coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

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vaz

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corretto. l'unica previsione che mi sento di fare  è che vista l'infettività del virus e la sua alta capacità di mutazione, è plausibile pensare che ogni anno si potrebbe aver bisogno di un vaccino diverso, sullo stile dell'ortomixovirus (influenza)

Tarallo

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Ho usato la mutabilità come una differenza da quelli ad alta mutabilità, perché nella confusione che regna nelle pubblicazioni sulla mutabilità del SARS-CoV2 io mi sono quasi convinto che muta abbastanza poco.
Spero di non sbagliarmi.
Certo se fa avanti e indietro fra tigri gatti e pangolini le possibilità aumentano.

Buckley

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Citazione di: phenix il 08 Apr 2020, 21:40
Bella domanda. Dopo tutto non mi pare esista il vaccino per il raffreddore. Ma magari sarà stato cercato meno. Io sono enormemente scettico sulle possibilità di avere un vaccino, meno che mai a breve (i famosi 12/18 mesi sono il minimo sindacale, i vari annunci pubblicità). Più probabile sviluppare terapie. Ma la cosa più probabile è che dovremo conviverci e fare politiche di riduzione del danno.

Citazione di: Tarallo il 08 Apr 2020, 22:10
Caro Buckley non hai detto una cazzata, cerco di spiegare come posso ma spero di essere corretto da qualche virologo se dico una cazzata.
L'esempio del raffreddore non calza, perché come per L'AIDS, in quel caso la difficoltà nel produrre un vaccino è l'alta variabilità o mutabilità del virus. Nel caso del raffreddore comunque non varrebbe la pena vista la moderata patologia.
La tua domanda invece è la seguente: se un agente patogeno non provoca immunità, come può farlo il vaccino?
In diversi modi, e se non sbaglio esistono in natura esempi di differenza in antigenicità e immunogenicità, come fra la tossine del tetano e quella della difterite. La prima è alta, la seconda più fiacca.
Le differenze fra l'immunizzazione naturale e quella da vaccino possono essere molte ed importanti, ti giuro che il campo è molto complesso, e coinvolge risposte da centri germinali, da helper T cells, il midollo osseo e tanti altri fattori, quindi la mia risposta sarà molto semplicistica (un sacco de ste cose me le so scordate).
Tre esempi.
Primo, spesso ai peptidi e comunque agli epitopi/antigeni scelti per fare un vaccino si associano adiuvanti, per esempio polisaccaridi, che ne influenzano la potenza, la vita media, l'antigenicità in generale.
Secondo, con i vaccini le dosi le scegliamo noi. Esistono dosi che scatenano risposte ideali, magari con somministrazioni multiple a breve distanza.
Terzo, si può fare il richiamo. La difterite se non sbaglio si rifa' ogni 10 anni in teoria. Se un vaccino tende a creare una risposta che nel tempo svanisce, si fa il richiamo che la ristabilisce. Molto meglio che incontrare il virus e ammalarsi.

La risposta è un po' semplificata e spero che sia stata chiara, ma volevo dire che un patogeno ad antigenicità e immunogenicità basse non necessariamente si traduce in un vaccino impossibile.

Grazie mille carissimi.
Se Tarallo s'e' scordato tante cose pensa io che le ho viste l'ultima volta una trentina d'anni fa. Si' ho capito il senso generale, adesso non mi ricordo le funzioni specifiche di antigeni e peptidi ma ho ricevuto l'immagine generale. Perche' mi chiedevo se non fosse il caso a questo punto di focalizzarci sulla ricerca di una terapia piuttosto che su un vaccino. Immagino stiano battendo tutte le strade possibili e probabilmente ancora non si sa troppo su questo virus. Adeguare le strutture sanitarie per soddisfare le necessita' di una convivenza col virus lo vedo come un qualcosa di molto difficile, specie con la recessione alle porte.

Tarallo

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Ti assicuro che si sta cercando una terapia. Le due cose non si escludono a vicenda. E confermo il mio pronostico, trattamento fra sei mesi e vaccino spero prima dell'inverno 2021.

