coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

AquiladiMare

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.978
Registrato
Un biocida naturale è il sole con i raggi UV...

Speriamo nel bel tempo nei prossimi giorni..

Il veicolo di contagio maggiore per distacco resta comunque il contatto stretto


Davy_Jones

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.321
Registrato
Citazione di: Dissi il 17 Mar 2020, 09:48
Quantp è migliorabile la tecnologia del test?
E' pensabile un test istantaneo?

https://www.japantimes.co.jp/news/2020/03/13/national/kurabo-coronavirus-test-kits/

questo e' un test chimico, 15min

giovannidef

*
Lazionetter
* 3.459
Registrato
non per rovinare il vostro ottimismo
ma come fa ad essere chiarissimo, siamo ancora sotto le bombe
quando negli anni a venire questa malattia sarà studiata, ci si capirà qualcosa
oggi non si possono fare percentuali di letalità, non sappiamo neanche se alcuni stati nascondono i morti
e possiamo discutere degli asintomatici?

per i tamponi, tolto il problema dei soldi, il problema è 60 M, quante macchine della roche devi comprare per fare in un tempo congruo 120M di tamponi?
quanti operatori invece ti servono per fare lo stesso, nello stesso tempo?
quanti laboratori servono e come vanno attrezzati? si lavora con virus pericolosi non credo proprio che si possa lavorare con una normale cappa a flusso laminare, magari servono quelle con le manone di plastica che si vedono nei film 

