coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

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NiHaoLazio

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Sto facendo la quarantena centralizzata in Cina.
Per arrivare qui dall' Italia ho dovuto fare molecolare e sierologico 48h prima di partire, tampone antigenico veloce prima di salire sull'aereo in Italia, tampone molecolare all'arrivo in Cina e tampone di controllo dopo 2 giorni che mi avevano chiuso in albergo.
Ormai c'ho un callo nel naso!

Una domanda per gli esperti del forum.
Una volta uscito probabilmente potro' fare il vaccino.
Agli stranieri fanno il Sinopharm.
E io sarei propenso a farlo.
Ho cercato qualche info in rete per capire di che vaccino si tratta.
Piu' che altro che trials ha seguito, quali verifiche etc.
Ma non ho trovato molto.
O comunque info non comprensibili ad un ignorante in materia come me.
L'unica info che sono riuscito a comprendere e' che ha un'efficacia buona, intorno al 79%.

Chi me fa un riassuntino terra terra comprensibile anche ad una capra?
Thanks  :D

Tarallo

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https://www.nytimes.com/interactive/2020/science/coronavirus-vaccine-tracker.html?action=click&module=Spotlight&pgtype=Homepage#sinopharm


VACCINE NAME: BBIBP-CorV
EFFICACY: 79.34%
DOSE: 2 doses, 3 weeks apart
TYPE: Muscle injection


The Beijing Institute of Biological Products created an inactivated coronavirus vaccine that was put into clinical trials by the state-owned Chinese company Sinopharm. On Dec. 30, Sinopharm announced that the vaccine had an efficacy of 79.34 percent, leading the Chinese government to give it approval. The company has yet to publish the detailed results of their Phase 3 trial.

Last June, Beijing Institute researchers reported that the vaccine produced promising results in monkeys. A Phase 1/2 trial then showed that the vaccine didn't cause any serious side effects and enabled people to make antibodies against the coronavirus. In July a Phase 3 trial began in the United Arab Emirates in July, and in Morocco and Peru the following month.

On Sept. 14, the U.A.E. gave emergency approval for Sinopharm's vaccine to use on health care workers, and soon government officials and others were also receiving it. Less than two months later, on Dec. 9, the U.A.E. gave full approval to BBIBP-CorV, announcing it had an efficacy rate of 86 percent. Since then a number of countries in the Near East have authorized it; on Jan. 29, Hungary authorized BBIBp-CorV, making the country the first European nation to use a Chinese vaccine.

In China, meanwhile, the government gave Sinopharm emergency approval over the summer to inject its vaccine candidates into government officials, health care workers, and other select groups. By November, the chairman of Sinopharm said, almost a million people in China had received the vaccines.

Sinopharm did not initially comment on the U.A.E.'s announcement that BBIBP-CorV had an efficacy rate of 86 percent. When an executive with the company was later asked about the difference between the U.A.E. estimate and Sinopharm's own analysis, he said that both were "real and valid." The difference was the result of differences in how the trials were run. Sinopharm plans to raise its annual output of its two vaccines to three billion doses a year.

In February, as concerns grew about new mutations in the coronavirus, Chinese researchers tested BBIBP-CorV against a variant called B.1.351, which was first found in South Africa. They reported that the antibody response created by the vaccine was only modestly weaker against B.1.351. The study has not yet been published in a medical journal.

For more details, see How the Sinopharm Vaccine Works.

APPROVED FOR USE IN: Bahrain, China, United Arab Emirates.
EMERGENCY USE IN: Argentina, Cambodia, Egypt, Guyana, Hungary, Iran, Iraq, Jordan, Maldives NEW, Nepal, Pakistan, Peru, Venezuela, Zimbabwe

FatDanny

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anche questo limite in francia agli over55 di AZ non ha alcun senso.
Ma possibile che non riescono a fissare delle linee guida coerenti in europa?
Ma porca la miseriaccia ladra, sembra che lo fanno apposta oh.
Non ce se crede.
Ce voleva il vaccino per palesare quanto è drammaticamente idiota l'Unione Europea così strutturata.

