Citazione di: Aquila1979 il 02 Feb 2023, 08:35
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ma non è vero che la supremazia occidentale è stata conquistata senza spargimenti di sangue.
Stai selezionando solo le memorie che ti fanno comodo.
La supremazia occidentale è stata conquistata
soprattutto col sangue, non è che puoi ridurre il tutto al micro-evento senza considerare le premesse che hanno portato ad esso. Senza il sangue precedente non ci sarebbe stata nemmeno la supremazia che ti consente oggi di convincere gli ucraini coi soldi.
In secondo luogo l'analogia c'è.
Il problema è che c'è un ossessione da parte dei "difensori della libertà liberale" di non voler considerare le responsabilità politiche NATO.
Come i giornali di governo che additano i criminali poveri che sgozzano la gente per tacere delle politiche governative che affamando le producono. E tacciando chiunque provi a dirle di essere amici dei criminali.
E invece no: si può dire anzi che proprio perché si detestano quei crimini per risolverli non basta la repressione, serve anzitutto lavorare sulle cause.
E ripeto, se il discorso vogliamo spostarlo sulla geopolitica internazionale si può fare facilmente con le cause del nazismo e cosa andava fatto per fermarlo. Dire che l'unico modo è la guerra contro hitler è ragionare stupidamente. Perché significa considerare solo e unicamente gli eventi ex post, mentre un'analisi storica fa pure quel fondamentale passetto indietro, indaga le cause e cosa le ha prodotte.
La questione è: c'è interesse a farlo, per capire davvero, o il punto è solo giustificare - as usual - l'operato politico del nostro dominio?
e no, Aquila, invece quello che ho detto non è affatto qualunquista e si lega anche alla cosa successiva.
Non esiste la "condizione europea/occidentale" omogenea. Mistificazione tanto quanto quella della nazionalità. è un appiattimento interessato, una fotografia a cui si toglie profondità per affermare l'unità di destino.
Col cazzo. In occidente hai il poraccio nelle baracche così come l'ultraricco.
Ci sono molti più ricchi? Certamente. Ma non sono tra quelli quindi sticazzi, magari morono (letteralmente, meglio se tra grandi sofferenze che soddisferebbero non poco il mio sadismo).
Anche qui dentro l'idea che stiamo tutti a ravanare sul forum e quindi più o meno abbiamo la stessa condizione non è affatto esatta. Le condizioni immediatamente successive al tasto "invia post" sono profondamente diverse e variegate.
Dunque si, confermo: l'Occidente è molto vivibile se rientri nei suoi parametri di inclusione (che variano pure da paese a paese) altrimenti diventa un inferno vero e proprio. Molto peggio di altre nazioni, che comunque non vedo per quale ragione vadano viste come unica alternativa.
Non è che si può giustificare tutto col meno peggio, esistono pure le valutazioni puntuali.
Non è che noi stiamo bene perché l'alternativa è la Russia.
La russia è na merda, l'occidente un'altra merda di cui non mi interessa fare la classifica.
Ovvio che chi sta in condizioni decenti dirà "vabbé però qui si sta meglio e ci possiamo accontentare". Comprensibile.
Chi sta in condizioni indecenti dirà che no, non ci possiamo accontentare.
L'importante, davvero importante, è rendersi conto che quel limite non è dato da chissà quale dato scientifico-sociale, ma semplicemente da quanto si è in grado di riempirsi la pancia.