Citazione di: ES il 14 Ott 2020, 23:45
Non capisco la differenza.
Se aumenti i tamponi trovi più negativi?
Se hai bassa capacità di fare tamponi è altamente probabile (per me è "certo") che questi vengano fatti quasi esclusivamente a persone considerate, o che si considerano, fortemente a rischio. Più aumenta la capacità di fare monitoraggio, di testare le persone per eventualmente assisterle prontamente e interrompere la catena del contagio, più aumenta la quota di persone a minor rischio di aver contratto il virus.
Facciamo l'esempio con la situazione di ieri, in cui sono stati fatti 152mila tamponi (si sono individuati 7.332 positivi, con una percentuale quindi di positivi pari a 4,8%).Possiamo suddividere questi 152mila in 3 gruppi (suddivisione molto grossolana, come anche le probabilità, ma per rendere l'idea):
- 31mila con contatti ravvicinati e ripetuti con contagiosi ==> alta probabilità di aver contratto il virus, diciamo 10%
- 100mila mila con contatti ravvicinati ma sporadici con contagiosi ==> media probabilità di aver contratto il virus, diciamo 4%
- 21mila con contatti ravvicinati con persone che hanno avuto contatti con contagiosi ==> "bassa" probabilità di aver contratto il virus, diciamo 1%
Si è avuto quindi:
(10% di 31.000) + (4% di 100.000) + (1% di 21.000) =
= (3.100) + (4.000) + (210) =
= 7.310 (~ 7.332 effettivamente individuati,
tasso comunque del 4,8%)
Se si fosse fatto lo stesso numero di tamponi del giorno precedente (112mila) non credo che i tre gruppi si sarebbero ridotti in maniera proporzionale, quelli del primo gruppo avrebbero rappresentato una sorta di zoccolo duro, sarebbero comunque stati testati quasi tutti.Sempre nell'ottica di fare un esempio per spiegare la mia affermazione ("meno tamponi si fanno più è alta la percentuale di positivi riscontrati"), dico che i 3 gruppi avrebbero contribuito al numero di 112mila (38mila in meno, il 26% quindi) in questo modo:
- 28 mila (invece di 31mila) del gruppo ad "alta probabilità di aver contratto il virus"
- 74mila (invece di 100mila) del gruppo a "media probabilità di aver contratto il virus"
- 10mila (invece di 21mila) del gruppo a "bassa probabilità di aver contratto il virus"
Si sarebbe avuto quindi:
(10% di 28.000) + (4% di 74.000) + (1% di 10.000) =
= (2.800) + (2.960) + (100) =
= 5.860 (
tasso del 5,2%)
Diverso è il discorso delle indagini statistiche tipo l'Indagine Sierologica condotta da Ministero della Salute e Istat, in quel caso il campione era progettato per rappresentare proporzionalmente tutti i gruppi di popolazione. Poi si è probabilmente verificata una distorsione a causa della bassa adesione e della probabile autoselezione nei diversi gruppi, ma questo è ancora un altro discorso