Laziolubov

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Citazione di: FatDanny il 19 Mar 2021, 18:56
anche questo limite in francia agli over55 di AZ non ha alcun senso.
Ma possibile che non riescono a fissare delle linee guida coerenti in europa?
Ma porca la miseriaccia ladra, sembra che lo fanno apposta oh.
Non ce se crede.
Ce voleva il vaccino per palesare quanto è drammaticamente idiota l'Unione Europea così strutturata.
peraltro difficile trovare problemi con Astrazeneca agli ottantenni visto che agli ottantenni non è stato dato

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Laziolubov

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Citazione di: Emfio il 19 Mar 2021, 14:27
Hanno conteggiato tra le persone morte per Covid  TUTTI quelli che hanno avuto il covid, indipendentemente se sia stato la vera causa della morte


ma basta co sta storia ma basta ma basta un po' di rispetto per i morti cristoforo, ci sono 100.000 morti certificati covid e 110.000 morti eccedenti in Italia, il problema era esattamente il contrario, come già avvertivano le cronache dell'epoca,  nei momenti di situazione peggiore per esempio nella bergamasca le persone morivano a casa perché non c'era posto e una volta morte nessuno gli faceva ovviamente il tampone per certificarle covid.

Il sindaco di Nembro, peraltro un fisico credo quindi abbastanza avvezzo ai parametri numerici dichiarava disperato che al paese suo risultavano una ventina di morti per Covid quando i funerali rispetto alla media dello stesso periodo erano oltre il centinaio.

Ma poi almeno un minimo, elementare senso dei numeri santagenoveffamadre, stiamo parlando di 110.000 morti e 2.700.000 nel mondo no di 20 casi su 20 milioni forse dove non si può escludere che per qualche cosa in qualche modo possa entrarci il vaccino...
e piantiamola una buona volta, almeno qui

FatDanny

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vabbé dai, è solo il 20% di mortalità in più, pure tu stai a fa il puntiglioso.
:=))

Thorin

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Citazione di: Laziolubov il 19 Mar 2021, 19:15
ma basta co sta storia ma basta ma basta un po' di rispetto per i morti cristoforo, ci sono 100.000 morti certificati covid e 110.000 morti eccedenti in Italia, il problema era esattamente il contrario, come già avvertivano le cronache dell'epoca,  nei momenti di situazione peggiore per esempio nella bergamasca le persone morivano a casa perché non c'era posto e una volta morte nessuno gli faceva ovviamente il tampone per certificarle covid.

Il sindaco di Nembro, peraltro un fisico credo quindi abbastanza avvezzo ai parametri numerici dichiarava disperato che al paese suo risultavano una ventina di morti per Covid quando i funerali rispetto alla media dello stesso periodo erano oltre il centinaio.

Ma poi almeno un minimo, elementare senso dei numeri santagenoveffamadre, stiamo parlando di 110.000 morti e 2.700.000 nel mondo no di 20 casi su 20 milioni forse dove non si può escludere che per qualche cosa in qualche modo possa entrarci il vaccino...
e piantiamola una buona volta, almeno qui

Bravo! Quando ce vuo' ce vuo'.

Jabot

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MisterFaro

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Citazione di: Laziolubov il 19 Mar 2021, 19:15
ma basta co sta storia ma basta ma basta un po' di rispetto per i morti cristoforo, ci sono 100.000 morti certificati covid e 110.000 morti eccedenti in Italia, il problema era esattamente il contrario, come già avvertivano le cronache dell'epoca,  nei momenti di situazione peggiore per esempio nella bergamasca le persone morivano a casa perché non c'era posto e una volta morte nessuno gli faceva ovviamente il tampone per certificarle covid.

Il sindaco di Nembro, peraltro un fisico credo quindi abbastanza avvezzo ai parametri numerici dichiarava disperato che al paese suo risultavano una ventina di morti per Covid quando i funerali rispetto alla media dello stesso periodo erano oltre il centinaio.

Ma poi almeno un minimo, elementare senso dei numeri santagenoveffamadre, stiamo parlando di 110.000 morti e 2.700.000 nel mondo no di 20 casi su 20 milioni forse dove non si può escludere che per qualche cosa in qualche modo possa entrarci il vaccino...
e piantiamola una buona volta, almeno qui

GRAZIE!

