Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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Davy_Jones

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EU:

1) Hungary signs deal with Gazprom for 5.8bn cubic metres of natural gas
https://www.euronews.com/my-europe/2022/08/31/hungary-signs-deal-with-gazprom-for-58bn-cubic-metres-of-natural-gas
questo e' in aggiunta a quanto negoziato un mese fa. qui non lo dicono ma una condizione del nuovo contratto e' che l'ungheria non implementi sanzioni. alla fine, gli unici paesi ad avere sicuramente gas dalla russia da oggi in poi (spero nessuno si illuda su ns1) saranno ungheria e serbia, entrambi via turkstream, piu' la turchia. per altri, tutto dipende da scholz+habeck

2) German companies halt production to cope with rising energy prices
https://www.ft.com/content/d0d46712-6234-4d24-bbed-924a00dd0ca9
habeck si e' accorto che le industrie tedesche che si fermano non lo fanno per spostarsi su altre fonti di energia (come ha raccontato per un paio di mesi) ma "stop production altogether", e trova la cosa "alarming". per cui ora preparera' un altro stimulus package per 2022/23. il tutto mentre la BCE alza i tassi per ridurre l'inflazione. quindi il governo tedesco sostiene la demand mentre la bce la ammazza. siamo alla dissociazione.

3) Euro area real negotiated wages:
https://assets-global.website-files.com/5ff1b99d0642837fd77d935d/6308808c5cf2aab454c8548d_Real%20Negotiated%20wages.svg
(fonte: https://www.macrobond.com/charts-of-the-week/feeling-the-inflation-heat-around-the-world)

4) EU Power Market Not Working Thanks to Putin, Von Der Leyen Says
https://www.bloomberg.com/news/articles/2022-08-30/eu-power-market-not-working-thanks-to-putin-von-der-leyen-says
quindi gli autori del casino vogliono riformare il mercato dell'elettricita'. sara' un trionfo.

5) Europe's gas crisis could last several winters, Shell CEO says
https://www.reuters.com/business/energy/europes-gas-crisis-could-last-several-winters-shell-ceo-says-2022-08-29/
ovviamente e' l'opinione del ceo della shell. per par condicio dovremmo sentire yale. 

US:

6) Census Bureau: 3.8 million renters will likely be evicted in the next two months — why the rental crisis keeps getting worse
https://finance.yahoo.com/news/census-bureau-3-8-million-100000978.html

Asia:

7) Japanese Firm Signs New LNG Deal With Russia's Sakhalin-2
https://oilprice.com/Latest-Energy-News/World-News/Japanese-Firm-Signs-New-LNG-Deal-With-Russias-Sakhalin-2.html
quindi in jpn alzano la voce da un lato e chinano la testa dall'altro. visti i precendenti in eu, per me non promette bene...

8 ) Korea Inc stuck in a tightening US sanctions web
https://asiatimes.com/2022/08/korea-inc-stuck-in-a-tightening-us-sanctions-web/
i coreani invece sembrano cercare vie diverse. vedremo...

9) Meeting of CPC Central Committee Political Bureau proposes convening 20th CPC National Congress on Oct. 16 in Beijing
https://english.news.cn/20220830/e3ede2ba6e9f4de6b9eebe30603b51e4/c.html
ovvero il congresso del CPC iniziera' il 16/10, in anticipo di un mese sul previsto. significa che Xi, che sara' il primo a fare 3 mandati consecutivi dopo Mao, sara' con putin e biden al G20 che si fara' una settimana dopo le midterm americane

Nota di colore:

10) Iran delivers Ukraine 'peace initiative' to Russia from unnamed European leader
https://intellinews.com/iran-delivers-ukraine-peace-initiative-to-russia-from-unnamed-european-leader-255168/
(spoiler: l'unnamed leader e' macron)

Op-ed

11) India's ties to Russia
https://www.wienerzeitung.at/meinung/gastkommentare/2159835-Indien-ist-kein-Vasall-des-Westens.html
Just as the West does not measure the morale of its diplomatic allies, India does not. In addition, if the US ever thought it could dictate conditions to India or discourage it from continuing its relations with Russia, our answer is that we are not a vassal state. The US cannot expect India to consider its enemies as India's enemies. We have our own strategic interests just as they have theirs.
consiglio vivamente la lettura (traduzione automatica e' buona). a parte dirci che noi europei siamo "vassal states", dice altre due cose chiare: (i) a livello militare l'india dipende dalla russia; (ii) gli usa dovrebbero mollare l'ucraina e pensare alla cina, che e' ovviamente l'unica preoccupazione degli indiani...)

