Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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Aquila1979

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Citazione di: Warp il 27 Giu 2023, 10:56
ammetto di non leggere foreign affairs, mea culpa.
Il giorno che troverò articoli di politologi russi su repubblica o su corriere smetterò di postarli. Promesso
La mia giornata non mi consente di sfogliare più di 3/4 giornali al giorno stare una mezzoretta su lazionet e neanche sempre, purtroppo. Non tutti hanno la tua possiblità di stare h24 su lazionet e alimentare la conoscenza da "sapiente del web". Perdonami  :beer:

non si tratta di leggere foreign affairs.
si tratta di una cosa più semplice e al contempo più complessa.
non sei contro il mainstream, se le persone che ti circondano pensano che auschwitz sia stata liberata dagli americani, non sentirti superiore perché tu sai che non è così: siamo ancora sotto le fondamenta, manco alle basi.
circondati di persone migliori, semplicemente.
qualcuno che ti faccia sentire ignorante.
io lo faccio, è divertente. per me, non per quelli che frequento ovviamente.

Il nostro Giorgione

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Citazione di: Aquila1979 il 27 Giu 2023, 10:29
l'ironia è una cosa seria.

il grave problema sai qual è? che, volente o nolente, forse per avvertire un certo brivido di superiorità, non lo so e non mi interessa, è evidente che ti circondi o sei circondato di persone prive di una qualsiasi cultura in materia.
quindi entri qui dentro, posti un'analisi che si richiama a Kennan e ritieni che sia un'analisi fuori dal mainstream, che non se ne parli, che i media occidentali e stronzate varie alla rosario marcianò annacquato.

tutta roba trita e ritrita, che trovi facendo una ricerca su Foreign Affairs, non sul dark web.

le chiavi di lettura sulla WWII sono tante, complesse, al di fuori della schematicità e della pedagogia nazionale che investe ogni paese.
gli americani e la loro greatest generation, la guerra patriottica russa, l'[...]a giapponese nascosta e tutt'oggi negata, gli italiani brava gente e bla bla bla.

entri qui dentro e starnazzi che la Storia non è neutrale, che i fatti vengono selezionati in funzione di una narrazione.

me cojon.i.
il marc bloch de noantri

Veramente avresti dovuto citare Ernst Nolte, ma va bene uguale.... ;) ;)

Aquila1979

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conosco Nick Nolte, va bene uguale?  :)

pan

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uh, puntualizzazioni, analisi del contesto, dei "si però" accettabili che si dimenticano dell'oppresso e dell'oppressore, chiavi di lettura complesse...
in questo caso, dove i russi ne uscivano benino, ma guarda tu, si può.

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cartesio

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Citazione di: FatDanny il 26 Giu 2023, 19:00
L'ho già spiegato nei successivi post.
Questa idea per cui la responsabilità è di nazismo e comunismo che diventano prima responsabili della spartizione della Polonia (protocollo segreto) quindi dell'intero conflitto mondiale è una baggianata prodotta dalla stupidità liberale, ideologicamente facinorosa, con gli occhi annebbiati dall'anticomunismo.

Aridaje.
Per contraddirmi hai bisogno di attribuirmi cose che non ho scritto.
Ho scritto che la spartizione della Polonia è responsabilità di sovietici e tedeschi - e lo ripeto -  e non ho fatto parola sulle responsabilità dello scoppio della seconda guerra mondiale.

Di passaggio osservo che sei in pieno trip antiliberale. I liberali li metti dappertutto, un po' come faceva il berlusca coi comunisti.

Citazione di: Invictus il 26 Giu 2023, 18:29
I nazisti hanno sterminato anche molti polacchi non ebrei. E avrebbero (hanno fatto in parte) fatto lo stesso con gli altri popoli slavi

Lo sterminio è l'annullamento di un'etnia. Con gli ebrei è successo, con polacchi, cechi e slovacchi no.

