Citazione di: Warp il 14 Mar 2023, 10:42
https://nypost.com/2023/03/11/why-the-us-dollar-has-become-an-at-risk-currency/
ora, il ny post sara' pure merda ma l'articolo per me non dice cose fuori dal mondo (e, se ho capito chi e', jay newman non e' sicuramente un mio riferimento ma non e' proprio l'ultimo degli stronzi in materia...). voglio dire, in usa c'e' chi prevede cose molto peggiori, per es. il "vate" roubini:
https://www.ft.com/content/e03d277a-e697-4220-a0ca-1f8a3dbecb75perfino l'ex segretario al tesoro summers ha detto di peggio nell'ultimo anno.
a mio avviso il pezzo e' troppo morbido perche' (1) fa credere che il processo di marginalizzazione del $ sia reversibile (a mio avviso non lo e'), e (2) sembra far partire tutto dalle sanzioni quando in realta' i motivi sono ben piu' datati e radicati. tipo:
a) il fatto che da obama (2009) a oggi gli usa (imitati dalla bce di quel ufwguyvfg di draghi) hanno fatto 9T$ di QE, che sono la vera radice dell'inflazione ineliminabile che abbiamo oggi;
b) il fatto che il potere d'acquisto del $ e' sceso dell'87% dal 73 a oggi e del 20% negli ultimi 3 anni (quindi per es. a conti fatti i sauditi dal 2020 hanno perso un mare di soldi col petrodollaro e gli interessi zero sui T-bills; chi ha riserve in usd idem; a proposito dei motivi per cui alcuni paesi li hanno mollati);
c) la variabilita' dei prezzi delle commodities principali in usd (rispetto per es al loro prezzo in oro, che invece e' stabilissimo);
d) la loro bilancia commerciale (o il suo rovescio, cioe' la finanziarizzazione estrema);
e) il debito federale fuori controllo;
f) il fatto che si stanno caricando di debito a breve termine a interessi spaziali (Tbills a 6m-1y-2y sono arrivati al 4.5%, 5%, 5.5%...);
g) queste promesse fantasiose di bailout per tutti con soldi del monopoli (che sembrano solo un modo per eliminare le banche "regionali" e concentrare tutto sulle big 4 -JPMC, Citi, BofA e WellsFargo- le quali sono too big to fail, in teoria...);
h) il fatto che oggi, a differenza del 2008 (quando gli asset tossici erano roba senza senso tipo le MBS), gli asset tossici sono nientepopodimeno che i treasury bills (cioe' i bonds del governo usa). coi prezzi di oggi queste banche piene di bonds comprati ai tempi dell'interesse zero hanno centinaia di mld di $ di perdite in attesa di materializzarsi (e se la fed continua ad alzare i tassi si materializzeranno tutte);
ecc ecc. non voglio tediarvi...

pero' il messaggio che mi pare centrale nel pezzo di newman, cioe' che il futuro del dollaro non sara' deciso dagli americani, per me e' assolutamente vero. gli americani alla lunga subiranno quello che decideranno i paesi che hanno risorse, dei quali avranno bisogno e che staranno tutti inevitabilmente dall'altra parte (perche' col dollaro ci hanno rimesso). questo e' anche il motivo per cui, secondo me, la finestra "portorico" si e' praticamente chiusa: anche se gli usa nei prossimi mesi/anni riuscissero ad assicurarsi (con una guerra...) che una parte del mondo continuera' a basarsi su usd (molto difficile), ormai e' chiaro che questa parte del mondo sara' comunque dipendente dall'altra per l'acquisto di risorse. e quest'altra parte non accettera' usd (o euro o ukp) in pagamento. quindi noi dovremo per forza metterci d'accordo con loro su come pagarli (oro? boh). il che significa essere di fatto dipendenti da loro. e per me questo problema non si risolve nemmeno se gli usa diventano i diretti controllori di tutto il sudamerica.