coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.351
Registrato
Citazione di: gentlemen il 19 Mar 2020, 12:59
Non nego l'emergenza sanitaria in cui siamo, anzi io dico che tenere ancora metropolitane aperte è davvero assurdo, rende addirittura se non inutili quasi i sacrifici che tutti stanno facendo.
Vorrei però, in questi periodi di speciali televisivi e maratone mediatiche sul coronavirus m tavole rotonde che analizzassero i motivi ed i responsabili del pauperamento logistico ed infrastrutturale della Sanità Pubblica.
Ne facevo un discorso più ampio, ed apprezzo molto la tua risposta equilibrata.
Il discorso più ampio lo condivido PIENAMENTE. Lo ridico anche qui. Sanità, sistema economico, diritti umani, libertà vs sicurezza, privacy vs controllo dell'emergenza, ecologia, responsabilità politiche.

C'è un universo di concetti che andrebbero approfonditi.

Non ora.

Ora devi proteggere le persone a riachio e tutelare il lavoro dei medici e degli infermieri che stanno al collasso.

Non dobbiamo fare altro.

DOPO se la gente avrà tratto lezione avrà gli strumenti per ribaltare tutto: scioperi, manifestazioni, lotta, elezioni...

Oppure tornerà nel suo recinto in silenzio. Lo scopriremo.

Dopo.

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.085
Registrato
Citazione di: Fiammetta il 19 Mar 2020, 12:54
Ci sono nuclei famigliari molto più numerosi. Se non sospendono anche il salasso degli affitti c'è solo da suicidarsi.

concordo al 100% e aggiungo (dal pdv dell'economia): perché tutti quei locali che ora per forza di cose sono fermi e però devono continuare a pagare gli affitti?

Fiammetta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.098
Registrato
Citazione di: vaz il 19 Mar 2020, 13:05
concordo al 100% e aggiungo (dal pdv dell'economia): perché tutti quei locali che ora per forza di cose sono fermi e però devono continuare a pagare gli affitti?
Faccio un'ipotesi: perché esprimiamo governi completamente scollati dalla realtà e in modo del tutto criminale? Intendo, lo sanno tutti che i primi evasori fiscali sono i proprietari di casa. Il mio dichiara un contratto di 300 euro mensili.  E' un maresciallo dell'aeronautica. Pensi che qualcuno lo controlli? Macché. Per gli esercenti la situazione è ancora più drammatica. Pagano affitti abnormi. Se non si prendono provvedimenti seri, rischiamo la pelle in molti, anche quelli che non si ammaleranno.

paolo71

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.784
Registrato
Io ringrazio dajelaziomia che me risparmia le risposte.
Per il resto la speranza è in una cura più veloce possibile in un arresto per miracolo della diffusione del virus, boh il caldo ci potrebbe dare una mano.
La situazione è ormai disperata.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

mr_steed

*
Lazionetter
* 11.168
Registrato
Premettendo che secondo me la chiusura di tutte le fabbriche inessenziali (con adeguato paracadute per i dipendenti in primis) e la limitazione alle persone che "fanno il cazzo che gli pare" sono due cose non si escludono a vicenda, anzi... e che in aggiunta la cosa realmente importante sarebbe fornire adeguate misure di protezione (mascherine, guanti, distanziamente e quant'altro) a chi lavora negli ospedali e nelle fabbriche indispensabili nonché a tutti i lavoratori che si occupano di servizi essenziali (oltre che monitoraggi di tutti questi tramite tamponi), per svelenire il clima vi posto un articolo che forse vi strapperà qualche risata, benché in realtà potrebbe provocarvi al contempo anche uno sconforto profondo...


Coronavirus, il bestiario delle denunce

Uno si sposta in calesse, altri comprano francobolli e pistole Un pensionato segnalato: guardava i ragazzi che giocavano
di Fabrizio d'Esposito | 19 Marzo 2020

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2020/03/19/chi-va-a-fare-benzina-senzauto-e-chi-vuole-vedere-tre-fidanzate/5741600/

Ecco una rassegna ragionata delle denunce fatte in questi giorni, in violazione del decreto governativo e di altri episodi realmente accaduti. "Cose all'italiana", scriveva più di mezzo secolo fa Luigi Barzini.