Appena letto quel post stavo fuori di me, un anno fa su quelle affermazioni ci passavo sopra perché a quel tempo ci poteva stare non aver compreso. Oggi, passato più di una anno non è veramente accettabile.

Nella prima ondata i morti per Covid sono stati ampiamente sottointercettati, il numero dato dal sistema di sorveglianza si riferiva, e si riferisce, solo ai casi a cui è stato possibile fare test di laboratorio e che sono risultati positivi.

Poi abbiamo avuto studi fatti congiuntamente da Istituto Superiore di Sanità e Istat che hanno evidenziato che la grande maggioranza di quelle persone sono morte effettivamente PER Covid.

Ma la Protezione Civile raccoglie quei dati per finalità di SORVEGLIANZA SANITARIA, quindi entrano nel buffer TUTTE le persone positive, per tutte queste è necessario "sorvegliare" tutti i loro contatti, sanificare ambienti e oggetti con cui sono venuti a contatto, non per ultimo il personale sanitario e i locali dell'ospedale. E questo sistema deve avere un requisito, essere il più veloce e completo possibile, con tutte le difficoltà di un sistema sanitario dipendente dalle Regioni. Non può destinare risorse ad indagare se poi persone positive muoiono quale sia la causa che ha principalmente causato  decesso!

=>> Persona presente nel buffer dei positivi muore ==> quella persona esce dal buffer per decesso (altre escono perché si negativizzano) ==> persona contata tra i deceduti CON Covid

Come è semplicemente giusto. Da quella fonte, rapida e con finalità di gestione dell'emergenza quotidiana, non si può pretendere che destini risorse a capire quali di quelle persone stanno nel 90% di persone morte PER Covid o nel 10 di persone morte per altre cause pur avendo il Covid (percentuali a spanne)

Poi ci sono altre fonti, altri studi, possibili a partire dall'analisi delle denunce delle cause di morte che i medici curanti (medici di famiglia o medici ospedalieri) devono fare per legge entro 24 ore dalla costatazione del decesso. Studi complessi e con tempi lunghi, per il tipo di certificato e per l'individuazione della causa che ha causato il decesso. Ad oggi sono uscite analisi a livello locale, con alcune Asl che hanno analizzato le schede dei deceduti sul loro territorio, a fine aprile uscirà uno studio fatto dall'Istat sui decessi avvenuti in tutta Italia durante la prima ondata. E tutti gli studi finora dimostrano che il numero di morti effettivamente attribuibili al Covid è stato sottostimato.

Oltre 120mila decessi in più in un anno di pandemia e ancora a discutere dei singoli casi, tipo il malato oncologico terminale conteggiato dal Bollettino della Protezione Civile!!!

Non me la prendo con il netter che ha scritto quella boiata, ma cavolo sulle fonti che quella cavolata l'hanno alimentata, e ancora l'alimentano, certo che si. Siano esse testate giornalistiche, segretari di partiti, medici, o altro

NiHaoLazio

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Citazione di: Tarallo il 19 Mar 2021, 17:30
https://www.nytimes.com/interactive/2020/science/coronavirus-vaccine-tracker.html?action=click&module=Spotlight&pgtype=Homepage#sinopharm


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The Beijing Institute of Biological Products created an inactivated coronavirus vaccine that was put into clinical trials by the state-owned Chinese company Sinopharm. On Dec. 30, Sinopharm announced that the vaccine had an efficacy of 79.34 percent, leading the Chinese government to give it approval. The company has yet to publish the detailed results of their Phase 3 trial.

Last June, Beijing Institute researchers reported that the vaccine produced promising results in monkeys. A Phase 1/2 trial then showed that the vaccine didn't cause any serious side effects and enabled people to make antibodies against the coronavirus. In July a Phase 3 trial began in the United Arab Emirates in July, and in Morocco and Peru the following month.

On Sept. 14, the U.A.E. gave emergency approval for Sinopharm's vaccine to use on health care workers, and soon government officials and others were also receiving it. Less than two months later, on Dec. 9, the U.A.E. gave full approval to BBIBP-CorV, announcing it had an efficacy rate of 86 percent. Since then a number of countries in the Near East have authorized it; on Jan. 29, Hungary authorized BBIBp-CorV, making the country the first European nation to use a Chinese vaccine.

