Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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FatDanny

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Citazione di: Lativm88 il 26 Mar 2022, 10:40
Ma non credo neghi la presenza di nazisti nell'esercito ucraino.
Nega che la denazificazione sia credibile come motivo (già da più parti s'è detto di no) e credibile come cosa portata avanti dall' 'attuale establishment russo.

Se ho sbagliato a interpretare mi scuso

che è esattamente quel che si è detto qui sopra.
SEMPRE. Sottolineo le cose già dette, ridette e stradette, da me come anche da altri.

Citazione di: Zerocalcare
Ciao, siccome ho fatto un intervista (settimane fa, ma uscita oggi) in cui sostanzialmente dicevo "NON MI CHIEDETE COSE SULLA GUERRA, NON NE SO UN CAZZO, SONO CONFUSO, PREFERISCO ASCOLTARE ANZICHE PARLARE", ma al momento tra virgolettati decontestualizzati e operazioni de gadget di dubbio gusto (il giorno in cui mi spingerò una qualsiasi  bandiera nazionale sapete che mi hanno sostituito con un clone) sta uscendo una cosa che è praticamente il contrario di quello che è il senso dell'intervista e del disegno. La verità è che non mi fido della sintesi delle interviste e quindi non ci provo neanche in quella sede a fare ragionamenti complessi sapendo che saranno ridotti perché non cè spazio per riportarli. Per evitare però che si pensi che è paraculaggine, e per chi si chiede quali sono i miei dubbi,   qui metto 8 punti che per me sono il minimo sindacale della complessità necessaria a parlare di questa cosa
1)Putin non è un personaggio qualsiasi e nella sua bocca non ha alcun senso il termine "denazificare". Non solo perche ha foraggiato l'estrema destra di tutta europa e oltre negli ultimi decenni, ma anche perché chi ha avuto la fortuna e l'opportunità di conoscere gli antifascisti russi negli anni 2005-2010, che vennero anche in Italia a raccontare la loro esperienza, sa benssimo che la stagione delle bande neonaziste in russia, che ha contato centinaia di omicidi di migranti, giornalisti, oppositori del governo, e "antifascisti di strada" della scena skin e punk, è stata efferatissima e sanguinosa. Compagne e compagni ammazzati a coltellate, sparati in testa, aspettati sotto casa, omicidi di stranieri anche bambini brutali e crudeli. Tutto nell'impunità e nella copertura garantita dalle istituzioni, nella fase in cui questo tipo di bande faceva comodo, per poi essere represse quando non servivano più. Bande di nazisti, con diverso inquadramento, continuano ad operare sotto le dirette indicazioni del Cremlino, come il gruppo Wagner o altri meno noti. Gli antifascisti in Russia continuano ad essere repressi e sepolti in galera.
2)L'Ucraina è un paese in cui la questione nazionalista (e nazista) è reale, pur senza essere la caricatura generalizzata che ne fanno tanti (e senza essere la stessa del 2014).
Nel 2014 i moti di Euromaidan che hanno rovesciato il precedente regime filorusso, a prescindere dalla loro legittimità o meno, sono stati egemonizzati almeno dal punto di vista militante/militare dalla componente neonazista, con tanto di partecipazione dei nazisti nostrani. Questo ha determinato un peso politico forte dei neonazisti nello stato e nel governo ucraino, che però si è ridimensionato dopo le elezioni del 2019.
I neonazisti sono stati marginalizzati dalla vita politica ma sono rimasti invece molto forti nelle forze armate, specialmente dentro a sto cazzo di Battaglione Azov che opera prevalentemente nelle zone russofone e che sono oggettivamente dei nazisti maledetti che si sono macchiati di crimini di guerra efferati e violenti in Donbass, dal 2014 ad ora.
Qualcuno  dice "eh, prendono il 2% alle elezioni come in Italia, e nel battaglione Azov sono solo 3000". E' vero, infatti è demente dire che la società ucraina, come quella italiana, sia nazista. Ma in Italia quel 2% è composto da scoreggioni nostalgici frustrati che perlopiù scrivono su internet, più qualche gruppone di mostri cocainomani che effettivamente se li incontri la sera sbagliata rischi di farti molto male, o anche di lasciarci la pelle. Lì invece parliamo di un 2% composto da militari addestrati, invasati e dediti a stragi e stupri etnici. Non è esattamente la stessa cosa.
3)A fronte di questo, la resistenza ucraina è legittima? Per me, regà, sì. Ogni resistenza di un popolo che viene invaso e bombardato è legittima, a prescindere se il suo governo mi sta simpatico o no.