Dov'è l'auto? A Porto Potenza Picena, in provincia di Macerata, i carabinieri hanno denunciato un uomo che beveva birra al bar di una stazione di rifornimento. L'uomo si è difeso dicendo che era lì per fare benzina ma dagli accertamenti è emerso che "non aveva l'auto con sé".

Shopping
A San Martino di Lupari, in provincia di Padova, un uomo è uscito di casa per acquistare un'arma. Poi è andato dai carabinieri per denunciarla, ma questi hanno denunciato lui per violazione del decreto.

Necessità A Torino, un uomo proveniente da un paese dell'hinterland è stato denunciato mentre andava in giro con una birra in mano. Ha spiegato che la sua "situazione di necessità" era che "voleva scopare le sue fidanzate". Ribadita nell'autocertificazione: "Ho tre ragazze. Sono venuto a Torino per scopare".

Aria A Giugliano, in provincia di Napoli, dodici persone sono state denunciate per aver organizzato un picnic nel parco di via Madonna del Pantano. Si sono giustificati così: "Avevamo bisogno di prendere aria".

L'Umarell A Bologna un pensionato è stato denunciato perché guardava una partita di pallone tra ragazzi, a loro volta denunciati.

La Cravatta A Palermo i carabinieri hanno denunciato un uomo in auto diretto al parco della Favorita. La sua difesa: "Vado a correre". Era in giacca e cravatta.

La tessera A Tortona, in provincia di Alessandria, un uomo è stato denunciato dopo aver percorso più di venti chilometri in auto, proveniente dalla Lombardia. Ai carabinieri ha detto che andava a fare la spesa in un determinato supermercato perché aveva la tessera a punti in scadenza.

La visita A Busto Arsizio, in provincia di Varese, due pregiudicati di Milano sono stati denunciati perché avevano arnesi da scasso nell'auto. Si sono giustificati dicendo che dovevano far visita a un amico in ospedale.

Amori Ad Acilia, frazione di Roma, un uomo di 34 anni è stato denunciato dai carabinieri sotto l'abitazione della sua ragazza. Prendeva a calci la serranda del garage, dopo aver incendiato un'auto. Poco prima era stato lasciato dalla fidanzata per telefono.

Nel bosco A Pisa, in località Calambrone, due ottantenni, marito e moglie, sono usciti per cercare asparagi in campagna. La donna si è poi persa nella boscaglia. È stata ritrovata addormentata, la mattina successiva. In azione, per tutta la notte, polizia, carabinieri, vigili del fuoco e volontari. Dopo il salvataggio è stata denunciata, insieme con il marito.

Transenne Il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, ha deciso "a malincuore" di transennare le panchine di piazza Saffi, "dopo aver constatato pericolosi assembramenti".

Il Calesse A Ercolano, in provincia di Napoli, un uomo è stato denunciato ché andava in giro con "un calesse trainato da un cavallo". Non ha dato giustificazioni valide.

Rapporti A Canicattì, in provincia di Agrigento, un uomo e una prostituta si sono appartati in auto. Al momento del pagamento, venti euro, la donna ha strappato di mano all'uomo il portafogli. Lui ha chiamato la polizia e i due sono stati denunciati per "inosservanza dei provvedimenti dell'autorità".

La Spesa Si chiamano "segnalatori civici del web" e sono cittadini che denunciano le violazioni dei vicini. In un caso, una donna ha segnalato il marito perché uscito a fare la spesa "nonostante il frigo fosse pieno". "Sono convinta che vuole fare altro", ha detto agli agenti.

Droni Il sindaco di Casamassima, in provincia di Bari, ha annunciato che utilizzerà i droni per controllare i concittadini: "Il nostro territorio è vasto, ora si alzeranno in volo i droni".

Le voci Ad Acerenza, in provincia di Potenza, tre uomini di età tra i 56 e i 67 anni sono stati scoperti mentre giocavano a carte e bevevano birra in un circolo privato. Il locale era chiuso ma a insospettire i carabinieri sono state le voci provenienti dall'interno.

Urgenza Ad Ancona, un uomo è stato fermato mentre faceva "un acquisto urgente di tessere bollate" in quanto collezionista di francobolli. Era arrivato dalla provincia di Macerata.

La caccia A Sassari, prima dell'ultimo decreto, una donna sarda ma trasferitasi a Milano per venti anni stava per essere segnalata alla polizia da una "donna che la guardava in cagnesco". "Ho faticato a convincerla, le ho detto che vivo di nuovo qui da cinque anni".