se c'è un test chimico allora cambia tutto

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Il nostro Giorgione

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.237
Registrato
Citazione di: Adler Nest il 17 Mar 2020, 09:04
Dalla lettera ai vertici della sanità della Regione Toscana da parte di
Sergio Romagnani
Già Professore di Immunologia Clinica e Medicina Interna
Professore Emerito dell'Università di Firenze
Sono pronti i risultati dello studio sugli abitanti di VO'
È stato eseguito il tampone per la ricerca del Covid-19 a tutti gli abitanti del paese (circa 3000) di Vò ed è stato dimostrato che la grande maggioranza delle persone che si infetta, tra il 50 e il 75%, è completamente asintomatica, ma rappresenta comunque una formidabile fonte di contagio. A Vò infatti con l'isolamento dei soggetti infettati il numero totale dei malati è scesa da 88 a 7 (almeno 10 volte meno) nel giro di 7-10 giorni. Quello che è anche più interessante e in parte sorprendente, è stata anche la dimostrazione che l'isolamento dei contagiati (sintomatici o non sintomatici) non solo risultava capace di proteggere dal contagio altre persone, ma appariva in grado di proteggere anche dalla evoluzione grave della malattia nei soggetti contagiati perché il tasso di guarigione nei pazienti infettati, se isolati, era nel 60% dei casi pari a soli 8 giorni .
Questi dati forniscono due informazioni importantissime:
1) la percentuale delle persone infette, anche se asintomatiche, nella popolazione è altissima e rappresenta la maggioranza dei casi soprattutto, ma non solo, tra i giovani;
2) l'isolamento degli asintomatici è essenziale per riuscire a controllare la diffusione del virus e la gravità della malattia. Alla luce di questi dati straordinari, è evidente che le attuali politiche di contenimento del virus devono essere riviste. Risulta infatti assolutamente fondamentale per bloccare la diffusione del virus identificare il più alto numero possibile di soggetti asintomatici che sono fonte importante della malattia e di identificarli il più precocemente possibile.
Sulla base dei dati ottenuti a Vò, è già iniziata in tutto il Veneto una "sorveglianza attiva massiva", cioè si è deciso in quella regione di sottoporre a tampone tutti i lavoratori più esposti al contagio (medici, infermieri, forze di polizia, lavoratori costretti per il loro tipo di lavoro ad avere molti contatti inter-personali), anche se asintomatici, uno studio finanziato da un industriale veneto il cui nome è sconosciuto, allo scopo di scovare tutti gli individui infetti, anche se asintomatici, e quindi di isolarli come è stato fatto nello studio pilota di Vò.
La prima considerazione che scaturisce da questa esperienza è che l'attuale modalità nazionale e quindi anche della nostra regione di affrontare il problema della infezione da Covid-19 (fare tamponi solo alle persone sintomatiche) è l'opposto di quello dovrebbe invece essere fatto. Infatti, adesso che il virus circola ampiamente non è più così importante fare il tampone ai soggetti sintomatici. Tutti coloro che presentano febbre, tosse e sintomi respiratori dovrebbero comunque essere posti in isolamento o essere trasportati in ospedale e curati in modo appropriato alla loro sintomatologia e tutti coloro che sono stati esposti a questi soggetti dovrebbero comunque stare in isolamento.
Quello che però sembra adesso cruciale nella battaglia contro il virus è cercare di scovare le persone asintomatiche ma comunque già infettate, le quali hanno una maggiore probabilità di contagiare visto che nessuno le teme o le isola. Questo è particolarmente vero per categorie come i medici e gli infermieri che essendo esposti al virus sviluppano frequentemente un'infezione asintomatica continuando a veicolare l'infezione tra loro e ai loro pazienti. In molte regioni infatti, sia italiane che internazionali, si sta infatti decidendo di non fare più il tampone ai medici e agli infermieri a meno che non sviluppino sintomi. Ma alla luce dei risultati dello studio di Vò, questa decisione può essere estremamente pericolosa; gli ospedali rischiano di diventare zone ad alta prevalenza di infettati in cui nessun affetto è isolato. Il rischio di contagio per i pazienti e tra colleghi rischia di diventare altissimo ed esiste anche il rischio di creare delle comunità ad alta densità virale che sono quelle che, secondo lo studio di Vò, favoriscono anche la gravità del decorso della malattia.
E' quindi assolutamente essenziale estendere i tamponi alla maggior parte della popolazione, in particolare alle categorie a rischio (cioè esposti a contatti multipli), e quindi isolare i soggetti positivi al virus ed i loro contatti, anche se asintomatici, quanto più precocemente possibile. In particolare, è assolutamente necessario fare i tamponi a tutti coloro che hanno una elevata probabilità di trasmettere il virus, specialmente se vivono in comunità chiuse e con contatti molteplici e ravvicinati. Infine, è importantissimo che tutti i soggetti a rischio indossino le mascherine, non tanto per proteggere sè stessi dall'infezione, ma piuttosto per proteggere gli altri da sè stessi, anche quando non presentano sintomi.
Si potrebbe obiettare che i costi di un numero elevato di tamponi, nonché le difficoltà di ordine tecnico che ne derivano) siano state le motivazioni addotte per sconsigliare finora questa strategia a livello di politica sanitaria nazionale e quindi anche della regione Toscana, scegliendo quella di effettuare il tampone solo alle persone fortemente sospette a causa della loro sintomatologia. Ma i costi, valutati in termini di vite salvate, di numeri molto inferiori di soggetti che richiedono i costi ed i rischi di una terapia intensiva, ed anche in termini economici, sarebbero alla fine enormemente inferiori a quelli legati alla esecuzione di un numero di tamponi molto maggiore di quello attualmente effettuato. Del resto risultati similari stanno arrivando in questi ultimi giorni dall'uso di una simile strategia nella Corea del Sud. La mia lettera vuole anche essere una forte raccomandazione ad esaminare il problema ai vertici della sanità della Regione Toscana.
Sergio Romagnani
Già Professore di Immunologia Clinica e Medicina Interna
Professore Emerito dell'Università di Firenze

Mi pare la conferma dell'efficacia del modello Korea.


CodyAnderson

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.637
Registrato
I test agli asintomatici (chiaramente cercando fra i contatti) servono perché alcuni asintomatici, continuando a lavorare, correre e stancarsi potrebbero diventare sintomatici. Il caso del paziente 1 è significativo: giovane, sportivo e sano; magari se con i primi sintomi si fosse messo in casa a riposo non sarebbe peggiorato (invece è andato a giocare a calcio, a lavoro etc.). Non è l'influenza (a livello di pericolosità) ma si comporta in maniera simile, per guarire servono riposo e buona alimentazione. Quindi se si trovano gli asintomatici oltre a evitare la diffusione, si può in parte evitare che qualcuno di questi possa peggiorare.


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

giovannidef

*
Lazionetter
* 3.459
Registrato
se fosse vero sarebbe ottimo, costa pure poco 21 euro a test, solo che se producono 10.000 kit per 100.000 test al giorno, il mondo che ce fa

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
https://www.kurabo.co.jp/bio/English/product/products.php?M=D&PID=111

Il dettaglio del test. Ovviamente e' un test che rivela la presenza di anticorpi contro il virus, non il virus direttamente.

