coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

SSL

*
Lazionetter
* 9.148
Registrato
La migliore (a mio parere) e scientifica spiegazione sulla questione vaccini.
Serve una mezz'oretta di tempo, ma ne vale la pena.

https://youtu.be/m5UPva3ZqZo


vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.090
Registrato
MisterFaro, ora sono a lavoro quindi non riesco ad entrare nel dettaglio, ma robert Kennedy la mena sui vaccini da 10 anni e più, basta Googlarlo.

Comunque

https://www.corriere.it/salute/20_dicembre_27/vaccino-covid-risposte-dell-iss-fake-news-farmaco-66653bda-4843-11eb-8ff1-120987cd0817_amp.html

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.090
Registrato
Ad ogni modo, iniettare RNA in una cellula non modifica il DNA della stessa. Fornisce alla cellula le informazioni per riconoscere la proteina spike del virus e nient'altro, in modo da aver pronta e ricordare la risposta immunitaria una volta entrati a contatto con il virus vero e proprio.

È come quando si impara a nuotare o ad andare in bici. Prima metti i braccioli e le rotelle, poi al momento giusto sei in grado di andare in vasca o da solo. E lo ricorderai.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.521
Registrato
Citazione di: MisterFaro il 28 Dic 2020, 11:59
dopo aver fatto il vaccino ha manifestato patologie neurologiche.
Se puoi scriverlo, cosa intende per "patologie neurologiche"?

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.090
Registrato
Io non capisco se ha manifestato reazione in risposta a questo vaccino o ad un altro.

naoko

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.590
Registrato
Su instagram beatrice mautino, divulgatrice scientifica, ha riassunto molto bene dubbi e perplessità, sfatando miti sulla modifica del dna da parte del vaccino, vi consiglio di dare un'occhiata qui


SSL

*
Lazionetter
* 9.148
Registrato
Citazione di: vaz il 28 Dic 2020, 12:51
Ad ogni modo, iniettare RNA in una cellula non modifica il DNA della stessa. Fornisce alla cellula le informazioni per riconoscere la proteina spike del virus e nient'altro, in modo da aver pronta e ricordare la risposta immunitaria una volta entrati a contatto con il virus vero e proprio.

È come quando si impara a nuotare o ad andare in bici. Prima metti i braccioli e le rotelle, poi al momento giusto sei in grado di andare in vasca o da solo. E lo ricorderai.
Sono un clinico e ti chiedo senza allusioni o preconcetti: quanto è stabile l'mRNA?  Potrebbe subire mutazioni e far trascrivere proteine "x"?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Pikkio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.758
Registrato

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.090
Registrato
Citazione di: SSL il 28 Dic 2020, 14:38
Sono un clinico e ti chiedo senza allusioni o preconcetti: quanto è stabile l'mRNA?  Potrebbe subire mutazioni e far trascrivere proteine "x"?

Stiamo parlando di una sequenza di nucleotidi molto piccola. l'mRNA di per se non è stabile ed infatti è incluso in nanoparticelle lipidiche per evitare la sua degradazione ad opera di enzimi chiamati RNAsi che sono in ogni nostra cellula.

Dal punto di vista delle mutazioni: nelle cellule umane il flusso dell'informazione segue questa regola:

DNA - mRNA - Proteina.

Vuol dire che eventuali mutazioni si manifestano nel primo step: quanto dal DNA, che funziona da stampo, si formano mRNA che poi saranno tradotti in proteine.*

l'mRNA, una volta formatosi, va sui ribosomi dove viene letto e viene associato a degli RNA specifici (o tRNA) a cui sono attaccati gli aminoacidi che poi formano la proteina.

nel caso del vaccino a RNA, tu fornisci alla cellula l'mRNA pronto, quindi il primo step, quello dove si possono verificare le mutazioni, non lo hai più.

*ci sono delle eccezioni a questo flusso, una sono per l'appunto I virus a RNA, che hanno un enzima, la trascrittasi inversa (o RT), che per l'appunto retrotrascrive l'RNA in DNA, che poi 'hackera' la cellula ospite e permette la trascrizione degli mRNA virali e quindi delle proteine del virus. La RT non ha UN meccanismo di correzione di bozze, ed è per questo che spesso un virus a RNA muta molto più velocemente del normale.


