Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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Davy_Jones

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dunque: vista la situazione, in ucraina secondo me gli usa non possono fare altro che andare per l'escalation (anche in termini di rifornimenti di armi), e faranno di tutto per far combattere ad altri la guerra che seguira' perche' loro non possono combatterla (facciamola breve). gli "altri" ovviamente saremmo noi europei. questo ci fara' vivere altri episodi tipo quello dell'altro giorno, in cui biden (bypassando scholz)  ha annunciato che la germania mandera' altre armi (On January 5, after a conversation between the US and German leaders, Joe Biden and Olaf Scholz, it became known that...=lo ha annunciato biden).
ora, io ancora non credo che gli europei occidentali si faranno coinvolgere ("they don't want to go to war with Russia" ha detto biden nella incredibile conferenza stampa con zelenskyy); gli europei dell'est seguono loro dinamiche che non credo di capire. onestamente non so nemmeno se i russi sarebbero cosi' contrari all'ingresso in scena della polonia (ne abbiamo gia' parlato: non credo che i polacchi sarebbero teneri e comprensivi coi nazisti, opinione mia). ma in ogni caso gli usa secondo me in concreto intensificheranno i tentativi di provocare una "reazione" russa per allargare il conflitto a una "coalition of the willing", come la chiama petraeus. i primi segnali li abbiamo (secondo me) visti nei giorni seguenti visita di zelenskyy a washington:
29/12: Russia says it shot down drone near Engels air base (reuters)
31/12: Dozens of Russian soldiers killed in Ukrainian strike on New Year's Eve (nbcnews)
2/1: Ukrainian Drone Hits Energy Facility Inside Russia: Governor (RT)
ne vedremo vari altri. per essere chiari, l'attacco che ha fatto 90 russi morti e' stato possibile solo grazie all'input americano.

come risponderanno i russi all'escalation lo sanno solo loro. pero' ecco, visto cosa apparentemente stanno preparando a nord (bielorussia), est e sud, secondo me e' solo questione di tempo. ma a mio avviso i russi seguiranno i loro tempi, non quelli americani, che sono dettati in gran parte da fattori che con l'ucraina non c'entrano nulla. secondo me, limitatamente all'ucraina, due tipi di cose peseranno molto nel prossimo futuro. uno e' quello di cui si parla in questo articolo:
What's Ahead in the War in Ukraine (Belfer Ctr)
The Ukrainians' terrain-focused war of maneuver is constrained by two factors: limited artillery ammunition and equipment production, and coalition considerations. (...) Since running out of its own stocks, Ukraine is increasingly reliant on Western weaponry. Maintaining the Western coalition is crucial to the Ukrainian war effort. Without a constant string of victories, domestic economic concern may cause coalition members to defect. If Western support dries up due to depletion of stock or of political will, Ukraine's war effort collapses for lack of supplies. In some ways, Ukraine has no choice but to launch attacks no matter the human and material cost (...) The Achilles heel of this strategy is manpower. Ukraine started the war with 43 million citizens and 5 million military-aged males (...) Ukraine is down to about 20 to 27 million people. At this ratio, it has less than 3 million draftable men. A million have been drafted already, and many of the rest are either not physically fit to serve or occupy a vital position in the nation's economy. In short, Ukraine might be running out of men, in my view.
il secondo e' economico:
Together, the EU and the US could fill a significant portion of Ukraine's enormous budgetary hole, but it will not be enough to close it entirely. Other Western countries, together with financial institutions like the International Monetary Fund (IMF) and the World Bank, are expected to contribute to the effort.
l'IMF ha gia' violato le sue stesse regole rinegoziando i prestiti all'ucraina dopo l'inizio della guerra e gli usa (=17% dell'IMF) stanno facendo pressione per altre violazioni di regole. alla fine i soldi li troveranno. la certezza pero' e' che l'ucraina non restituira' mai un soldo, il che, in qualunque forma sopravviva, la trasformera' in una colonia usa. non a caso, appena tornato da washington zelenskyy ha dovuto mettere nero su bianco i dettagli dell'"accordo" con blackrock, il che il 28/12 ci ha portato a questa notizia, ovviamente ignorata dai ns media (provate a spiegare sta roba sul tg1...).
comunque secondo me si avvicina il momento in cui noi europei dovremo porci l'unica domanda che conta fin dall'inizio (sempre elusa): quali sono i nostri obiettivi in ucraina?
poi ci sono gli altri teatri di guerra.