12.maggio.74

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Citazione di: pan il 27 Giu 2023, 16:14
uh, puntualizzazioni, analisi del contesto, dei "si però" accettabili che si dimenticano dell'oppresso e dell'oppressore, chiavi di lettura complesse...
in questo caso, dove i russi ne uscivano benino, ma guarda tu, si può.
è molto diverso discutere di fatti storici di oltre 80 anni fa ( dove vomunque si possono ugualmente dire stupidaggini ) piuttosto che su una invasione, occupazione e strage attuale attuale dove, se si è veramente per la.pace e la libertà bisognerebbe solo vedere chi è l'invasione e difendere chi è invaso, stuprato, uccisoe bombardato con l'intenzione di rendere un popolo sottomesso ad un altro alla faccia di ipocriti e manigoldi finti pacifisti.
Quando l'invasore sarà cacciato, allora si potranno vedere le cause e discutere anche di ciò che ha provocato questa invasione, ma ora bisognerebbe solo essere uniti per rilasciarlo indietro.

pan

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... per poi poter ricominciare in modo analogo alla prossima controversia...
no, non credo che la differenza, in questo caso specifico, sia il tempo, ma altro. è lo spauracchio rosso che da sempre fa essere taglienti e precisissimi nelle posizioni, anche se putin rosso non è, ma lasciare indifferenti su altri casi altrettanto gravi. e questo non aiuta, non ha mai aiutato. questo, per esempio, io trovo ipocrita. non il "finto" pacifismo. il pacifismo non è mai finto, è un ideale. difficilmente applicabile proprio perché ogni volta disamine in essere non è lecito farne, si preferisce applicare sempre le medesime metodiche, senza alcuna trattativa reale prima, cooperazione politica reale.  è sempre la stessa solfa di morte. che si ripete. quindi sì, forse analisi in più "durante" hanno lo stesso valore risolutivo (nullo) della morte "durante" (nullo anch'esso). forse invece di sbeffeggiarli, i pacifisti, bisognerebbe ascoltarli. invece di ridere sul disarmo e considerare impraticabile ogni iniziativa inerente, chiedersi perché questo non venga da sempre preso lontanamente in considerazione. grazie al cazzo che se viene l'invasore in casa bisogna difendersi e gente che non lo farebbe mai imbraccia il fucile. in ogni situazione di morte e terrore ognuno di noi reagirebbe facendosi partigiano. ma la ripetizione del modello è assurda, inconcepibile, inutile, e quindi ipocrita allo stesso modo del tanto vituperato pacifismo.  ma non voglio ripetermi, già avevo espresso il concetto su queste pagine..

Invictus

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Citazione di: cartesio il 27 Giu 2023, 19:35
Aridaje.
Per contraddirmi hai bisogno di attribuirmi cose che non ho scritto.
Ho scritto che la spartizione della Polonia è responsabilità di sovietici e tedeschi - e lo ripeto -  e non ho fatto parola sulle responsabilità dello scoppio della seconda guerra mondiale.

Di passaggio osservo che sei in pieno trip antiliberale. I liberali li metti dappertutto, un po' come faceva il berlusca coi comunisti.

Lo sterminio è l'annullamento di un'etnia. Con gli ebrei è successo, con polacchi, cechi e slovacchi no.
Il 22 agosto 1939, poco prima dell'invasione della Polonia, Hitler diede il permesso esplicito ai suoi comandanti di uccidere "senza pietà o rimorso, tutti gli uomini, le donne ed i bambini di origine o lingua polacca".
La pulizia etnica doveva essere condotta sistematicamente contro il popolo polacco. Il 7 settembre 1939, Reinhard Heydrich dichiarò che tutti i nobili, il clero e gli ebrei polacchi dovevano essere uccisi. Il 12 settembre, Wilhelm Keitel aggiunse all'elenco l'intellighenzia polacca. Il 15 marzo 1940, il capo delle SS Heinrich Himmler dichiarò: "Tutti gli specialisti polacchi saranno sfruttati nel nostro complesso militare-industriale. in seguito, tutti i polacchi scompariranno da questo mondo. È imperativo che la grande nazione tedesca consideri l'eliminazione di tutti i polacchi come suo compito principale».Alla fine del 1940, Hitler confermò il piano per liquidare "tutti gli elementi di spicco in Polonia".