Mi scuso per la lunghezza e spero di essere stato chiaro ed aver risposto. :Beer:


Pomata

*
Lazionetter
* 13.862
Registrato
Citazione di: neogrigio il 28 Dic 2020, 15:56
"Robert F. Kennedy, Jr., presidente della difesa della salute dei bambini"
Eh?

e' un NGO
povero RFK

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Ho insegnato per un po' di tempo quando ero all'università e mi piace anche divulgare, rendere contenuti scientifici accessibili a chi non ha le basi accademiche. Questo in un contesto di reciproco interesse ad apprendere e a spiegare. Se uno parte con le frasi di questo, io ho un rigetto immediato e non riesco a dialogare, negando il piacere di una spiegazione a qualcuno che si arroga il diritto di aver già capito senza invece avere le basi per comprendere. Ammetto che questo atteggiamento non è costruttivo, ma il dialogo devi meritarlo con un atteggiamento che mostri apertura mentale e affermazioni che non siano categoriche senza le basi per farle.

Al primo sfonnone io lascio, e qui è arrivato molto presto.

Per me questo se può pure anna' a ammazza' cor gas, una replica semplicemente non la merita.

SSL

*
Lazionetter
* 9.148
Registrato
Citazione di: vaz il 28 Dic 2020, 15:56
Stiamo parlando di una sequenza di nucleotidi molto piccola. l'mRNA di per se non è stabile ed infatti è incluso in nanoparticelle lipidiche per evitare la sua degradazione ad opera di enzimi chiamati RNAsi che sono in ogni nostra cellula.

Dal punto di vista delle mutazioni: nelle cellule umane il flusso dell'informazione segue questa regola:

DNA - mRNA - Proteina.

Vuol dire che eventuali mutazioni si manifestano nel primo step: quanto dal DNA, che funziona da stampo, si formano mRNA che poi saranno tradotti in proteine.*

l'mRNA, una volta formatosi, va sui ribosomi dove viene letto e viene associato a degli RNA specifici (o tRNA) a cui sono attaccati gli aminoacidi che poi formano la proteina.

nel caso del vaccino a RNA, tu fornisci alla cellula l'mRNA pronto, quindi il primo step, quello dove si possono verificare le mutazioni, non lo hai più.

*ci sono delle eccezioni a questo flusso, una sono per l'appunto I virus a RNA, che hanno un enzima, la trascrittasi inversa (o RT), che per l'appunto retrotrascrive l'RNA in DNA, che poi 'hackera' la cellula ospite e permette la trascrizione degli mRNA virali e quindi delle proteine del virus. La RT non ha UN meccanismo di correzione di bozze, ed è per questo che spesso un virus a RNA muta molto più velocemente del normale.


Mi scuso per la lunghezza e spero di essere stato chiaro ed aver risposto. :Beer:
Grazie.
Chiaro anche per chi non è del campo immagino.
Perché testata l'efficacia sul prevenire infezione e malattia (ottime), al di là di reazioni allergiche gravi (che possono essere più o meno frequenti - ma sembrerebbero molto rare) e arrossamenti e dolori sul sito di inoculo/sind. Influenzale (questi un po' poi frequenti), quello che mi premeva, era proprio la possibilità di effetti collaterali legati all'utilizzo di uno "stampo" che si inserisce direttamente nella catena di produzione delle cellule. Se infatti lo stampo in qualche modo si alterasse e cambiasse sequenza potrebbe trascrivere per proteine in grado di scatenare risposte autoimmuni o malattie degenerative.
Il fatto che si tratti di una sequenza corta e sia così labile in qualche modo dovrebbe essere garanzia di impossibilità di mutazione.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Molto semplicemente, l'mRNA non può rientrare nel nucleo, dove è il DNA col quale dovrebbe combinare i macelli descritti. Per cui andrebbe picchiato Kennedy e tutta la sua disgraziata famiglia.

Il nucleo ovviamente non è isolato, come si può immaginare. Il nostro RNA deve uscirne per potersi trasformare in proteine. A loro volta, potete immaginare che se le proteine vengono prodotte solo fuori dal nucleo (nel citoplasma) il nucleo ha un problema. Per sopravvivere ha bisogno di proteine, ma queste vengono prodotte fuori dal nucleo. Entrano in gioco i pori nucleari.

