioni di morti, liberando i superstiti dai campi di concentramento.
Ora però tu giustamente abbocchi alla narrazione che vede il cattivo Putin che ci viene a invadere e a rubare come un ladro di notte. Bravo.
Nel frattempo c'è un genocidio in atto ma lì ci giriamo dall'altra parte, perchè gli israeliani sono europei in fondo, come noi.
Quell'altri sono bestie, chisselincula. morissero, anzi da bambini pure mejo.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: FatDanny il 18 Mar 2025, 11:54
Citazione di: WE.ARE1900 il 18 Mar 2025, 10:57
A questo punto smantelliamo l'esercito italiano, tanto così come è attualmente è sostanzialmente inutile in un vero conflitto moderno. La guerra in pochi anni è completamente cambiata, vogliamo rimanere fermi? Ok smantelliamo tutto, w la pace e abbasso la guerra. Nessuno sano di mente vuole un conflitto bellico, come nessuno vuole i ladri in casa, ma la porta blindata, il cane da guardia e l'antifurto meglio averli oppure no? o si fa propaganda?  Poi se vogliamo credere alla favole dei fiori che spuntano dal fucile o a Conte( :o) alzo le mani e mi autocatalogo nei guerrafondai bianchi etero  :=))
SFL

immagino tu sia un ufficiale dell'esercito italiano, vista la sicurezza con cui parli delle capacità belliche italiane ed europee.
e comunque si, da quello che scrivi sei un guerrafondaio bianco etero, che ti ci cataloghi o meno.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: Lativm88 il 18 Mar 2025, 12:31
Citazione di: kelly slater il 18 Mar 2025, 11:38
Ah by the way in entrambe le guerre mondiali sono stati i tedeschi con le loro mire espansionistiche a iniziare e in entrambe le guerre la Russia è stata trascinata dentro, e ha vinto, al costo di 20 milioni di morti, liberando i superstiti dai campi di concentramento.
Ora però tu giustamente abbocchi alla narrazione che vede il cattivo Putin che ci viene a invadere e a rubare come un ladro di notte. Bravo.
Nel frattempo c'è un genocidio in atto ma lì ci giriamo dall'altra parte, perchè gli israeliani sono europei in fondo, come noi.
Quell'altri sono bestie, chisselincula. morissero, anzi da bambini pure mejo.

Sulla seconda guerra mondiale non è del tutto corretto.
l'URSS attacca la Polonia assieme alla Germania e attacca la Finlandia ben prima del 1941, ovvero l'inizio dell'operazione Barbarossa.
Quindi, non avrà cominciato il conflitto, ma penso abbia sfruttato la situazione per le sue mire espansionistiche.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: WE.ARE1900 il 18 Mar 2025, 13:03
Si Fat sono il generale Figliuolo  :beer: Quindi dobbiamo essere addirittura ufficiali dell'esercito per ritenere che dopo 3 anni di vera guerra alle nostre porte è cambiato qualcosa? 3 anni in cui sono stati introdotti massicciamente per la prima volta droni commerciali come armi letali, è presente un mix unico di vecchia guerra di trincea con guerra elettronica, si sono rivelati non adatti sul campo veicoli militari europei che si consideravano superiori? Strano che questa critica giunga da chi ha non una opinione ma LA opinione sui più vari argomenti. A questo punto perché sei contrario tu se non sei un ufficiale? Il cugino colonnello non vale :=))
Quindi ricapitoliamo: la Russia in realtà con l'ucraina sta giocando a briscola, la cina non si sta armando e preparando per un futuro conflitto, gli stati uniti sono affidabili partner che non vogliono nulla indietro?
Non credo a Putin cattivo disney, come non credo alla Europa dei fiori e del volemose bene, ritengo gli States un impero del male decadente. Non ho nulla contro il popolo russo (come non ho nulla contro tutti i popoli in generale) e personalmente non credo vogliano una guerra aperta con l'Europa o Nato che sia, ma in questo contesto geopolitico non vedo scandaloso rimodernare gli eserciti in conseguenza di quanto visto in Ucraina.
Non capisco perché se sono pro riammodernare l'esercito europeo sono un folle esaltato destinato a morire in trincea insieme ai miei figli, quale sarebbe l'equazione?
Esercito Moderno ed efficace = Annamo in guerra contro tutti je famo i bozzi?
Poi ci saranno sotto anche altri enormi interessi? Sicuro, come qualsiasi cosa purtroppo. Qui in Italia si costruiscono opere pubbliche (come gli ospedali sic) con ditte edili interamente controllate da organizzazioni criminali, ma non mi sembra di sentire qualcuno pronunciare "Bianco etero mafioso" a chi dice facciamo più infrastrutture come strade, scuole o ospedali.
Mi fa ribrezzo quello che Israele sta facendo, mi sembra palese oramai quale sia il loro piano di conquista e di "pulizia", purtroppo loro fanno forza sull'appoggio degli Usa e sulla potenza militare. Un'Europa forte, indipendente politicamente e militarmente potrebbe e dovrebbe farsi valere in campo internazionale per una soluzione che non sia la lenta distruzione del popolo palestinese.

Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: FatDanny il 18 Mar 2025, 14:29
sui più vari argomenti? mi hai mai sentito parlare di ingegneria? O di chimica? o di meccanica?
o di lettereratura? o di arte moderna? No? Beh allora non sono "i più vari argomenti" ma semplicemente quelli che ho studiato. Sono diversi? Si, studio da 30 anni, quindi ho approfondito diversi argomenti.

Tornando a noi: tu non hai detto che "qualcosa è cambiato", ovvietà pressoché superflua.
Hai detto invece, accodandoti a tanti soloni idioti (loro, non chi si accoda) stile Calenda/Foglio e compagnia bella, che le difese europee sarebbero inadeguate. E per dire questo si, occorre un minimo di competenza.
Sennò stai semplicemente ripetendo a pappagallo una propaganda che hai sentito e di cui non sai valutare la veridicità, perché non hai gli strumenti per farlo. ti fidi di loro su un piano prettamente intuitivo che, perdonami, è altamente inadeguato.
Qui non si tratta di rimodernare l'esercito, ma di salvare le industrie meccaniche, in particolare l'automotive in crisi, in particolare quello tedesco, attraverso soldi che verranno tolti al welfare per riconvertire siti oggi improduttivi grazie a commesse di stato.
Stiamo salvando ancora una volta il capitalismo dalle sue criticità abboccando alla prima retorica con cui abboffano le persone via tg.
Non è bastata la guerra preventiva, quella umanitaria, l'austerità e la necessità di salvare le banche, la grecia che doveva ripagare i debiti perché andavano in pensione a 35 anni.
Ogni volta c'è un nuovo amo a cui abboccare.
Il problema è che questo amo in particolare è ad altissimo rischio. Certo che la Russia non sta giocando a briscola, ma manco l'europa finora ha giocato a briscola. Poi se siamo convinti come Scurati che "noi non lo facciamo" perché siamo i buoni e dillà ci stanno i cattivi, ovvio che si finisce per pensare che non ci sia nulla di male a spendere 800 mld per i cazzi della borghesia europea.
Poi però la storia presenterà il conto e al solito noi potremo dire col cerino in mano che avevamo ragione.
Sossoddisfazioni.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: arturo il 18 Mar 2025, 15:37
Applausi!
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: Egobrain il 18 Mar 2025, 15:57
A Scurati e Galimberti che importa se tagliano i fondi alla sanità pubblica per riarmare con 800 miliardi l'Europa; se loro s'ammalano si curano privatamente cazzo gliene dei poveracci che crepano.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: kelly slater il 18 Mar 2025, 16:02
Citazione di: WE.ARE1900 il 18 Mar 2025, 13:03
Un'Europa forte, indipendente politicamente e militarmente potrebbe e dovrebbe farsi valere in campo internazionale per una soluzione che non sia la lenta distruzione del popolo palestinese.