Pokemon A Busto Arsizio, due fidanzati ventenni sono stati sorpresi con 2,5 grammi di hashish in tasca e i cellulari in mano. Si sono difesi dicendo che stavano giocando a Pokemon Go.

Pedagogia Da un recente discorso di Vincenzo De Luca, governatore della Campania: "In Cina hanno metodi educativi e pedagogici più efficienti, hanno fucilato un 23enne uscito dalla quarantena. L'Occidente non ha questi metodi terapeutici".

paolo71

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.784
Registrato
Citazione di: paolo71 il 21 Feb 2020, 18:53
ma che appunto non vive in Italia.

https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/2020/02/21-67013989/coronavirus_rinviate_gare_dilettanti_in_lombardia/

Cmq tra le misure adottate in Cina per non diffondere il virus ci sono state quarantene, città chiuse h24...fermato lo sport e quant'altro.
La cosa mi sembra grave, e siamo solo all' inizio, temo.
Siamo pronti?
Non saprei.

Pagina 1 del topic.
Evidentemente non eravamo pronti
Nessuno, a tutti i livelli.
Ed il mondo economico ha fallito.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Citazione di: Gio il 19 Mar 2020, 12:44
Nessuna certezza ed infatti non l'ho fatto venire. Ed ho pure pensato che fosse un delinquente.
Peró io, per ora, ho il culo al caldo e lui l'affitto da pagare.

Una domanda io a te.
Io ho uno stipendio familiare che é una partita IVA. É probabilmente perso perché l'azienda non produce beni essenziali, é chiusa e probabilmente la proprietá preferirá fallire. Peró gira voce che forse riaprono le linee produttive minime essenziali per tenere botta qualche mese e vedere che succede.
Io che devo sperare?

Ma infatti gio il problema non è etico su quel che speri tu.
E' di validità di un certo sistema. Il migliore sistema possibile per come ce l'avete sempre raccontato.
E qui viene fuori che è il migliore sistema possibile col cazzo.
Che un sistema che quando va bene ti permette di scegliere tra cento marche di maglioni e scarpe (bella libertà wow) ma quando non va deve lasciarti morire perché non ha gli strumenti per fermarsi è un sistema con dei bei principi di merda. E' una follia più che "il migliore dei sistemi possibili".

Peccato che jimmy non intervenga più, non so se dovuto alla misera fine dei suoi referenti politici, una crisi mistica o per le evidenze a cui porta il nostro drammatico recente, perché vorrei sentirlo adesso decantare le virtù de sto "migliore dei mondi possibile".

Quindi: è CHIARO che tu, sic stantibus rebus, speri che qualcosa riparta. E' naturale.
Ma forse dovresti domandarti se la logica che sottende il tuo ragionamento, che ti porta a ragionare così, sia così geniale come hai sempre creduto. se sia così migliore come hai sempre creduto.
Perché a me invece pare di vedere in crisi il più STUPIDO dei mondi possibili, non il migliore.
Roba che anche il socialismo reale (che come sapete io non amo) oggi sembra una roba anni luce più evoluta rispetto ai discorsi che fate (non per colpa vostra, ma li fate). ma anni luce eh.
Co tutti i gulag e i campi de rieducazione. Pensa un po' te.

Citazione di: Fiammetta il 19 Mar 2020, 12:54
La proposta di reddito di quarantena prevede, almeno a quanto ho letto, 751 euro mensili. Io pago 620 euro di affitto. Ho una madre di 92 anni che è allettata, me ne occupo io perché i soldi per pagare qualcuno molto banalmente non li ho. 350-400 euro mensili vanno via solo per la cura della sua persona e non posso tagliarle perché mia madre è soggetta a piaghe da decubito. Già con la pensione e l'accompagnamento è dura arrivare a fine mese. E siamo solo in due. Ci sono nuclei famigliari molto più numerosi. Se non sospendono anche il salasso degli affitti c'è solo da suicidarsi.
Sì Pomata, l'ho visto. Vivere il lutto in quel modo è un dolore nel dolore. E il lutto basta a se stesso in tal senso.

