Citazione di: olympia il 19 Mar 2020, 09:23
Io credo che le fabbriche che continuano ad essere produttive sono quelle che non si possono chiudere perché necessarie per farci sopravvivere. Le industrie alimentari, e tutte quelle collegate. Le industrie farmaceutiche, i trasporti su gomma per rifornire i mercati, le società che producono energia. Tutto ciò che è essenziale perché non moriamo di fame e restiamo al buio.
tu credi male olympia, lasciatelo dire.
E cosa te lo fa credere?
perché non hai problemi a puntare il ditino contro chi alla fine non fa che correre isolato e a distanza dagli altri e non ti prendi la briga di approfondire quello che stanno facendo padroni e padroncini in lombardia, che da settimane pressano le istituzioni pubbliche per non decretare il lockdown totale e minacciano i dipendenti di licenziarli se non si presentano?
Credi male, informati meglio perché io non sono matto ad essere incazzato nero e volerli impiccati.
Te le scandisco bene le sillabe: IM-PIC-CA-TI.
No, non parliamo di industrie alimentari. Non parlo di distribuzione di beni necessari.
Parlo di case di moda. Parlo di aziende dell'indotto automotive. Parlo di aziende che assemblano elettrodomestici (es. impianti di climatizzazione).
300mila lavoratori nella sola Milano, senza considerare Brescia, Bergamo etc.
Quindi per favore prima di puntare il ditino sui runner che non stanno a casa o su chi è incazzato nero informiamoci su come stanno le cose, che qui ci sono degli ASSASSINI in piena regola che avendo come unica priorità il PROFITTO lo antepongono alla SALUTE dei lavoratori sulla loro pellaccia.
E sta roba è un crimine che andrebbe fatto pagare caro.