In China, meanwhile, the government gave Sinopharm emergency approval over the summer to inject its vaccine candidates into government officials, health care workers, and other select groups. By November, the chairman of Sinopharm said, almost a million people in China had received the vaccines.

Sinopharm did not initially comment on the U.A.E.'s announcement that BBIBP-CorV had an efficacy rate of 86 percent. When an executive with the company was later asked about the difference between the U.A.E. estimate and Sinopharm's own analysis, he said that both were "real and valid." The difference was the result of differences in how the trials were run. Sinopharm plans to raise its annual output of its two vaccines to three billion doses a year.

In February, as concerns grew about new mutations in the coronavirus, Chinese researchers tested BBIBP-CorV against a variant called B.1.351, which was first found in South Africa. They reported that the antibody response created by the vaccine was only modestly weaker against B.1.351. The study has not yet been published in a medical journal.

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Grazie!  :beer: :beer:

cippolo

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Una domanda per una vicina di casa che purtroppo non ha parenti. Ha 77 anni e non vuole farsi il vaccino astrazeneca. Si vuole vaccinare ma con un altro vaccino. Ma nel Lazio non è possibile prenotare qualcos'altro essendo lei esente da patologie? Ci sto provando per lei da molti giorni ma ci sono soltanto prenotazioni per astrazeneca. Cioè nel Lazio da 79 in giù solo astrazeneca si può fare se una persona sta bene?

cippolo

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Anche perché visto che ci sto buttando le mezze giornate per cercargli una  prenotazione, sesi può fare solo astrazeneca nel Lazio se uno sta bene mi metto l'anima in pace io e soprattutto lei. Poi dovrò convincerla a farsi Astrazeneca. Ma è delle Roma quindi è di coccio

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trax_2400

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Ma quando prenoti come fai per sapere che vaccino ti faranno?

pentiux

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Citazione di: trax_2400 il 20 Mar 2021, 06:05
Ma quando prenoti come fai per sapere che vaccino ti faranno?
Vedi le due date della prenotazione.
3 settimane di distanza Pitzer, 4 settimane Moderna, 11 settimane abbondanti Astra Zeneca.

trax_2400

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Vabbè allora puoi provare a prenotarla per Colleferro.
Mi sembra che li facciano solo Pfizer.

FatDanny

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comunque segnalo che la francia ha autorizzato AZ solo per gli over55.
Ora o è una strategia per fare fuori tutti i vecchi o questo dovrebbe dirci che non c'è un maggiore rischio per loro nel fare questo vaccino rispetto agli altri.
Sul grado di efficacia non torno perché è stato postato a più riprese il fatto che i dati iniziali sono stati aggiornati.