Ciao Fiammetta, ben ritrovata  :love:

Quella proposta che hai letto non è il reddito di quarantena (o meglio non la campagna che sta iniziando ad articolarsi a partire da alcuni sindacati e realtà sociali) ma la proposta folle di un economista della bocconi (come te sbagli) che vorrebbe togliere gli stipendi pubblici e le pensioni e redistribuire QUEI soldi a tutti.
Un classico. eccerto. Scateniamo un altro po' la guerra tra poveri.
Ovviamente guai a toccare i patrimoni dei miliardari, che siamo matti?
Tiriamo una riga, rendiamo tutti poveri allo stesso modo, ma li famo sopravvivere sti pezzenti, roba da non crederci.

La proposta del reddito di quarantena invece si basa su una forte patrimoniale e sul far pagare la cosa all'altro campo della partita, invece di pagarlo sempre e comunque noi.
Invece di dare i soldi alle grandi imprese, venissero dati ai cittadini. Almeno 1000 euro a testa, visto la PPA attuale.
Se le grandi imprese per campare hanno bisogno di soldi pubblici, allora famo prima che diventino direttamente pubbliche. Almeno il giorno che tornano a far profitti se li prende la collettività e non il grande azionista X (agnelli, berlusconi, tronchetti provera, caltagirone, etc).
Avessimo ragionato così quarant'anni fa con la fiat non dico avremmo risanato il debito pubblico, ma certo avremmo avuto parecchi problemi in meno. Sia in contributi risparmiati che in proventi incassati.

Fiammetta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.098
Registrato
Citazione di: FatDanny il 19 Mar 2020, 13:24
Ma infatti gio il problema non è etico su quel che speri tu.
E' di validità di un certo sistema. Il migliore sistema possibile per come ce l'avete sempre raccontato.
E qui viene fuori che è il migliore sistema possibile col cazzo.
Che un sistema che quando va bene ti permette di scegliere tra cento marche di maglioni e scarpe (bella libertà wow) ma quando va deve lasciarti morire perché non ha gli strumenti per fermarsi è un sistema con dei bei principi di merda. E' una follia più che "il migliore dei sistemi possibili".

Peccato che jimmy non intervenga più, non so se dovuto alla misera fine dei suoi referenti politici, una crisi mistica o per le evidenze a cui porta il nostro drammatico recente, perché vorrei sentirlo adesso decantare le virtù de sto "migliore dei mondi possibile".

Quindi: è CHIARO che tu, sic stantibus rebus, speri che qualcosa riparta. E' naturale.
Ma forse dovresti domandarti se la logica che sottende il tuo ragionamento, che ti porta a ragionare così, sia così geniale come hai sempre creduto. se sia così migliore come hai sempre creduto.
Perché a me invece pare di vedere in crisi il più STUPIDO dei mondi possibili, non il migliore.
Roba che anche il socialismo reale (che come sapete io non amo) oggi sembra una roba anni luce più evoluta rispetto ai discorsi che fate (non per colpa vostra, ma li fate). ma anni luce eh.
Co tutti i gulag e i campi de rieducazione. Pensa un po' te.

Ciao Fiammetta, ben ritrovata  :love:

Quella proposta che hai letto non è il reddito di quarantena (o meglio non la campagna che sta iniziando ad articolarsi a partire da alcuni sindacati e realtà sociali) ma la proposta folle di un economista della bocconi (come te sbagli) che vorrebbe togliere gli stipendi pubblici e le pensioni e redistribuire QUEI soldi a tutti.
Un classico. eccerto. Scateniamo un altro po' la guerra tra poveri.
Ovviamente guai a toccare i patrimoni dei miliardari, che siamo matti?
Tiriamo una riga, rendiamo tutti poveri allo stesso modo, ma li famo sopravvivere sti pezzenti, roba da non crederci.

