coronavirus

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Re:coronavirus
« Risposta #8940 il: 23 Mag 2020, 22:49 »
Già... e insiste pure a dire che è un attacco "politico"...

Coronavirus: Gallera, 'contro Lombardia attacchi politici'

Milano, 23 mag. (Adnkronos) - Quello contro la Lombardia "è un attacco politico di chi da 30 anni prova a ottenere il potere in Regione e non è mai riuscito attraverso il voto popolare". E' quanto afferma all'Adnkronos l'assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, a proposito delle accuse alla sanità lombarda e alla gestione politica dell'epidemia.

http://www.metronews.it/20/05/23/coronavirus-gallera-contro-lombardia-attacchi-politici.html


Non è lui che è stupido, è chi lo critica che se ne accorge perché è radical chic!!!
Re:coronavirus
« Risposta #8941 il: 23 Mag 2020, 22:52 »
Come viene selezionata sta gente? Abbiamo responsabilità enormi come popolo.

Ecco, appunto. Torniamo a indagare le cause. Tutti loro, tutti ‘sti meteci mononeuronici, sono pur sempre un mero effetto.
Re:coronavirus
« Risposta #8942 il: Ieri alle 05:19 »
Come viene selezionata sta gente? Abbiamo responsabilità enormi come popolo.

Esattamente così. Gelmini, Veltroni, etc. etc.: abbiamo messo l'intera macchina politico-amministrativa in mano a persone cui non faresti (e giustamente) gestire neanche un condominio. Questo mentre in Germania hanno la Merkel, per dire, e nella tanto vituperata UK un tipo come Cummings, magari maligno ma con quintali di massa neurale nel suo espanso cranio.
Abbiano per decenni, forse per un più di un secolo (grazie di cuore, Benedetto Croce!), esaltato percorsi di studio non produttivi (studi letterari, storia dell'arte) o ancor peggio semplicemente disfunzionali (giurisprudenza, scienze politiche) allo sviluppo armonico della società, che non comprendessero un esame che fosse uno di logica, di statistica, di analisi.
Mi rendo conto che non tutti abbiamo il coraggio di uscire dalle proprie zone di confort intellettuale ed esistenziale nelle quali, come popolo (ed ammesso e non concesso che questa categoria sia adeguata: ci credo ogni giorno di meno) ci siamo ritrovati o rifugiati.
Ma temo che senza attraversare questo Feuerbach, noi italiani siamo destinati a diventare la parodia di noi stessi, una macchietta utile giusto per l'intrattenimento o per una spicciola pedagogia morale che consenta agli "altri" di indicarci come quello che loro non vorranno diventare.
Re:coronavirus
« Risposta #8943 il: Ieri alle 07:34 »
Anche in Emilia.

https://www.ilgiornale.it/news/cronache/madonna-bomba-1854304.html

Purtroppo sono stati imitati altrove (casi isolati, non sistematico), con una grossa differenza: la Lombardia ci ha fatto una delibera (notare le date):

https://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/5e0deec4-caca-409c-825b-25f781d8756c/DGR+2906+8+marzo+2020.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=ROOTWORKSPACE-5e0deec4-caca-409c-825b-25f781d8756c-n2.vCsc

Allegato 2

Glielo avevano detto che era folle (notare le date):

https://www.uneba.org/lombardia-uneba-e-le-associazioni-contro-linserimento-in-rsa-di-anziani-con-covid19/

Risultato, uno fra tanti (notare sempre le date):

https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/03/28/nel-bergamasco-600-morti-in-rsa_941a6b80-efc9-4a0d-9917-2a812889a1f6.html


La differenza di numeri fra Italia e Germania si spiega in grandissima parte con due eventi: quella delibera della Lombardia e Atalanta-Valencia.