Ah quindi noi stiamo ignorando la mattanza in Palestina perchè non siamo abbastanza forti militarmente?
Ma davvero dici?
Ti do una notizia : basterebbe che tutti i paesi della UE votassero all'ONU il riconscimento dello stato di Palestina, solo quello , senza neanche un colpo.
E aggiungo a ciò che ha detto FD: se l'Europa fosse davvero un'Europa dei valori, questo l'avrebbe fatto da decenni.
La libertà, la democrazia, la fratellanza, sono tutte parole vuote senza il presupposto economico.
Vanno bene per noi e per i paesi che ci interessano, e finchè la produzione marcia e le pance sono piene.
Quando butta male o Rearm EU o direttamente il fascismo.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: WE.ARE1900 il 18 Mar 2025, 16:10
Quindi serve essere un ufficiale militare o avere studiato? Servono titoli specifici o si contano le ore sui libri? Non lo so a me sembra molto scivoloso come tema.
La domanda imho dovrebbe essere, tu cittadino europeo ritieni che in questo contesto storico sia giusto spendere 800Mld per riammodernare l'esercito?
Ognuno avrà la sua risposta per mille motivi, il guerrafondaio, il simpatizzante sovietico, il pacifista ortodosso, il piccolo borghese, l'anarchico.
La mia già l'ho esposta, per quanto possa valere.

Sul capitalismo morente che usa X come escamotage per salvare la pellaccia, l'esatte parole le ho sentite sul covid e sui vaccini, che ti dico? Qualcuno che ci guadagna ci sarà sempre, non per questo una cosa non va fatta a prescindere. Capisco che per te "salvare" il capitalismo qui diventa il fine e non il mezzo, ma non sono d'accordo.
Inoltre l'automotive è un caso curioso, sembra quasi sia stato sabotato (pressioni economiche cinesi?), una expertise storica e leader sul motore termico che improvvisamente punta tutto sull'elettrico quando ancora nello stato embrionale e guarda caso tutti i produttori di batterie sono cinesi (per non contare tutti i produttori cinesi di veicoli elettrici). Risultato? I produttori europei hanno promosso l'auto elettrica come il futuro ad inquinamento zero (in cina ridono ancora :=)), hanno fatto da cavia con risultati disastrosi e ora i produttori cinesi possono invadere il mercato con veicoli elettrici a basso costo.
Detto ciò, capisco la tua posizione, ci mancherebbe leggo sempre i tuoi interventi con interesse :beer:
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: WE.ARE1900 il 18 Mar 2025, 16:39
Citazione di: kelly slater il 18 Mar 2025, 16:02
Ah quindi noi stiamo ignorando la mattanza in Palestina perchè non siamo abbastanza forti militarmente?
Ma davvero dici?
Ti invito a leggere bene, ho detto potrebbe e dovrebbe, lo farà mai? Difficile, ma almeno potrebbe avere una voce in capitolo, e da cittadino europeo è una cosa che mi auguro. Il cambiamento dal punto di vista militare dovrebbe essere la punta dell'iceberg di una europa che prende coscienza di sé, rinasce politicamente ed economicamente.
Per me la questione è come verranno ottenuti i famosi 800Mld, si parla di "By suspending strict budget rules, countries can raise spending without triggering excessive deficit procedures. Additionally, EU loans and redirected funds will provide financial support." Vedremo...
Poi se volete buttarla nella caciara del "ce levano i soldi delle scole e della sanità pe fa la guera!!!" mi dileguo e mi lotitizzo si vis pacem para bellum :=))
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: italicbold il 18 Mar 2025, 17:00
Citazione di: WE.ARE1900 il 18 Mar 2025, 16:39
[...]"ce levano i soldi delle scole e della sanità pe fa la guera!!!" [...]

Scriverlo in questa maniera vuole fare scadere questa cosa in una frase da avanspettacolo.
Ma il problema è che è esattamente quello che accadrà. E non viene neanche troppo nascosto. Quei soldi non saranno stampati semplicemente ma verranno distolti da tutto il resto. Che, va detto, è composto da spese per la sanità, per la scuola e per altre attività civili e sociali.
La scorsa settimana, anche in Italia, è circolato il video del deputato francese che, senza mezze misure, nel suo intervento all'Assemblea Nazionale si è lanciato in una serie di contumelie nei confronti di Putin. Intervistato i giorni successivi a domanda diretta ha sempre risposto che si, ci sarà per forza un aumento della pressione fiscale per finanziare questa nuova corsa al riarmo europeo.
Riarmo che, come è stato già ampiamente scritto, non si capisce a cosa serva visto che, comunque la si veda, il vantaggio atomico di Putin, eventualmente è talmente elevato.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: FatDanny il 18 Mar 2025, 17:05
Citazione di: WE.ARE1900 il 18 Mar 2025, 16:10
Quindi serve essere un ufficiale militare o avere studiato? Servono titoli specifici o si contano le ore sui libri? Non lo so a me sembra molto scivoloso come tema.
La domanda imho dovrebbe essere, tu cittadino europeo ritieni che in questo contesto storico sia giusto spendere 800Mld per riammodernare l'esercito?
Ognuno avrà la sua risposta per mille motivi, il guerrafondaio, il simpatizzante sovietico, il pacifista ortodosso, il piccolo borghese, l'anarchico.
La mia già l'ho esposta, per quanto possa valere.

Sul capitalismo morente che usa X come escamotage per salvare la pellaccia, l'esatte parole le ho sentite sul covid e sui vaccini, che ti dico? Qualcuno che ci guadagna ci sarà sempre, non per questo una cosa non va fatta a prescindere. Capisco che per te "salvare" il capitalismo qui diventa il fine e non il mezzo, ma non sono d'accordo.
Inoltre l'automotive è un caso curioso, sembra quasi sia stato sabotato (pressioni economiche cinesi?), una expertise storica e leader sul motore termico che improvvisamente punta tutto sull'elettrico quando ancora nello stato embrionale e guarda caso tutti i produttori di batterie sono cinesi (per non contare tutti i produttori cinesi di veicoli elettrici). Risultato? I produttori europei hanno promosso l'auto elettrica come il futuro ad inquinamento zero (in cina ridono ancora :=)), hanno fatto da cavia con risultati disastrosi e ora i produttori cinesi possono invadere il mercato con veicoli elettrici a basso costo.
Detto ciò, capisco la tua posizione, ci mancherebbe leggo sempre i tuoi interventi con interesse :beer:

madonna ma segui tutti i cliché social dei lib.
mo pure il sabotaggio al motore termico europeo, me pari quell'interista de Mauro Rizzi.

Su certe cose serve aver studiato, su altre avere competenze tecniche.
valutare il nostro arsenale bellico in rapporto a quello dei nostri avversari ha bisogno di competenze specifiche di natura tecnologica. Puoi non essere un generale, ma devi sapere di che parli sennò non ti sei fatto un'idea, ma semplicemente segui quel che dice il tuo riferimento politico. Che va bene, ma diciamola così che è più onesto: io mi fido di quel che dice X (calenda, renzi, schlein, meloni, fratoianni, mettici chi vuoi). Non è la tua opinione, perché per farci un'opinione che sia veramente tale ci mancano degli elementi.
Io infatti non dico che il nostro arsenale bellico è adeguato o inadeguato, semplicemente su questo evito di esprimere un giudizio che non sarebbe fondato.
Che invece i finanziamenti andranno a rivitalizzare un settore decotto lo so perché ne ho cognizione che le commesse andranno in quella direzione lì, l'hanno già annunciato, e quindi su questo mi esprimo. Qui la questione non è salvare o meno il capitalismo, anche qui sbagli mira. Durante la pandemia io ero per vaccinarsi pur dando i soldi alle case farmaceutiche perché lì il fine era comunque socialmente utile, capitalismo o meno. Oggi invece l'obiettivo è (ri)armarsi, ossia fare un qualcosa che solitamente nella storia ha portato disastri e non deterrenza come sostengono i lib bellicisti.

