Citazione di: Lativm88 il 12 Mar 2022, 10:53
Io sto dicendo ancora oggi che la guerra umanitaria di D'Alema era na merda, come quella di Bush.
In Russia, al.momento, non posso dirlo che l'operazione militare speciale non solo non è una merda, ma che è una guerra.
Fai tu la tara.
Da un lato cerco la propaganda e so che é propaganda, dall'altro devo stare attento al fatto che non sia propaganda.
Così come ci sono duemila, come hai detto, giornalisti occidentali che fanno reportage accuratissimi e spietati con le nostre comfort zone ideologiche.
Non è supremazia occidentale, è un fatto in questo specifico momento.
Non fare la tara a queste due cose non solo è tifo, è pure stupido. Appiattendo la discussione sul fatto che la provenienza della notizia fa la differenza sulla qualità dell'informazione. Che è na cazzata. Sa un po' di tifo anti occidentale che ci sta, per carità e anche io non ne sono immune.
Mi sono quasi preso a pizze più volte sulla questione dell'occidente che come il principe azzurro va e risolve le questioni con un sorriso e un gesto umanitario, però ci sono diversi post qua sopra che approfittano della voglia di analizzare e fanno il tifo che siamo stati pronti a denunciare solo da un versante, che é il nostro.
Ma la complessità che giustamente trovi nel fronte occidentale è presente anche negli altri fronti.
Ovviamente per trovarla hai più difficoltà ma esiste. Dunque ha senso sentire i fronti propagandistici di ambedue i lati così come le voci dissidenti.
Anche perché tu hai potuto dire che l'Iraq era una cazzata e ok.
Così come un singolo giornalista l'ha detto in TV.
Una linea editoriale contro gli interventi nato io sinceramente non l'ho vista e non sono nemmeno sicuro che non la farebbero fuori così come in regimi autoritari.
C'è da dire quindi che i media occidentali consentono ma entro un limite. C'è libertà di parola perché si resta in quel limite (ripeto, non come singoli invitati ma come linea editoriale).
Questi limiti in alcuni casi sono condivisibili (non è concessa una linea editoriale neonazista) in altri no.
Ma non perché vorrei la linea editoriale marxista su rai2, intendiamoci.
Ma penso che rai2 dicesse certe cose la silenzierebbero.
Nel caso del corrispondente da Mosca l'hanno fatto.
Quindi siamo come putin? Certo che no ma dire che siamo esenti da censura non è esatto.
Dipende se la linea editoriale scelta rientra nel dibattito accettato o è fuori.
Che poi, come sempre accade per l'occidente, è ciò che fa sentire al suo interno liberi o meno.
Io assumendo determinate sostanze (per dire la cosa più sciocca e meno politica) mi sono sempre dovuto nascondere, sempre guardare dagli sbirri, sempre avuto l'ansia della repressione su un comportamento mio in cui non capivo chi stessi danneggiando se non al massimo me stesso (e pure su questo avrei da dire).
Chiaramente se non assumi quelle sostanze sta costrizione non la senti.
(Specifico per gli elettroliti: non è un paragone per dire che quindi è meglio Putin o meglio Xi, vi prego non rispondete che anche lì se mi drogo vado al gabbio, il discorso non è questo)