Citazione di: Aquila1979 il 19 Apr 2022, 10:36
non è una provocazione.
è un dato di fatto: cosa unisce marco rizzo e marine le pen? l'amore per vladimir vladimirovich. un uomo con ampie disponibilità economiche, ma non credo che abbia comprato tutti.
e che c'entro io co marco rizzo?
Citazione di: Aquila1979 il 19 Apr 2022, 10:36
sei tu che hai scritto che le trattative erano a buon punto e sono state fatte saltare tirando fuori i massacri, e ora sostieni che fossero farlocche.
se sono farlocche non arrivano a buon punto e vengono fatte saltare. le impunti sulla "crimea che deve diventare regione a statuto speciale" e arrivederci.
ma perché quando vuoi avere ragione la butti sulla semplificazione?
Se le impunti sulla crimea mi sembra del tutto palese che ti stai impuntando per farle saltare.
E come a me risulta palese a tutti.
Se invece appari ben disposto, si arriva all'accordo sulla questione neutralità (toh, guarda caso, quella che non piace ai nostri alleati), i massacri diventano un terreno eticamente incontestabile su cui far saltare gli accordi. Chi può venirti a dire qualcosa?
Peccato che con questo criterio le guerre dovrebbero finire tutte con l'annientamento di una delle due parti, mai con un accordo di pace, perché si tratta sempre con una controparte che ha massacrato i propri.
Citazione di: Aquila1979 il 19 Apr 2022, 10:36
funzionano così anche le autocrazie.
butti un missile intercontinentale nel mar del giappone perché gli americani sono cattivi.
rinchiudi un milione di cittadini dello xianjang nei laogai e nelle scuole di rieducazione perché sono terroristi.
invadi l'ucraina perché sono neonazisti.
nessuno attacca dicendo "oh mio dio sono pucciosi come coniglietti nani ma li dobbiamo sterminare". il nemico va costruito.
ed è sempre un buoni contro cattivi. anche i nazisti si pensavano buoni. liberavano il mondo dagli ebrei e dai bolscevichi, costruivano l'europa etc etc.
certo, infatti non me le difendo.
Odio tutti quelli che propinano merda e pretendono che venga presa per cioccolata.
Non ti sto mica dicendo che quanto afferma la russia sia la verità, anzi è quanto di più lontano.
Sarà che io tendo a non scegliere tra varie consistenze di feci, piuttosto non mangio.
Citazione di: Aquila1979 il 19 Apr 2022, 10:36
sono anni che si abusa della parola. e l'abuso porta a queste conseguenze. è come gridare al fascismo quando non si mettono gli *
mai sentito nessuno gridare al fascismo per i mancati asterischi, meno male che volevi un confronto franco
Citazione di: Aquila1979 il 19 Apr 2022, 10:36
però continui a dirne, affogandole nella fattispecie in un mare di parole, sperando che si diluiscano.
l'atomica russa è puntata su roma e berlino, come su parigi e londra.
ripetutamente i russi hanno agitato lo spettro nucleare dall'inizio della guerra.
anche la precipitosa volontà di adesione di finlandia e svezia alla nato ha portato medvedev a parlare di nuclearizzazione del baltico.
adesso invece mi spieghi per filo e per segno, in base alla struttura europea, come polonia e ungheria possano arrivare a far negare l'aborto in italia.
parliamo di due paesi, tra l'altro, che su questi temi sono assai più prossimi alla russia che non all'ucraina, patria dell'utero in affitto.
che la bomba atomica sia puntata su roma, parigi, berlino e londra è una tua opinione, come appunto dicevo ieri. Non è un fatto, anche se lo ripeti venti volte.
Mosca a più riprese ha detto che l'escalation poteva avere conseguenze nucleari, questo mi sembra un fatto. Ma non è Mosca che minaccia, mi pare un'evidenza di qualsiasi guerra.
Non serve Putin, bastano i manuali di storia. Ed è esattamente il motivo per cui servirebbe riprendere l'azione diplomatica vera invece di giocare all'ennesima guerra per le libbbbbertà.