FatDanny

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Gazprom ha fermato le forniture su nord stream
Euro crollato. Accuse agli USA di intervenire direttamente nel conflitto.

Bene ma non benissimo.

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Ad occhio, è quanto di più simile ad una III guerra mondiale

Davy_Jones

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tanto il cap al prezzo di gas e petrolio deciso dal g7 (eu seguira') quanto l'annullamento del trattato russia/eu sui visti sono altre armi cariche che l'occidente ha messo in mano alla russia. per il cap, dovremo prima sbiancare il fatto che il g7 si e' spaccato perche' il jpn non ha aderito:
Oil from Sakhalin 2 project not subject to price cap: Japan official
https://english.kyodonews.net/news/2022/09/b6753818da43-breaking-news-oil-from-sakhalin-2-project-not-subject-to-price-cap-japan-official.html
(cioe' eu divisa, nato divisa, e ora g7 diviso)
e poi proveremo a indovinare quando i russi taglieranno la produzione di petrolio, mandando il prezzo nell'iperspazio. secondo me nell'attesa torneremo alle buone vecchie abitudini di invadere qualche paese per prenderci le loro risorse (magari iraq-3?), cosa che gia' abbiamo iniziato a fare su piccola scala visto che, al di la' delle cazzate, l'algeria non e' un partner affidabile:
French Foreign Legion arrives in Yemen to secure gas facility
https://thecradle.co/Article/news/14486
naturalmente non siamo stati invitati e ci sara' una reazione. ma questo siamo.

adesso a mio avviso in europa iniziera' un lungo periodo di lento disfacimento. all'inizio l'inflazione continuera' a salire nonostante i tassi alle stelle. questo portera' recessione prima e depressione poi. a quel punto bce dovra' scegliere fra inflazione e depressione, scegliera' la prima e ri-inondera' il sistema di soldi "inventati" (tipo QE sotto steroidi). aggiungi fattori "esterni" tipo il climate change e vedremo di tutto. il tutto diciamo nei prossimi 2 anni, entro le prossime elezioni usa. nel frattempo usd ed eur si deprezzeranno ancora di piu' e sempre piu' paesi che prima accettavano di prenderli si sposteranno verso yuan, rublo ecc. ovvero verso valute legate a commodities reali come oro, gas, ecc. e cosi' moriranno usd ed eur. resta da vedere se gli americani proveranno a impedire il loro crollo (non il nostro) con una mega guerra (mozione biden/obama/clinton/kagan/applebaum ecc), o se invece i loro problemi interni saranno piu' grandi del previsto, nel qual caso si chiuderanno a riccio a curarsi le ferite (mozione trump). temo la prima.

alla fine pesa sicuramente l'inadeguatezza delle ns classi dirigenti attuali, ma il problema "storico" a cui veramente non si puo' rimediare e' il fatto che 1 USD 1980 = 0.25 USD 2022. sapevamo tutti che l'abitudine usa a stampare denaro avrebbe portato il disastro. eccolo qua. il "dopo" potrebbe non essere tutto nero per alcuni (tipo, secondo me, per noi), ma per arrivarci dovremo (credo) attraversare un oceano di merda... 

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Aquila1979

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E poi moriremo tutti malamente tra atroci sofferenze.

Piccolo appunto: qual è il paese amico della Russia che perde un paio di dozzine di punti di pil se l'Europa va a puttane?

Perché la Russia alza il tono diplomatico di fronte al price cap e invece le cancellerie occidentali tengono un profilo basso?

Qual è il vero obbiettivo del price cap? Quali sono le sanzioni secondarie applicate nel contesto del price cap?

Qual è la portata dei trasferimenti che la Russia può fare verso altri paesi che non siano l'Europa nei prossimi 3-5 anni? Qual è la portata del NS e quella della linea siberiana che porta in Cina?

La situazione che descrivi è totalmente appiattita sulla narrativa putiniana. Totalmente.
Putin può "staccare" il NS, ma poi deve bruciare il gas e può portare alla distruzione di enormi giacimenti da miliardi di dollari. Può permetterselo? Non è che può "chiudere il gas" come fai a casa girando la rotella.

