Citazione di: 12.maggio.74 il 15 Apr 2022, 18:46
Del resto le lotte per mantenere o ampliare i propri confini, prendendone possesso, sono nate con l'uomo stesso.
Ecco, questa cosa non è vera, stessa falsa convinzione di laziostyle.
In realtà l'antropologia e la storia antica ci dicono che non è così.
Ad un certo punto l'essere umano sviluppò la difesa di proprio confini.
Più o meno questo avvenne con lo svilupparsi della famiglia monogamica.
Le forme precedenti di famiglia invece tendevano invece a creare alleanze trasversali che evitassero i conflitti con le tribù vicine.
Le gens (romane ma non solo) sono i residui di questa roba.
Tra i nativi americani ci stavano in ogni tribù la gens dell'aquila, del bisonte, del cervo, ecc in modo che le connessioni non fossero solo intra-tribu ma anche inter-tribu.
Tra due gens dell'aquila non si fa la guerra, tramite un complesso meccanismo di compensazione e mediazione (basato su rappresentanti) si evita o cerca di evitare il conflitto.
Questo periodo viene detto anche "comunismo originario".
Recenti scoperte archeologiche hanno portato alla luce città di migliaia di abitanti organizzate secondo questi criteri, non era una roba solo da caverne.
Ad un certo punto si rompe questa logica familiare (cosi come la matrilinearità) e dalla gens si passa alla proprietà privata.
Questa portò una serie di conseguenze (il privatus romano, la cittadinanza in Grecia e a Roma, più in generale il censo) che definirono la necessità di determinare il proprio.
Nel "comunismo" originario c'erano i conflitti, non era il regno dell'amore, semplicemente questi avvenivano laddove una risorsa era contestata, ma in un mondo a bassissimo impatto demografico ovviamente questo era molto più raro (ma comunque presente perché le comunità umana avevano alcune caratteristiche comuni da rispettare come in tutti gli animali, ossia vicinanza ad acqua, clima, presenza cibo, ecc ecc)
Questo sempre per dire che no, non è nato con l'essere umano
L'essere umano ha passato almeno centonovantacinquemila anni, gran parte della sua storia, senza sta roba.
Altro esempio di come il luogo comune è molto più diffuso della realtà:
Si pensa che da quanto c'è l'uomo si fa così. Il sapiens sapiens ha invece circa 200mila anni, fa così da un tempo pressoché minuscolo (5mila) ma si naturalizza il presente facendolo diventare natura umana.
Pazzesco è il potere dell'egemonia culturale