Offline Emanuele

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Via Bocchi
Re:coronavirus
« Risposta #8944 il: Ieri alle 08:23 »
qualcuno che a differenza mia non ha terminato gli articoli gratuiti mensili di corriere.it potrebbe copiare  e incollare il testo qui?

https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/20_maggio_23/coronavirus-sette-mosse-che-hanno-evitato-seconda-ondata-contagi-corea-sud-242eac6a-9d08-11ea-a31e-977f755d9d62.shtml

grazie
Re:coronavirus
« Risposta #8945 il: Ieri alle 08:47 »
qualcuno che a differenza mia non ha terminato gli articoli gratuiti mensili di corriere.it potrebbe copiare  e incollare il testo qui?

https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/20_maggio_23/coronavirus-sette-mosse-che-hanno-evitato-seconda-ondata-contagi-corea-sud-242eac6a-9d08-11ea-a31e-977f755d9d62.shtml

grazie

Hai un messaggio personale.

Coronavirus, le sette mosse che hanno evitato la seconda ondata di contagi in Corea del Sud
Dopo il caso di un 29enne positivo nel quartiere dei locali notturni di Seul, si è messa in moto la «macchina» coreana. In tre settimane sono stati trovati tutti i positivi legati al ragazzo e testati 46mila contatti. Ora i contagi sono di nuovo scesi sotto la decina.

Un «super diffusore» di 29 anni in giro per una notte fra bar e discoteche di Seul e la ripresa dei contagi: l’inizio della seconda ondata? A quanto pare no. La Corea ancora una volta ha messo alla prova il suo sistema di tracciamento anti Covid-19 con successo.

Massiccia opera di tracciamento
L’allarme è scattato dopo l’aumento dei casi che, da zero nuovi positivi al giorno, sono passati in poco tempo a più di 30 positivi al giorno, soglia considerata preoccupante. È successo dopo il primo week end di maggio: una volta trovata l’origine dei casi nelle «notti brave» del ragazzo, il governo coreano è stato capace entro il 18 maggio di bloccare la crescita dei contagi (sono tornati a scendere a meno di una decina al giorno), di trovare 160 persone positive, rintracciate e testare ben 46.000 persone che avevano avuto contatti con i frequentatori dei locali e individuare circa la metà dei totali visitatori dei locali notturni di un intero quartiere, lavoro di indagine reso ancora più difficile dal fatto che alcuni di questi locali erano gay friendly.


I sette passi dell’indagine epidemiologica
Come hanno fatto? Come da “modello Corea”: un sistema funzionante (e anche criticato) che ha lavorato in questo modo.
Chiusura: quando le autorità hanno identificato la zona coinvolta nel quartiere con i locali notturni, il sindaco ha ordinato la chiusura immediata di tutti i bar e le discoteche della città.
SMS: da subito il governo ha inviato avvisi telefonici chiedendo a chiunque fosse stato nei club o nelle vicinanze tra il 30 aprile e il 5 maggio di sottoporsi al tampone (gratuito), anche se non avevano alcun sintomo.
Tracciamento: l’indagine sui contatti “stretti” ha identificato e tracciato decine di migliaia di persone (46mila): ogni singola persona che aveva visitato uno dei club in cui si trovavano le persone infette.
Registro clienti: ciò è stato possibile perché i bar e le discoteche di Seul avevano chiesto ai frequentatori di lasciare i loro nomi e le informazioni di contatto prima di entrare, come scrive un articolo di Business Insider.
Polizia: siccome in questo modo il tracciamento pareva incompleto, è subentrata la polizia, che ha lavorato con le società di telecomunicazioni per utilizzare i dati dei cellulari e confermare chi si trovava nel quartiere quel fine settimana. Chi fa le indagini si è anche servito di interviste, localizzazioni GPS, registrazioni di carte di credito e videosorveglianza.
Sito governativo: infine, quando ci sono state abbastanza informazioni, il governo sudcoreano, come di prassi, le ha pubblicate in forma “anonima” sull’apposito sito accessibile a tutti dove i coreani possono verificare se sono stati a rischio contagio. App di tracciamento: poi sono subentrate le “famigerate” app di tracciamento, che inviano alle persone avvisi di emergenza quando gli utenti raggiungono i 100 metri da un luogo visitato di recente da una persona con diagnosi di coronavirus confermata. Il sistema consiglia agli utenti anche i percorsi più sicuri da e verso il lavoro, in modo da non toccare percorsi fatti in precedenza dalle persone infette.

