coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

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Davy_Jones

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https://retractionwatch.com/2020/05/11/aggressive-covid-19-strains-what-it-takes-to-correct-a-flawed-paper/

mettera' questo fine della storia delle strain piu' o meno aggressive di covid? no. non so come, ma ci si rinfaccera'

zorba

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Preparamose...

:o :o :o

meanwhile

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Coronavirus perde forza? Pneumologo: "Ultima polmonite a Torrette il 4 aprile"

Ancona, 10 maggio 2020 - Gli effetti del Covid-19 sulla popolazione iniziano a cambiare. Nell'articolo pubblicato ieri dal Carlino si evince come il numero dei casi di polmoniti interstiziali gravi sia pari a zero da ormai svariate settimane nei nostri ospedali. Abbiamo preso in esame il modello dell'ospedale regionale per rafforzare questa tesi, clinica e non scientifica, affermando, senza tema di smentita, che nelle terapie intensive del più grande ospedale delle Marche da tempo ormai non arrivino più pazienti con quadri clinici disperati e polmoniti devastanti, come accadeva a marzo. Questo tema lo abbiamo approfondito grazie al professor Stefano Gasparini, pneumologo di fama internazionale.
Professor Gasparini, in un nostro pezzo ieri abbiamo parlato di un calo drastico delle polmoniti da Covid, specie quelle con necessità di trasferimento nelle terapie intensive: siamo andati lontano dalla realtà?
"No, tutt'altro, proprio alla luce di questa vostra inchiesta ho approfondito la questione e posso fornirvi dei dati molto precisi a conferma della tesi emersa".

Dica pure.
"Assieme al collega direttore del pronto soccorso e medicina d'urgenza, il dottor Salvi, abbiamo ricostruito il numero di accessi in ospedale a Torrette e il numero dei casi che andavano trasferiti in terapia intensiva. A marzo ne sono arrivate a dozzine, alcune bruttissime. Ebbene, l'ultima registrata risale al 4 aprile scorso".

Qualcuno potrebbe obiettare che da aprile il numero dei nuovi casi positivi è in costante decremento, come risponde?
"Dal 5 aprile ad oggi nelle Marche ci sono stati 2.021 tamponi positivi, possibile che nessuno presentasse una polmonite così grave come accadeva a marzo? Tenga conto che in quelle settimane la frequenza di polmoniti severe si aggirava attorno al 10% dei contagi totali. Se le terapie intensive Covid degli ospedali della regione si svuotano è perché i pazienti vengono dimessi, altri purtroppo sono morti e quelli che restano sono lì dentro da settimane, alcuni da mesi. E soprattutto perché non ci sono nuovi casi. C'è dell'altro...".

Cioè?
"Nel nostro reparto di pneumologia Covid 3A, la cosiddetta semi-intensiva, il passaggio inferiore come livello di intensità di cure, non vediamo più un paziente nuovo dal 17 aprile. se qualche caso c'è stato, in arrivo in questi reparti, si tratta soltanto di persone ricoverate altrove e trasferite".

Lei ha fatto dei confronti con altre strutture in Italia?
"Certo, ho preso contatto con amici e colleghi di alcuni ospedali e reparti in prima linea nella battaglia contro il virus. A Brescia, una delle città più colpite, non vedono più un paziente con polmoniti severe da oltre due settimane, al San Raffaele e all'ospedale di Forli, tutti con decine di accessi, addirittura dall'11 aprile".

Ciò significa che possiamo stare tranquilli e aprire tutto?
"Ecco, proprio qui volevo arrivare. Le misure adottate hanno fornito una valida risposta, ma l'attenzione non deve assolutamente calare. È possibile che il virus si sia modificato, abbia attenuato la sua potenza, per tutta una serie di cause, ma ancora non lo conosciamo così a fondo e il pericolo che torni ad essere letale è ancora elevato".

Cosa può aver alleggerito il suo impatto sulle persone tanto da azzerare i casi gravi?
"Le cause possono essere molteplici e spetta ad altri analizzarle, io resto prettamente un clinico e su dati clinici mi baso. Il vero indice della pandemia lo danno i ricoveri in rianimazione e non il tasso di mortalità, tra l'altro abbastanza basso in questa fase emergenziale a Torrette".