4)E' giusto dargli le armi o no? Non lo so. Onestamente. Da una parte, se pensiamo che quella resistenza è legittima, capisco la postura etica di chi dice che allora bisogna aiutarli o quantomeno dargli gli strumenti per difendersi. Dall'altra, armare fino ai denti un esercito, che nel suo interno ha una componente nazista (regolare e inquadrata), mi sembra una grossa responsabilità e ignoro che tipo di effetto possa produrre. Un paese con bande di nazisti elevati a eroi e armati di tutto punto: se sostituiamo il termine nazisti con jihadisti abbiamo la storia della Siria e dell'Afghanistan, che non mi sembrano esempi virtuosi.
Dall'altra parte, è lecito chiedergli di arrendersi, per risparmiare ulteriori carneficine? Per me onestamente no. Se il metro secondo cui uno si dovrebbe arrendere è l'eventuale sofferenza connessa alla resistenza e al prolungamento del conflitto, allora dovrebbe valere per i curdi, per i palestinesi, per tutti i popoli che resistono ad un oppressore più forte. Quindi dobbiamo sostenerli tutti? Per me la risposta, ancora, è no. Dobbiamo sostenere i progetti di società che ci piacciono e in cui vediamo un orizzonte auspicabile e se possibile comune. Per me i curdi sono un opzione sufficientemente affidabile, rappresentativa, e condivisibile su cui vale la pena scommettere e con cui impegnarsi. In Ucraina io un'opzione simile onestamente non la vedo. Ma non penso che il fatto che io non mi senta di condividere un orizzonte ideale con loro mi autorizzi a dire che si devono arrendere.
5)Chi sostiene che il Donbass dev'essere indipendente è [...] o filoputin? Per me no, nel senso: capisco chi si occupa della questione da 8 anni, ha conosciuto quella guerra da vicino, e ora gli rode il culo perché all'improvviso tutti scoprono l'Ucraina cancellando quasi un decennio di sofferenze dall'altro lato.  Io sono dell'idea che alle comunità che richiedono autonomia con qualche fondamento (linguistico, culturale ecc) quest'autonomia vada riconosciuta, all'interno di quelli che sono i paletti che secondo me rendono un progetto politico sostenibile. Ammetto che non sono mai stato in Donbass e quindi ignoro con esattezza che tipo di società vogliano sviluppare gli indipendentisti oltre lo stato di guerra permanente in cui si trovano, ma mi fido della buona fede di compagni e compagne che conosco da una vita e che lì hanno un intervento da anni, per cui non ho motivo di pensare che non sia un'aspirazione legittima.
6)La NATO è una parte di quest'equazione per me? Boh, non direttamente perché oggettivamente stanno dicendo in tutti i modi che non vogliono entrare in guerra, ma altrettanto oggettivamente in un mondo ormai multipolare la Nato ha continuato dopo il crollo del muro di Berlino a ragionare in termini di guerra fredda, continuando una politica militarista ed espansionistica che di fatto nutre e perpetua queste relazioni internazionali fondate sull'eterno scontro tra blocchi.
7)Cosa si può fare ? Ma che cazzo ne so? Comunque non contiamo un cazzo, è un dato di fatto molto triste ma ci consente un lusso: quello di non dover per forza prendere parola sui social e ripetere slogan preconfezionati perché non saremo noi coi nostri social infuocati a modificare le sorti del conflitto. Credo però che ci sta almeno una cosa che non ha rischi "etici" per quella che è (era? Dovrebbe essere?) la nostra cultura politica: la solidarietà almeno con le popolazioni colpite. Accogliere, sostenere chi scappa, cercare di sfruttare le maglie che si allargano per generalizzare le politiche di accoglienza che si stanno attuando per i profughi ucraini anche a chi viene da altri paesi... Qui mi sembra che dei valori condivisi ce li abbiamo, almeno quelli potremmo provare a praticarli.
8)In generale, anche se negli ultimi anni è stato difficile per il covid (e anche prima non è che brillassimo), per me un modo per contribuire a formarci una lettura della situazione è cercare degli interlocutori e delle interlocutrici che abbiano la nostra sensibilità, il nostro orizzonte politico e culturale. Ha senso formarsi e stare nel dibattito ascoltando i compagni e le compagne che stanno in Russia o in Ucraina, cercare di creare contatti e di capire chi sono, cosa rappresentano e cosa chiedono (scontando il terribile ritardo di doverlo fare ora, che è tutto più difficile, anziché avere già delle relazioni coltivate fatte di scambi e confronti negli anni). Per me comunque è cento volte più interessante leggere un comunicato dei Moscow Death Brigade, piuttosto che elevare a nostri eroi individui che sguazzano nei salotti televisivi, solo perché dicono qualcosa che somiglia a quello che vorremmo sentirci dire noi in questo momento. Vale pure per chi vorrebbe farsi dare la linea da un fumettista che in Ucraina non ci ha mai messo piede.