La lettura di questo articolo,
https://mmbr.asm.org/content/65/4/570
che non consiglio a chi non ha forti basi di biologia cellulare, spiega i complicatissimi sistemi messi in atto per esportare l'mRNA ma soprattutto per importare proteine nel nucleo, che ne ha bisogno.

Il sistema di riconoscimento di sequenze proteiche specifiche è di una complessità clamorosa, il tutto per consentire alle proteine (non ad un acido nucleico così labile come l'RNA) di entrare nel nucleo una volta prodotte nel citoplasma.

Un sistema di trasporto all'indietro dell'mRNA non esiste e non se ne vedrebbe proprio il bisogno. L'RNA rientrerà nel nucleo una volta degradato rapidamente sottoforma di semplici e inermi nucleotidi.

MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.001
Registrato
Grazie a Tutti (tranne al burionano Tarallo  :DD ), avevo letto le FAQ dell'AIFA mentre mi erano sfuggite le risposte dell'ISS, entrambe fonti molto utili.

Ho trovato comunque più utile avvalermi delle risposte "informali" data da vaz

"Ad ogni modo, iniettare RNA in una cellula non modifica il DNA della stessa. Fornisce alla cellula le informazioni per riconoscere la proteina spike del virus e nient'altro, in modo da aver pronta e ricordare la risposta immunitaria una volta entrati a contatto con il virus vero e proprio."

con l'approfondimento

"Dal punto di vista delle mutazioni: nelle cellule umane il flusso dell'informazione segue questa regola:

DNA - mRNA - Proteina.

Vuol dire che eventuali mutazioni si manifestano nel primo step: quanto dal DNA, che funziona da stampo, si formano mRNA che poi saranno tradotti in proteine.*

l'mRNA, una volta formatosi, va sui ribosomi dove viene letto e viene associato a degli RNA specifici (o tRNA) a cui sono attaccati gli aminoacidi che poi formano la proteina.

nel caso del vaccino a RNA, tu fornisci alla cellula l'mRNA pronto, quindi il primo step, quello dove si possono verificare le mutazioni, non lo hai più.

*ci sono delle eccezioni a questo flusso, una sono per l'appunto I virus a RNA, che hanno un enzima, la trascrittasi inversa (o RT), che per l'appunto retrotrascrive l'RNA in DNA, che poi 'hackera' la cellula ospite e permette la trascrizione degli mRNA virali e quindi delle proteine del virus. La RT non ha UN meccanismo di correzione di bozze, ed è per questo che spesso un virus a RNA muta molto più velocemente del normale."



(Al prossimo post per le risposte circa le mie approssimazioni nel descrivere il caso specifico)

MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.001
Registrato
Citazione di: carib il 28 Dic 2020, 13:21
Se puoi scriverlo, cosa intende per "patologie neurologiche"?

Citazione di: vaz il 28 Dic 2020, 13:31
Io non capisco se ha manifestato reazione in risposta a questo vaccino o ad un altro.

La reazione post vaccinazione risale a uno dei vaccini obbligatori fatti da questo ragazzo nei primi anni di vita. Non so definire bene cosa abbia questo ragazzo, siamo legati come famiglie e come detto con il papà ci conosciamo da sempre, però c'è stato un buco di una decina di anni nella nostra frequentazione coincisi proprio con la nascita dei figli. Ora vedo questo ventenne che è un bambinone adorabile, anche intelligente ma a modo suo, purtroppo non credo potrà avere una vita autonoma e dovrà sempre essere seguito dai familiari. Non ho mai chiesto chiaramente che diagnosi abbia avuto, so che per fargli recuperare il gap dal punto di vista fisico ha fatto molta ginnastica seguito da un "personal trainer"  e i risultati sono eccellenti, so meno delle cure per gli aspetti neurologi e comportamentali. Non è semplice chiedere, quando stiamo insieme lo si fa in leggerezza e non avendo io i mezzi per poter aiutare ho evitato di approfondire


Edit al precedente post:
molto utile anche il commento del deburionizzato Tarallo  ;)


MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.001
Registrato
Citazione di: Pikkio il 28 Dic 2020, 15:41
https://www.adnkronos.com/salute/farmaceutica/2020/12/28/covid-rasi-milioni-vaccinazioni-reazioni-maggiori-risolte-ore_m2W7sG2BQ8hQA5VAxlzDBM.html
...