(3/n?)

cartesio

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Citazione di: FatDanny il 06 Gen 2023, 08:26
maddai che è arcinoto il fatto che fosse una balla montata

https://www.ilpost.it/2011/02/16/armi-di-distruzioni-di-massa-iraq/
https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/iraq-la-madre-di-tutte-le-bufale-16215
https://www.avvenire.it/mondo/pagine/quelle-prove-insufficienti-che-portarono-alla-guerra


Le uniche armi che vennero portate alla luce dall'invasione erano roba risalente a quindici anni prima in depositi abbandonati.
Ecco qui che si diviene poco credibili e chiaramente schiarati in modo ideologico.
Dire che le armi di distruzione di massa c'erano è come dire che Putin è pienamente legittimato ad attaccare l'Ucraina ed è giusto che la conquisti perché minacciato. Paro paro. Non cambia di una virgola.
è veramente scandaloso leggere sta roba qui sopra, non è che siccome il soggetto non è più Putin è meno scandaloso.
Leggere ste cose dà ragione ai filorussi.


Se tu la piantassi di dare giudizi sugli interlocutori e ti limitassi a ragionare sui post in questi topic si vivrebbe meglio. E non te lo dico solo io, ormai sono decine i post in cui ti viene fatto notare.

La mia opinione sulla guerra con l'Iraq l'ho scritta tempo fa, proprio rispondendo a te e ad un altro dei tuoi soliti post in cui davi un altro apprezzamento dei tuoi ("non prendiamoci in giro"):

Citazione di: cartesio il 06 Ott 2022, 18:02
A me la strategia Putiniana ricorda quella di Saddam col Kuwait. Aumentare enormemente la sua influenza controllando il petrolio mediorientale, prima prendendosi il Kuwait, poi chissà. Io sono convinto che la guerra del Golfo sia stata causata dalla paura dei sauditi di venire sopraffatti dall'Iraq, molto più forte militarmente.

Il cancan sulle armi di distruzione di massa serviva ad orientare l'opinione pubblica internazionale, ma non si basava sul nulla, si basava sull'uso dei gas fatto anni prima da Saddam e da Alì. Che dopo non abbiano trovato i gas, se non, secondo quanto affermi,
Citazione di: FatDanny il 06 Gen 2023, 08:26in depositi abbandonati

vuol dire poco. Dopo la fine della seconda guerra mondiale in teoria i partigiani avrebbero dovuto consegnare le armi, ma dopo l'attentato a Togliati ne saltarono fuori migliaia. Da dove?
L'Iraq è grande una volta e mezza l'Italia, avoglia a nascondere depositi di iprite tra montagne e deserti, o a liberarsene in qualche lago, come fecero gli Alleati con le bombe nel Garda. 

Se dovessimo stare a ciò che è stato trovato dovremmo credere che Israele non ha armi nucleari, giusto?


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Citazione di: Davy_Jones il 06 Gen 2023, 18:39

(ne abbiamo gia' parlato: non credo che i polacchi sarebbero teneri e comprensivi coi nazisti, opinione mia).

Qui sopra abbiamo detto una cazzata del genere sui nazisti e sto topic è ancora su?
Sempre più memorabile

cartesio

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Citazione di: Invictus il 05 Gen 2023, 23:59
Promessa fatta a Girbachov e non mantenuta. Doveva mettere nero su bianco

Stai evitando la questione.
Non era un impegno della NATO, era una dichiarazione del Segretario di Stato USA.
Se la consideri "una promessa" - non un impegno formale - non devi rinfacciarlo alla NATO ma a Baker o a Bush. Neanche puoi rinfacciarla agli USA; perché non c'è una risoluzione del parlamento USA sulla questione.

Devi capire che c'è un'enorme differenza  tra persone ed istituzioni.

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vedo che il mio commento ha scatenato qualche discussione, ma, a mio modesto parere, la risposta:" non si devono applicare sanzioni alla Russia perché non sono state applicate agli USA" ha poco senso e non risponde alla domanda. E per favore, non mi rispondete che l'alternativa non erano le sanzioni, ma un dialogo con richiesta di pace: l'unica pace che la Russia vuole è quella in cui raggiunge i suoi obiettivi (che onestamente, penso siano chiari in testa solo a Putin: vuole "denazificare"? vuole occupare i territori legittimando quei ridicoli referendum? boh, lo sa solo lui)

Tutte le discussioni laterali che sono state fatte sui memorandum hanno ancora meno senso: le relazioni tra NATO e Russia sono state molto variabili dopo il 1991; dal 1992 la Nato e la Russia hanno creato numerose piattaforme di collaborazione, quello che non si può cambiare è il timore costante e la sfiducia nei confronti dei vicini Russi di polacchi, baltici e ucraini. Che poi: la Russia ha stracciato qualsiasi tipo di patto, e il problema è un memorandum del segretario di stato USA? ma scherziamo?