Criticità di un modello vincente
Quella che poteva essere la seconda ondata è stata contenuta in poche settimane e probabilmente il Paese tornerà a “casi zero” in pochi giorni. Se da un lato la strategia del tracciamento massiccio ha permesso alla Corea di fronteggiare bene l’epidemia e alcuni focolai che potenzialmente erano diffusi e pericolosi, dall’altro ha portato alla luce la potenziale criminalizzazione di singoli cittadini e l’invasione sempre più pressante della privacy: la app «Corona 100 m», il software di tracciamento usato, è anonima (QUI si spiega come funziona nel dettaglio, ndr), ma non è comunque difficile riconoscere i positivi segnalati, fanno notare i detrattori. Anche in questo caso sui social il «super diffusore» 29enne è stato subito additato e identificato con nome e cognome.

Offline cippolo

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Re:coronavirus
« Risposta #8946 il: Ieri alle 09:27 »
Credetemi sono per il diritto di espressione di chiunque. Sia per religione, razza etnia e altro però poi si rompe tanto le scatole,giustamente agli assembramenti, e questa mattina è stato permesso, ripeto è un loro diritto, ma non mi sembra il momento adatto, alla preghiera dei musulmani nelle piazze?Piazza Re di Roma c'è il delirio,tutti ammucchiati senza mascherine in tanti. Anche a Don Bosco,Piazza dei Consoli c'è il delirio e poi rompono le scatole, giustamete, se qualche giovane si raggruppa su una panchina? Tante cose sono state rimandate? Si poteva rimandare anche questa

Offline RG-Lazio

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Re:coronavirus
« Risposta #8947 il: Ieri alle 09:39 »
Esattamente così. Gelmini, Veltroni, etc. etc.: abbiamo messo l'intera macchina politico-amministrativa in mano a persone cui non faresti (e giustamente) gestire neanche un condominio. Questo mentre in Germania hanno la Merkel, per dire, e nella tanto vituperata UK un tipo come Cummings, magari maligno ma con quintali di massa neurale nel suo espanso cranio.
Abbiano per decenni, forse per un più di un secolo (grazie di cuore, Benedetto Croce!), esaltato percorsi di studio non produttivi (studi letterari, storia dell'arte) o ancor peggio semplicemente disfunzionali (giurisprudenza, scienze politiche) allo sviluppo armonico della società, che non comprendessero un esame che fosse uno di logica, di statistica, di analisi.
Mi rendo conto che non tutti abbiamo il coraggio di uscire dalle proprie zone di confort intellettuale ed esistenziale nelle quali, come popolo (ed ammesso e non concesso che questa categoria sia adeguata: ci credo ogni giorno di meno) ci siamo ritrovati o rifugiati.
Ma temo che senza attraversare questo Feuerbach, noi italiani siamo destinati a diventare la parodia di noi stessi, una macchietta utile giusto per l'intrattenimento o per una spicciola pedagogia morale che consenta agli "altri" di indicarci come quello che loro non vorranno diventare.

Non so perché citi Croce (chiarisco che filosoficamente non mi piace affatto) presumo intendessi Gentile. Non sono affatto un fan del suo sistema scolastico, che ad oggi é come minimo anacronistico. Tuttavia ti contraddici nel momento in cui neghi la necessitá di studi letterari ed artistici e allo stesso tempo lamenti la mancanza di un senso di civiltá che ci avrebbe condotto a farci rappresentare da una classe dirigente incompetente.
Gentile partiva piú o meno dallo stesso punto...riempire di "civiltá" la societá italiana. Non penso che cambiare la ricetta possa dare risultati diversi. Semplicemente i processi di civilizzazione sono molto piú estesi (in senso logico) dei sistemi scolastici...detto altrimenti Jovanotti puó civilizzare molto piú di Leopardi e Fermi (Uso il termine civilizzare in senso oggettivo, senza dargli un valore)

Tra l´altro io andrei molto cauto nell´esaltare altri sistemi...il sistema scolastico tedesco a me fa abbastanza schifo e lo trovo molto piú limitante, classista e dunque non-democratico di quello italiano. Non a caso, statisticamente la maggiorparte dei figli dei migranti fa il lavoro del padre. Ben pochi figli degli italiani arrivati nel post-guerra hanno avuto successo accademico...Ci sono molti piú accademici immigrati che accademici figli di immigrati.