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Invictus

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Si stima che durante la seconda guerra mondiale i tedeschi abbiano ucciso tra 1,8 e 1,9 milioni di civili polacchi non Ebrei.

FatDanny

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Citazione di: cartesio il 27 Giu 2023, 19:35
Aridaje.
Per contraddirmi hai bisogno di attribuirmi cose che non ho scritto.
Ho scritto che la spartizione della Polonia è responsabilità di sovietici e tedeschi - e lo ripeto -  e non ho fatto parola sulle responsabilità dello scoppio della seconda guerra mondiale.

Di passaggio osservo che sei in pieno trip antiliberale. I liberali li metti dappertutto, un po' come faceva il berlusca coi comunisti.

Lo sterminio è l'annullamento di un'etnia. Con gli ebrei è successo, con polacchi, cechi e slovacchi no.

La spartizione della Polonia non è responsabilità unicamente di nazisti e sovietici. Non è che se ripeti una sciocchezza diventa vera, resta una sciocchezza.

Non sono in trip-antiliberale, faccio notare che essendo imbevuto di quella robaccia hai una visione distorta della realtà. Che è un po' quel che tu ritieni dei comunisti, io ti faccio solo notare in che termini sei coinvolto tanto quanto molti altri.

E no, lo sterminio non riguardava soltanto gli ebrei. Altro errore.
Gli ebrei avevano un posto particolare nell'ottica nazista, ma non erano gli unici oggetti a sterminio
Lo erano i rom, gli omosessuali, i devianti sociali (tra cui i comunisti), i diversamente abili, ecc.
Ossia chiunque minacciasse la purezza ariana, sotto vari aspetti.

12.maggio.74

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Citazione di: pan il 28 Giu 2023, 01:03
... per poi poter ricominciare in modo analogo alla prossima controversia...
no, non credo che la differenza, in questo caso specifico, sia il tempo, ma altro. è lo spauracchio rosso che da sempre fa essere taglienti e precisissimi nelle posizioni, anche se putin rosso non è, ma lasciare indifferenti su altri casi altrettanto gravi. e questo non aiuta, non ha mai aiutato. questo, per esempio, io trovo ipocrita. non il "finto" pacifismo. il pacifismo non è mai finto, è un ideale. difficilmente applicabile proprio perché ogni volta disamine in essere non è lecito farne, si preferisce applicare sempre le medesime metodiche, senza alcuna trattativa reale prima, cooperazione politica reale.  è sempre la stessa solfa di morte. che si ripete. quindi sì, forse analisi in più "durante" hanno lo stesso valore risolutivo (nullo) della morte "durante" (nullo anch'esso). forse invece di sbeffeggiarli, i pacifisti, bisognerebbe ascoltarli. invece di ridere sul disarmo e considerare impraticabile ogni iniziativa inerente, chiedersi perché questo non venga da sempre preso lontanamente in considerazione. grazie al cazzo che se viene l'invasore in casa bisogna difendersi e gente che non lo farebbe mai imbraccia il fucile. in ogni situazione di morte e terrore ognuno di noi reagirebbe facendosi partigiano. ma la ripetizione del modello è assurda, inconcepibile, inutile, e quindi ipocrita allo stesso modo del tanto vituperato pacifismo.  ma non voglio ripetermi, già avevo espresso il concetto su queste pagine..
hai fatto un mischione per spiegare qualcosa che non andava neanche spiegato. Non puoi dire che il tempo non fa differenza, il tempi la fanno sempre perche' ti danno modo di vedere le cosa da angolazioni diverse e soprattutto di trattare le urgenze indipendente dalle cause che le provocano, una volta risolte queste puoi andare alle cause, si fa sempre cosi', in tutti i campi, fare il contrario porta solo a ritardi. Io sono medico, se mi trovo davanti uno con un infarto, in quel momento me ne sbatto di cosa lo abbia causato, la prima cosa che faccio è cercare di risolvere quello, poi e solo poi, una volta risolto vado a cercarne la cause per, eventualmente, rimuoverle e, dopo ancora, penso ad abbassare colesterolo e pressione arteriosa mettendo in atto tutte le azioni preventive possibili. In quanto ai pacifisti, quelli ipocriti non sono quelli che, preventivamente, come nelle malattie, agiscono. Tu cosa hai fatto prima di questa guerra? se vuoi ti racconto cosa ho fatto io rischiando molto di piu di un calcio in culo in una piazza!
Hai mai parlato con un ucraino o un polacco di una certa eta? hai mai ascoltato cosa hanno fatto loro i russi? come fai a questi a parlargli di non difendere le loro case con l'incubo di tornare ad essere schiavi dei russi?  Facile parlare da qui.
e parliamo dello spauracchio ROSSO la tua posizione è che l'occidente lo identifichi ancora in putin, per una certa parte è vero, ma la mia è che sia verissimo anche il contrario, e cioe un'altra parte lo identifichi, inconsciamente, il rosso ancora con la russia e sia questo il motivo per cui si batte tanto, non solo ma, sempre inconsciamente, è anche un motivo di rivalsa contro il crollo  del (falso) comunismo dell'urss che sembra averli lasciati nudi.