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.085
Registrato
Citazione di: Tarallo il 17 Mar 2020, 10:40
Sono scettico.

anche io.
sarebbe interessante capire come testino in Giappone, se con la PCR o così.

tra l'altro non riesco a capire perché sarebbe utile anche nelle prime fasi.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: vaz il 17 Mar 2020, 10:54
anche io.
sarebbe interessante capire come testino in Giappone, se con la PCR o così.

tra l'altro non riesco a capire perché sarebbe utile anche nelle prime fasi.

Dovrebbe essere il contrario, e cioe' la PCR trova il virus prima che si formino dosi rilevabili di anticorpi.

Forse sòla, le azioni scendono invece di salire...

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Davy_Jones

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.321
Registrato
Citazione di: Tarallo il 17 Mar 2020, 10:54
https://www.kurabo.co.jp/bio/English/product/products.php?M=D&PID=111

Il dettaglio del test. Ovviamente e' un test che rivela la presenza di anticorpi contro il virus, non il virus direttamente.

secondo me e' quello che serve. la pcr dipende dai primer che scegli. capirai.

cippolo

*
Lazionetter
* 4.542
Registrato
Domanda per i più  esperti. Fino a ieri Trump non considerava il coronavirus.  Ora vuole chiudere tutto. Nel frattempo Noverca,società che crea antivirus nata da meno di 2 anni testa un antivirus su pazienti volontari. Non vi sembra strano che questi in meno 2 mesi hanno fatto un antivirus? Allora mi tornano in mente le accuse di Iran, Cina e qualcun'altro che accusava l'America di aver loro creato il virus?

giovannidef

*
Lazionetter
* 3.459
Registrato
il vaccino lo fai presto il problema è testarlo e poi produrlo
se ti ammazza peggio del virus non è il caso di produrlo

https://www.msn.com/it-it/notizie/other/coronavirus-parigi-fuga-di-massa-stazioni-affollate-prima-del-lockdown/ar-BB11ighy?ocid=spartanntp

è sempre la stessa storia

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: Davy_Jones il 17 Mar 2020, 11:02
secondo me e' quello che serve. la pcr dipende dai primer che scegli. capirai.

Credo che si siano isolate zone altamente conservate e molto meno prone a mutazioni, voglio sperare.
Sugli anticorpi per me c'e' troppa variabilita'.
Vedremo.

Pomata

*
Lazionetter
* 13.839
Registrato
Citazione di: cippolo il 17 Mar 2020, 11:11
Domanda per i più  esperti. Fino a ieri Trump non considerava il coronavirus.  Ora vuole chiudere tutto. Nel frattempo Noverca,società che crea antivirus nata da meno di 2 anni testa un antivirus su pazienti volontari. Non vi sembra strano che questi in meno 2 mesi hanno fatto un antivirus? Allora mi tornano in mente le accuse di Iran, Cina e qualcun'altro che accusava l'America di aver loro creato il virus?

magari volesse chiudere tutto, ha rilasciato solo delle guidelines (diciamo dei consigli), del tipo provate a non andare al ristorante. Quelli che chiudono tutto e hanno davvero colto la lezione della Cina e dell'Italia sono i governatori dei singoli stati che se ne fregano di quello che dice Trump. Anche se ovviamente, siccome so americani, con un occhio all'aspetto economico.
C'e' un vuoto di leadership pauroso, hanno appena cominciato ad avere un numero sostanziale di test, dopo 1 mese e mezzo iin cui si sarebbero potuti preparare meglio. Che il virus stia facendo strage in Europa e tocchi appena gli USA non ce crede nessuno, se fai zero test avrai anche zero contagiati

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.085
Registrato
Citazione di: Davy_Jones il 17 Mar 2020, 11:02
secondo me e' quello che serve. la pcr dipende dai primer che scegli. capirai.

ma quindi le IgM?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: vaz il 17 Mar 2020, 11:39
ma quindi le IgM?

Becca entrambe

SARS-CoV-2 Antibody IgM/IgG Testing Kit (Immunoch)

mr_steed

*
Lazionetter
* 11.180
Registrato
Ma secondo i più esperti del forum... finita l'emergenza non sarebbe il caso di fare analisi cliniche specifiche su tutta la popolazione per rilevare chi ha gli anticorpi perché magari ha preso il covid19 senza accorgersene? Se non a tutti quanto meno alle persone più a rischio...

Discussione precedente - Discussione successiva