La proposta del reddito di quarantena invece si basa su una forte patrimoniale e sul far pagare la cosa all'altro campo della partita, invece di pagarlo sempre e comunque noi.
Invece di dare i soldi alle grandi imprese, venissero dati ai cittadini. Almeno 1000 euro a testa, visto la PPA attuale.
Se le grandi imprese per campare hanno bisogno di soldi pubblici, allora famo prima che diventino direttamente pubbliche. Almeno il giorno che tornano a far profitti se li prende la collettività e non il grande azionista X (agnelli, berlusconi, tronchetti provera, caltagirone, etc).
Avessimo ragionato così quarant'anni fa con la fiat non dico avremmo risanato il debito pubblico, ma certo avremmo avuto parecchi problemi in meno. Sia in contributi risparmiati che in proventi incassati.
Ciao SlimDanny.  :luv:
Questa notizia è un sollievo a metà, 1000 euro sono già qualcosa, ma se non sospendono gli affitti in tanti non ce la faremo ugualmente. Almeno l'accompagnamento dovrebbero lasciarlo in essere, altrimenti noi caregiver (tra l'altro senza un diritto che uno) e come noi, svariata umanità, possiamo pure aprire il gas sperando in un mondo migliore.
Il problema è che abbiamo una normalità di merda che ora è diventata kafkiana.
Mortacci della Bocconi, aggiungo. (grazie della puntuale lucidità, di contro io sono abbastanza rincojo...)  :luv:

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

mr_steed

*
Lazionetter
* 11.168
Registrato
e siamo solo a metà giornata... di solito alla sera aggiungono altri dati...

Spain    17,147    +2,378    767    +129    

bizio67

*
Lazionetter
* 19.108
Registrato
Il team cinese invita a chiudere qualsiasi attività, nessuna esclusa e forse dopo un mese si potrebbero vedere i primi risultati...come stiamo ora non se ne esce

ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
Citazione di: bizio67 il 19 Mar 2020, 13:48
Il team cinese invita a chiudere qualsiasi attività, nessuna esclusa e forse dopo un mese si potrebbero vedere i primi risultati...come stiamo ora non se ne esce

Io tenderei a fidarmi.

ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
CitazioneSe le grandi imprese per campare hanno bisogno di soldi pubblici, allora famo prima che diventino direttamente pubbliche.  

Oro colato.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

mr_steed

*
Lazionetter
* 11.168
Registrato
Citazione di: bizio67 il 19 Mar 2020, 13:48
Il team cinese invita a chiudere qualsiasi attività, nessuna esclusa e forse dopo un mese si potrebbero vedere i primi risultati...come stiamo ora non se ne esce

Infatti... stamattina a Radioanch'io su Radio 1 Zanchini ha intervistato un'italiana che abita a Wuhan... era tutta contenta perché le avevano comunicato che oggi per la prima volta non c'erano contagi in città, quindi probabilmente nelle prossime settimane, se non giorni, avrebbero concesso la possibilità di uscire... Zanchini le ha chiesto "ma in questi due mesi non è uscita mai?" e lei gli ha risposto "No... l'unica possibilità di uscire era quella di andare a ritirare al cancello del palazzo la spesa settimanale a domicilio"... o ci mettiamo in testa di fare come hanno fatto lì, oppure la vedo dura... altro che campionato a luglio...

meanwhile

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.015
Registrato
In Africa il virus è meno presente. Perché?
di Pietro Greco

I contagi da SARS-CoV2 rilevati in tutto il mondo hanno ormai superato le 200.000 unità. Il numero di contagiati in Europa ha superato le 75.000 unità e si avvicina rapidamente a quelli in Cina, dove l'epidemia sembra aver fortemente rallentato fin quasi a bloccarsi. Il virus si sta diffondendo in tutto il mondo. Molto meno, per fortuna, nel continente, l'Africa, ritenuto il meno attrezzato, dal punto di vista dell'organizzazione sanitaria, a gestire l'emergenza.
Fino al momento in cui scriviamo, secondo i dati pubblicati dal worldometer (in tutto il continente nero i contagiati sono 568, pari allo 0,28% del totale. A fronte di una popolazione che rappresenta il 15,6% di quella mondiale. Non c'è dubbio: l'incidenza di Convid-2019 in Africa è molto più bassa che negli altri continenti.

Il paese africano con il maggior numero di contagi è l'Egitto (210). A nord del Sahara ci sono anche contagiati in Algeria (75), Marocco (54), Tunisia (29). Della Libia non si hanno dati.

Se sottraiamo al totale africano questi numeri, possiamo verificare che i contagi rilevati nell'Africa sub-sahariana sono 229, pari allo 0,11% del totale planetario. Per quanto ogni contagio è un dramma e, talvolta, una tragedia, ancora una colta non c'è dubbio: nell'immensa regione a sud del Sahara SARS-CoV2 è penetrato poco. O meglio, il numero di contagiati rilevati è bassissimo. Perché?
I fattori che gli analisti prendono in considerazione sono, sostanzialmente, quattro. Non necessariamente alternativi.