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Citazione di: Thorin il 06 Gen 2023, 17:30
Aspetta, stai facendo sul serio un paragone fra un qualcuno che vivendo una guerra oggi abbatte una statua di uno che rappresenta l'invasore, e le statue di Colombo abbattute?  :)
Sei serio?  :)

Ma tu sul serio vuoi stabilire cosa simboleggia colombo per un nativo o un afroamericano ? Cioè vuoi stabilire, dall'Italia, che c'è una scadenza ad un simbolo di oppressione?
Davvero hai questa arroganza?

Sono simboli. Non è che abbattono il navigatore, ma quello che simboleggia quella scoperta/conquista.

E non ha senso dire "non sarà quello a cambiare le cose" in nessuno dei due casi.
Certo che i russi non se ne vanno per una statua abbattuta, ma i processi sono fatti anche di simboli. Le statue sono simboli, anche di potere.
Abbatterle è assolutamente sensato. Soprattutto visto che parliamo di statue che non so esattamente la pietà di Michelangelo, unicum del patrimonio artistico mondiale.

FatDanny

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Citazione di: cartesio il 06 Gen 2023, 18:53
Se tu la piantassi di dare giudizi sugli interlocutori e ti limitassi a ragionare sui post in questi topic si vivrebbe meglio. E non te lo dico solo io, ormai sono decine i post in cui ti viene fatto notare.

La mia opinione sulla guerra con l'Iraq l'ho scritta tempo fa, proprio rispondendo a te e ad un altro dei tuoi soliti post in cui davi un altro apprezzamento dei tuoi ("non prendiamoci in giro"):

Il cancan sulle armi di distruzione di massa serviva ad orientare l'opinione pubblica internazionale, ma non si basava sul nulla, si basava sull'uso dei gas fatto anni prima da Saddam e da Alì. Che dopo non abbiano trovato i gas, se non, secondo quanto affermi,

vuol dire poco. Dopo la fine della seconda guerra mondiale in teoria i partigiani avrebbero dovuto consegnare le armi, ma dopo l'attentato a Togliati ne saltarono fuori migliaia. Da dove?
L'Iraq è grande una volta e mezza l'Italia, avoglia a nascondere depositi di iprite tra montagne e deserti, o a liberarsene in qualche lago, come fecero gli Alleati con le bombe nel Garda. 

Se dovessimo stare a ciò che è stato trovato dovremmo credere che Israele non ha armi nucleari, giusto?

Non la pianto affatto.
Riporti la monnezza ideologica USA a mani basse e dovrei piantarla?
Io di quello che fanno notare alcuni utenti me ne sbatto riccamente il piffero, perché sono gli stessi i quali quando è stata riportata monnezza ideologica russa non hanno esitato a fare lo stesso.  Ma abituati al fatto che in quel caso si può fare, non riescono a Tollerare di essere trattati in egual modo quando i diffusori involontari di propaganda sono loro.

Sulla forzatura delle armi di distruzione di massa c'è una letteratura sterminata a livello di studi internazionali, poi arriva Cartesio che ripete la più semplicistica delle vulgate a stelle e strisce sulla base del fatto che l'Iraq è grande e le armi POTEVANO essere ovunque e rimette la palla al centro.
Ma fa(te)me il piacere va.

Warp

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Condivido questa recensione al libro di Caracciolo apparsa sul sito Carmilla
Chiave di lettura molto interessante

https://www.carmillaonline.com/2023/01/05/la-pace-e-finita-lunione-europea-come-la-si-e-immaginata-anche/

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Caracciolo è stato dipinto pure come putiniano... per me è un grande intellettuale, ha un solo enorme gigante difetto. Ma proprio il peggiore

cartesio

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Citazione di: FatDanny il 06 Gen 2023, 22:13
Non la pianto affatto.
Riporti la monnezza ideologica USA a mani basse e dovrei piantarla?
.....
l'Iraq è grande e le armi POTEVANO essere ovunque e rimette la palla al centro.

