Sono in ferie in una località di mare nel Lazio, la situazione è questa:
- "Pischellame" under 30 (Lo dico senza paternalismo, lo facevo anche io fino all'altro ieri, ma senza pandemia): 100% senza mascherina, spalla a spalla sulle panchine sul lungomare a passarsi di bocca in bocca canne e bottiglie. Al mare ammucchiati uno sopra all'altro, per loro è come se fosse l'estate 2019.
- Fra i 30 ed i 50: guardiamo un po' di più alla distanza, mettiamo un po' di più la mascherina, non sono riuscito a trovare uno schema comportamentale, da quel che vedo ci si basa sulla situazione.
- Over 50 is the new pischellame: girano senza mascherina, o al massimo ce l'hanno attaccata al braccio. Però li senti cianciare sui ggiovani e le discoteche e sul governo che non capisce cosa deve fare.
Ieri sono entrato in un bar e nessuno dei baristi aveva la mascherina, ovvero l'aveva ma abbassata sotto il mento, anche mentre serviva i clienti. I cornetti belli esposti all'aria aperta sul bancone, con la gente libera di sputazzarci sopra.
Come sono entrato sono uscito, non mi rivedranno più.
Al mercato stessa situazione: qualche mascherina ma tanti tanti assembramenti. E al mercato non ci va certo il pischellame...
Insomma se questa è la percezione del problema stiamo ricalcando benissimo l'esperienza della Spagnola, speriamo solo nella medicina moderna per avere meno vittime.