L'unico punto su cui sono in dialettica con lui è sulla questione delle armi, perché va distinto se le armi le prende il popolo o se è lo Stato a chiamare alle armi tramite il suo esercito o battaglioni di volontari di discutibile provenienza.
Detto ciò per contrapporre quel che dice Michele a quel che ho detto io finora o significa che non si sa leggere o che non si è letto o me o lui.
Non c'è grossa alternativa eh.

Davy_Jones

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Citazione di: FatDanny il 26 Mar 2022, 10:44
Ieri Orsini spiegava bene perché non ha senso ipotizzare l'allargamento di cui parli.
Alla Russia mancano proprio le premesse.


infatti.

comunque alla fine della guerra come sempre saremo tutti vincitori. a oggi a me pare che:
i russi avranno tutto il donbass+la costa del mar nero+la certezza che nessuna base nato verra' messa in quello che resta dell'ucraina (quello che per inciso secondo me volevano fin dall'inizio);
gli ucraini avranno impedito l'avanzata dei russi fino a Kiev e solo il fatto che la nato non ha fatto la NFZ avra' fermato la vittoria totale sui russi;
la nato con il suo sostegno all'ucraina avra' fermato i russi che volevano arrivare al baltico.
tutto perfetto. sono chiacchiere.
a me personalmente non importa nulla di questo, ognuno la vedra' come vuole. esistono ancora persone che credono che ww2 l'abbiano vinta gli usa da soli...
poi pero' accanto alle chiacchiere ci sara' la sostanza che sara' decisiva e sara' molto diversa, a mio avviso.

Lativm88

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Citazione di: Davy_Jones il 26 Mar 2022, 11:00

infatti.

comunque alla fine della guerra come sempre saremo tutti vincitori. a oggi a me pare che:
i russi avranno tutto il donbass+la costa del mar nero+la certezza che nessuna base nato verra' messa in quello che resta dell'ucraina (quello che per inciso secondo me volevano fin dall'inizio);
gli ucraini avranno impedito l'avanzata dei russi fino a Kiev e solo il fatto che la nato non ha fatto la NFZ avra' fermato la vittoria totale sui russi;
la nato con il suo sostegno all'ucraina avra' fermato i russi che volevano arrivare al baltico.
tutto perfetto. sono chiacchiere.
a me personalmente non importa nulla di questo, ognuno la vedra' come vuole. esistono ancora persone che credono che ww2 l'abbiano vinta gli usa da soli...
poi pero' accanto alle chiacchiere ci sara' la sostanza che sara' decisiva e sara' molto diversa, a mio avviso.

Ma speriamo che tutti si sentano vincitori e appagati con il minor danno possibile ai civili. MAGARI proprio.

Quello che contesto è che il chiaro obiettivo russo, come dici tu, sia stato acquisito in scioltezza.
Anzi, che questo obiettivo sia stato effettivamente raggiunto al giorno d'oggi, anche volendo chiudere un occhio sulla battaglia delle cifre delle perdite che possono anche rendere un obiettivo raggiunto una vittoria pirrica o rendere una vittoria tattica una sconfitta strategica.
E dico questo perché:
1) stanno ancora combattendo anche lì dove sarebbero da porre i limiti dell'obiettivo primario.
2) le città strategiche in quell'area non sono ancora sotto il controllo russo. E se radi al suolo una città evidentemente la vuoi. Non può essere un diversivo come, ipotizziamo, sia Kiev. Anche solo per il costo in forniture militari che servono per radere al suolo una città.

Davy_Jones

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Citazione di: Lativm88 il 26 Mar 2022, 11:12
Ma speriamo che tutti si sentano vincitori e appagati con il minor danno possibile ai civili. MAGARI proprio.