A parte che non riporto la monnezza ideologica USA  (leggi meglio i miei post e cerca di capire, ammesso che la cosa ti interessi) non è che stiamo parlando del Senegal, che non ha mai usato armi chimiche né ammazzato decine di migliaia di oppositori col gas. Stiamo parlando di un regime che ha fatto questo ed altro, e non ha mai affermato di essersi liberato dai gas rimanenti, né ha permesso a commissioni ONU di controllare i propri siti di stoccaggio.
Da qui a concludere che l'Iraq non avesse più gas ce ne corre.
Inoltre, se hai letto ciò che ho scritto (ammesso che la cosa ti interessi) non sono state le "armi di distruzione di massa" a motivare l'intervento. Le "armi di distruzione di massa" sono  state lo strumento principale della campagna mediatica (informazione e disinformazione) che ha accompagnato l'intervento militare.

E comunque, basta coi processi ai forumisti. Abbiamo il diritto di scrivere le nostre opinioni e pretendere che si risponda sull'argomento, senza doversi difendere dalle accuse personali dei talebani destoca'.


FatDanny

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Ma chi te lo impedisce?
Qualcuno ti sta impedendo di dire quel che dici? Non mi pare

O forse vuoi avere tu la libertà univoca di dire che chi concede ragioni ai russi è uno che si beve la loro propaganda, mentre andrebbe impedito di dirti lo stesso se lo fai con gli USA perché in quel caso è semplice ragionevolezza?

Si considera e valuta la parzialità e l'interesse specifico celato in ogni microdichiarazione di Putin e invece per quelle di parte USA è un profluvio di buone ragioni.
Scusami ma a me sembra del tutto democratico che ti venga rivolta la stessa critica che viene rivolta a chi offre ragioni a Putin.

Anche perché gli USA sono parte interessata tanto quanto. Hanno manipolato ONU e NATO ben più della Russia (avendo maggiore potere di farlo, non perché sono peggiori), hanno usato armi di distruzione di massa quali il napalm, il fosforo bianco (proprio in Iraq) e tu vorresti fare passare il fatto che l'attacco fosse lecito laddove la seconda invasione dell'Iraq è forse la situazione più palese di violazione delle norme internazionali.
Non esiste un adattamento della realtà ai comodi di una potenza più palese di questa.
Tu sei libero di credere a tutto ciò che gli USA affermano, come altri sono liberi di credere che Putin sta combattendo i nazisti.
Se tu puoi dire che è pura propaganda sostenere che in Ucraina si combattono i nazisti, io sono libero di dire che è pura propaganda sostenere che in Iraq si è andati per le armi di distruzione di massa usate da Saddam e che l'intervento era lecito.

Tirare fuori i talebani che ti impedirebbero in qualche modo è un'assurdità.

Davy_Jones

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apropos escalation, il pezzo che biden ha battuto a scholz l'ha battuto pari pari sullivan a noi e ai francesi:
Ucraina, i Paesi Nato accelerano su nuove armi a Kiev. La richiesta degli Stati Uniti all'Italia: "Mandate lo scudo anti-missile" (FQ, articolo molto simile anche su Rep)

soprattutto consiglio l'editoriale del Wapo di ieri: Time is not on Ukraine's side (WP, firme ben note)
Under current circumstances, any negotiated cease-fire would leave Russian forces in a strong position to resume their invasion whenever they are ready. That is unacceptable. The only way to avoid such a scenario is for the United States and its allies to urgently provide Ukraine with a dramatic increase in military supplies and capability — sufficient to deter a renewed Russian offensive and to enable Ukraine to push back Russian forces in the east and south. Congress has provided enough money to pay for such reinforcement; what is needed now are decisions by the United States and its allies to provide the Ukrainians the additional military equipment they need — above all, mobile armor. The U.S. agreement Thursday to provide Bradley Fighting Vehicles is commendable, if overdue. Because there are serious logistical challenges associated with sending American Abrams heavy tanks, Germany and other allies should fill this need. NATO members also should provide the Ukrainians with longer-range missiles, advanced drones, significant ammunition stocks (including artillery shells), more reconnaissance and surveillance capability, and other equipment. These capabilities are needed in weeks, not months.