Il primo riguarda la credibilità di questi dati. Forse il numero di contagiati è maggiore – addirittura enormemente maggiore – ma nessuno li ha contabilizzati. Perché in Africa la verifica del contagio – a partire dal famoso tampone – non è organizzata come nell'Asia sud-orientale, in Europa e in Nord America. Questo era vero pressoché in assoluto nei primi giorni dell'epidemia in Cina, a gennaio. Ma ora pare che siano almeno cinquanta gli stati africani in grado di rilevare la presenza del virus. Non sappiamo con quanta efficacia. Tuttavia resta il fatto che il primo contagiato rilevato in Egitto è stato un turista tedesco proveniente dall'Europa. E il primo dei tre contagiati a tutt'oggi rilevati in Nigeria, lo stato più popoloso dell'Africa (200 milioni e più di abitanti), era un italiano giunto in aereo nel paese per motivi di affari. Questi casi aneddotici più che statistici ci dicono tuttavia due cose: il virus a nord come a sud del Sahara sembra essere stato portato da visitatori non africani e, in ogni caso, la loro presenza è stata rilevata. Il che significa che questi due paesi hanno dimostrato di avere una certa capacità di effettuare test efficaci.

Il secondo motivo per cui l'Africa sub-sahariana in particolare sembra resistere alla diffusione del coronavirus risiede nella giovane età media. L'Africa è un continente giovane. A sud del grande deserto l'età media è di appena 19 anni. Tutti gli studi sulla capacità di contagio di SAR-CoV2 sembrano indicare che il virus attacchi maggiormente persone di età maggiore, soprattutto anziani. Bisognerebbe, però, verificare se i giovani hanno una minore propensione a subire il contagio o se, invece, vengono contagiati ma non manifestano sintomi. Se i giovani africani sono contagiati asintomatici, bisognerebbe spiegare perché non sembrano diffondere il contagio nelle fasce di età più anziana. Ma necessita una spiegazione anche se ci trovassimo nel caso opposto, che il contagio non avviene. Le prime analisi effettuate sulla popolazione afroamericana negli Stati Uniti sembrano escludere ogni causa genetica. Il virus sembra diffondersi con le medesime velocità in ogni gruppo etnico.

Una terza causa presa in esame è quella della temperatura. In Africa, soprattutto nell'Africa sub-sahariana, la temperatura media è più alta che in Europa. E potrebbe essere che il virus ha difficoltà a circolare in queste condizioni meteo. Non c'è nessuna prova scientifica che sia così. Ma l'ipotesi, se verificata, sarebbe importante per tutti: perché l'alta temperatura costituirebbe una difesa importante per gli 1,2 miliardi di persone che vivono in Africa e perché, con l'avvicinarsi della primavera e poi dell'estate, anche da noi, in Europa, la diffusione del SARS-CoV2 diminuirebbe in maniera naturale.

La quarta causa presa in esame è sia di tipo naturale (immunologico) sia di tipo organizzativo. Gli africani, soprattutto quelli che vivono a sud del Sahara, ingaggiano costantemente battaglia con gli agenti patogeni, virus compresi. Proprio in questi giorni sembra che in Congo abbiano vinto il virus di Ebola, che negli ultimi mesi ha ucciso 2.264 persone su 3.444 contagiati. Secondo un'ipotesi da verificare gli africani avrebbero un sistema immunitario più attrezzato del nostro per resistere agli attacchi dei patogeni, virus compresi.

E, al contrario di quanto si pensi, hanno anche sistemi di rilevamento e contrasto delle malattie infettive che magari farebbero storcere il naso a chi punta (giustamente) sul carattere di rigore delle diagnosi e delle terapie, ma che sono piuttosto efficaci. Non a caso il Congo, paese interessato da una guerra a bassa intensità (così le chiamano queste guerre laceranti), sta sconfiggendo il virus dell'Ebola proprio in questi giorni con scarsi aiuti internazionali. E non a caso nel 2013 e 2014 altri paesi (Liberia, Guinea, Sierra Leone, Mali, Nigeria, Senegal) hanno pagato un duro tributo a un virus (oltre undicimila morti su quasi ventinovemila contagiati), quello di Ebola, altamente contagioso e altamente letale.