Infine su sta cazzata di "si vis pacem para bellum" ripetuta sempre da quel circuito lì e in ultimo da boldrin (tre indizi fanno una prova): non sapete bene manco il contesto e anche qui, da persona laureata in storia penso di poter specificare.
La pax romana non era una pace basata sulla deterrenza, ma sul portare la guerra fuori dai confini per avere pacificazione al loro interno. Durante la Pax augustea roma fece eccome guerre, solo che le fece fuori. Il riferimento non è casuale perché di fatto questo ci si propone. è augurabile?
Questo confermerebbe che l'occidente non è nel panico perché aggredito, ma semplicemente perché vuole continuare ad essere il padrone assoluto del mondo e non accetta alcun tipo di multipolarismo.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: Warp il 18 Mar 2025, 17:05
Citazione di: WE.ARE1900 il 18 Mar 2025, 16:39
Per me la questione è come verranno ottenuti i famosi 800Mld, si parla di "By suspending strict budget rules, countries can raise spending without triggering excessive deficit procedures. Additionally, EU loans and redirected funds will provide financial support." Vedremo...

sono come i celebri prestiti di guerra della prima guerra
mondiale: lo Stato emette titoli ad elevato rendimento così, forse, si troveranno in Europa gli 800 miliardi di euro richiesti.ma poniamo che la gente decida di non acquistare questi titoli e allora che facciamo? Si farà  debito e il debito come si ripaga?  tagliando i costi pubblici o magari un bel prelievo forzoso sui conti correnti come fece il governo Amato nel 1992.
d'altra parte l'europa ce lo chiede.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: WE.ARE1900 il 18 Mar 2025, 17:43
Citazione di: FatDanny il 18 Mar 2025, 17:05
madonna ma segui tutti i cliché social dei lib.
mo pure il sabotaggio al motore termico europeo, me pari quell'interista de Mauro Rizzi.

Su certe cose serve aver studiato, su altre avere competenze tecniche.
valutare il nostro arsenale bellico in rapporto a quello dei nostri avversari ha bisogno di competenze specifiche di natura tecnologica. Puoi non essere un generale, ma devi sapere di che parli sennò non ti sei fatto un'idea, ma semplicemente segui quel che dice il tuo riferimento politico. Che va bene, ma diciamola così che è più onesto: io mi fido di quel che dice X (calenda, renzi, schlein, meloni, fratoianni, mettici chi vuoi). Non è la tua opinione, perché per farci un'opinione che sia veramente tale ci mancano degli elementi.
Io infatti non dico che il nostro arsenale bellico è adeguato o inadeguato, semplicemente su questo evito di esprimere un giudizio che non sarebbe fondato.
Che invece i finanziamenti andranno a rivitalizzare un settore decotto lo so perché ne ho cognizione che le commesse andranno in quella direzione lì, l'hanno già annunciato, e quindi su questo mi esprimo. Qui la questione non è salvare o meno il capitalismo, anche qui sbagli mira. Durante la pandemia io ero per vaccinarsi pur dando i soldi alle case farmaceutiche perché lì il fine era comunque socialmente utile, capitalismo o meno. Oggi invece l'obiettivo è (ri)armarsi, ossia fare un qualcosa che solitamente nella storia ha portato disastri e non deterrenza come sostengono i lib bellicisti.

Infine su sta cazzata di "si vis pacem para bellum" ripetuta sempre da quel circuito lì e in ultimo da boldrin (tre indizi fanno una prova): non sapete bene manco il contesto e anche qui, da persona laureata in storia penso di poter specificare.
La pax romana non era una pace basata sulla deterrenza, ma sul portare la guerra fuori dai confini per avere pacificazione al loro interno. Durante la Pax augustea roma fece eccome guerre, solo che le fece fuori. Il riferimento non è casuale perché di fatto questo ci si propone. è augurabile?
Questo confermerebbe che l'occidente non è nel panico perché aggredito, ma semplicemente perché vuole continuare ad essere il padrone assoluto del mondo e non accetta alcun tipo di multipolarismo.
ahaahah sei caduto nella "trappola" dei vis pacem para bellum come un infortunio di tavares alla seconda partita di fila, ho appunto detto mi lotitizzo perchè inutile discutere se i presupposti sono questi, quindi meglio buttarla in caciara con frasi fatte. Hai tutti i clichè di chi dice hai tutti i clichè dei lib, incredibile  :=)) Ignoro tutta la parte di boldrin e riferimenti politici perchè da te mi aspetto contenuti migliori e non ispezioni psicopolitiche sugli utenti, non sono un liberale, non ho un riferimento politico al momento, di boldrin sono rimasto alle compilation del 2015 su youtube, non mi informo tantomeno sui tg. Quanto è grave?
Lib bellicisti è simpatico :) ha un buon ritmo con quelle allitterazioni.
Ok basta sapere che per voi la difesa europea non è socialmente utile, andiamo avanti ancora col soft power europeo e la diplomazia, Putin e Trump ringraziano e si inchinano alla nostra superiorità morale.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: FatDanny il 18 Mar 2025, 17:53
ma che trappola sarebbe?
Se tu ripeti a memoria tutti i leit motiv di una certa parte politica (l'europa disarmata, il complotto contro il motore termico europeo, si vis pacem para bellum, putin l'impero del male) non è assurdo che tu venga riferito a quella parte, anzi mi sembra piuttosto normale.
Poi se la vuoi semplicemente buttare in caciara non c'è bisogno di fare tutto sto casino, basta dire che per te occorre riarmarsi e non avendo particolari argomenti gli altri devono accettare aprioristicamente questa tua opinione.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: WE.ARE1900 il 18 Mar 2025, 18:11
Citazione di: FatDanny il 18 Mar 2025, 17:53
ma che trappola sarebbe?
Se tu ripeti a memoria tutti i leit motiv di una certa parte politica (l'europa disarmata, il complotto contro il motore termico europeo, si vis pacem para bellum, putin l'impero del male) non è assurdo che tu venga riferito a quella parte, anzi mi sembra piuttosto normale.
Poi se la vuoi semplicemente buttare in caciara non c'è bisogno di fare tutto sto casino, basta dire che per te occorre riarmarsi e non avendo particolari argomenti gli altri devono accettare aprioristicamente questa tua opinione.
mo pure Putin impero del male ahahahh, eh no almeno questo non l'ho mai detto  :=)) Mai detto neanche europa disarmata tra l'altro, si parla di stati uniti che probabilmente non vogliono più farsi carico della sicurezza europea, ciò ha risvolti sull'attuale situazione militare nostrana che è diverso. 
Ma chi deve accettare cosa, ho detto il motivo per cui non mi sembra irragionevole percorrere la strada di gestire noi europei la nostra sicurezza, da come rispondi sembra che allora di aprioristico non c'è solo il mio di pensiero...
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: FatDanny il 18 Mar 2025, 18:20
guarda che noi al netto degli stati uniti non è che spendiamo zero.
Inoltre le basi nato non vanno intese come basi degli USA perché contribuiscono ad esse anche gli europei con bei soldi. Gli USA possono quindi tirarsi indietro su alcune funzioni specifiche (esercitazioni, ad es.), ma non è che possono smantellare le basi o le tecnologie in esse presenti, che sono pagate a livello NATO dall'insieme dei paesi dell'alleanza atlantica.
Circa 380 mld sono i contributi europei solo nella NATO, 550 mld come cifra complessiva nella spesa militare. Che si, è ben sotto quella statunitense (quasi 800 mld di spese militari), ma ben sopra tanto la russia (109) quanto la cina (296).
Chiaro che se si guardano solo i punti percentuali di PIL sembra che noi spendiamo molto meno, ma è un modo propagandistico per distorcere la realtà fattuale.
per altro io sono anche d'accordo a coordinare le forze militari europee in direzione di un esercito unico (così come dovremmo andare verso una federazione vera di stati), ma non è quel che si sta facendo!
Si sta semplicemente permettendo di finanziare a debito l'aumento di spesa per gli eserciti nazionali.

Quindi far finta che se gli USA disinvestono l'Europa si troverebbe sguarnita è semplicemente una falsità non corroborata dai dati.
Oppure portaci i dati che dimostrerebbero quanto sostieni, se li hai, invece di buttarla in caciara.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: Laziale-forever il 18 Mar 2025, 18:35
Ma spendere 850 mld. per fare cosa??? La Russia ha oltre 6 mila testate nucleari. L' europa è finita politicamente, e militarmente non è in grado di attaccare la Russia adesso, e nemmeno in futuro.