La sua speranza a proposito del virus qual è?
"Che col tempo sia diventato più mansueto, modificando la sua natura e diventando uno dei tanti Coronavirus con cui abbiamo convissuto in questi anni, innocui come un raffreddore. Il problema è che il Sars-Cov2 si è dimostrato terribile e il timore che possa tornare a colpire non è scampato".

https://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/coronavirus-perde-forza-1.5143241

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Coronavirus, Silvestri: "Se ne sta andando. Più buono? Discuterne non è pseudoscienza"

L'esperto: "La malattia sembra meno grave, da 27 giorni calano i ricoveri in terapia intensiva. Forse è il caldo, oppure il virus si adatta all'ospite"

Milano, 10 maggio 2020 - Ora che gli scienziati sono piuttosto ottimisti, sull'andamento del Coronavirus almeno in Italia, e anzi predicono che il Covid-19 "diventerà un raffreddore", si apre il dibattito: il nuovo coronavirus sta o non sta diventando più buono? Secondo il virologo Guido Silvestri, italiano docente negli Usa alla Emory Univeristy di Atlanta, considerare questa possibilità, parlarne e confrontarsi, "non significa fare pseudoscienza" . L'esperto si inserisce così nel dibattito che in queste ore sembra aver creato una nuova spaccatura fra gli scienziati sotto i riflettori dei media nell'emergenza Covid-19.

Covid meno cattivo? Le possibili cause

"Già che ci sono - scrive Silvestri nella sua rubrica social 'Pillole di ottimismo, l'ottimismo che viene dalla conoscenza' - approfitto per pregare chi legge di aiutarmi ad evitare un'altra stucchevole polemica tra esperti (il virus sta diventando più buono, sì o no?). E' chiaro che la malattia sembra meno grave di alcune settimane fa. Potrebbe essere il caldo (che causa infezioni con inoculo virale più basso), e/o la nostra migliorata capacità di trattare la malattia, e/o il virus che si 'adatta' al nuovo ospite riducendo la patogenesi (un fenomeno ben noto a chiunque conosce la virologia)".

La polemica sulla pseudoscienza

In ogni caso, "discutere quest'ultima possibilità alla luce della propria esperienza clinica e conoscenza teorica non significa fare 'pseudoscienza', come ha paventato con parole poco felici un collega (nel senso di 'endowed professor' in una università americana) in un talk-show televisivo italiano. Detto questo, nessuno è perfetto - aggiunge il virologo - Frasi infelici ne ho scritte anch'io. Adesso chiudiamola qua e concentriamoci sul vero nemico, Sars-CoV-2, che è alle corde ma non ancora Ko".

I dati italiani del Covid: se ne va a passo veloce

Poi un invito, da parte di Silvestri: "Il virus se ne sta andando, a passo veloce, e noi lo accompagniamo volentieri alla porta". Lo scienziato italiano torna a commentare i numeri di quella che chiama "la ritirata" di Sars-CoV-2 dal nostro Paese.  "Oggi (ieri per voi) - scrive - è il ventisettesimo giorno di fila in cui cala il numero dei ricoveri in terapia intensiva per Covid-19 in Italia - da 1.168 a 1.034, quindi di 134 unità. Siamo ormai a circa un quarto del picco (4.068 ricoveri) di alcune settimane fa. Ma è l'entità del calo che impressiona: 21,3% nel giro di 2 giorni. Insomma: le terapie intensive si stanno davvero svuotando. Ed è importante che scenda anche il numero dei ricoveri totali (da 14.636 a 13.834, calo di 802 unità, ed ora sono 3mila in meno di 5 giorni fa)".
"Il virus - chiosa ancora l'esperto - se ne sta andando, a passo veloce, e noi lo accompagniamo volentieri alla porta".