Ma qui cosa volevano dire in realtà:

"Oggi siamo credo a 2 milioni di somministrazioni" e su questo totale sono state registrate "8 reazioni" avverse "maggiori, ma che hanno tutte consentito in 24 ore alle persone di riprendere una vita normale. Se le stesse persone avessero contratto il virus, avremmo 100-120 morti" di Covid-19 in più.

Ho visto che tutte le testate riportano questi numeri, che mi sembrano assolutamente un refuso:
in Italia abbiamo avuto 2milioni di persone individuate come positive e di queste circa 70mila sono decedute. Capisco tutti i limiti dei numeri in gioco, ma dire che se quel milione di  persone (ipotizzando molto approssimativamente due somministrazioni a persona) a cui è stato somministrato il vaccino se si fossero invece infettate avrebbero portato a "solo" 100-120 morti mi sembra senza senso. O sbaglio qualcosa io?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

12.maggio.74

*
Lazionetter
* 6.730
Registrato
Citazione di: MisterFaro il 28 Dic 2020, 18:50
Ma qui cosa volevano dire in realtà:

"Oggi siamo credo a 2 milioni di somministrazioni" e su questo totale sono state registrate "8 reazioni" avverse "maggiori, ma che hanno tutte consentito in 24 ore alle persone di riprendere una vita normale. Se le stesse persone avessero contratto il virus, avremmo 100-120 morti" di Covid-19 in più.

Ho visto che tutte le testate riportano questi numeri, che mi sembrano assolutamente un refuso:
in Italia abbiamo avuto 2milioni di persone individuate come positive e di queste circa 70mila sono decedute. Capisco tutti i limiti dei numeri in gioco, ma dire che se quel milione di  persone (ipotizzando molto approssimativamente due somministrazioni a persona) a cui è stato somministrato il vaccino se si fossero invece infettate avrebbero portato a "solo" 100-120 morti mi sembra senza senso. O sbaglio qualcosa io?
non so se ho capito male.cio che chiedi....ma di quei 2 milioni di vaccinati non tutti si sarebbero "infettati", ma solo una percentuale di loro.

Laziolubov

*
Lazionetter
* 5.357
Registrato
Citazione di: MisterFaro il 28 Dic 2020, 18:50
Ma qui cosa volevano dire in realtà:

"Oggi siamo credo a 2 milioni di somministrazioni" e su questo totale sono state registrate "8 reazioni" avverse "maggiori, ma che hanno tutte consentito in 24 ore alle persone di riprendere una vita normale. Se le stesse persone avessero contratto il virus, avremmo 100-120 morti" di Covid-19 in più.

Ho visto che tutte le testate riportano questi numeri, che mi sembrano assolutamente un refuso:
in Italia abbiamo avuto 2milioni di persone individuate come positive e di queste circa 70mila sono decedute. Capisco tutti i limiti dei numeri in gioco, ma dire che se quel milione di  persone (ipotizzando molto approssimativamente due somministrazioni a persona) a cui è stato somministrato il vaccino se si fossero invece infettate avrebbero portato a "solo" 100-120 morti mi sembra senza senso. O sbaglio qualcosa io?
sono pluricavolate, intanto se vaccini 2 milioni di persone mica tutte avrebbero preso il virus, dipende dal tempo che stai considerando e dalla diffusione media nei luoghi in cui stanno quelle persone. Quale tempo poi? quello dall'inizio della somministrazione? Ma non è neanche un mese e l'immunità si raggiunge una settimana dopo la seconda somministrazione che credo che non l'abbia avuta nessuno (tranne i volontari della sperimentazione). Insomma il problema è che per contrastare le innumerevoli e continue bestialità degli imbecilli anche gli esperti (non di numeri credo) si incartano. Basterebbe dire che di fronte a una pandemia mondiale che ha in sé la possibilità di fare decine di milioni di morti in poco tempo, per evitare i quali stiamo mandando a ramengo tutte le nostre società ed economie, per fortuna la scienza è riuscita in meno di un anno a fornirci più vaccini e ora dovremmo essere tutti concentrati a produrli e soprattutto distribuirli il prima possibile e il più largamente possibile anche ai paesi poveri, invece stiamo qui a cercare di pregare queste specie di neanderthaliani ritardati a vaccinarsi, pure gratuitamente mannasseroaffanculo

Discussione precedente - Discussione successiva