Sarebbero 850 mld. di ulteriore debito pubblico, una spesa senza alcun senso logico.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: cartesio il 18 Mar 2025, 18:53
Citazione di: Warp il 18 Mar 2025, 17:05
lo Stato emette titoli ad elevato rendimento così, forse, si troveranno in Europa gli 800 miliardi di euro richiesti.ma poniamo che la gente decida di non acquistare questi titoli e allora che facciamo? Si farà  debito e il debito come si ripaga?

Non ti rendi conto di cosa hai detto.
I titoli sono debito. Se la gente decide di non acquistarli vuol dire che lo Stato non riesce a fare debito.
Non puoi fare debito se non riesci a fare debito.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: LaFonte il 18 Mar 2025, 19:07
Quel che non si dice chiaro e forte (perchè porterebbe sputi e legnate a chi si batte per il riarmo) è che i famosi 800 mld non saranno tolti a scuola e sanità ma in primis ai fondi di coesione. Ossia alle aree più povere dell'UE (per l'Italia, al sud). E per un'altra parte saranno nuovo debito pubblico (quello sì sottratto alle tasche di tutti).
Io non sarei radicalmente contraria a un ammodernamento dell'esercito, che oggettivamente serve, ma con mille 'se'.
1) SE fosse fatto per rendere l'Italia più autonoma nella difesa. Che al momento non possiamo indispettire manco Malta, che senza gli aiuti degli alleati militarmente siamo pressochè ciechi, sordi e disarmati (prima che mi chiediate se sono un ufficiale, no ma qualcosina ne capisco e seguo sti temi per passione mia, oltre ad avere vari amici militari di carriera). UK e Francia hanno bisogno anche loro della NATO, ma mai quanto noi. E se dipendi dagli altri non puoi fare la politica che vorresti.
2) SE non fosse fatto regalando soldi agli USA. Che Trump smetta di fornirci le armi e che per indispettirlo cominciamo a comprarle noi, sempre dagli USA, è come il marito che si taglia gli attributi per far dispetto alla moglie.
3) SE non ci fosse sto spauracchio dell'esercito europeo. Io scusate ma visto quel che han combinato in passato a danno dell'Italia, di francesi tedeschi e inglesi mi fido meno di zero. Che pensino all'interesse comune non ci credo neanche se me lo firmano col loro sangue
4) SE non leggessi tutti sti discorsi sulla necessità di diventare amiconi della Turchia che ha un esercito grosso e cattivo. Sta cosa mi manda nei matti. La Turchia è IL pericolo vero per l'UE oggi, molto peggio della Russia. Il caos siriano è in gran parte colpa sua, non si fa problemi a sovvenzionare i peggio terroristi islamici, ha mire imperialiste (Erdogan si crede il successore dell'impero ottomano), fa aperta propaganda nazionalista/imperialista/antieuropea ovunque da casa propria alla Libia, vende armi a chiunque senza scrupoli sull'uso che ne sarà fatto, opprime i Curdi, rivendica Cipro e isole greche, rompe le scatole alla piattaforme ENI a Cipro... Ecco, se armarci servisse a darci la forza di mandare a quel paese Erdogan, aiutare il kurdistan e mandare in bancarotta la Turchia (che sta sull'orlo del baratro e basterebbe solo un aiutino...) allora ci starei. Ma se il riarmo significa persino mettersi sotto l'ombrello turco, allora anche NO.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: carib il 18 Mar 2025, 19:13
Il governo dei farlocchi d'italia nel 2025 ha stanziato 750 milioni per la scuola privata e 360 per la scuola pubblica.

Il governo dei farlocchi d'italia sta regalando al vaticano - uno Stato straniero - l'ex forlanini (più 28 ettari di terreno demaniale) mettendo in capo all'Inail - un ente pubblico - il miliardo di euro che occorre per ristrutturare un bene pubblico d'eccellenza nel campo della cura delle malattie polmonari lasciato intenzionalmente deperire da 4 amministrazioni regionali di diverso colore (3 nere e una rossa). Il Vaticano ne farà un gigantesco polo ospedaliero privato (extraterritoriale, convenzionato ed esentasse) da oltre 2mila posti letto, che tra le altre cose darà il colpo di grazia al San Camillo-Forlanini.

Negli ultimi venti anni governi di diverso colore hanno tagliato oltre 30miliardi alla Sanità pubblica. Non si contano le amministrazioni regionali che hanno fatto scomparire la sanità territoriale.

Con il governo dei farlocchi d'italia si è raggiunto il record di cittadini che non possono accedere alle cure per motivi economici: 2,5milioni di persone hanno rinunciato a curarsi, perché l'unica possibilità è rappresentata dai privati

Epperò in tutti questi anni - a parte i soliti rompi[...] che non si fila nessuno - io non ho letto da nessuna parte MAI tanta indignazione contro questo stato delle cose come quella di questi giorni dopo che qualche carta da culo di regime ha iniziato a far circolare la notizia che sti 800 mld andrebbero a togliere risorse alla sanità pubblica e all'istruzione...

Per coerenza spero che andiate almeno in massa a votare al referendum contro l'autonomia differenziata
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: Warp il 18 Mar 2025, 19:48
Citazione di: cartesio il 18 Mar 2025, 18:53
Non ti rendi conto di cosa hai detto.
I titoli sono debito. Se la gente decide di non acquistarli vuol dire che lo Stato non riesce a fare debito.
Non puoi fare debito se non riesci a fare debito.


Saranno emessi bond fino a 150 miliardi di euro sulla base della garanzia del bilancio Ue per finanziare il nuovo strumento comunitario: l'obiettivo è fornire prestiti agli Stati che lo richiederanno


https://www.ilsole24ore.com/art/difesa-ue-von-der-leyen-presenta-piano-800-miliardi-AGLV16ID

il bond lo garantisce la UE, quindi il debito lo fa la UE, che gira i soldi ai paesi che lo chiedono che poi si impegnano a restituirli ma se i soldi non ci sono come pensi che verrà ripagato?
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: FatDanny il 18 Mar 2025, 21:57
In realtà i paesi del nord Europa hanno già detto no al bond e quelli del sud no all'utilizzo dei fondi di coesione, dunque al momento questi 800 mld sono il nulla assoluto.
E probabilmente si tradurrà nella semplice possibilità per gli stati di spendere in difesa fuori dai vincoli europei. Cosa che renderà vantaggioso farlo perché aumenti la domanda dell'industria pesante con un classico moltiplicatore keynesiano che è infatti quello a cui alludono nel dire che in realtà col ritorno per l'industria la spesa sarà inferiore. Che questo andrà a spese del welfare è certo perché la capacità di indebitamento di un paese resta limitata
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: mr_steed il 18 Mar 2025, 22:34
"Il mondo è cambiato. Ora la Banca europea non avrà più limiti a finanziare tecnologie di difesa"

Colloquio con Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della BEI: "Faremo la nostra parte per rispondere alle esigenze europee". Sulla difesa europea: "Per noi sarà un obiettivo trasversale. Dai droni alle basi militari, ecco quali interventi finanzieremo"

https://www.repubblica.it/tecnologia/2025/03/18/news/banca_europea_investimenti_startup_innovazione_difesa_vigliotti-424071147/?ref=RHLM-BG-P28-S5-T1
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: Davy_Jones il 19 Mar 2025, 07:39
oggi (2023) i paesi eu messi insieme hanno spese militari per ca 220BEur/anno+50BEur/anno per UK=270BEur/anno.
La federazione russa spende un terzo (90BEur/anno), calcolati da noi.
cioe', gia' oggi spendiamo molto piu' di loro (male, ovviamente, ma spendiamo). non so se e' chiaro.
poi: la germania dice che a regime vuole spendere *da sola* poco meno di quello che EU+UK spendono oggi tutti assieme. e usa hanno spese militari per 800BEur (anzi di piu') ogni cristo di anno. anno dopo anno.
voglio dire, indipendentemente da come li alzano, 800BEur una tantum secondo me non e' un piano di riarmo, e' una colletta per mettere denaro in mano alla EU. sta colletta serve perche' i soldi che avevano alzato con altre iniziative centralizzanti (nextgen, green, covid, energia, ecc) sono finiti, e senza soldi la EU rischia seriamente di implodere.
cosa vogliano farci non si sa, ma finche' non risolvono almeno il nodo del prezzo dell'energia ogni piano di riconversione industriale (militare o pacifica che sia) e' pura propaganda. possono pomparla quanto vogliono, non avra' impatto reale.
se tu spendi 100 a debito per fare un missile e agli altri farne uno molto migliore costa 10 di guadagni loro (e guadagnano tanto) sei finito. sia che tu voglia farci la guerra sia che tu voglia venderlo.
inoltre (a) ci vorranno anni per produrre roba europea che si possa "vendere" (come intendono alcuni), (b) i compratori dove sono? (la nato non ci aiutera' piu'), e (c) vendere armi non risolve nessuno dei nostri problemi.

