Citazione di: ES il 06 Dic 2020, 19:38
Dunque, accade questo.
Ieri finalmente solo dopo un po' di tempo decido di festeggiare con mezzo kg di fiorentina accompagnata da salsicce calabresi piccanti.
Stamani mi sveglio, vado al bagno e, perdonate, un litro di sciolta. Nessun dolore, semplicemente defecavo sostanza liquida pura.
Dopo un po' il bis.
Ho pensato, forse le salsicce.
A pranzo una fracosta e insalata.
Da oggi pomeridiano è salita la febbre, ho un latente mal di stomaco, molto lieve ma persistente.
Medicinali a casa.
Tachipirina granulato 1000 mg, solo una, presa ora.
Zerinol per raffreddore febbre.
Reactine per allergia.
Cena la cosa più leggera che posso un risotto alla milanese di quelli disaradati.
E pensare che volevo farmi un sugo col resto delle salsicce.
Ok.
Domande. Tra 5 6 ore se sto male posso prendere zerinol?
E se supero la notte, cosa prendo in farmacia? Dovrei ordinare credo.
P.s ossa accriccate, se mi giro di scatto credo possa rompersi tutto.
Febbre tipo 38.
Umore ancora su.
Arrivo un pò lunga ma se hai ancora le budella sottosopra segnati sto infallibile rimedio emiliano:
tazza di tè (normale, niente robe aromatizzate, tè verde, nero o chissà che), ci spremi dentro mezzo limone, poi ci butti dentro due cucchiaini belli pieni di parmigiano grattugiato. Mescola e bevi ancora caldo. Se nonostante il tè non ti passa la cagarella puoi chiamare i miei colleghi vestiti da palombari.
Nota per chi mi vedo che sta già facendo le smorfie disgustate: non ha assolutamente il cattivo sapore che si può pensare, è buono... e comunque funziona!
In gamba ES e tienici aggiornati!