Quello che contesto è che il chiaro obiettivo russo, come dici tu, sia stato acquisito in scioltezza.
Anzi, che questo obiettivo sia stato effettivamente raggiunto al giorno d'oggi, anche volendo chiudere un occhio sulla battaglia delle cifre delle perdite che possono anche rendere un obiettivo raggiunto una vittoria pirrica o rendere una vittoria tattica una sconfitta strategica.
E dico questo perché:
1) stanno ancora combattendo anche lì dove sarebbero da porre i limiti dell'obiettivo primario.
2) le città strategiche in quell'area non sono ancora sotto il controllo russo. E se radi al suolo una città evidentemente la vuoi. Non può essere un diversivo come, ipotizziamo, sia Kiev. Anche solo per il costo in forniture militari che servono per radere al suolo una città.


aspetta, io non ho mai scritto che l'obiettivo i russi l'hanno raggiunto, tanto meno che l'hanno fatto in scioltezza. ho scritto che non credo che i russi volessero prendere l'ucraina con una guerra lampo e che bene o male stanno procedendo con il loro piano (che non e' la nostra idea del loro piano). ieri il ministro della difesa russo ha detto che controllano il 95% della rep di Lugansk e il 55% della rep di donetsk. la costa del mar nero non e' ancora loro, devono arrivare a odessa (secondo me). quindi non e' finito nulla. secondo me andranno avanti. sul resto concordo: anche per noi e' essenziale che la guerra finisca.

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Citazione di: Lativm88 il 26 Mar 2022, 10:40
Ma non credo neghi la presenza di nazisti nell'esercito ucraino.
Nega che la denazificazione sia credibile come motivo (già da più parti s'è detto di no) e credibile come cosa portata avanti dall' 'attuale establishment russo.

Se ho sbagliato a interpretare mi scuso

Nessuno, ripeto:NESSUNO IN QUESTO TOPIC ha mai legittimato i pretesti di putin usati come propaganda all'invasione.
Michele infatti ricorda la condizione dei compagni in Russia! Cosa che mi pare non freghi un cazzo a nessuno.
La cosa netta che traspare da alcuni utenti in questo topic è il menefreghismo nei riguardi delle vittime "rosse" (che poi mettono nel calderone anche anarchici o semplici attivisti) mentre per quelli che considerano "i loro" farebbero da scudo umano se necessario.
E ogni duextre si risponde alle nostre accuse di mancanza di equilibrio nel giudicare fatti analoghi perchè offuscati dalla propaganda occidentale con tesii di giustificazionismo o di leggere solo fonti russe.

A me pare che si stia cercando di far emergere tutto lo schifo derivato da questo conflitto di potere tra due società competitor, ma ad alcuni non fa piacere guardarsi allo specchio e preferisce puntare il dito e basta.

Lativm88

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Citazione di: Davy_Jones il 26 Mar 2022, 11:20

aspetta, io non ho mai scritto che l'obiettivo i russi l'hanno raggiunto, tanto meno che l'hanno fatto in scioltezza. ho scritto che non credo che i russi volessero prendere l'ucraina con una guerra lampo e che bene o male stanno procedendo con il loro piano (che non e' la nostra idea del loro piano). ieri il ministro della difesa russo ha detto che controllano il 95% della rep di Lugansk e il 55% della rep di donetsk. la costa del mar nero non e' ancora loro, devono arrivare a odessa (secondo me). quindi non e' finito nulla. secondo me andranno avanti. sul resto concordo: anche per noi e' essenziale che la guerra finisca.

E questo mi porta ad un'altra osservazione.
Accetto che il loro piano è diverso dall'idea che ci siamo fatti noi.
E vabbè che devo fare finta che non abbiano spinto fino Kiev e fermarsi là nei pressi spendendo un bel po' di uomini e mezzi se non come specchietto per le allodole. Facciamo finta che sia così.

Dicevo, la seconda osservazione è:

In un paese molto pianeggiante, con un esercito che controlla l'aria, che ha l'iniziativa perché è l'attaccante (e ha avuto il tempo di stabilire un piano), che ha una schiacciante superiorità di mezzi, che ha una supposta schiacciante superiorità di competenza dell'esercito dopo un mese abbondante, e perdite, deve ancora raggiungere l'obiettivo. Dopo averne coventrizzato una parte.
Adesso, non pretendo di vedere il futuro o di aver compreso appieno tutti i fatti, ma non parlo per avallare la propaganda dei nostri tg, elenco solo quelli che secondo me al momento sono i fatti sul campo.
E messi in fila, a mio modo di vedere, c'è ancora molto in gioco.