(enfasi mie)

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Davy_Jones

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ucraina a parte, il fronte anti-russia piu' immediato per gli usa e' in Siria. in ordine cronologico negli ultimi 2 mesi e' successo questo:
13/11: attentato a Istanbul, i turchi accusano senza giri di parole gli usa di esserne la regia (rifiutandone le condoglianze, atto piu' unico che raro nella mia memoria);
16/11: a bali biden esclude la turchia dal meeting dei paesi Nato. La cosa sfugge ai ns media, ma non agli altri (nikkei);
Con la Nato cosi' "ricompattata", inzia una curiosa sequenza:
18/11: Rockets Target US-Led Forces in Northeast Syria (defensepost)
21/11: Iran attacks positions in northern Iraq targeting Kurdish groups (AJ)
22/11: Turkey attacks base housing US occupation troops in Syria (Cradle)
Cioe' nel giro di pochi giorni missili iraniani prima e caccia turchi poi hanno colpito una facility gestita dagli americani e il piu' grande giacimento controllato dagli usa in siria. per la seconda volta in 3 anni gli usa si sono trovati in una situazione  tipo questa e hanno reagito allo stesso modo: lungi dal rispondere o anche solo condannare gli attacchi, li hanno giustificati (quelli turchi, non quelli iraniani), ammettendo che erano diretti proprio contro di loro:
22/11: U.S. and Russia 'can't stop' Turkey's new Syria incursion (politico)
Turkey has a legitimate right to defend itself and its citizens, National Security Council spokesperson JOHN KIRBY told NatSec Daily during a Tuesday news conference, but added cross-border operations "might force a reaction by some of our SDF partners that would limit and constrain their ability to fight against ISIS...and we want to be able to keep the pressure on ISIS."
24/11: Turkey's Syria airstrikes 'directly threatened' US personnel says Washington (bne)
notare che per farlo hanno detto "ok, noi non possiamo farci nulla, ma nemmeno la Russia puo' farci nulla" (grave errore).
comunque: visto il casino che montava, il capo della SDF (curdi) ha ricordato agli usa che loro (SDF) lavorano per gli americani:
23/11: Kurdish commander: U.S. has "moral duty" to prevent Turkish incursion in Syria (axios)
29/11: U.S.-backed force in Syria wants 'stronger' U.S. warning for Turkey (reuters)
29/11: Syrian Kurdish commander slams US response to Turkish attacks as US diplomats evacuated from Syria (almonitor)
A quel punto gli usa hanno provato a fare un po' di scena:
26/11: US mediating between Ankara-SDF to prevent ground offensive: Report (The cradle)
la realta' era pero' che agli usa andava benissimo che si scatenasse un po' di casino in Siria in ottica anti-russa. lo hanno provocato loro. in questa stessa ottica, i curdi per loro sono carne da macello come gli ucraini (meno valida perche' ai curdi non avrebbero mai mandato un centesimo delle armi spedite a Kiev). E alla fine la SDF ha chiamato la Russia:
29/11: US-backed SDF asks Russia to mediate alliance with Assad government: Report (cradle)
Nel frattempo i turchi hanno preparato tutto per un intervento sul terreno (=invasione), e credo abbiano anche dato un ultimatum, e poi siamo stati un mese in attesa di sviluppi. che alla fine sono arrivati:
31/12: Turkiye agrees to fully withdraw troops from Syria: Syrian media  (irna)
The Arabic-language al-Watan newspaper said in a Friday report that Russia had brokered the meeting in Moscow after intelligence authorities of Turkiye and Syria held several rounds of discussions to sort out their differences.
tanto per essere chiari, i commenti in asia sono stati di questo tenore:
Russia, Turkey come together in Syria to Uncle Sam's chagrin (AT)
The curtain is coming down on the brutal 11-year-old Syrian conflict, which former US president and Nobel laureate Barack Obama initiated as the Arab Spring swept through West Asia two decades ago. The United States suffered yet another big setback in West Asia as the year 2022 drew to a close.
e qui torna alla mente il "nemmeno la russia puo' farci nulla" di poco piu' di un mese prima. mentre bolton ha cominciato a dire che, insomma, la nato proprio cosi' compatta non e': Turkey's NATO membership should be in question
mentre a noi raccontano che erdogan rimprovera putin per la guerra in ucraina, nei prossimi giorni siria/rus/tur si vedranno di nuovo. vedremo cosa ne uscrira'.
questa, finora, e' stata la parte piu' visibile (non sui nostri media, chiaramente).

4/n(?)