Può permettersi di perdere il mercato del petrolio occidentale? Quando l'Occidente deciderà di non acquistare o acquistare al suo prezzo, Cina e India che faranno? Acquisteranno ad un prezzo maggiore? Con tutto ciò che comporta in termini di sanzioni secondarie? oppure opteranno per un pilatesco "eh, compriamo anche noi a X per non avere problemi di sanzioni bancarie..."
Anche perché l'India è stretta tra la storica politica filo russa da Nehru in poi e il timore che la Cina si rafforzi tramite la Russia, e l'India, come evidenziato da un articolo che hai postato, della Cina ha paura. Fisicamente paura.

E tutto questo al netto di blandizie e minacce ai Paesi mediorientali al grido di "controlliamo gli stretti, o aumentate la produzione oppure da qui non passa più nulla che non vada agli amichetti USA"

Perché, ricordiamolo sempre, non è una guerra tra Bene e Male (da qualsiasi parte si voglia vedere il Male): è una guerra tra imperialismi, guerrafondai e assassini.

FatDanny

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Però mi sembra che anche le élite italiane abbiano queste stesse preoccupazioni e non dicano, come invece facevano ad inizio guerra, la Russia sta cadendo (Repubblica invece resta su questo leit motiv per motivare l'elettorato "democratico")

https://www.corriere.it/opinioni/22_settembre_02/dopo-sanzioni-tenuta-forza-valori-04e16470-2ae5-11ed-8fa9-879da6ca29ec.shtml

Aquila1979

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Non amo particolarmente la stampa italiana, troppo appiattita su una narrazione piuttosto che sui fatti.

La domanda che ti faccio, FD, è semplice: perché di fronte al price cap la Russia alza i toni fino al parossismo? Se è un'arma scarica, perché lo fa?

Blueline

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https://laragione.eu/esteri/cronache-di-guerra/cherson-esercito-russo-in-difficolta/

Dopo giorni di silenzio serrato richiesto dal presidente Zelens'kyj in persona, una buona notizia arriva dal fronte della prima controffensiva lanciata dagli ucraini. «Le forze armate russe non sono più in grado di inviare rinforzi nell'oblast'di Chersòn» ha annunciato Nataliya Gumenyuk, portavoce del gruppo armate Sud dell'esercito. Tale impossibilità non riguarda però la mancanza di soldati invasori – comunque cronica – bensì la distruzione definitiva di tutti i ponti che collegavano le due rive del fiume Nipro.

Gli attacchi missilistici degli Himars, donati dagli Usa a Kyiv, si erano infatti moltiplicati allo scopo di colpire qualsiasi infrastruttura potesse trasportare uomini e mezzi nei punti caldi dei combattimenti; spesso addirittura mentre passavano i convogli stessi. La logistica silovika è così entrata in affanno acuto, menomata persino dalle chiatte approntate dal genio militare. Il comando russo si è quindi trovato costretto a organizzare inefficienti ponti aerei per rifornire le affamate artiglierie rusciste sulla riva Ovest, indispensabili nel tentativo di contenere l'impeto dell'offensiva ucraina. Stormi formati da elicotteri Mil Mi8 e cannoniere Ka52 Alligator di scorta ora trasvolano con frenesia le sponde nell'impossibile tentativo di compensare le consegne solitamente affidate agli enormi camion cassonati. I reparti di Mosca stanno in pratica soffrendo quello che un tempo inflissero ai difensori ucraini durante l'assedio di Mariupol.

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Davy_Jones

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Citazione di: Aquila1979 il 03 Set 2022, 09:35
E poi moriremo tutti malamente tra atroci sofferenze.

Piccolo appunto: qual è il paese amico della Russia che perde un paio di dozzine di punti di pil se l'Europa va a puttane?

Perché la Russia alza il tono diplomatico di fronte al price cap e invece le cancellerie occidentali tengono un profilo basso?

Qual è il vero obbiettivo del price cap? Quali sono le sanzioni secondarie applicate nel contesto del price cap?

Qual è la portata dei trasferimenti che la Russia può fare verso altri paesi che non siano l'Europa nei prossimi 3-5 anni? Qual è la portata del NS e quella della linea siberiana che porta in Cina?

La situazione che descrivi è totalmente appiattita sulla narrativa putiniana. Totalmente.
Putin può "staccare" il NS, ma poi deve bruciare il gas e può portare alla distruzione di enormi giacimenti da miliardi di dollari. Può permetterselo? Non è che può "chiudere il gas" come fai a casa girando la rotella.