Come hanno fatto? Con una forte determinazione, l'isolamento assoluto dei contagiati e un grosso aiuto internazionale. Una ricetta valida ovunque anche nel caso di un virus ipercontagioso ma non brutalmente letale come il SARS-CoV2.

https://ilbolive.unipd.it/it/news/africa-virus-meno-presente-perche



giovannidef

*
Lazionetter
* 3.453
Registrato
volete uscire? ma state scherzando?
oggi ho fatto la spesa della settimana, oltre al fatto che in fila si faceva un dibattito sulle sorti del paese tutti vicini vicini, a una certa una ha sclerato verso l'uomo che gestiva la fila che, secondo lei, doveva entrare ad aiutare a fare le buste poi uno ha tossito bello forte e il dibattito è subito e sono volati proprio gli insulti
ma stamosene a casa tanto è per poco, un'altra settimana e poi si menamo proprio

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.351
Registrato
Citazione di: bizio67 il 19 Mar 2020, 13:48
Il team cinese invita a chiudere qualsiasi attività, nessuna esclusa e forse dopo un mese si potrebbero vedere i primi risultati...come stiamo ora non se ne esce
Esatto. E chi fa sacrifici se li sbatte in faccia. E il tempo necessario di chiusura diventa eccessivo rispetto alle reali possibilità di resistenza delle persone.

Piu andiamo avanti così e più sarà difficile.

Fermare TUTTO (il massimo possibile) ORA. TUTTI.

Sospendiamo 1 mese, lo cancelliamo dal calendario. Niente affitti, niente mutuo, niente attività aperte non indispensabili, niente costi per spesa essenziale e medicine essenziali. Se non devi pagare tutta questa roba si può pensare anche a un taglio dello stipendio per le PMI che non ce la fanno (se non copre lo Stato). Tutti fanno un sacrificio.

Tutto quello che deve essere coperto a livello economico lo copre lo Stato nel limite del possibile, e anche oltre. Poi sistemiamo.

Chi sgarra e se ne approfitta lo metti al gabbio e butti la chiave.

Tra 1 mese si riavvia tutto. 
Anche a livello economico, se a chi comanda interessa, più la fai lunga e più saranno gravi le conseguenze.



Davy_Jones

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.321
Registrato
Citazione di: FatDanny il 19 Mar 2020, 13:24
Se le grandi imprese per campare hanno bisogno di soldi pubblici, allora famo prima che diventino direttamente pubbliche.

su questo concordo, anche se in italia le "grandi imprese" (non sono tante) ricevono da sempre soldi pubblici per 1000 motivi. adesso si tratterebbe di dare soldi anche alle decine di migliaia di piccole aziende che rischiano di andare a gambe all'aria e che finora lo stato non ha mai direttamente finanziato. siamo a un altro ordine di grandezza di intervento.

AquiladiMare

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.972
Registrato
Citazione di: bizio67 il 19 Mar 2020, 13:48
Il team cinese invita a chiudere qualsiasi attività, nessuna esclusa e forse dopo un mese si potrebbero vedere i primi risultati...come stiamo ora non se ne esce

Ma in Cina sono abituati a queste imposizioni... Li i quarantenati li portavano a forza....

Qui se chiudi tutto (supermercati compresi) esplode il panico, non scherziamo...

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.351
Registrato
Citazione di: AquiladiMare il 19 Mar 2020, 14:07
Ma in Cina sono abituati a queste imposizioni... Li i quarantenati li portavano a forza....

Qui se chiudi tutto (supermercati compresi) esplode il panico, non scherziamo...
Allora lasciamo perdere.

Il grande cortocircuito: non siamo in grado di affrontare la crisi e affidiamo la soluzione allo stesso sistema che si vorrebbe contestare e che si ritiene in parte responsabile.
Le grandi industrie farmaceutiche, le grandi comunità scientifiche finanziate dai grandi colossi, i grandi sistemi di distribuzione e commercializzazione quando sarà pronto il vaccino.

E intanto non ce la sentiamo di fare sacrifici e rinunce perché scoppia il panico.

E allora, di che parliamo?


Blueline

*
Lazionetter
* 6.720
Registrato
Un altro interrogativo è, che situazione economica troveremo. C'è chi paventa una forte recessione.   :(

Discussione precedente - Discussione successiva