Coronavirus, le previsioni di Silvestri

Quanto alle previsioni per il futuro, Silvestri spiega: "Non mi convincono le previsioni (e, soprattutto, le previsioni funeste) fatte senza rendere conto di quanto sia alta la possibilità di eventi che cambiano improvvisamente le carte in tavola. Nel caso di Sars-CoV-2 ce ne sono diversi, alcuni possibilissimi". 
Per esempio, "il virus potrebbe andare incontro a una riduzione notevole della sua capacità di causare malattia. Oppure si potrebbero trovare delle terapie efficaci più rapidamente del previsto" o potrebbe accadere che "uno dei vaccini più promettenti tra quelli che stiamo testando faccia il classico gol con un tiro al volo da trenta metri. Per non parlare, ovviamente - conclude - dell'assoluta impossibilità di immaginare quello che succede nella testa dei politici che prendono decisioni in materia sanitaria".

https://www.quotidiano.net/cronaca/coronavirus-guido-silvestri-1.5143103

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Citazione di: MisterFaro il 02 Mag 2020, 16:00
Continuo a non capire dove hai preso questa informazione, come detto lavoro nel campo e mi interesserebbe poterla valutare.




Non mi trattare male JA  ;) a parte che è franzoso è una persona squisita, ci conosciamo bene e sa che su questi argomenti sono preparato
(ho visto che vi siete chiariti  :up: )
il sole 24ore riporta questi dati, non so se siano affifdabilisisma ma il giornale, naturalmente, dovrebbe esser serio.

https://www.infodata.ilsole24ore.com/2020/05/09/covid-19-diventato-delle.principali.cause.morte-nel-2020/
visto che ti occupi di questo fammi sapere se il confronto che avevamo avuto sulla strana diminuzione di alcune cause di morte (tipo l'infarto del miocardio e gli ictus) locali, corrisponde anche a livello nazionale.  ;)

Dissi

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Da due giorni intanto numeri ottimi a Roma e nel Lazio, speriamo non sia l'effetto weekend

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buoni certamente ma anche pochi tamponi.

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orchetto

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io ritorno su questione vaccino pneumococco, registro che medico di famiglia di mia suocera, pediatra mia nipote e medico di famiglia di mia madre stanno dicendo aj propri assistiti di fare vaccino pneumococco perché attenua effetti gravi del covid (tre medici, su tre comuni diversi, di due province diverse): un modo furbesco per arginare gli antivaccinisti? hanno accesso ad alcuni dati? scuole di pensiero? amici di quello che ha detto che ci si gioca la carriera?

12.maggio.74

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Citazione di: orchetto il 11 Mag 2020, 22:45
io ritorno su questione vaccino pneumococco, registro che medico di famiglia di mia suocera, pediatra mia nipote e medico di famiglia di mia madre stanno dicendo aj propri assistiti di fare vaccino pneumococco perché attenua effetti gravi del covid (tre medici, su tre comuni diversi, di due province diverse): un modo furbesco per arginare gli antivaccinisti? hanno accesso ad alcuni dati? scuole di pensiero? amici di quello che ha detto che ci si gioca la carriera?
non è vero e non puo esistere nessuna "corrente di pendiero" per.una cosa assolutamente senza fondamento.  molto, molto spesso, tuttavia, i pazienti fraintendono quello che gli dice il medico. Per esempio, si può consigliare ad un anziano o ad un paziente a rischio di effettuare la vaccinazione antipneumococcica ed antinfluenzale, "anche" in funzione dell'infezione covid19, sia perché in caso di sintomatologia si può fare una sommaria diagnosi differenziale, sia perché in caso di una di queste infezioni la seguente debilitazione ti espone ad essere maggiormente a rischio o viceversa.

orchetto

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Citazione di: 12.maggio.74 il 11 Mag 2020, 23:39
non è vero e non puo esistere nessuna "corrente di pendiero" per.una cosa assolutamente senza fondamento.  molto, molto spesso, tuttavia, i pazienti fraintendono quello che gli dice il medico. Per esempio, si può consigliare ad un anziano o ad un paziente a rischio di effettuare la vaccinazione antipneumococcica ed antinfluenzale, "anche" in funzione dell'infezione covid19, sia perché in caso di sintomatologia si può fare una sommaria diagnosi differenziale, sia perché in caso di una di queste infezioni la seguente debilitazione ti espone ad essere maggiormente a rischio o viceversa.
guarda é la prina cosa a cui ho pensato però dicono che non hanno frainteso, anche se tecnicamente e scientificamente confivido in pieno quello che dici. Il fatto è che un conto se mi dicu che è la soluzione, invece qui parliamo di attenuazione dei sintomi più gravi, cioè la cosa é molto più sfumata e vaga...