Allo stesso tempo invece che il diritto all'aborto sia sotto attacco e non solo in europa dell'est è un fatto. è un must di tutte le destre contemporanee. Un'Europa col baricentro spostato a est e magari con un paio di paesi ad ovest in mano ai sovranisti secondo te non può legiferare sull'embrione?
Beato a te. Io non correrei manco il rischio. Perché è assolutamente concreto.
Non vedo cosa c'entri con questo la maternità surrogata, magari è un limite mio.
Citazione di: Aquila1979 il 19 Apr 2022, 10:36
come ho sempre detto non ho alcun problema a riconoscere negli usa un desiderio di dominio, speculare a quello russo.
nel mio interesse, quello di francesco intendo, non c'è neanche paragone tra cosa mi conviene. non mi converrebbe neanche lottare, perché significherebbe guerra, e io ambisco a vivere il più possibile.
ma non è un fatto di convenienza.
Se ci indignano massacri e stupri, se è questo il punto, allora questo è un punto assoluto, che vale chiunque li compia. E io sono d'accordo, infatti penso che Russia e USA siano due potenze di merda, oppressori di popolazioni in tutto il globo.
Se invece il punto non è questo ma ciò che conviene inutile tirarlo fuori per propaganda emotional, stiamo a ciò che ci conviene senza ipocrisia.
Citazione di: Aquila1979 il 19 Apr 2022, 10:36
la mossa della russia risponde in maniera da manuale alla tradizione geopolitica russa.
la russia amplia la propria zona di influenza.
nel contesto attuale cerca di recuperare posizioni che ha perduto dopo la caduta del muro di berlino.
come accade per ogni impero la zona di influenza deve essere sempre più grande, è un mostro che divora sé stesso, ha bisogno sempre di nuovi spazi, nuove conquiste, nuovi territori da sottomettere sotto le più disparate forme.
quindi, proprio guardando alla storia, è ovvio e scontato che l'ucraina è solo una interludio.
conquistata l'ucraina, gli americani si rivolgeranno ad altri paesi. e lo stesso vale per la russia.
conquistata l'ucraina, vlad si rivolgerà ai baltici, alla polonia, alla moldavia...
quindi la postura della russia non è difensiva.
al massimo è una controffensiva.
e non fa alcuna differenza.
o almeno non dovrebbe farne per chi detesta l'imperialismo.
nessuno infatti nega che la russia si muova secondo una logica imperialista.
Ma non è vero che la logica imperialista non si ferma mai, questa è una visione semplicistica della teoria dell'imperialismo che, per essere vera, dovrebbe vedere il mondo in guerra permanente tutti contro tutti.
Non si ferma finché non raggiunge i limiti della propria dimensione socio-economica.
E infatti hai potenze mondiali e regionali.
Il brasile è imperialista in sud-america, basti vedere i rapporti economici con i paesi limitrofi, non lo è a livello mondiale.
La russia in questo momento non ha una dimensione tale per ambire a prendersi il mondo o anche solo l'europa, perché è una potenza in declino. Nemmeno si prendesse l'ucraina, la finlandia e una carta a scelta tra polonia e romania cambierebbe questo dato.
Anzi, non sarebbe in grado proprio di fare questo, né militarmente né economicamente né demograficamente.
Non è dunque nei suoi interessi.
Altro che fatti, dire il contrario è un'opinione e anche priva di fondamento. é un semplice spauracchio. Un fantasma agitato, l'est cattivo che vuole conquistare tutto.
Va avanti così dagli anni 50, ma pure allora serviva solo a giustificare ai cittadini perché una quota consistente del PIL USA doveva andare in armamenti e non in welfare.
Si ha interesse ad un'espansione globale quando la propria dimensione è globale (gli USA).
Non è quindi che la russia è meno cattiva degli USA o questi so' più cattivi, semplicemente hanno dimensioni notevolmente diverse che implicano diversi interessi.
Per questo la Cina, in prospettiva, è molto pericolosa.