L'idea che mi sono fatto sul grano e' che la russia c'entri poco con la crisi p.v.
Per me, gli ucraini e la Nato usano il grano come grimaldello per poter spedire navi militari nel mar nero, come invocato da quella demente di Liz Truss. Cosa che non credo funzionerà' perche' i russi stanno organizzando la copertura di tutta la superficie del mar nero con missili di non so che tipo. Pero' la storia del grano e' comunque interessante.
Innanzi tutto i prezzi hanno cominciato a salire molto prima dell'invasione. Il problema globale nasce dalla siccità' e dalle politiche di prezzi fatte dalle compagnie che trattano grano (occidentali). Stessa situazione dei prezzi del gas e del diesel, in salita da prima dell'invasione. Il fatto che alcune nazioni hanno deciso di chiudere l'export perche' hanno avuto raccolti inferiori alle attese non dipende da Putin.
In realta' l'ucraina sta continuando a esportare grano. Anzi a detta dei loro produttori il carico e' in aumento rispetto agli anni passati:
https://www.reuters.com/article/ukraine-crisis-grains-idAFL5N2X80V5(Notare che il governo ucraino diffonde numeri diversi da quelli diffusi da chi il grano effettivamente lo esporta:
https://www.reuters.com/markets/commodities/ukrainian-grain-exports-this-month-much-lower-than-may-2021-ministry-2022-05-19/ )
Lo esportano attraverso la Romania, con navi che risalgono il Danubio: guardare su marinetraffic le navi in attesa di entrare nel Danubio davanti a Sulina

Il collo di bottiglia e' che il grano deve arrivare via camion a un punto dove puo' essere imbarcato perche' non si puo' piu' farlo a Odessa. Ma lo stanno facendo. Esattamente come hanno fatto per altri beni, incluso il mitico olio di girasole (parafrasando, dove non passano eserciti possono passare merci). In ogni caso, se anche potesse essere imbarcato a Odessa, le navi non potrebbero uscire perche' gli ucraini hanno riempito il mare davanti a Odessa di mine che rendono inutilizzabile il safe corridor messo su dai russi per far passare le navi:
https://www.imo.org/en/MediaCentre/HotTopics/Pages/MaritimeSecurityandSafetyintheBlackSeaandSeaofAzov.aspxInoltre le famose 25mt in attesa di lasciare i porti non esistono perche' in ucraina i porti non hanno storage per 25mt di grano. Se ho capito bene Odessa che e' il piu' grande arriva max a 5.
In sostanza, gli ucraini stanno facendo propaganda finalizzata. Ci sta, ma questo e'.
(Per inciso la fonte non sono io ma mio fratello che si occupa esattamente di logistica dei prodotti agroalimentari.)
Il problema vero e' che il grano che passa dal danubio, invece che essere diretto al Nordafrica o al medio oriente, dove dipendono molto dal grano ucraino, finisce a noi europei. Domanda: perché'?
Sara' che e' in cambio di qualcosa che stiamo bene o male mandando noi agi ucraini?
E indovinate quale paese europeo ha il deficit commerciale piu' grande? Rullo di tamburi...
https://www.worldstopexports.com/wheat-exports-country/(l'italia)
Poi, come dice Paris, l'ucraina non e' il granaio del mondo (in termini di export). Quest'anno la russia potrebbe esportare di piu' perche' ha una produzione record. Pero' c'e' il problema delle sanzioni, che limitano la possibilita' di usare porti e/o navi russe e che la Russia non si e' imposta da sola. Quindi credo fara' la stessa cosa che ha fatto col gas: le nazioni ostili pagheranno in rubli alle loro condizioni, le altre pagheranno di meno. Se tu ti sei affidato a una compagnia di un paese ostile per il tuo approvvigionamento di grano sei nei guai.