Ovviamente dipende anche dallo scopo del sistema...se il sistema ha come obiettivo quello di creare ordine sociale e alti livelli di produttivitá, allora i tedeschi non fanno male (anche se lamentano il fatto che i loro studenti siano scarsetti). Se il sistema ha come obiettivo l´emancipazione...beh le cose cambiano.     

Offline Baldrick

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Re:coronavirus
« Risposta #8948 il: Ieri alle 09:46 »
Volevo scrivere un breve messaggio per rassicurare Vaz e Tarallo ma poi ho letto il post di er polipo e m'è venuta una crisi ipertensiva.

Offline vaz

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Re:coronavirus
« Risposta #8949 il: Ieri alle 09:49 »
però la congiuntivite ok.

Offline Baldrick

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Re:coronavirus
« Risposta #8950 il: Ieri alle 10:07 »
'na bomba, è ritornata poi è andata via poi è ritornata. è come il vento.

Online Tarallo

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Re:coronavirus
« Risposta #8951 il: Ieri alle 10:23 »
Fa dimenticare chi non s'ama.
Re:coronavirus
« Risposta #8952 il: Ieri alle 10:33 »

Offline LaFonte

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Re:coronavirus
« Risposta #8953 il: Ieri alle 11:00 »
Purtroppo sono stati imitati altrove (casi isolati, non sistematico), con una grossa differenza: la Lombardia ci ha fatto una delibera (notare le date):

https://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/5e0deec4-caca-409c-825b-25f781d8756c/DGR+2906+8+marzo+2020.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=ROOTWORKSPACE-5e0deec4-caca-409c-825b-25f781d8756c-n2.vCsc

Allegato 2

Glielo avevano detto che era folle (notare le date):

https://www.uneba.org/lombardia-uneba-e-le-associazioni-contro-linserimento-in-rsa-di-anziani-con-covid19/

Risultato, uno fra tanti (notare sempre le date):

https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/03/28/nel-bergamasco-600-morti-in-rsa_941a6b80-efc9-4a0d-9917-2a812889a1f6.html


La differenza di numeri fra Italia e Germania si spiega in grandissima parte con due eventi: quella delibera della Lombardia e Atalanta-Valencia.

Attenzione. In tutta la Lombardia le RSA che hanno accettato pazienti Covid sono state solamente 15 su oltre 700.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/17/coronavirus-fontana-pazienti-covid-in-rsa-e-stata-proposta-dei-tecnici-controllo-spettava-alle-aziende-sanitarie/5772988/
E da quel che si legge in quelle RSA i decessi sono percentualmente  in linea con le RSA che non li hanno accolti, se non addirittura inferiori. Solo il Trivulzio sarebbe palesemente fuori scala.
E anche il Lazio ha deliberato la stessa cosa
http://www.regione.lazio.it/rl/coronavirus/richiesta-di-disponibilita-rsa-nuclei-rsa-ad-accogliere-pazienti-positivi/
poi non so se e quante strutture abbiano aderito alla richiesta in Lazio. Comunque non è stata assolutamente QUELLA delibera la ragione della strage lombarda. La ragione, lo spiega il Corriere, è che le RSA lombarde non sono state chiuse subito ma hanno lasciato funzionanti gli ambulatori e soprattutto che per ogni anziano entrasse un parente. QUELLA è la delibera da evidenziare, la ragione della strage.
Con tutta la gente infetta che c'era, è bastato lasciar entrare decine di lombardi ogni giorno per una settimana, per far arrivare il virus.
https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_aprile_23/case-riposo-scelte-errori-dietro-strage-anziani-rsa-tante-visite-zero-tamponi-434caec2-84d4-11ea-8d8e-1dff96ef3536.shtml?refresh_ce-cp