quando la EU propone un piano bisogna per me sempre tenere a mente quello che ci hanno raccontato sull'energia, sulle sanzioni, sull'economia russa, sull'economia europea, sull'esercito russo, ecc ecc negli ultimi 3 anni. 100% propaganda.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: WE.ARE1900 il 19 Mar 2025, 13:43
Quanti di questi numeri sono investment spending e quanti operational costs? Si è tenuto conto della Military Purchasing Power Parity? La questione è complessa, come il momento storico.
Non dimentichiamo come la Russia ha per anni cercato di rendersi insostituibile dal punto di vista energetico con prezzi bassi e mazzette varie ai politici nazionali di turno per trovarsi poi una europa totalmente dipendente. Strategicamente è stata una mossa riuscita quella di affidarsi energicamente alla russia? Probabilmente no, nel breve tempo lo è stata economicamente, ma nel lungo periodo si è rivelata disastrosa.
800Mld Troppi? troppo pochi? Soprattutto come? Ripeto, per me è giusto cercare di essere finalmente indipendenti militarmente soprattutto dai finti amici states, attendiamo di vedere le reali modalità di attuazione di questo piano, prima di gridare all'europa

ps. Io in caciara? Sono entrato forse a gamba tesa stile Wallace sul topic, ma sono rimasto a discutere a livello tematico (con argomenti di infimo livello? Con provocazioni? lo accetto) e non sono sceso in giudizi sommari sugli utenti. Hai iniziato tu a sederti sulla cattedra con un monologo su come io traggo inconsapevolmente nutrimento dal pensiero liberale, io poverino ignaro che ogni mio pensiero in realtà è frutto della propaganda di qualche riferimento politico di cui ho la foto sul comodino, hai inventato frasi da me mai dette pur di dare conferme a questa tua fine analisi.
Ciò detto, passo e chiudo.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: FatDanny il 19 Mar 2025, 16:59
io non ho detto che trai nutrimento dal "pensiero liberale", ti ho detto se vuoi qualcosa di peggio.
Ossia che ripeti a pappardella i leit motiv utilizzati dai lib sui social (lib non come Liberali, corrente teorico-politica di cui discuto con cartesio, ma come gentaglia di centro che ha le sue bolle sui social).
Un altro indizio - strano oh, ce li hai tutti ma sono io che invento - è questo uso assolutamente inutile dell'inglese per esprimere concetti che in italiano hanno corrispettivi utilizzabili.
Una consuetudine che in quei circoletti e in quelli dei caproni marginalisti viene presa come riprova di competenza, di credibilità del concetto stesso, laddove chi legge da fuori al massimo si fa quattro risate perché sul piano semantico il ruolo di quegli inglesismi risulta del tutto chiaro.

Detto ciò, tornando al merito, la questione di cui parli non è affatto complessa. è chiaro che la spesa italiana, essendo soprattutto in stipendi e pensioni, risulta meno significativa di chi spende soprattutto in tecnologia (vedi, bastava dirlo così e il concetto era esattamente lo stesso, non ha perso un grammo di senso).
Ma se parliamo di DETERRENZA, questa è data da tecnologie, armamenti o truppe in grado di cambiare le sorti di un conflitto. Parliamo quindi di bombe atomiche. O missili in grado di bucare le difese aeree. o bombardieri che sfuggono ai radar. Ecc ecc
In questo senso l'arsenale atomico l'europa già ce l'ha grazie alla Francia e al Regno Unito.
Non penso che nessuno voglia aumentarlo pur di avere maggiore deterrenza, tolto qualche cretino atomico da internare che recentemente ha proposto di "comprare qualche bomba dal pakistan".
Vogliamo spendere per migliorare le nostre capacità di difesa a livello di IA, sistemi antimissile, sicurezza informatica, ecc?
Va bene, ma allora si parli di questo, non di RIARMO.
Oppure, si parli di integrazione della difesa europea, cosa su cui sarei anche d'accordo, peccato che siano totalmente contrari tutti i governi.
Quindi esattamente, dietro la complessità di cui cianci, di che parliamo esattamente?

Di semplici aumenti della spesa per avvantaggiare l'industria pesante in crisi che offrono un aumento della deterrenza pari a zero e che in realtà sfruttano - as usual - la paura del nemico alle porte per chiudere qualche affare. E il pesce abbocca all'amo.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: cartesio il 19 Mar 2025, 18:22
Citazione di: Warp il 18 Mar 2025, 19:48

Saranno emessi bond fino a 150 miliardi di euro sulla base della garanzia del bilancio Ue per finanziare il nuovo strumento comunitario: l'obiettivo è fornire prestiti agli Stati che lo richiederanno


https://www.ilsole24ore.com/art/difesa-ue-von-der-leyen-presenta-piano-800-miliardi-AGLV16ID

il bond lo garantisce la UE, quindi il debito lo fa la UE, che gira i soldi ai paesi che lo chiedono che poi si impegnano a restituirli ma se i soldi non ci sono come pensi che verrà ripagato?

Sempre nello stesso, unico modo. Saremo noi a pagare quel debito.
Noi che paghiamo le tasse.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: WE.ARE1900 il 19 Mar 2025, 18:51
Citazione di: FatDanny il 19 Mar 2025, 16:59
io non ho detto che trai nutrimento dal "pensiero liberale", ti ho detto se vuoi qualcosa di peggio.
Ossia che ripeti a pappardella i leit motiv utilizzati dai lib sui social (lib non come Liberali, corrente teorico-politica di cui discuto con cartesio, ma come gentaglia di centro che ha le sue bolle sui social).
Un altro indizio - strano oh, ce li hai tutti ma sono io che invento - è questo uso assolutamente inutile dell'inglese per esprimere concetti che in italiano hanno corrispettivi utilizzabili.
Una consuetudine che in quei circoletti e in quelli dei caproni marginalisti viene presa come riprova di competenza, di credibilità del concetto stesso, laddove chi legge da fuori al massimo si fa quattro risate perché sul piano semantico il ruolo di quegli inglesismi risulta del tutto chiaro.

Detto ciò, tornando al merito, la questione di cui parli non è affatto complessa. è chiaro che la spesa italiana, essendo soprattutto in stipendi e pensioni, risulta meno significativa di chi spende soprattutto in tecnologia (vedi, bastava dirlo così e il concetto era esattamente lo stesso, non ha perso un grammo di senso).
Ma se parliamo di DETERRENZA, questa è data da tecnologie, armamenti o truppe in grado di cambiare le sorti di un conflitto. Parliamo quindi di bombe atomiche. O missili in grado di bucare le difese aeree. o bombardieri che sfuggono ai radar. Ecc ecc
In questo senso l'arsenale atomico l'europa già ce l'ha grazie alla Francia e al Regno Unito.
Non penso che nessuno voglia aumentarlo pur di avere maggiore deterrenza, tolto qualche cretino atomico da internare che recentemente ha proposto di "comprare qualche bomba dal pakistan".
Vogliamo spendere per migliorare le nostre capacità di difesa a livello di IA, sistemi antimissile, sicurezza informatica, ecc?
Va bene, ma allora si parli di questo, non di RIARMO.
Oppure, si parli di integrazione della difesa europea, cosa su cui sarei anche d'accordo, peccato che siano totalmente contrari tutti i governi.
Quindi esattamente, dietro la complessità di cui cianci, di che parliamo esattamente?