FatDanny

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Specialmente in quest'ultimo anno siamo stati bombardati da dati che ci arrivano da tutte le parti, dati che vengono tirati per la giacchetta dai commentatori che arrivano a conclusioni del tutto diverse gli uni dagli altri, lasciandoci nella completa incertezza.
Si ha l'impressione che aumentando il flusso di dati non aumenti la conoscenza, ma solo la confusione. Sembra quasi un paradosso, ma non lo è: è la prova che è solo un'illusione pensare che i dati siano trasparenti, che la loro conoscenza ci permetta di ricostruire direttamente la realtà, senza mediazioni. Non è così: qualcuno diceva, parafrasando Eraclito, che i dati sono come il Dio il cui seggio risiede a Delfi: non nascondono e non dicono, ma indicano. I dati hanno bisogno di essere interpretati utilizzando un quadro concettuale opportuno che si basa due pilastri: la matematica e la probabilità, due grandi sconosciute, almeno nel nostro paese.
Leggendo i giornali, mi sono convinto che la scuola italiana non insegna le moltiplicazioni e le divisioni. Come è ben noto, nelle scuole elementari, medie e superiori vengono fatte moltiplicazioni e divisioni in tutte le salse, con due, tre, quattro cifre, con la virgola, senza la virgola. Tecnicamente gli studenti sanno farle; sfortunatamente nelle classi non s'insegna la cosa più importante: quando e perché fare queste operazioni.
Consideriamo per esempio un tema scottante: i morti per incidenti stradali. Il numero annuo ammonta a circa 3.000 vittime: una cifra che da un lato è spaventosa, ma che in fondo non suscita particolari emozioni; 3.000 cadaveri sdraiati in fila negli obitori sono una scena che trascende la nostra immaginazione; infatti, se leggessimo che in un anno ci sono stati 6.000 morti per incidenti stradali la reazione sarebbe stata più o meno la stessa: 30 anni fa erano 8000, adesso sono 3000, ma non se n'è accorto nessuno. Il numero totale di morti non fa certo notizia. Al contrario, troviamo spesso articoli col titolo in grassetto del tipo «tragico ponte: 30 morti in quattro giorni». Una trentina di morti concentrati in quattro giorni sono evidentemente una cifra che colpisce di più l'immaginazione, in quanto più rapportabile ad una realtà familiare: «30 morti, ma sono circa il numero di alunni della mia classe  di liceo».
Cosa c'entra la matematica con tutto ciò? Una semplice divisione ci direbbe che gli 3.000 morti annui corrispondono a circa 8 morti al giorno e quindi a una trentina di morti ogni quattro giorni. Il ponte in realtà non era stato particolarmente tragico o lieto: 30 morti erano il normale tributo di sangue che ogni quattro giorni paghiamo all'automobile e al mito della velocità. Da quando ho l'età della ragione, ho sempre letto articoli su tragici weekend in cui il numero di morti stava vicino alla media,  ma non ho mai letto la lettera di un lettore che protestasse: segno evidente dell'incomprensione generale  e del disinteresse che circondano il significato reale di quei 3.000 morti l'anno.
Un errore che si trova spesso sulla stampa è la confusione tra milioni e miliardi. Molto spesso milioni o miliardi sono parole interscambiabili quando sono usate in un contesto non familiare (al contrario, siamo ben sensibili alla differenza fra vincere un milione o un miliardo al Totocalcio). Se leggiamo che la Russia ha importato 10 milioni oppure 10 miliardi di quintali di grano e non ci ricordiamo quale è la produzione di grano della Russia, non abbiamo pietre di paragone: le due quantità (dieci milioni o dieci miliardi di quintali di grano) sono entrambe concepite come «tanto» grano: i grandi numeri hanno qui solamente un significato retorico.
Se invece riportassimo il totale al consumo individuale, scopriremmo che le due cifre corrispondono rispettivamente a sette chili e a sette tonnellate a testa e che quindi solo la prima è verosimile e l'altra deve essere evidentemente errata. Sfortunatamente questo calcolo non viene quasi mai effettuato né dal giornalista né dal lettore. Bisogne bè decidere in maniera autonoma a fare una divisione, ma le divisioni le abbiamo fatte solo su comando, mai di nostra spontanea volontà, sappiamo farle ma non sappiamo decidere di farle.
La radice di questi mali sta nell'insegnare la matematica mediante problemi da risolvere. Qualcuno ci fa una domanda e noi dobbiamo trovare la risposta. Di conseguenza, se, usciti dalla scuola, nessuno ci pone dei problemi quantitativi già formulati, la matematica rimane del tutto inutilizzata. L'impostazione corretta sarebbe considerare la matematica (come tutte le altre scienze) come uno strumento che serve all'individuo per aumentare la propria comprensione del mondo. Matematica e scienza dovrebbero essere la servizio della nostra curiosità: senza questi strumenti, le domande che ci poniamo restano senza risposta e, alla lunga, finiamo per non porci più nessuna domanda: smettiamo di essere curiosi, d'interrogarci e quando ci troviamo davanti a dei dati nuovi aspettiamo che qualcuno ci dia la chiave interpretativa.