Comunque sono sempre più della mia idea, gli errori la Lombardia li ha fatti ma li hanno fatti IDENTICI dappertutto (Veneto escluso). Ieri sera ero in turno e con me c'era una OSS che durante l'emergenza ha lavorato in una RSA emiliana per una cooperativa. Mi ha detto:
1) che all'inizio i capi non volevano che venissero indossate le mascherine chirurgiche per non turbare gli ospiti, anche perchè ne avevano poche
2) nelle prime settimane a covid esploso mancavano del tutto i DPI (zero camici, zero FFp2, zero tute)
3) sempre in quelle settimane davano una chirurgica ogni 2 giorni agli operatori, e questi passavano a lavare, alzare, accudire TUTTI i pazienti della RSA con la stessa mascherina e senza camice o tuta. E nella RSA c'erano già alcuni positivi noti.
4) agli operatori non facevano i tamponi, agil ospiti solo una volta che manifestavano i sintomi. Nulla è stato fatto per separare gli uni dagli altri prima che diventassero sintomatici
5) lei si è lamentata, l'hanno trasferita altrove dicendo che piantava grane poi l'hanno lasciata a casa (sta ricominciando a lavorare adesso)
Risultato, in quella RSA sono morti più di 20 ospiti e tuttora ne hanno molti positivi.

In altre RSA emiliane hanno sigillato tutto ma il virus è arrivato lo stesso, io sospetto tramite i medici che un giorno a settimana andavano a visitare gli ospiti. L'ecatombe c'è stata anche qua, guardate la tabella...
https://www.lapressa.it/articoli/societa/morti-nelle-rsa-per-covid-in-emilia-romagna-dati-peggiori-ditalia

Offline LaFonte

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145
Re:coronavirus
« Risposta #8954 il: Ieri alle 11:02 »
Ah dimenticavo. Arrivato l'esito del mio sierologico. Confermo che in Emilia testano sia le IgM che le IgG. E io sono negativa a entrambe, porc...
E il virus sta ricominciando a circolare assai, per quel che ho visto ieri sera.  :(

Online mr_steed

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1710
Re:coronavirus
« Risposta #8955 il: Ieri alle 11:24 »
Ah dimenticavo. Arrivato l'esito del mio sierologico. Confermo che in Emilia testano sia le IgM che le IgG. E io sono negativa a entrambe, porc...
E il virus sta ricominciando a circolare assai, per quel che ho visto ieri sera.  :(

Ossia? Per i troppi assembramenti?
Oppure intendevi che c'è stata una impennata di ricoveri e chiamate al 118?

Offline LaFonte

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145
Re:coronavirus
« Risposta #8956 il: Ieri alle 11:58 »
Oppure intendevi che c'è stata una impennata di ricoveri e chiamate al 118?

Siamo usciti solo per casi covid sospetti o conclamati tutta la sera. Settimana scorsa non uscivamo proprio, o al massimo per casi psichiatrici.

Offline vaz

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41211
Re:coronavirus
« Risposta #8957 il: Ieri alle 12:10 »

Offline Biafra

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9146
Re:coronavirus
« Risposta #8958 il: Ieri alle 13:21 »
Intanto il New York Times fa una prima pagina cartacea e una homepage di grande impatto con i nomi dei quasi 100.000 morti  :o

https://www.nytimes.com/interactive/2020/05/24/us/us-coronavirus-deaths-100000.html?action=click&module=Spotlight&pgtype=Homepage

Online mr_steed

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1710
Re:coronavirus
« Risposta #8959 il: Ieri alle 14:12 »
Siamo usciti solo per casi covid sospetti o conclamati tutta la sera. Settimana scorsa non uscivamo proprio, o al massimo per casi psichiatrici.

Ah ecco, annamo bene... :S

Del resto con i troppi assembramenti impuniti e la sensazione da "libera tutti" che c'era in giro dai primi di maggio bisognava aspettarselo...

E pensare che ieri sera su Petrolio il primario delle TI del san raffaele pontificava dicendo che nel loro ospedale (che sarebbe l'ospedale più mejo del mondo a sua detta, perché loro lavorano tutti insieme non come nel resto del globo terracqueo e sono anche una università) potevano certificare che ormai la carica virale non è più quella di una volta e quindi ormai non si ricovera/ammala quasi più nessuno... tutto questo mentre durante l'intervista passavano gli interventi di Crisanti o Galli che dicevano il contrario... https://www.raiplay.it/video/2020/05/petrolio-antivirus-b74b3b80-5ca0-4983-bc9c-c3e046430e71.html
 

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