Warp

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Citazione di: 12.maggio.74 il 28 Giu 2023, 07:18
Hai mai parlato con un ucraino o un polacco di una certa eta? hai mai ascoltato cosa hanno fatto loro i russi? come fai a questi a parlargli di non difendere le loro case con l'incubo di tornare ad essere schiavi dei russi?

comunque stalin era georgiano
krushev e brezhnev ucraini (il primo non di nascita ma di famiglia).
Tanto per dire.
Bello iniziare la giornata con una bella secchiata di razzismo xenofono piú o meno consapevole.

i russi so cattivi
gli italiani so corrotti
i francesi puzzano
i negri hanno il ritmo nel sangue
e Pippo bando è un professionista.
olé

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12.maggio.74

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Citazione di: Warp il 28 Giu 2023, 08:24
comunque stalin era georgiano
krushev e brezhnev ucraini (il primo non di nascita ma di famiglia).
Tanto per dire.
Bello iniziare la giornata con una bella secchiata di razzismo xenofono piú o meno consapevole.

i russi so cattivi
gli italiani so corrotti
i francesi puzzano
i negri hanno il ritmo nel sangue
e Pippo bando è un professionista.
olé
eh????? ma ti leggi? e ti ripeto parla con un ucraino per capire come so stati e quale è il loro stato di animo di fronte a questa invasione, che  qui de razzista ce stai solo tu contro gli ucraini camuffato da pacifista. ma guarda tu se questo rinnega anche la storia delle nazioni occupate regime dell'urss. Oltre che razzista pure ignorante.
me so ricordato, perche non scrivevo piu' qui, ma del resto è questo che cerchi no? cantartela e suonartela, bene hai vinto, che con le persone come te non voglio parlare di nulla, in ignore e ari by by

orchetto

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Citazione di: Warp il 28 Giu 2023, 08:24

i russi so cattivi

non è solo un luogo comune ma quello che viene costantemente ripetuto dal 99% dell'informazione del così detto ed autoproclamatosi occidente libero