Lativm88

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Citazione di: Lancilbotto il 26 Mar 2022, 11:29
Nessuno, ripeto:NESSUNO IN QUESTO TOPIC ha mai legittimato i pretesti di putin usati come propaganda all'invasione.
Michele infatti ricorda la condizione dei compagni in Russia! Cosa che mi pare non freghi un cazzo a nessuno.
La cosa netta che traspare da alcuni utenti in questo topic è il menefreghismo nei riguardi delle vittime "rosse" (che poi mettono nel calderone anche anarchici o semplici attivisti) mentre per quelli che considerano "i loro" farebbero da scudo umano se necessario.
E ogni duextre si risponde alle nostre accuse di mancanza di equilibrio nel giudicare fatti analoghi perchè offuscati dalla propaganda occidentale con tesii di giustificazionismo o di leggere solo fonti russe.

A me pare che si stia cercando di far emergere tutto lo schifo derivato da questo conflitto di potere tra due società competitor, ma ad alcuni non fa piacere guardarsi allo specchio e preferisce puntare il dito e basta.

Stai sbagliando bersaglio  ;)

giovannidef

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Fantastico Michele, ho un'amica che ad una festa aveva incontrato, diciamo visto Mastrandrea e da quel giorno era diventato Valerio

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FatDanny

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è incredibile come vuoi dimostrare a tutti i costi di essere un cretino.
Michele per alcuni qui dentro (io tra questi) è un conoscente, per altri addirittura un amico.

E questo perché Michele viene dal nostro mondo e continua a viverlo.
Non è uno che viene dal nulla e non ne ha mai fatto mistero.
Non è la persona X che hai incrociato ad una festa generica, è uno che ha vissuto gli spazi sociali e le iniziative cittadine (ed è in una di queste che si riuniva settimanalmente ad esempio ho avuto modo di incrociarlo io), è uno che ha vissuto e vive una scena musicale, ma perché devi aprire bocca e daje fiato?

Mannaggia la pupazza oh, pari quello che chiama in trasmissione al caso Scafroglia (uguale spiccicato oh, da quando te leggo penso non si tratti di un'invenzione artistica)  e tocca sorbirsi pure la tua coj.ò.nella? Ma davero?
Dai su, facci il piacere che oggi non è giornata

giovannidef

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Ma io sono contento per te che sei amico di Michele, anzi ti invidio molto, io al massimo conosco Jonny Palomba che è della maggica e gli ho pure menato per cui non è manco così amico



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giovannidef

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Sempre OT, magari non tu che lo hai incontrato una volta ma se qui c'è un caro amico di zerocalcare, io ho quasi tutta la collezione, una dedica anche solo su una copia mi farebbe molto piacere

Aquila1979

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Citazione di: giovannidef il 26 Mar 2022, 12:25
Sempre OT, magari non tu che lo hai incontrato una volta ma se qui c'è un caro amico di zerocalcare, io ho quasi tutta la collezione, una dedica anche solo su una copia mi farebbe molto piacere

mamma mia che palle zerocalcare. me pare la corazzata potemkin di fantozziana memoria.

volevo dirlo coperto da anonimato 😁

12.maggio.74

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Citazione di: FatDanny il 26 Mar 2022, 10:50
che è esattamente quel che si è detto qui sopra.
SEMPRE. Sottolineo le cose già dette, ridette e stradette, da me come anche da altri.



L'unico punto su cui sono in dialettica con lui è sulla questione delle armi, perché va distinto se le armi le prende il popolo o se è lo Stato a chiamare alle armi tramite il suo esercito o battaglioni di volontari di discutibile provenienza.
Detto ciò per contrapporre quel che dice Michele a quel che ho detto io finora o significa che non si sa leggere o che non si è letto o me o lui.
Non c'è grossa alternativa eh.
Ho l'impressione che di questa riflessione di zerocalcare ( per me interessantissima..) ognuno prenda cio che è conforme alla sua idea e tralasci il resto. tu stesso hai sottolineato delle cose ma non altre tipo: "senza essere la caricatura generalizzata che ne fanno tanti e senza essere la stessa del 2014 ( l'ucraina nazionalista)" oppure   " Questo ha determinato un peso politico forte dei neonazisti nello stato e nel governo ucraino, che però si è ridimensionato dopo le elezioni del 2019."
Perche con queste 2 frasette cambia molto tutto il discorso eh.... significa che, secondo lui, era in atto un cambiamento, che come tale non avviene mai dall'oggi al domani in modo radicale ( se non con le armi).

