biden non e' rimbambito, e' preoccupato. piu' passa il tempo piu' e' chiaro che senza guerra gli usa ne escono malissimo e che con la guerra potrebbero uscirne pure peggio. ho due amici americani che stanno pagando mutui. in meno di un anno gli e' aumentato del >30%. piu' la benzina, piu' tutto il resto. e' un casino.
gli europei sono preoccupati. Scholz in meno di 2 mesi ha provato a fare inversione a U su tutto quello che ha fatto Merkel in 16 anni per dare alle industrie tedesche energia praticamente gratis: prima congela Ns2, poi l'accordo col Qatar, ora gli americani che ci fanno il favore di venderci il 10% del gas che prima compravamo dai russi come se fosse la soluzione di tutto... in germania cominciano a dire che Ns2 va messo in funzione.
noi europei (tranne i francesi per ovvi motivi) facciamo i superiori coi rubli ma l'avete visto draghi? al momento abbiamo 2 opzioni: o facciamo pippa e compriamo rubli (cioe' ammettiamo la sconfitta con buona pace di joe) o ci mettiamo d'accordo con un paese "non ostile" (ai russi) e prendiamo il gas dalla russia tramite loro che possono pagare in euro. quindi cina, india, Turchia, uno di questi. cosi' e'. non pensate ai prossimi 2 mesi (magari ci mettono una pezza col Qatar o che ne so), pensate ai prossimi 10 anni.
la polonia e' agitatissima. mentre loro valutano se entrare in ucraina (in fondo lviv l'hanno sempre considerata una parte della Polonia), la russia spara missili ipersonici a 20Km dal confine. e al momento l'unico appoggio (per i polacchi) sono chiacchiere e pacche sulle spalle.
l'australia e' agitatissima. la cina piazzerà' una base nelle Isole Salomone (l'ho postato ieri). guardate dove stanno le Isole Salomone.
Giappone e sud korea sono agitatissimi. la DPRK ha sparato un missile a 170Km dal giappone. sarei agitato pure io.
I piu' calmi sono i russi. rendiamoci conto.
questo solo guardando la mappa, senza nemmeno pensare all'aumento dei prezzi, alla crisi economica, ecc.
intanto, negli ultimi 12 gg il ministro degli esteri cinese ha fatto il giro di tutti i paesi africani che contano (in qualunque senso), ha firmato un accordo ventennale di collaborazione con l'Algeria (nostra seconda fonte di energia) per il gas, e' stato in Afghanistan, e ieri in India. non si vedevano dai border clashes di qualche anno fa. guardate l'incontro.
piu' il pakistan dove i militari stanno per cacciare il primo ministro filo occidentale.
piu' il m-o dove e' in corso un altro showdown.
i nostri media la stanno simpaticamente ignorando per andare dietro alla consigliera eni ex spia e a calabresi, ma c'e' una enorme fetta di mondo che sta prendendo la palla al balzo per rivedere i termini degli accordi con l'occidente. non chiamiamolo fronte anti-nato, chiamiamolo come vi pare, ma non tutti la pensano come noi. l'ucraina e' un pezzo del puzzle, ma il puzzle e' enorme. piu' passa il tempo piu' quelli impantanati sembriamo noi. la russia ha offerto al resto del mondo l'occasione di ri-organizzarsi e questi lo stanno facendo. ucraina o non ucraina.
Sara' che gli usa si stanno muovendo nell'ombra per rispondere a queste situazioni ma quali sono i risultati?
gli europei (spaccati su tutto) finora hanno detto tutti 'no' agli usa (unica cosa che ci unisce).
la nato e' divisa (guardate la Turchia!).
iran cina india finora hanno detto tutti 'no' agli usa.
il Venezuela in risposta agli usa ha fatto un accordo energetico con la russia.
l'Arabia Saudita dice (per ora) di volersi mettere d'accordo con la cina per usare lo yuan (!)
fanno bene tutti a essere agitati. hai visto mai che partoriscono qualcosa di meglio di una guerra come soluzione ai nostri problemi.
lo so che e' difficile con le immagini che ci arrivano ma dobbiamo guardare in faccia alla realta': o facciamo una guerra devastante (e allora auguri) o, come dicono gli americani, we take the loss (magari con un accordo benevolo e dei sorrisi in foto) e andiamo avanti.
non ha piu' senso l'idea che i nemici degli americani sono anche nemici nostri.