Davy_Jones

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Citazione di: Kappa il 06 Gen 2023, 20:23
vedo che il mio commento ha scatenato qualche discussione, ma, a mio modesto parere, la risposta:" non si devono applicare sanzioni alla Russia perché non sono state applicate agli USA" ha poco senso e non risponde alla domanda. E per favore, non mi rispondete che l'alternativa non erano le sanzioni, ma un dialogo con richiesta di pace: l'unica pace che la Russia vuole è quella in cui raggiunge i suoi obiettivi (che onestamente, penso siano chiari in testa solo a Putin: vuole "denazificare"? vuole occupare i territori legittimando quei ridicoli referendum? boh, lo sa solo lui)

scusa solo per chiarire: almeno io non intendevo "non si devono applicare sanzioni alla russia". intendevo che *queste* sanzioni della EU non hanno una logica concreta, sono largamente teoriche e quindi inefficaci nel migliore dei casi e dannose nel peggiore (che e' quello in cui ci troviamo). certo, se non si e' in grado di pensare a sanzioni efficaci per me e' meglio non farne, come in pratica fanno gli americani. sanzionare tanto per sanzionare, per ragioni solo ideologiche, mi sembra veramente una cretinata.

L'unica vera sanzione finora, secondo me, è stato il sequestro delle riserve che i russi hanno in occidente, unica applicata allo stesso modo in usa e in europa (tranne sfumature). Anche quella decisione ci danneggia (perche', ovviamente cinesi, indiani, arabi ecc stanno ri-indirizzando altrove i soldi che avevano da noi). Tuttavia, nonostante il danno autoinflitto, se veramente ci inventeremo un framework legale per tenerci i soldi russi (vedi tentativi estoni di questi giorni, ma vedi anche contrarietà' di vari paesi europei fra cui la germania), oggettivamente questo infliggera' ai russi una perdita secca che impiegheranno alcuni anni a ripianare (non tanti eh). E soprattutto creera' una precodinzione per il ritorno alla normalita' dei rapporti coi russi (cosa che prima o poi accadra', che ci piaccia o meno): quei soldi andranno restituiti. Se era quello l'obiettivo (e, a vedere le reazioni dei vari paesi europei, non e' chiaro sia cosi'), quella sanzione secondo me lo raggiunge. finora e', a mio avviso, l'unica.

cartesio

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Citazione di: FatDanny il 08 Gen 2023, 18:47
Ma chi te lo impedisce?
Qualcuno ti sta impedendo di dire quel che dici? Non mi pare

Che non è ciò che avevo scritto. Inutile continuare, mi accontento di pensare che chi segue questa discussione ha compreso il punto.


Davy_Jones

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Poi in M-O sono successe anche altre cose. Allora: il 10/11 (3 gg prima dell'attentato di istanbul) l'iran ha confermato una notizia che girava da mesi:
10/11: Iran claims to develop hypersonic missile that can breach all defense shields (TOI)
se vero: primo, gli iraniani sono riusciti dove gli usa finora non sono riusciti. secondo, questa cosa ammazza definitivamente il JCPOA, che non copre quei missili (il che non ha impedito a biden di provare a intestarsi la decisione di uccidere il JCPOA un mese dopo, quando mezzo mondo aveva gia' capito il reale motivo). terzo, l'iron dome non basta piu' a difendere israele. Che infatti ha suonato l'allarme ai massimi livelli:
21/11: Does the Russian-Iranian axis pose a threat to us all? - opinion (J post)
Russia's new reliance on Iran's weapons indicates a close alignment. Together, they are better equipped to bring the West to its knees.
23/11: Israel presses US to step up joint plans to counter Iran militarily (gvs)
Quindi, se "bloccare" l'Iran (senza farci la guerra, per ovvi motivi) era da mesi una voce molto importante dell'agenda usa, ora diventa una voce imperativa. La domanda e': ce la fanno?
Chiaramente israele e' interessato alla risposta a questa domanda. E il 3/1 il nuovo governo israeliano appena insediato ha fatto questo:
3/1: Incoming Israeli foreign minister signals Russian détente (YN)



In usa hanno ovviamente reagito cosi' (metto capture perche' non si sa mai...):