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orchetto

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Se muta poco, se come è ovvio non è possibile stare in quarantena all'infinito, se il vaccino non arriva a livello di massa prima dell'autunno del 2021 e nel frattempo 2/3 della popolazione mondiale si sarà infettata...capace che quando il vaccino sarà pronto se lo faranno in pochi...

phenix

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Citazione di: Buckley il 08 Apr 2020, 22:39
Grazie mille carissimi.
Se Tarallo s'e' scordato tante cose pensa io che le ho viste l'ultima volta una trentina d'anni fa. Si' ho capito il senso generale, adesso non mi ricordo le funzioni specifiche di antigeni e peptidi ma ho ricevuto l'immagine generale. Perche' mi chiedevo se non fosse il caso a questo punto di focalizzarci sulla ricerca di una terapia piuttosto che su un vaccino. Immagino stiano battendo tutte le strade possibili e probabilmente ancora non si sa troppo su questo virus. Adeguare le strutture sanitarie per soddisfare le necessita' di una convivenza col virus lo vedo come un qualcosa di molto difficile, specie con la recessione alle porte.

Preciso, non sono assolutamente del campo come tarallo e vaz, quindi la mia è solo un'impressione da persona abbastanza pessimista.

Il potenziamento delle strutture sanitarie credo costerebbe molto poco rispetto alle cifre sbandierate per il resto. Altro discorso è se il sistema italiano è in grado di implementarle.

Anche se poi sulle cifre messe in campo, va pure detto che la forza con cui Conte sta paventando l'uscita dall'Europa fa sospettare che senza eurobond la tenuta del nostro debito sia veramente a rischio.

vaz

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Citazione di: Tarallo il 08 Apr 2020, 22:36
Certo se fa avanti e indietro fra tigri gatti e pangolini le possibilità aumentano.

eh ma fa salti di specie multipli, per me è chiaro che ha indice di mutabilità elevato. e se arriva il vaccino muta di più, sfruttando uno degli altri animali come serbatoio. è evoluzione.

anche per me arriverà prima un trattamento.

DajeLazioMia

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Spero ci vogliano meno di 6 mesi per il trattamento.


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vaz

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speriamo, secondo me 3-6.

Buckley

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Citazione di: vaz il 08 Apr 2020, 22:49
eh ma fa salti di specie multipli, per me è chiaro che ha indice di mutabilità elevato. e se arriva il vaccino muta di più, sfruttando uno degli altri animali come serbatoio. è evoluzione.

anche per me arriverà prima un trattamento.
ma gli animali con cui e' entrato in contatto si sono ammalati o ne erano solo  portatori? Da possessore di tre gatti sono molto interessato.

Tarallo

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Ho detto fra sei mesi, in realtà il mio pensiero si riflette meglio se dico entro sei mesi. Alcuni si questi trials potrebbero andare belli veloci.
Ripetiamo però che trattamento non è cura. Io sarò contento se toglie tutti o quasi dalle TI, e se accorcia le ospedalizzazioni da 3 settimane a quanche giorno.

DajeLazioMia

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Citazione di: Tarallo il 08 Apr 2020, 23:02
Ho detto fra sei mesi, in realtà il mio pensiero si riflette meglio se dico entro sei mesi. Alcuni si questi trials potrebbero andare belli veloci.
Ripetiamo però che trattamento non è cura. Io sarò contento se toglie tutti o quasi dalle TI, e se accorcia le ospedalizzazioni da 3 settimane a quanche giorno.
Scusate l'ignoranza, anche vaz pone questa distinzione.
Che differenza c'è tra trattamento e cura? Concretamente.
Se esco dalla TI e dall'ospedale...

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Tarallo

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Il trattamento controlla una malattia, la cura la debella.

vaz

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Citazione di: Buckley il 08 Apr 2020, 23:02
ma gli animali con cui e' entrato in contatto si sono ammalati o ne erano solo  portatori? Da possessore di tre gatti sono molto interessato.

C'è un editoriale di nature al riguardo

https://www.nature.com/articles/d41586-020-00984-8

DajeLazioMia

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Citazione di: Tarallo il 08 Apr 2020, 23:12
Il trattamento controlla una malattia, la cura la debella.
Per capire. Nel senso che potrei uscire dall'ospedale e avere ancora il virus ma stare "bene"= non in pericolo?
Per metterla molto concreta.

Tarallo

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Si, come nel cancro. Il trattamento ti fa stare bene ma finché non sparisce anche il minimo segno si ha ancora la malattia e quindi non si è curati

Fiammetta

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Proprio oggi ho letto un articolo su uno studio che ipotizza la comparsa del virus nell'essere umano senza salto di specie. E' su Ansa scienza. Che faccio, lo posto o mi prendereste a pernacchie?

Buckley

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Citazione di: vaz il 08 Apr 2020, 23:13
C'è un editoriale di nature al riguardo

https://www.nature.com/articles/d41586-020-00984-8
perfetto, grazie, molto interessante.

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Fiammetta

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 :lol:
Mi sa che le pernacchie le meritano loro.

Certo che cercare di farsi un'idea un po' più chiara è un'impresa improba.

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