Citazione di: Laziolubov il 07 Mar 2023, 16:00
A parte l'Ucraina dove leggo deliri assoluti, quindi la Cina sarebbe un bersaglio degli USA con Taiwan, non è che Taiwan è un bersaglio della Cina no eh? Immagino che Taiwan sobillata dagli USA attaccherà la Cina così come L'Ucraina bombardava Mosca...io boh...
Taiwan è l'equivalente manco di un gruppo indipendentista, ma di un gruppo che si autodichiara governo legittimo dell'intero paese.
In qualsiasi paese liberale, a parti invertite, sarebbero stati annientati visto ciò che professano e sarebbero bollati al 150% come minaccia eversiva alla sicurezza nazionale.
Solo che siccome i giornali non usano questa parolina magica, eversivo, allora non si fa questo collegamento logico evidentissimo.
Con l'Ucraina non ci azzeccano assolutamente nulla.
- non sono un popolo colonizzato né una minoranza etnica oppressa, ma una parte squisitamente politica della cina continentale espatriata che ha occupato quell'isola (btw, sulla pelle del popolo autoctono della stessa, oggi relegato ad infima minoranza, ma sticazzi no? Meglio sorvolare e far finta che invece coincidano)
- Non rivendicano l'indipendenza, ma di essere l'autentico governo dell'intera Cina, di fatto delegittimando apertamente il sistema politico cinese oggi vigente.
- a differenza di una Cuba - che infatti gli USA hanno sempre considerato una minaccia - non solo sono ad un palmo di culo, non solo pretendono formalmente di riprendere il controllo dell'intera Cina continentale e eleggono una capitale su di essa (un po' come se Cuba dicesse che la sua capitale è Miami) ma hanno un peso economico ed accordi commerciali e militari che costituiscono una minaccia effettiva.
I discorsi che si fanno su taiwan sono la prova provata della scarsissima credibilità degli occidentali quando si parla di equilibri geopolitici mondiali.
Il fatto che si dica che è la Cina l'aggressore fa capire come non c'è alcuna uniformità di giudizio ma che chiunque è nemico automaticamente è aggressore e chiunque è alleato è automaticamente aggredito. A prescindere dal merito.
Ripeto, se Taiwan fosse in Sicilia o in Catalogna o a Cuba sarebbe stata già bombardata da un pezzo da uno dei nostri democratici governi. Che criminalizzano quattro matti che spaccano due vetrine, figuriamoci una roba equivalente a taiwan. Ma non scherziamo proprio.