(nota: fleeting=che dura poco, passeggero)

vedremo in cosa questo si tradurra' nel tempo, a partire dall'assistenza che israele decidera' di dare all'ucraina. ma, a mio avviso, e' assolutamente logico che israele prenda una posizione piu' bilanciata della EU fra russia e usa, e non per il 15% di russi che vive in israele. continuo a pensare che, se l'iran e i sauditi si mettono d'accordo fra loro via Russia e Cin (cosa non ovvia ma non piu' impossibile nonostante il fatto che a noi raccontino che stanno per dichiararsi guerra), e se gli israeliani vedono che gli usa non riescono a farci nulla, in qualche modo secondo me si metteranno d'accordo con russia o cina pure gli israeliani, perche' (sempre secondo me), indipendentemente da quanto sono legati agli usa, gli israeliani non correranno mai il rischio di ritrovarsi in una situazione insostenibile se gli americani cedono il passo in M-O. e la russia e' l'alleato piu' "facile" e sicuro per israele, visti i buoni rapporti che hanno sempre avuto. specie se c'e' netanyahu. (altra cosa che ho gia' scritto: netanyahu e putin hanno una storia, come spiegato bene anche qui)

5/n?

Aquila1979

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Citazione di: Davy_Jones il 06 Gen 2023, 18:39
dunque: vista la situazione, in ucraina secondo me gli usa non possono fare altro che andare per l'escalation (anche in termini di rifornimenti di armi), e faranno di tutto per far combattere ad altri la guerra che seguira' perche' loro non possono combatterla (facciamola breve). gli "altri" ovviamente saremmo noi europei.

ti do una chiave interpretativa diversa, poi fanne ciò che vuoi.
la russia comincia la guerra pensando di vincerla in pochi giorni.
occupa a malapena, non per intero, e con difficoltà, zone che controllava tramite milizie.
la situazione è talmente disastrosa che è costretta ad una mobilitazione.
gli usa monitorano la situazione e centellinano aiuti, quel tanto che basta per cui la russia è costretta ad aggiungere risorse umane e materiali.
mi pare una ricostruzione piuttosto puntuale no?
la russia quindi sta tentando una escalation (mobilitazione + armamenti) e gli usa rispondono con aiuti all'ucraina, con tecnologia di medio / basso livello.

gli usa non hanno alcun interesse a far combattere noi europei. è probabile che abbiano interesse a condividere le spese.

Citazione di: Davy_Jones il 06 Gen 2023, 18:39
gli europei dell'est seguono loro dinamiche che non credo di capire.

eppure è così semplice.
gli europei dell'est sono le vittime designate dell'espansionismo russo, lo sono state nel passato e lo saranno nel futuro se la russia incrementerà la proprio potenza.
per precisare, non parliamo di buoni contro cattiv, anche la polonia si è espansa quando ne ha colto l'opportunità, Trattato di Riga 1921

Citazione di: Davy_Jones il 06 Gen 2023, 18:39
onestamente non so nemmeno se i russi sarebbero cosi' contrari all'ingresso in scena della polonia

la polonia è probabilmente il primo esercito europeo, con dietro il più grande apparato militare-industriale del mondo (gli usa, dopo l'iran, ovviamente, ma ci arriveremo dopo)
se entrasse in guerra la russia avrebbe solo l'opzione "atomica", altrimenti sarebbero a mosca verso la fine di maggio

Citazione di: Davy_Jones il 06 Gen 2023, 18:39
(ne abbiamo gia' parlato: non credo che i polacchi sarebbero teneri e comprensivi coi nazisti, opinione mia).

fermo restando che a parlare del nazismo degli ucraini sono rimasti putin e medvedev, i polacchi vogliono usare l'ucraina in chiave anti russa, espandendo la propria zona di influenza senza andare a reclamare territori che politicamente sanno di non poter ottenere.

Citazione di: Davy_Jones il 06 Gen 2023, 18:39
ma in ogni caso gli usa secondo me in concreto intensificheranno i tentativi di provocare una "reazione" russa per allargare il conflitto a una "coalition of the willing", come la chiama petraeus. i primi segnali li abbiamo (secondo me) visti nei giorni seguenti visita di zelenskyy a washington:
29/12: Russia says it shot down drone near Engels air base (reuters)
31/12: Dozens of Russian soldiers killed in Ukrainian strike on New Year's Eve (nbcnews)
2/1: Ukrainian Drone Hits Energy Facility Inside Russia: Governor (RT)

gli usa aiutano (pro domo usa) l'ucraina, stando ben attenti a non provocare quel tipo di incidente che porterebbe allo scontro due eserciti con alle spalle migliaia di atomiche.
la russia sa che gli usa aiutano l'ucraina ma non possono farci nulla, neanche colpire le linee di rifornimento di armamenti diretti all'ucraina, perché stanno ben attenti a non provocare quel tipo di incidente che porterebbe allo scontro due eserciti con alle spalle migliaia di atomiche.