Può permettersi di perdere il mercato del petrolio occidentale? Quando l'Occidente deciderà di non acquistare o acquistare al suo prezzo, Cina e India che faranno? Acquisteranno ad un prezzo maggiore? Con tutto ciò che comporta in termini di sanzioni secondarie? oppure opteranno per un pilatesco "eh, compriamo anche noi a X per non avere problemi di sanzioni bancarie..."
Anche perché l'India è stretta tra la storica politica filo russa da Nehru in poi e il timore che la Cina si rafforzi tramite la Russia, e l'India, come evidenziato da un articolo che hai postato, della Cina ha paura. Fisicamente paura.

E tutto questo al netto di blandizie e minacce ai Paesi mediorientali al grido di "controlliamo gli stretti, o aumentate la produzione oppure da qui non passa più nulla che non vada agli amichetti USA"

Perché, ricordiamolo sempre, non è una guerra tra Bene e Male (da qualsiasi parte si voglia vedere il Male): è una guerra tra imperialismi, guerrafondai e assassini.

Al di là delle solite storpiature, ti ricordo che ad aprile/maggio stavamo così:
Putin non può permettersi di chiuderci il gas.
Guarda che ti sbagli, lo farà quando gli conviene, cioè alla fine dell'estate.
No la Russia dipende da noi, senza di noi la sua economia crolla.

Oggi siamo al 3 settembre...
Secondo me le teorie a cui ricorri per dire quello che paesi tipo Russia, Cina, Iran e India possono o non possono permettersi di fare non funzionano. Sic et simpliciter. non per errori nelle ragioni storiche o ideologiche ma per questioni molto pratiche legate alla realta' attuale, tipo: se tu dici a tutti che vuoi decarbonizzare, i paesi che dipendono dai fossil fuels (in entrata o uscita) non metteranno mai i rapporti con i loro partners futuri a rischio per farti un favore oggi. oppure: se passi 50 anni a inondare il mondo di carta che vale sempre meno, prima o poi qualcuno che si rifiuta di accettarla in cambio delle sue materie prime lo incontri, specie se qualcun altro offre di meglio. oppure: indipendentemente da quanto l'india e la cina siano rivali, l'india non si fara' dire da noi dove comprare energia, quanta e a che prezzo, e trovare energia a prezzi contenuti (ripeto) e' il problema n.1 di tutti i paesi del mondo, quello che sottosta a ogni decisione strategica. oppure: non e' "da vedere" se quelle che chiami blandizie o minacce ai paesi del m-o funzioneranno, gia' non hanno funzionato. se vuoi qualcosa da loro, devi andartela a prendere con le armi, come appunto hanno fatto i francesi in yemen (e non sara' l'ultima). oppure: per quello che le serviva, la russia ci ha gia' sostituiti come compratori delle loro materie prime. tu chiedi "come faranno?" ma lo hanno gia' fatto. non te ne sei accorto ma e' gia' successo. tutte queste condizioni di base non entrano nelle tue teorie. ed e' da li' che vengono i problemi.

poi: capisco che uno preferisca fare i conti in tasca ai russi invece che parlare di cosa ci aspetta (su cui io posso chiaramente sbagliare, intendiamoci), ma, come ho gia' scritto, se anche  il 25/2 avessimo rinunciato al gas russo i nostri problemi non sarebbero spariti. allo stesso modo, se domani la russia guadagnera' un po' di meno i nostri problemi non spariranno. voglio dire, che cazzo di decisione e' il price cap? dopo che i sauditi hanno detto chiaro che taglieranno la produzione, il price cap mette il dito di putin sul grilletto. questo non lo dice putin, lo dicono tanti di quelli che si occupano di petrolio. non vedere questa cosa cosi' macroscopica e spostare l'attenzione sulle "sanzioni secondarie" e' veramente strano... infatti, nonostante quello che scrivono qui, la russia non ha affatto alzato i toni. e' all'interno della EU che sono saliti i toni dopo le decisioni su price cap e visti, decisioni prese palesemente con forti contrarieta' e i cui reali contenuti sono (ripeto) tutti da vedere.

infine: buono/cattivo non c'entra nulla. e' una guerra, e le nostre decisioni danno l'idea che stiamo perdendo il controllo della situazione. questo e' un problema.

Aquila1979

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Quindi la Russia riuscirà a vendere ad altri il gas che estrae dai giacimenti collegati a NS1.