Tarallo

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Sul plasma (Il plasma pare funzionare. Nel senso che sembra migliorare il quadro sintomatico)

https://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/2763983

https://www.pnas.org/content/117/17/9490

Sul Remdesivir (notizie non troppo confortanti dal primo double-blind. Ogni dato sull'effetto di terapie non riportato in randomized double-blind per me non dice assolutamente nulla. Che poi si usi in cmopassionate mi va benissimo)

https://www.niaid.nih.gov/news-events/nih-clinical-trial-shows-remdesivir-accelerates-recovery-advanced-covid-19

https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(20)31022-9/fulltext

https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2007016

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vaz

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alcuni di questi li avevamo già messi no?

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Citazione di: vaz il 12 Mag 2020, 11:34
alcuni di questi li avevamo già messi no?
Ah tutto po' esse.
Ne abbiamo messi un centinaio o forse piu'.
Volevo contribuire :)

LaFonte

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Citazione di: Tarallo il 12 Mag 2020, 09:04
Sul plasma (Il plasma pare funzionare. Nel senso che sembra migliorare il quadro sintomatico)

https://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/2763983

https://www.pnas.org/content/117/17/9490

Sul Remdesivir (notizie non troppo confortanti dal primo double-blind. Ogni dato sull'effetto di terapie non riportato in randomized double-blind per me non dice assolutamente nulla. Che poi si usi in cmopassionate mi va benissimo)

https://www.niaid.nih.gov/news-events/nih-clinical-trial-shows-remdesivir-accelerates-recovery-advanced-covid-19

https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(20)31022-9/fulltext

https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2007016

Come mai non si sente più nulla sul Ro Actemra?

Tarallo

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Citazione di: LaFonte il 12 Mag 2020, 12:34
Come mai non si sente più nulla sul Ro Actemra?

Ci sono trials clinici in corso e sentiremo presto i risultati. Non si sente molto perche' e' in mano a una societa' seria che non millanta vantaggi fino a che non siano provati.

https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT04335071
https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT04317092
https://www.fiercepharma.com/pharma/roche-accelerates-another-actemra-trial-for-covid-19-25m-u-s-grant

RG-Lazio

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Mi piacerebbe fare una bella ricerca sull´interpretazione giornalistica delle comunicazioni scientifiche sul Virus.

Roba da ritirare patenti in massa agli esperti di comunicazione...ma anche togliere i microfoni ad alcuni scienziati/medici che diffondono ipotesi come fatti.

Insomma io da cittadino, non devo leggere il "Remdesivir fa effetto" se é una mera probabilitá. 

Tarallo

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Citazione di: RG-Lazio il 12 Mag 2020, 12:51
Mi piacerebbe fare una bella ricerca sull´interpretazione giornalistica delle comunicazioni scientifiche sul Virus.

Roba da ritirare patenti in massa agli esperti di comunicazione...ma anche togliere i microfoni ad alcuni scienziati/medici che diffondono ipotesi come fatti.

Insomma io da cittadino, non devo leggere il "Remdesivir fa effetto" se é una mera probabilitá.

Quoto al centomilioni per cento.

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purple zack

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Citazione di: RG-Lazio il 12 Mag 2020, 12:51
Mi piacerebbe fare una bella ricerca sull´interpretazione giornalistica delle comunicazioni scientifiche sul Virus.

Roba da ritirare patenti in massa agli esperti di comunicazione...ma anche togliere i microfoni ad alcuni scienziati/medici che diffondono ipotesi come fatti.

Insomma io da cittadino, non devo leggere il "Remdesivir fa effetto" se é una mera probabilitá.

il coronavirus sta dimostrando tutta la pericolosità dei nostri media.

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Citazione di: purple zack il 12 Mag 2020, 12:57
il coronavirus sta dimostrando tutta la pericolosità dei nostri media.
eh qui si aprirebbe un mondo di ragionamenti, spesso ci impressioniamo molto a pensare al capitalismo finanziario ma sottovalutiamo il capitalismo mediatico che non è più strumento al servizio del potere ma oramai è esso stesso un settore del capitalismo tout court

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