Citazione di: Davy_Jones il 06 Gen 2023, 18:39
ne vedremo vari altri. per essere chiari, l'attacco che ha fatto 90 russi morti e' stato possibile solo grazie all'input americano.

chi lo dice che i morti a makiivka siano solo 89? gli stessi che dicono che gli ucraini siano nazisti e che la guerra sia un'operazione speciale

Citazione di: Davy_Jones il 06 Gen 2023, 18:39
come risponderanno i russi all'escalation lo sanno solo loro. pero' ecco, visto cosa apparentemente stanno preparando a nord (bielorussia), est e sud, secondo me e' solo questione di tempo.

accetto scommesse sul fatto che se la bielorussia entrasse in guerra Lukašėnka (grazie wikipedia per gli accenti) salterebbe in poche settimane), senza considerare che la polonia la occuperebbe in poche ore.
nella tua versione la russia sta preparando un attacco dalla parte bielorussa, ma l'escalation è opera degli usa.
aristotele si sta ripetutamente ribaltando nella tomba.

Citazione di: Davy_Jones il 06 Gen 2023, 18:39
secondo me, limitatamente all'ucraina, due tipi di cose peseranno molto nel prossimo futuro. uno e' quello di cui si parla in questo articolo:
What's Ahead in the War in Ukraine
il secondo e' economico

ci stai seriamente dicendo che il fattore umano e quello economico sono importanti?
ti do un altro dato, la russia ha 150 milioni di abitanti, è lo stato più grande del mondo, e ha il fianco sud in ebollizione. l'ucraina gioca in casa, non deve conquistare territori.

Citazione di: Davy_Jones il 06 Gen 2023, 18:39
la certezza pero' e' che l'ucraina non restituira' mai un soldo, il che, in qualunque forma sopravviva, la trasformera' in una colonia usa.

e io che pensavo che lo facessero gratis et amore dei

Citazione di: Davy_Jones il 06 Gen 2023, 18:39
comunque secondo me si avvicina il momento in cui noi europei dovremo porci l'unica domanda che conta fin dall'inizio (sempre elusa): quali sono i nostri obiettivi in ucraina?

gli europei (le cancellerie) lo sanno benissimo.
fermare definitivamente l'espansionismo russo. se me lo chiedevi prima te lo dicevo.

altre piccole cose
ma dove lo hai pescato The Cradle? peccato per il mio inglese altrimenti anche io vorrei "become an author"

Citazione di: Davy_Jones il 10 Gen 2023, 08:19
10/11: Iran claims to develop hypersonic missile that can breach all defense shields (TOI)
se vero: primo, gli iraniani sono riusciti dove gli usa finora

https://www.wired.it/article/missile-ipersonico-stati-uniti-aereo/
pare che gli usa si siano fatti prestare i missili dall'iran

ah, se la notizia fosse confermata mi aspetto un'atomica israeliana su teheran entro il 23

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Mosca: "Il conflitto in Ucraina è scontro tra Nato e Russia"
"Gli eventi in Ucraina non sono uno scontro tra Mosca e Kiev, questo è uno scontro militare tra la Nato, e soprattutto Stati Uniti e Inghilterra, e la Russia. Temendo il contatto diretto, gli istruttori della Nato stanno portando i ragazzi ucraini a morte certa. Con l'aiuto di un'operazione militare speciale, la Russia sta liberando le sue regioni dall'occupazione e deve porre fine al sanguinoso esperimento dell'Occidente per distruggere il fraterno popolo ucraino". Lo afferma il segretario del Consiglio di sicurezza russo Nikolai Patrushev, fedelissimo di Vladimir Putin, in un'intervista al giornale russo Argumenty i Fakty.


in una intervista con letterman (disponibile su netflix) zelens'kyj (sempre grazie a wikipedia per la corretta traslitterazione) ha raccontatato una barzelletta:

due ebrei si incontrano a odessa.
- come va?
- eh, come va... la guerra... la russia sta affrontando la nato...
- e come sta andando?
- la russia ha occupato dei territori, ma ha perso decine di migliaia di soldati, armamenti, scarseggiano i missili...
- e la nato?
- ah no, la nato non è ancora arrivata

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Citazione di: Invictus il 10 Gen 2023, 15:17
Luglio 2019


e lo sai cosa ha fatto? ha attaccato l'ucraina per farlo.

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