Quando poi entrano in gioco le probabilità è difficilissimo mantenere un comportamento razionale, specialmente se si tratta di probabilità piccole. Anche i numeri piccoli vengono spesso interpretati come se avessero puramente un significato retorico e quindi i comportamenti sono arbitrari. 
Facciamo un esempio: cosa dobbiamo fare quando un evento avverso ha una probabilità bassa? Se veniamo a conoscenza che una dato comportamento implica una probabilità su un milione di morire, la reazioni si divaricano. C'è chi dice subito «Io non voglio rischiare comunque di morire e quindi questa cosa non la faccio», un altro invece può dire «che mi importa, la probabilità che io muoia è piccolissima». La risposta più ragionevole sarebbe «Vediamo se posso fare qualcosa per abbassare questa probabilità». Ma la risposta può dipendere anche dal contesto. Per essere concreti supponiamo che andare in macchina da Roma a Canazei implichi un rischio di uno su un milione di morire a causa un incidente stradate (non so quale sia il valore esatto, ma non deve essere tanto lontano da questo). La reazione giusta non è quella di non andare a Canazei perché è troppo pericoloso, né quella di andarci a 170 km/ora perché tanto la probabilità di morire è piccola, ma semplicemente andarci guidando con attenzione e prudenza. Non siamo abituati a ragionare sulle probabilità basse. È difficile capire che anche le probabilità basse di un evento negativo devono essere regolamentate non per il rischio personale, ma perché rilevanti a livello sociale.
Inoltre non siamo abituati a guardare i dati tenendo conto della loro significatività statistica. Se si tira una moneta e viene testa tre volte di seguito, non abbiamo motivi di pensare che la moneta sia truccata, se invece viene testa dieci volte di seguito incominciamo ad avere forti dubbi sull'integrità della moneta. Sfortunatamente nel mondo reale le situazioni non sono così chiare. Per esempio nei primi sei  mesi del 2019 i morti per incidente erano stati 1505 contro i 1483 del 2018, ovvero 18 di più: la notizia finì su tutti i giornali: "Istat: aumentano i morti". Tuttavia una variazione così piccola non era statisticamente significativa (per essere significativa doveva essere 3-4 volte più grande): infatti alla fine dell'anno i morti erano calati di 161 unità, senza (temo) che nessun giornale abbia nota la scarsa significatività della notizia data 6 mesi prima.
Tutte queste difficoltà sono diventate sempre più importanti in questo ultimo anno dove dobbiamo utilizzare questi strumenti matematici e probabilistici che spesso ci sfuggono per capire veramente come si sta sviluppando la pandemia, quale potrebbe essere il suo impatto sulle nostre vite.
Questo libro, La pandemia dei dati di Armando Massarenti e di Antonietta Mira, scritto in un linguaggio molto accessibile e scevro da tecnicismi, è un prezioso aiuto in quanto, guidandoci per mano, ci mostra come affrontare la "pandemia" di dati che ci circonda e come usare strumenti matematici, quali il teorema di Bayes o la definizione di probabilità di de Finetti, per poter arrivare a conclusioni praticamente certe in un mondo dominato dall'incertezza. Capire come utilizzare questi strumenti ci sarà utile non solo in questa triste occasione, ma è un acquisto per sempre.
Per una ventina d'anni ho insegnato all'università "Calcolo delle Probabilità" e mi sono sempre stupito di come sia quasi sconosciuto in Italia un pensatore profondo come de Finetti, che ha formulato la migliore definizione della parola probabilità. Può sembrare un'impresa da niente, ma provateci voi a farlo: non è affatto facile; tutti pensiamo di sapere cosa sia la probabilità, ma non siamo in grado di definirla.
Uno dei tanti meriti di questo libro è di colmare questa lacuna e di spiegare in termini chiari e semplici cosa sia la definizione soggettivista di probabilità (quella di de Finetti): è un concetto facile da capire, se spiegato bene, e la sua comprensione vi dà la chiave per poter vedere il mondo sotto una luce diversa.


Giorgio Parisi

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Grazie Fat,
pezzo molto bello. Romantico direi, di quel romanticismo che crede negli esseri umani, nel loro potersi distaccare dai "ragionamenti di pancia" e dal potersi emancipare da altri esseri umani che vogliono opprimerli, avendone gli strumenti.

Non è lunghissimo, leggetelo

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Citazione di: trax_2400 il 20 Mar 2021, 07:47
Vabbè allora puoi provare a prenotarla per Colleferro.
Mi sembra che li facciano solo Pfizer.
Emma sul sito salute Lazio non è che trovi Colleferro e ti prenoti. trovi quello che c'è a disposizione è attualmente c'è solo astrazeneca

zorba

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