Di semplici aumenti della spesa per avvantaggiare l'industria pesante in crisi che offrono un aumento della deterrenza pari a zero e che in realtà sfruttano - as usual - la paura del nemico alle porte per chiudere qualche affare. E il pesce abbocca all'amo.
Veramente, sempre peggio...provo a scrivere anche se non è facile con le zampe da caprone.

Tiri fuori ancora sti lib social ti piace l'inglese pure a te per caso? Tra l'altro non ho neppure un social, semmai se tu che cerchi il tuo nemico ovunque e dovunque cerchi conferme.
A proposito di inglese, ho detto 3 cose  investment spending-operational costs-Military Purchasing Power Parity, questo cosa farebbe di me? Hai scritto una marea grafomane di sterco per qualificarmi...
Potrei sprecare tempo a spiegare il perchè ho scelto esattamente quelle 3 definizioni inglesi, ma probabilmente sarebbe solo propaganda lib bellicista del circolino dei caproni.
Ovviamente prima dovevo essere un ufficiale dell'esercito per esprimermi mentre ora la materia non è complessa, anzi è semplicissima c'è fat danny che sa esattamente come e dove spendere in ogni ambito militare, giriamo subito a chi di competenza la sua acuta analisi.

Io avrò anche il nemico alle porte, ma qualcuno il nemico lo ha già dentro.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: FatDanny il 19 Mar 2025, 20:53
Uff... Non ho detto se hai i social o meno, se hai la tessera di azione o meno, ma che ricalchi in modo significativo quegli argomenti,che ho riassunto con l'appellativo "social lib".
Per altro non ho chiamato te caprone, ma i marginalisti che fanno questa cosa in economia, dunque perché rispondere come l'avessi detto a te?

Non è che usare quei termini "faccia qualcosa di te", semplicemente è una forma per accreditarsi del tutto superflua.
Infine, non ho detto che so dove e come spendere, proprio perché non sono competente in materia ma che SE l'obiettivo sono tecnologie difensive contro i potenziali offensivi della Russia perché chiamarlo RIARMO?
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: cartesio il 19 Mar 2025, 21:32
Citazione di: FatDanny il 19 Mar 2025, 16:59

Ossia che ripeti a pappardella i leit motiv utilizzati dai lib sui social (lib non come Liberali, corrente teorico-politica di cui discuto con cartesio, ma come gentaglia di centro che ha le sue bolle sui social).

Lo vedi che te le tiri?
Perché usare la sigla "lib" per indicare "gentaglia di centro che ha le sue bolle sui social"?
Perché non "cen" se sono di centro, o qualcosaltro?
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: FatDanny il 19 Mar 2025, 22:28
Oddio, ho usato un diminutivo di uso comune su X, che va a indicare proprio quel segmento lì. Non ho deciso io la sigla, l'ho solo ripresa.
L'avessi inventata io avrei proposto cen così eravamo tutti più contenti ma "i cen" non lo usa nessuno, "i lib" si.
Cosi come si dice propal o boomer o rossobruno, anche se il primo magari è solo uno che critica israele, il secondo nato 20 anni dopo il boom economico e il terzo un neofascista.
Non è un trattato di teoria politica in questo caso, ma una definizione di massima.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: Warp il 20 Mar 2025, 19:56
Ora è partita la distrazione di massa sul manifesto di Ventotene. Che roba contessa.
Tutto un proliferare di gente che ci racconta della centralità del manifesto di Ventotene nella storia dell'europa.
Ma dove sta nei trattati il manifesto di Ventotene?
Qualcuno crede che Ursula bomber leyen o la kallas o fritzi merz da black rock abbiano letto il manifesto di Ventotene? Probabilmente ne hanno sentito parlare giusto perché un'ala del palazzo della commissione a Brussel porta il nome di spinelli e basta.
Questi signori insieme a quelli che oggi cantano le lodi del manifesto di Ventotene sono quelli che hanno smantellato lo stato sociale, il diritto alla salute e al lavoro.
Quelli che hanno fatto crollare il potere di acquisto dei salari (ammesso ieri dallo stesso Draghi) ed hanno ridotto la classe lavoratrice a morire di lavoro, i cantori della gig economy e dei master of the universe bezos, musk, zuckemberg e compagnia brutta prima che diventassero cattivi e trumpiani ovviamente.
Cosa ha a che fare il manifesto di Ventotene con la sospensione della volontà popolare nazionale, visto che le decisioni sono state sottratte agli organi eletti dei singoli paesi (il famoso "ce lo chiede l'Europa") e al loro controllo democratico e vengono prese da organismi non eletti?
Oggi scopriamo che fare  debiti per favorire l'industria delle armi e salvare l'industria tedesca si può fare mentre in Grecia sono stati compiuti veri e propri crimini contro l'umanità come se ne compiono ancora oggi nei mari e lungo i confini della fortezza europa dove la gente viene lasciata morire di fame e stenti.
Ma soldi per loro non ce ne sono.
Il manifesto di Ventotene scritto 80 anni fa in un mondo lontanissimo da quello di oggi è un nulla che serve adesso solo come foglia di fico a qualche partito, leggi il PDR (partito democratico di repubblica) per non parlare delle politiche antidemocratiche e antipopolari che hanno caratterizzato gli ultimi trent'anni di UE.
Tutto inutile, signori, siamo al capolinea, tra poco si scende.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: Davy_Jones il 23 Mar 2025, 12:45
Citazione di: WE.ARE1900 il 19 Mar 2025, 13:43
Quanti di questi numeri sono investment spending e quanti operational costs? Si è tenuto conto della Military Purchasing Power Parity? La questione è complessa, come il momento storico.
Non dimentichiamo come la Russia ha per anni cercato di rendersi insostituibile dal punto di vista energetico con prezzi bassi e mazzette varie ai politici nazionali di turno per trovarsi poi una europa totalmente dipendente. Strategicamente è stata una mossa riuscita quella di affidarsi energicamente alla russia? Probabilmente no, nel breve tempo lo è stata economicamente, ma nel lungo periodo si è rivelata disastrosa.
800Mld Troppi? troppo pochi? Soprattutto come? Ripeto, per me è giusto cercare di essere finalmente indipendenti militarmente soprattutto dai finti amici states, attendiamo di vedere le reali modalità di attuazione di questo piano, prima di gridare all'europa

da quello che ho scritto (e diciamo anche dallo stato oggettivo delle cose, ma vabbe') mi pare chiaro da che parte stanno l'innovazione e la purchasing power. e direi che li' resteranno per il prevedibile futuro, non avendo noi ne' energia ne' materie prime per fare nulla. perche' il riarmo eu non e' un problema in primis ideologico ("e' giusto o non e' giusto?") o di soldi ("800 sono pochi? famo 900"), ma materiale. leggiti il rapporto eurostat sull'energia di mar-25, vai a vedere quanto paghiamo e a chi. guarda i costi che si sostengono per il LNG (senza il quale oggi avremmo le industrie ferme). ricordi il "cartello dei compratori" di von der leyen, quello che doveva avere la purchasing power perche' "tutti vogliono fare affari con noi"? guarda che fine ha fatto... cioe' la dicotomia strategia riuscita/non riuscita secondo me manca proprio il bersaglio.
e anche ammesso che la eu voglia veramente "riarmarsi" e non solo raccogliere fondi per ingessare tutti assieme, perche' i nostri pusher dovrebbero sostenere un "riarmo" che tutt'ora sbandieriamo apertamente essere contro di loro? i singoli paesi possono armarsi, se trovano motivazioni, consenso e risorse (soldi), e se ritornano a buoni rapporti coi paesi da cui devono acquistare energia e materie. la eu, divisa su tutto, non puo' fare una beata mazza, secondo me. e' solo propaganda.
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: A.Voronin il 23 Mar 2025, 13:24
Citazione di: WE.ARE1900 il 18 Mar 2025, 10:57
A questo punto smantelliamo l'esercito italiano, tanto così come è attualmente è sostanzialmente inutile in un vero conflitto moderno. La guerra in pochi anni è completamente cambiata, vogliamo rimanere fermi? Ok smantelliamo tutto, w la pace e abbasso la guerra. Nessuno sano di mente vuole un conflitto bellico, come nessuno vuole i ladri in casa, ma la porta blindata, il cane da guardia e l'antifurto meglio averli oppure no? o si fa propaganda?  Poi se vogliamo credere alla favole dei fiori che spuntano dal fucile o a Conte( :o) alzo le mani e mi autocatalogo nei guerrafondai bianchi etero  :=))
SFL
Che maschio alfa. Che membro immensamente grande e potente. Kratos di God of war. Un grande. Sei un grande. Fame distruzione pestilenza VINCEREMO! WOKE PETAL CALENDA ARMY
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: Warp il 23 Mar 2025, 14:18
Citazione di: Davy_Jones il 23 Mar 2025, 12:45

A chi pensiamo di venderli i tank poi ce lo spiegheranno quelli bravi.

