Questo articolo riassume bene quel che è sucesso, ma ce ne sono altri...
https://www.lastampa.it/cronaca/2020/03/15/news/nella-bergamasca-il-prezzo-piu-alto-tra-vittime-e-test-positivi-al-coronavirus-3000-infettati-261-morti-1.38596163La parte chiave ve la copio:
Qual è stato il trend di contagi dal 21 febbraio a oggi?
Il primo giorno di emergenza la bergamasca contava quattro persone positive al coronavirus. Il 23, cioè il primo giorno in cui è stata attivata la "zona rossa" nei dieci comuni del Basso Lodigiano focolaio del Covid19, a Bergamo e provincia i casi erano saliti a nove. Ancora pochi. Ma già il 25 erano 66, che son diventati 288 l'ultimo giorno di febbraio. Il 3 marzo, mentre nel lodigiano c'erano 705 casi, nella bergamasca ce n'erano 638. E i comuni più in difficoltà nella zona erano Alzano Lombardo e Nembro, due piccoli centri della bassa Val Seriana, che in poche ore avevano registrato una impennata di contagiati e di morti. Il 4 marzo Bergamo supera Lodi, con 817 contagi contro i 780 della zona rossa. Da lì, ogni giorno la situazione nella bergamasca peggiora, fino a arrivare alla cifra monstre di ieri: 2969 positivi e 261 morti.
Perché non è stata istituita la zona rossa anche nella bergamasca?
Il 4 marzo, quando ormai era chiara la situazione di difficoltà in cui versava la bergamasca, e in particolare i comuni di Alzano Lombardo e Nembro nella bassa Val Seriana,
l'assessore Gallera annuncia in conferenza stampa che la Regione Lombardia ha chiesto al Governo l'istituzione di una zona rossa in questa provincia. Sarebbe la seconda zona rossa dopo quella di Lodi.
L'Istituto Superiore di Sanità dà il suo parere positivo. Si attende solo l'ok del Governo. Che però non arriva mai e domenica 8 marzo viene fatto il decreto che rende la Lombardia e altre 14 province un'unica zona gialla. Ma a Bergamo e hinterland la situazione continua a essere molto critica, nonostante le restrizioni.
Confindustria premeva per non fare la zona rossa, era chiaro da quel che si vedeva a Codogno e limitrofi, che le zone rosse non facevano piacere alla popolazione e distruggevano l'economia locale. Per timore di danneggiare un sindaco "amico", a Roma hanno ignorato la richiesta della Regione. (Gori per parte sua diceva che per farla "non ci sono ragioni" ma "se va fatta la facciano subito")
Fino a quando sono stati messi davanti all'evidenza dei fatti e non han potuto non provvedere. Ma anche così, senza distinguere zone con pochissimi contagi (es. Sondrio) da altre con situazione catastrofica. E il risultato lo si vede oggi.
Devo dire che i leghisti in regione si stanno comportando in modo istituzionalmente corretto, evitando di fare caciara e gridare a squarciagola "è colpa loro!! Noi avevamo chiesto provvedimenti e non li hanno presi!!" ma in zona quel che è successo lo han capito tutti, e alla fine di sto casino è sicuro che voleranno gli stracci. Non riesco a immaginare che alla fine nessuno, magistrato o cittadino, non si chieda "chi ha sbagliato? Come è stato possibile??"
Intanto per il momento vista la gravità della situazione Bergamo e Brescia sono diventati una patata bollentissima. Fontana non ci sta a prendere in mano lui la situazione, perchè teme che poi lo accuseranno di averlo fatto troppo tardi, e aspetta decisioni superiori. Che non arrivano mai.
https://www.ilgiorno.it/bergamo/cronaca/coronavirus-zona-rossa-1.5071071https://www.ilgiorno.it/bergamo/cronaca/coronavirus-zona-rossa-1.5059358https://www.agi.it/cronaca/news/2020-03-06/bergamo-zona-rossa-7349690/