FatDanny

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Citazione di: giovannidef il 26 Mar 2022, 12:25
Sempre OT, magari non tu che lo hai incontrato una volta ma se qui c'è un caro amico di zerocalcare, io ho quasi tutta la collezione, una dedica anche solo su una copia mi farebbe molto piacere

Vedi, non capisci l'italiano :lol:

Non l'ho incontrato una volta, abbiamo condiviso un percorso cittadino anni fa, ancora manco faceva il blog.
Lo conosco da allora. Ma non mi dico amico, ci salutiamo se ci incontriamo ma non mi interessa vantare quel che non c'è.
Altri sono proprio amici qui dentro, ma non parlo per loro.

Per la dedica fai la fila, è facile.
:luv:

FatDanny

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Citazione di: 12.maggio.74 il 26 Mar 2022, 12:40
Ho l'impressione che di questa riflessione di zerocalcare ( per me interessantissima..) ognuno prenda cio che è conforme alla sua idea e tralasci il resto. tu stesso hai sottolineato delle cose ma non altre tipo: "senza essere la caricatura generalizzata che ne fanno tanti e senza essere la stessa del 2014 ( l'ucraina nazionalista)" oppure   " Questo ha determinato un peso politico forte dei neonazisti nello stato e nel governo ucraino, che però si è ridimensionato dopo le elezioni del 2019."
Perche con queste 2 frasette cambia molto tutto il discorso eh.... significa che, secondo lui, era in atto un cambiamento, che come tale non avviene mai dall'oggi al domani in modo radicale ( se non con le armi).

Quelle stesse cose erano state trattate nel topic in precedenza, ma anche qui la memoria è selettiva.
Sia sul fatto che zelensky abbia vinto le elezioni su una promessa di pace (ma poi ha dovuto cedere il passo ai nazionalisti sul mancato rispetto degli accordi di Minsk) sia sul fatto che a livello elettorale i neonazi si fossero ridimensionati, cosa ampiamente discussa qui ma a cui va aggiunto quello che dice anche michele sul ruolo dei nazi in ucraina.

No, non vede alcun processo graduale in corso, questa è una tua lettura esegetica.

Lancilbotto

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Citazione di: giovannidef il 26 Mar 2022, 11:45
Fantastico Michele, ho un'amica che ad una festa aveva incontrato, diciamo visto Mastrandrea e da quel giorno era diventato Valerio
Ot
Io incontro lady cocca per motivi di lavoro una volta al mese. Chiamo michele perchè è michele. Ma te che cazzo ne sai, dato che vivi in poltrona davanti alla tv e te credi che quella sia la vita reale.
Fine ot

Parafrasando zerocalcare
Sto aspettando ancora i tuoi post a sostegno di dare armi all'isis.

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Citazione di: FatDanny il 26 Mar 2022, 12:46
Quelle stesse cose erano state trattate nel topic in precedenza, ma anche qui la memoria è selettiva.
Sia sul fatto che zelensky abbia vinto le elezioni su una promessa di pace (ma poi ha dovuto cedere il passo ai nazionalisti sul mancato rispetto degli accordi di Minsk) sia sul fatto che a livello elettorale i neonazi si fossero ridimensionati, cosa ampiamente discussa qui ma a cui va aggiunto quello che dice anche michele sul ruolo dei nazi in ucraina.

No, non vede alcun processo graduale in corso, questa è una tua lettura esegetica.
veramente l'interpretazione è tutta tua, a me sembra chiarissimo, l'ucraina nazionalista nin è quella del 2014, dal 2019 il peso dei neonazisti si è ridimensionato, c'è  poco da interpretare, le altre cose le hai aggiunte tu, con zelinsky che sembrava etc.etc. Poi visto che io NON  lo conosco magari voleva dire un'altra cosa e tu lo sai, ma di certo non l'ha detta in queste riflessioni.

Fla

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vorrei fare la mia riflessione sul 2% di nazionalisti ucraini...
é vero che sono molto più attivi in ucraina che da noi, ma non è affatto vero che da noi sono scoreggioni nostalgici... ci sono alcuni reparti delle forze armate piene di fasci, ma proprio pieni.. qui si vede e se ne parla meno solo perché da noi l'esercito per fortuna non è così coinvolto in prima linea

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