(https://i.ibb.co/qMj3cmyq/Screenshot-2025-03-23-141500.png) (https://ibb.co/Fb3Ly8xZ)
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: zorba il 23 Mar 2025, 15:57
Citazione di: Warp il 23 Mar 2025, 14:18
A chi pensiamo di venderli i tank poi ce lo spiegheranno quelli bravi.

(https://i.ibb.co/qMj3cmyq/Screenshot-2025-03-23-141500.png) (https://ibb.co/Fb3Ly8xZ)

Strano, in genere i veicoli elettrici sono carissimi...

:=)) :=)) :=))
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: WE.ARE1900 il 24 Mar 2025, 09:11
Citazione di: A.Voronin il 23 Mar 2025, 13:24
Che maschio alfa. Che membro immensamente grande e potente. Kratos di God of war. Un grande. Sei un grande. Fame distruzione pestilenza VINCEREMO! WOKE PETAL CALENDA ARMY
Dagli all'untore!
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: Warp il 24 Mar 2025, 18:50
I fondi pensione si buttano nel business del riarmo. Tfr usati per finanziare la costruzione di missili e carri armati

DI MAURO DEL CORNO

Parecchi operatori stanno rivendendo le politiche di esclusione dei produttori di armi dai possibili investimenti. Tra le motivazioni non vengono mai citati i lauti profitti attesi: ci si giustifica affermando che la finanza si mette al servizio del piano di riarmo europeo

Prima c'era stato il ritorno di fiamma per i combustibili fossili e le compagnie petrolifere, tornati molto redditizi con la crisi energetica innescata dalla guerra in Ucraina. Ora il nuovo amore degli investitori, inclusi i fondi pensione europei, sono le armi. Persino i fondi Esg, in teoria esplicitamente ispirati a standard etici, hanno introdotto vari escamotage per non lasciarsi sfuggire i nuovi affari. Ad esempio argomentando che finanziare la produzione di bombe, missili, jet, carri armati e quant'altro è un modo per difendere le democrazie. Si ricordi che, effetti, i big europei della difesa stanno mettendo a segno performance borsistiche da lustrarsi gli occhi. In un anno le azioni di Leonardo sono cresciute di oltre il 100%, quelle della tedesca Rheinmetall addirittura del 203% mentre la francese Thales ha dovuto "accontentarsi" di un + 65%.

Come segnala l'agenzia Bloomberg, anche parecchi fondi pensione europei hanno deciso di conseguenza di rivedere le loro politiche di esclusione dei produttori di armi dai possibili investimenti. La cosa piuttosto comica è che tra le motivazioni non vengono mai citati i lauti profitti attesi, ma ci si giustifica affermando che la finanza si mette al servizio del piano di riarmo europeo. Quasi fosse un sacrificio dettato da un disinteressato moto di solidarietà.

Ad esempio, il più grande fondo pensione europeo, Stichting Pensioenfonds ABP, che raccoglie i contributi degli insegnanti olandesi, ha fatto sapere di avere già importanti investimenti nell'industria delle armi ma di essere pronto ad aumentarli in supporto al piano Ue. Il fondo danese Pfa Pension, che gestisce circa 120 miliardi di euro, afferma che il consiglio di amministrazione sta lavorando alla rimozione anche del divieto di investire in gruppi che producono componenti per le armi nucleari.

L'AkademikerPension danese, con 20 miliardi gestiti, ha a sua volta avviato le procedure autorizzative per accrescere l'esposizione sui produttori di armi, persino verso quelli che costruiscono i cosiddetti ordigni controversi (mine antiuomo, munizioni a grappolo, armi chimiche e biologiche, frammenti non rilevabili, fosforo bianco, armi laser accecanti e uranio impoverito). "Ci troviamo in una situazione eccezionale", ha detto in un'intervista l'amministratore delegato Jens Munch Holst. "È una lotta per la democrazia e senza democrazia non esistiamo. È un problema esistenziale".

E in Italia? IlFattoquotidiano.it ha chiesto ad alcuni dei più importanti protagonisti del settore della previdenza integrativa quale sia il loro orientamento. Cometa, uno dei più grandi fondi di categoria, che raccoglie il denaro dei lavoratori del settore metalmeccanico, fa sapere di essere dotato di una procedura per garantire il rispetto della Legge 9 dicembre 2021. La legge contrasta il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo, insomma le armi controverse di cui si è già fatto cenno. A parte questo vincolo, non viene fatta menzione di particolari politiche tese a tenere fuori dai portafogli le azioni o le obbligazioni di aziende che costruiscono armi convenzionali.

Previndai, altro big italiano della previdenza integrativa, adotta la medesima linea. "Per quanto riguarda il settore della difesa, si adottano criteri di esclusione per le così dette "armi controverse", che dunque non rientrano nei portafogli. Non sono previste revisioni dell'asset allocation strategica per aumentare l'esposizione al settore della difesa né revisioni dei filtri di esclusione adottati", fa sapere il fondo dei dirigenti industriali a Ilfattoquotidiano.it.

Stessa posizione per il colosso tedesco Allianz che in Italia ha una variegata offerta di prodotti previdenziali. L'esclusione delle armi controverse da qualunque portafoglio, inclusi i fondi pensione, è la politica adottata pure dal gruppo Intesa Sanpaolo. Come per gli altri, però, nessun veto o limite per gli investimenti in costruttori di armi che non rientrano tra quelle "non convenzionali", come ad esempio le già menzionate Leonardo, Rheinmetall, Thales etc. Assofondipensione, l'associazione di categoria dei fondi integrativi, si limita a confermare che le previsioni normative sono quelle della Legge 220, mentre i fondi pensione possono prevedere (e in alcuni casi lo hanno fatto) ulteriori esclusioni a livello di propria politica di investimento/sostenibilità.

Anche questi elementi sono da tenere in considerazione quando si decide se tenere il proprio Tfr in azienda oppure destinarlo ai fondi pensione, immettendo così il proprio denaro nei mercati finanziari. Utile sapere che, se affidato ai fondi della previdenza complementare, può andare anche a sostenere i piani di riarmo, essendo investito in aziende che costruiscono missili, carri armati, caccia militari, cannoni, etc.. Si può naturalmente non avere nulla in contrario, basta però esserne consapevoli.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/03/24/i-fondi-pensione-si-buttano-nel-business-del-riarmo-tfr-usati-per-finanziare-la-costruzione-di-missili-e-carri-armati/7912199/
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: kelly slater il 26 Mar 2025, 10:56
Il piano choc dell'Europa in caso di guerra: cibo, medicine e batterie per tre giorni

di Francesca Basso

Corriere.it



BRUXELLES - Il punto di partenza è la relazione dell'ottobre scorso dell'ex presidente finlandese Sauli  Niinistö su come «Rafforzare la preparazione e la prontezza civile e militare dell'Europa». Oggi la Commissione europea presenta la strategia di preparazione e gestione delle crisi, concentrandosi sulle misure civili: la «Eu Preparedness Union Strategy» prevede trenta azioni chiave per affrontare le emergenze, che vanno dal rischio di un conflitto (i timori dei Paesi confinano con la Russia sono molto elevati) alle catastrofi ambientali, dagli attacchi informatici alle pandemie.

La commissaria Ue per la Gestione delle crisi Hadja Lahbib ha spiegato in un'intervista all'Afp che «sosterremo gli Stati membri nel mettere insieme quella che chiamiamo una borsa della resilienza, in modo che tutti i cittadini siano pronti a resistere, a essere strategicamente autonomi per almeno 72 ore». Un kit di sopravvivenza che dovrà contenere una decina di prodotti ritenuti essenziali, tra cui acqua, medicinali, una torcia, documenti d'identità, fiammiferi, cibo. Un'altra proposta è quella di creare una «giornata nazionale di preparazione» per sensibilizzare sulla necessità di essere pronti a qualsiasi catastrofe nell'Ue. È prevista anche una strategia specifica per le scuole.