FatDanny

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Citazione di: Aquila1979 il 03 Set 2022, 10:17
Non amo particolarmente la stampa italiana, troppo appiattita su una narrazione piuttosto che sui fatti.

La domanda che ti faccio, FD, è semplice: perché di fronte al price cap la Russia alza i toni fino al parossismo? Se è un'arma scarica, perché lo fa?

tendo ad essere d'accordo con DJ
A me pare che più che altro stia sfuggendo il controllo della situazione. E di solito non è un bene.

Davy_Jones

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Citazione di: Aquila1979 il 03 Set 2022, 14:05
Quindi la Russia riuscirà a vendere ad altri il gas che estrae dai giacimenti collegati a NS1.

diciamo di no. pero' se pensi che bruciare quel gas la mandera' fallita, think again. comunque tu pensi a ns1 ma loro volevano ns2. se salta quello, in ogni caso dal nostro lato resteranno solo le linee via turchia. intanto in asia, oltre a comprare gia' adesso a full capacity (guarda i numeri), stanno riorganizzando tutto: nstc, espo, power of siberia 2, ricicleranno ns2 (lo hanno gia' detto) e ne verranno altre. oltre a chiederti cosa fara' la russia per i prossimi 3 anni, chiediti cosa faremo noi dopo i prossimi 3 anni, perche' prima o poi ci ricorderemo del motivo per cui qualche anno fa siamo andati a prendere gas in russia...



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Aquila1979

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Citazione di: Davy_Jones il 03 Set 2022, 14:53
diciamo di no. pero' se pensi che bruciare quel gas la mandera' fallita, think again.

No. Io non penso che la Russia "andrà fallita" per quel gas bruciato.

Io so che quel gas deve essere bruciato perché non può essere esportato altrimenti nel breve periodo.

Prendo da un ottimo account Twitter

"La Federazione Russa esporta verso l'Europa circa 160 miliardi di metri cubi di gas all'anno, contro i 16 miliardi esportati verso la Cina attraverso il gasdotto Forza della Siberia, il quale quando arriverà a piena capacità nel 2025 potrà esportare 38 miliardi di metri cubi. Per raggiungere la stessa quantità servirebbero anni e imponenti infrastrutture."

Inoltre la Cina importa, ogni anno, quanto l'Europa. Ma il Politburo cinese non è al soldo di Vlad come parte della politica europea (mi raccomando, votate Salvini e Conte eh) e quindi diversifica e diversificherà.

Stabilito che nel lungo periodo bla bla bla, la Russia non potrà ovviare alla mancanza del mercato europeo nel breve.

Ma quanto è importante l'esportazione di materie prime per quel fenomeno della programmazione di Vlad?

https://www.iea.org/articles/energy-fact-sheet-why-does-russian-oil-and-gas-matter

In pratica 20 anni per fare della Russia il Qatar senza kefiah, ma vabbè.

Last but not least: la Russia ha giocato l'ultima carta. Lo stop al gas. E adesso? Rimane solo l'atomica, perché le carte sono finite.

PS

https://theins.ru/en/politics/254573

er polipo

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Citazione di: Davy_Jones il 03 Set 2022, 14:53
diciamo di no. pero' se pensi che bruciare quel gas la mandera' fallita, think again. comunque tu pensi a ns1 ma loro volevano ns2. se salta quello, in ogni caso dal nostro lato resteranno solo le linee via turchia. intanto in asia, oltre a comprare gia' adesso a full capacity (guarda i numeri), stanno riorganizzando tutto: nstc, espo, power of siberia 2, ricicleranno ns2 (lo hanno gia' detto) e ne verranno altre. oltre a chiederti cosa fara' la russia per i prossimi 3 anni, chiediti cosa faremo noi dopo i prossimi 3 anni, perche' prima o poi ci ricorderemo del motivo per cui qualche anno fa siamo andati a prendere gas in russia...



Scusate, sono un'anima semplice e qui sopra parlate di questioni che trovo molto interessanti e pertinenti, ma sulle quali temo di non poter assolutamente contribuire.

In parole povere, se ho ben capito, Putin ce lo sta mettendo in quel posto, a noi europei, anche grazie al fatto che gli USA hanno spinto la Russia ad incazzarsi lasciando a noi il conto da pagare.

