Citazione di: Kappa il 19 Feb 2023, 19:46
Perché non si potrebbe sentire? Quale sarebbe il finto perbenismo? Personalmente non amo vedere bandiere con falce e martello alle manifestazioni per la pace (i comunisti non hanno mai dato grande dimostrazione di pacifismo), ma se uno vuole portarle, facesse pure, alle manifestazioni a S.Giovanni me lo aspetto. Qui dentro invece mi aspetto ragionamenti un po' più strutturati del "agli USA conviene che la guerra in Ucraina sia lunga e devastante così ci guadagneranno fantastiliardi con le loro malvage multinazionali".
Questo perché come molti confondi pacifismo e non violenza.
Io sono sempre stato pacifista (contro la guerra tra stati, sempre per il discorso di cosa siano gli stati nazione) ma mai non violento. Io contemplo la violenza politica, nella maniera più assoluta.
La mia non è una posizione etica (come può essere quella del pacifismo non violento cattolico) ma politica. Gli stati nazione mandano a combattere la povera gente per fare interessi di parte che spacciano per nazionali.
(La guerra di Putin è un esempio chiaro di questo tipo).
Chi va in quelle piazze con quelle bandiere ha questa posizione, non un generico rifiuto della violenza brutta e cattiva.
Dunque il problema non è una loro presunta contraddizione, ma il tuo malinteso del loro discorso.
Altro malinteso è confondere USA e capitale laddove gli stati Uniti sono semplicemente la principale nazione rappresentante del capitale.
Quando si denunciano certe cose non si denunciano "gli americani" ma il capitale americano, come quello coreano, polacco e italiano. Non è che Caltagirone, il quale ormai investe molto più all'estero che a Roma, ci piace più degli Yankees.
Il problema segnalato è il rapporto sociale, non semplicemente economico, che il capitale impone laddove va. E anche qui, è un tuo malinteso che accolli agli altri.