La bozza del documento che sarà approvato oggi, visionata da El País, propone la creazione di un comitato di crisi speciale in cui saranno rappresentati la Commissione Ue, l'Alto rappresentante per la politica estera e i 27 Stati membri, che riceveranno il sostegno delle agenzie europee nazionali. «L'identificazione precoce di rischi e minacce — spiega il documento — può far guadagnare tempo prezioso e aiutare a prevenire le crisi o facilitarne la gestione e minimizzarne l'impatto». La Commissione vuole anche accelerare i piani per ampliare il suo servizio di analisi e intelligence, il Centro unico di analisi dell'intelligence dell'Ue, l'ente che riceve informazioni civili e militari dalle agenzie di spionaggio dei Paesi membri. Bruxelles creerà anche una piattaforma digitale in modo che cittadini e viaggiatori abbiano informazioni sui rischi e sulle opzioni disponibili (ad esempio i rifugi) in caso di crisi. Inoltre propone di coordinare a livello Ue le riserve strategiche di medicinali, materie prime essenziali, energia e cibo.



Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: mr_steed il 26 Mar 2025, 15:31
Citazione di: kelly slater il 26 Mar 2025, 10:56
Il piano choc dell'Europa in caso di guerra: cibo, medicine e batterie per tre giorni

di Francesca Basso

Corriere.it



BRUXELLES - Il punto di partenza è la relazione dell'ottobre scorso dell'ex presidente finlandese Sauli  Niinistö su come «Rafforzare la preparazione e la prontezza civile e militare dell'Europa». Oggi la Commissione europea presenta la strategia di preparazione e gestione delle crisi, concentrandosi sulle misure civili: la «Eu Preparedness Union Strategy» prevede trenta azioni chiave per affrontare le emergenze, che vanno dal rischio di un conflitto (i timori dei Paesi confinano con la Russia sono molto elevati) alle catastrofi ambientali, dagli attacchi informatici alle pandemie.

La commissaria Ue per la Gestione delle crisi Hadja Lahbib ha spiegato in un'intervista all'Afp che «sosterremo gli Stati membri nel mettere insieme quella che chiamiamo una borsa della resilienza, in modo che tutti i cittadini siano pronti a resistere, a essere strategicamente autonomi per almeno 72 ore». Un kit di sopravvivenza che dovrà contenere una decina di prodotti ritenuti essenziali, tra cui acqua, medicinali, una torcia, documenti d'identità, fiammiferi, cibo. Un'altra proposta è quella di creare una «giornata nazionale di preparazione» per sensibilizzare sulla necessità di essere pronti a qualsiasi catastrofe nell'Ue. È prevista anche una strategia specifica per le scuole.


La bozza del documento che sarà approvato oggi, visionata da El País, propone la creazione di un comitato di crisi speciale in cui saranno rappresentati la Commissione Ue, l'Alto rappresentante per la politica estera e i 27 Stati membri, che riceveranno il sostegno delle agenzie europee nazionali. «L'identificazione precoce di rischi e minacce — spiega il documento — può far guadagnare tempo prezioso e aiutare a prevenire le crisi o facilitarne la gestione e minimizzarne l'impatto». La Commissione vuole anche accelerare i piani per ampliare il suo servizio di analisi e intelligence, il Centro unico di analisi dell'intelligence dell'Ue, l'ente che riceve informazioni civili e militari dalle agenzie di spionaggio dei Paesi membri. Bruxelles creerà anche una piattaforma digitale in modo che cittadini e viaggiatori abbiano informazioni sui rischi e sulle opzioni disponibili (ad esempio i rifugi) in caso di crisi. Inoltre propone di coordinare a livello Ue le riserve strategiche di medicinali, materie prime essenziali, energia e cibo.


3 giorni sarebbe il limite massimo di resistenza armata di qualsiasi paese europei in caso di una guerra?

e dopo i 3 giorni si muore di fame?

sempre a patto che non si tratti di una guerra atomica ovviamente....

Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: Warp il 26 Mar 2025, 18:48
Citazione di: mr_steed il 26 Mar 2025, 15:31
e dopo i 3 giorni si muore di fame?
adamuri'  :)
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: mr_steed il 26 Mar 2025, 19:14
Citazione di: Warp il 26 Mar 2025, 18:48
adamuri'  :)

«Tranquilli, con le cose che si possono portarsi dietro per 72 ore ci si può fare pure la pasta alla puttanesca: pasta, salsa di pomodoro, capperi. Io la adoro».

https://www.open.online/2025/03/26/kit-sopravvivenza-ue-crisi-hadja-lahbib-pasta-video/



Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: LaFonte il 26 Mar 2025, 23:36
Citazione di: mr_steed il 26 Mar 2025, 15:31
3 giorni sarebbe il limite massimo di resistenza armata di qualsiasi paese europei in caso di una guerra?

e dopo i 3 giorni si muore di fame?

sempre a patto che non si tratti di una guerra atomica ovviamente....

L'idea è che entro 3 giorni la macchina dell'emergenza si sia messa in moto e riesca a fornire quel che serve.
Facile ironia a parte, non serve una guerra per dover usare un kit di emergenza. Alluvione, sisma, eruzione vulcanica... quando capitano nelle prime 24 ore difficilmente si riesce ad avere soccorsi 100% operativi, e uno deve cavarsela da solo.
Per queste evenienze un kit è utilissimo. Ma da operatrice del volontariato di protezione civile divento una iena quando vedo che sti messaggi vengono lanciati in un modo tanto dem.enz.iale!  E' il modo perfetto per farli prendere sottogamba o rigettare in blocco solo per via del contesto in cui sono lanciati ("ci vogliono terrorizzare con una guerra che  non ci sarà") o per via di chi li lancia ("sti guerrafondai di Bruxelles").
Peraltro, ste campagne di sensibilizzazione esistono da anni!!
Titolo: Re:Combatti la guerra non le guerre
Inserito da: Federico81 il 27 Mar 2025, 10:07
Citazione di: LaFonte il 26 Mar 2025, 23:36
L'idea è che entro 3 giorni la macchina dell'emergenza si sia messa in moto e riesca a fornire quel che serve.
Facile ironia a parte, non serve una guerra per dover usare un kit di emergenza. Alluvione, sisma, eruzione vulcanica... quando capitano nelle prime 24 ore difficilmente si riesce ad avere soccorsi 100% operativi, e uno deve cavarsela da solo.
Per queste evenienze un kit è utilissimo. Ma da operatrice del volontariato di protezione civile divento una iena quando vedo che sti messaggi vengono lanciati in un modo tanto dem.enz.iale!  E' il modo perfetto per farli prendere sottogamba o rigettare in blocco solo per via del contesto in cui sono lanciati ("ci vogliono terrorizzare con una guerra che  non ci sarà") o per via di chi li lancia ("sti guerrafondai di Bruxelles").
Peraltro, ste campagne di sensibilizzazione esistono da anni!!

Ma infatti, questa è una cosa che esula da una possibile guerra. Vale per qualsiasi situazione in cui siamo costretti fuori casa ( o anche in casa senza acqua ed elettricità magari ) per un breve periodo di tempo, anche appunto a seguito di un terremoto o qualsiasi altra calamità. Tra l'altro vedo che nei titoli o comunque nel far notare questi articoli non si mette quasi mai in evidenza una delle cose più importanti, mantenere la temperatura corporea, magari con delle coperte termiche che occupano pochissimo spazio.
Tempo fa ho lavorato in Algeria al confine con la Libia e ricevemmo una formazione su cosa fare in caso di attacco terroristico ( era dopo i fatti di Tigentourine ) e nello zaino sotto al letto ci doveva sempre essere la coperta termica, un telefono satellitare, cibo, coltello/multiuso e torcia.

Detta come la dicono loro pare che dobbiamo entrare in guerra domani e stare pronti a sparare