Ma quindi, come europei e/o membri NATO, che opzioni abbiamo? scendiamo in guerra militarmente, chiediamo scusa perchè ci siamo sbagliati ed in fondo l'Ucraina ci sta sul culo, occupiamo l'Algeria e la Libia, ci prendiamo il loro gas e petrolio e facciamo una pernacchia a Putin... che opzioni abbiamo? e al momento quale opzione stiamo perseguendo? quella di prenderla in quel posto facendo finta di niente?

Grazie anticipatamente per le vostre insightful answers.

Aquila1979

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Ma è molto semplice 😀
Così lo prendiamo in quel posto dagli 🇺🇸, se la diamo vinta a Putin lo prendiamo in culo dalla 🇷🇺

Bisogna decidere da che parte chinarsi

mr_steed

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Nell'intervento di Marc Innaro a "Tutta la città ne parla" di qualche giorno fa, che avevo provato a postare ma che risulta ancora "espunto" dalla trasmissione (nel podcast/streaming hanno lasciato anche l'onda verde ma l'intervento di Innaro, che veniva subito dopo, è sparito: se non è censura non saprei come definire un "taglio" del genere), se non ricordo male il corrispondente della Rai per la Russia tra le altre cose sosteneva che l'India sta comprando a prezzo basso ma in copiosa quantità il petrolio russo per poi rivenderlo, dopo averlo raffinato, a prezzo notevolmente maggiorato ad altri paesi. Se le cifre date da Innaro sono vere mi sa che gli unici che si stanno suicidando siamo noi europei, di certo non la Russia.

Per il resto... Non ho ffonti internazionali da postare, ma in questo articolo de Il Fatto c'è qualche dato relativo alla disparità nel prezzo del gas all'interno dell'Europa. Disparità per le quali, a ragione, si è "incaxxato" pure Mattarella. Del resto per la Spagna e il Portogallo, a cui l'Europa ha già concesso il tetto al prezzo, le cifre risultano quasi normali, mentre noi continuiamo ad essere tra i paesi che pagano di più. Solo che ora, se il gas russo non arriverà più, il "tetto" servirà a nulla. Peraltro io mi sarei immaginato un "tetto" al gas in generale, non solo a quello russo: posso capire che, causa guerra, vuoi danneggiare la Russia... Ma perché agli altri paesi fornitori di gas dovrebbe essere concesso di continuare a speculare sfruttando questo momento? Alla fine gli unici danneggiati risultiamo essere noi, che come spesso accade siamo quasi sempre nel novero dei paesi europei meno scaltri.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/08/29/energia-lemergenza-e-per-tutti-ma-in-italia-francia-e-germania-lelettricita-costa-il-triplo-che-in-spagna-o-svezia/6777727/

Per chi non volesse cliccare sul link c'è anche questa bella cartina riassuntiva della situazione



Ad ogni modo oggi pure Michel (incredibilmente) sembra essersi svegliato, mentre il "sonno della ragione" di Ursula risulta ancora profondo. Poi c'è Gentiloni che annuncia la chiusura della stalla quando ormai tutti i buoi sono già scappati.

Michel attacca von der Leyen: "La Commissione è in ritardo, le abbiamo chiesto più volte di fare proposte". Gentiloni: "Svolta sul price cap" (ormai inutile)

https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/09/03/caro-energia-michel-consiglio-ue-attacca-von-der-leyen-la-commissione-e-in-ritardo-le-abbiamo-chiesto-piu-volte-di-fare-proposte/6790072/

Aquila1979

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Dopo il fatto quotidiano potremmo citare byoblu

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Citazione di: Aquila1979 il 03 Set 2022, 16:58
Dopo il fatto quotidiano potremmo citare byoblu

Invece di attaccare il messaggero, che ne dici di entrare nel merito dei fatti? La cartina coi prezzi è vera o no? Se no, smentiscimela. Perchè se è vera, la realtà è che l'Italia paga 740 mentre la Spagna 188 il che significa molto banalmente che ad es. le industrie italiane energivore (una a caso, le piastrelle di Sassuolo vs le piastrelle di Valencia) in competizione con le spagnole semplicemente escono dal mercato. Poi le spagnole usciranno dal mercato contro le turche che pagano 50.
La tua ossessione è la Russia, qui continuiamo a pensare a NOI, a che succede in casa nostra. A me farebbe veramente piacere che le sanzioni funzionassero e fermassero la guerra, ma la realtà è che o l'intero globo le applica o alla Russia fanno il solletico e basta mentre sono la distruzione economica per noi. E' inutile chiedersi "a chi vendono se non a noi?" perchè fino a quando il prezzo globale resta questo, gli basta vendere (agli ungheresi, ai turchi, in India...) un decimo di quello che vendevano a noi nel 2019 e già incassano più di quanto incassavano nel 2019!

