Citazione di: UnDodicesimo il 09 Mar 2020, 09:08
nun gliela fai proprio.
spiegaci come si puo' organizzare facilmente il telelavoro per chiunque non rientri nella lista di utilita'.
questa me l'ero persa.
Te lo spiego subito: nelle grandi organizzazioni è piuttosto semplice garanire la continuità del lavoro d'ufficio, con una combinazione di strumenti informatici.
Attraverso una VPN o strumenti di virtualizzazione (noi usiamo Citrix workspace) permetti a qualsiasi utente di connettersi al proprio ambiente di lavoro. Attraverso un software VOIP giri anche l'interno telefonico sul pc.
Io vi sto scrivendo fisicamente da casa, ma è esattamente come se fossi in ufficio, non ho alcuno strumento in meno. Se mi chiamano in ufficio rispondo da qui. Teams o Skype per riunioni.
Banda necessaria? Minima, io sto facendo tutto in tethering, perché non ho linea fissa a casa.
Ovviamente queste tecnologie hanno un costo e per questo parlavo di grandi organizzazioni, non di piccole che, come giustamente dice pentiux, hanno maggiori difficoltà.
Quindi sicuramente avresti un rallentamento della produttività, ma non un blocco assoluto della stessa.
Ma ci sono anche altri strumenti di lavoro utilizzabili senza fare un investimento immediato senza averne magari le risorse, tipo Slack, chanty, lo stesso Teams ecc.
Questo per il lavoro d'ufficio.
La produzione materiale dovrebbe invece essere interrotta se non indispensabile e il governo dovrebbe emanare misure di sussidio per questi lavoratori così come per i precari che a causa dell'epidemia hanno perso il lavoro.
Una riduzione così drastica degli spostamenti porterebbe alla maggiore sicurezza anche di chi con il suo lavoro deve garantire produzione e distribuzione di beni e servizi essenziali e che quindi i mezzi pubblici deve prenderli per forza.
Si può fare. Basta darsi le giuste priorità. E fermare quel che priorità non lo è.