l'europa troverà approvvigionamenti diversi dalla russia, su questo puoi scommetterci. sarà doloroso? sarà difficile? sarà costoso? sì, sì, sì.
l'alternativa qual era? l'alternativa,
a mio avviso, era lasciare che la russia si prendesse l'ucraina e poi rivolgesse l'attenzione verso la transnistria, la moldavia e poi i baltici.
secondo te cosa sarebbe accaduto se la three days war di putin avesse avuto successo? domanda seria, che merita una risposta seria, che tenga presente il passato meno recente e quello più prossimo.
non dico dalla rus' di kiev, basta un veloce (ma non eccessivamente superficiale) approfondimento sulla politica estera dell'impero zarista e poi dell'impero sovietico.
una direttrice che è sempre uguale a sé stessa, per ragioni orografiche direi.
dando per assodato che la russia, priva di ostacoli, avrebbe proseguito nella politica espansionista e nei tentativi di finlandesizzazione dell'estero vicino,
cosa avrebbe dovuto fare l'europa? la
narrazione dominante è che noi combattiamo per nome e per conto degli usa, per il loro impero, pagandone, noi soli, le conseguenze.
una verità parziale, cisposa, che acquisisce forza nel torbido specchio d'acqua dell'antiamericanismo di maniera, con fecondi immissari che provengono da ogni direzione: i rossi, i neri, gli ultras cattolici che si eccitano per le parole del satrapo di mosca contro gay e genitore 1 e 2.
l'europa si accolla la crisi energetica perché non ha alternative.lo spacciatore di energia a basso costo è venuto a reclamare gli arretrati.
adesso l'ucraina e poi chissà.
grazie alla dabbenaggine di chi ha pensato che la guerra fosse stata espunta dalla storia (almeno europea), che gli affari avrebbero sostituito il desiderio di dominio, che tutti ci saremmo affratellati facendoci un selfie con l'ultimo iphone, a causa di quelli che non hanno capito che se vis pacem para bellum,
l'europa è senza difese.
senza gli usa la russia, pur derelitta com'è, potrebbe fagocitarci o spingerci nella sua orbita.
è questa la nostra alternativa.
la crisi energetica o lasciare che il dominio russo si espanda, ci lambisca, ci fagociti.
tutto questo nel mondo reale.
poi nel mondo puccioso degli unicorni e degli arcobaleni la cina vuole solo fare affari, la russia allocare in maniera conveniente i propri idrocarburi sul mercato europeo per filantropia, i brics sono fraterni amici e non si stanno armando l'uno contro l'altro.
e le marmotte incartano la cioccolata
PS in merito agli accordi si parlava di germania:
https://ilmitte.com/2022/09/la-germania-ricevera-gnl-dagli-emirati-arabi-uniti-concluso-laccordo-durante-la-visita-di-scholz/PPS la guerra può avere 1000 svolte, ed è tutt'altro che escluso che la russia alla fine la vinca. ma a livello strategico la russia ha perso, e ci vorranno altri 30 anni per riprendersi.
l'aspirazione russa è quella di essere potenza globale.
in 7 mesi è nuda, esposta al pubblico ludibrio, nella generale consapevolezza che se non avessero le atomiche i polacchi potrebbero passeggiare con i carri armati per la piazza rossa.
xi ha visto quanto sarebbero utili contro taiwan, modi ha visto che producono armi inutili.
e adesso putin è costretto a vendergli idrocarburi a prezzo di saldo.
da re a [...] di corte in poco più di 200 giorni.
un capolavoro.