Non serve dire "lo bruciano e si fanno danno da soli", perchè la Russia ha così tanto gas che ne può bruciare quanto ne vuole e gliene resta ancora per secoli. https://energiaoltre.it/le-riserve-di-petrolio-e-gas-artiche-della-russia-basteranno-per-decenni/ Un pò come dire "oh, l'Italia a Roma autorizza una nuova linea della metro e così facendo rischia di distruggere qualche resto romano non ancora scavato, subendo un danno!" Urca, che disperazione, sai quanti ne ha di resti ancora nei depositi e mai esposti da tirar fuori, se vuole?

Piuttosto sul bruciare quel che avrebbero venduto, io osservo che questo dimostra che le politiche green siano essenzialmente panzane, propaganda. Ci dicono "dobbiamo eliminare l'uso del gas e passare alle rinnovabili che bruciare il gas fa male al pianeta. Poi scopri che in realtà o lo bruci tu o lo bruciano i russi, che una volta aperto un giacimento non lo richiudi.
Allora passare al green per l'ambiente non cambia nulla, che o lo bruciamo noi o lo bruciano altri (comunque sia lo bruci). Sarebbe più onesto dire 'passiamo al green così sta merda di russo e gli americani non ci tengono più per i [...], perchè abbiamo la sovranità energetica', ma mi rendo conto che parlare di sovranità suona così populista e nazionalista che non si può...

Io dò di matto a pensare che dei presunti alleati NATO come la Turchia le sanzioni non le applicano, anzi comprano scontato dai russi (che premiano il non voler fare muro della Turchia) e rivendono maggiorato a noi! Mi fa schiumare di rabbia pensare che il Giappone si sia fatto i conti in tasca e abbia deciso che il prezzo non se lo fa fissare da Bruxelles o Washington ma farà il suo interesse nazionale.
Solo noi siamo così idioti da lasciarci guidare nel burrone dagli americani.
Da che parte piegarci, dici? Visto quel che ci stan combinando gli americani, io comincio a pensare che ci convenga metterci a 90 dai russi. O almeno che dovremmo far capire a Washington che ci abbiamo provato in ogni modo ad fare come volevano loro ma adesso basta, o ci regalano il gas loro (gli americani) o chiudiamo bottega.
Ho il sentore che dopo le elezioni di midterm, che non arriveranno mai abbastanza presto, andrà proprio così.

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Aquila1979

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Citazione di: LaFonte il 03 Set 2022, 20:58
Non serve dire "lo bruciano e si fanno danno da soli", perchè la Russia ha così tanto gas che ne può bruciare quanto ne vuole e gliene resta ancora per secoli.

Oggi la Lazio ha perso, quindi la mia proverbiale pazienza è in vacanza.

Di fronte a queste argomentazioni diversamente intelligenti cosa posso replicare?

Ecco, capito.

Vladimir Putin è un genio tattico e un genio strategico.
Grazie alla sua straordinaria e proverbiale saggezza, intelligenza, polso fermo ha messo sotto scacco l'Europa e gli USA.

Infatti, come largamente profetizzato anche da te, se non erro, grazie alle Wunderwaffen, tra cui l'utilissimo missile ipersonico che ha sbalordito il mondo, ha conquistato un territorio praticamente suo. Ma ovviamente solo perché non vuole, perché lo Zio Vlad ha il cuore tenero.

Ovviamente Putin, che costruisce le Wunderwaffen figurati se non fa in quattro e quattr'otto un tubo con tecnologia che non possiede fino alla Cina e oltre.
Ovviamente poi il gas lo brucia lo stesso, perché ne ha voglia.

Aquila1979

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Lazionetter
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Aggiungo che è ovvio che le politiche green siano una solenne minchiata.
Non il green in sé, ma l'idea che manterremmo il medesimo benessere grazie alle pale eoliche e a quelli che abbracciano gli alberi.

Come sottolineato da DJ adesso vai con il cappello in mano da quelli a cui hai detto: tra 20 anni non ti daremo più niente, manco un euro bucato.

Euroimbecilli

https://www.reuters.com/business/energy/g7-finance-chiefs-seen-advancing-russian-oil-price-cap-plan-2022-09-02/

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