Warp

*
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Citazione di: 12.maggio.74 il 28 Giu 2023, 08:51

sinceramente fino a stamattina non sapevo neanche chi catzo fossi. Non credo di aver mai interloquito direttamenre con te .Esprimo le mie opinioni come fanno tutti, cercando di non offendere nessuno e con educazione.
Mi dispiace che tu l'abbia presa male, ma scrivere "i russi"  come scrivere gli ucraini gli italiani i francesi o i giapponesi per dargli un connotato negativo è razzista
E' ora di prenderne atto anche in italia.
Mi rendo altresi conto che vivete in un paese dove i mass media possono  continuare a dire e scrivere "rapinatori albanesi" "stupratore nigeriano" "banda di rom" senza che nessuno faccia un appunto. Dove vivo io (olanda, una delle capitali del liberalismo occidentale dominante) non si può e chi lo fa prende le multe. Semplicemente non si può additare le responsabilità di 1-10-100-1000-10000 con le responsabilità generali di in popolo o di una etnia. Mi pare anche infantile ribadirlo.
Io lo ripeto ancora sto con chi non combatte  Sto con gli ucraini e con i russi che disertano.
Non ti piace la mia posizione? è
filotussa?  sticazzi.
Visto poi che parliamo di "russi" di quali russi parliamo? di quelli che stavano con stalin, di quelli che sono morti nei gulag o di quelli che cercavano di vivere meglio possibile?
O di quali ucraini parliamo? di quelli che ammazzavano polacchi con bandera, di quelli che stavano con stalin o di quelli che cercavano di vivere meglio possibile? Come vedi le opzioni sono molteplici
Continua questa logica Lazio-roma, batman-joker. Non se ne esce. Contenti voi.

italicbold

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Nelle analisi storiografiche che vengono fatte qui sopra, e che non sono poi cosi OT, una delle più curiose e, secondo me, poco sottolineate fu anche l'applicazione del principio di autodeterminazione (ripreso sottinteso dai quattordici punti di Woodrow Wilson) subito dopo la prima guerra mondiale.
Non sono pochi gli storici che considerano questo principio, l'applicazione pedissequo di questo principio, come una delle cause delle tensioni che da più di un secolo continuano provocare guerra in europa.
L'esistenza secolare di stati multinazionali ha comportato l'impossibilità di definire geograficamente le varie nazionalità. Dal Kosovo considerato la culla della nazione Albanese e la culla della nazione Serba.
La stessa definizione di Ucraina, aldilà delle differenza linguistiche, resta, e non potrebbe essere altrimenti, confusa.

FatDanny

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Il principio di autodeterminazione aprì più questioni di quelle che ne risolse e costituì una delle premesse al secondo conflitto mondiale fomentando un senso di ingiustizia e rivalsa rispetto all'irrisolto.
Perché se un principio non vale per nessuno - giusto o sbagliato che sia - resta sulla bocca di pochi sostenitori.
Un principio che vale per alcuni si e altri no tende fisiologicamente ad aggregare una rivendicazione.

Poiché il principio di unità nazionale è quanto di più artificiale ci possa essere è del tutto evidente che apre a possibilità infinite di conflitto.

12.maggio.74 parla ad esempio di "territori occupati" dall'urss. Affermazione quanto mai scorretta.
Le repubbliche sovietiche non vennero occupate e alcune di loro vissero negli anni di adesione all'unione forse i momenti di maggiore propria espressione.
Fu proprio con la torsione dal marxismo al nazionalismo panrusso che iniziarono i problemi, a unione già bella e fatta. Perché si passo da costituzioni estremamente garantiste su plurinazionalita e pluriconfessionalità (ad esempio si pensa sempre ai sovietici atei che reprimono ogni religione, niente di più falso), fino alla torsione nazionalista staliniana.
Ma vabbè qui entriamo in altre storie che ci porterebbero troppo OT.

italicbold

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Beh, secondo me non siamo cosi OT.
Perché la definizione di Ucraina, geograficamente, resta complessa e passa da queste riflessioni.

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Laziolubov

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Vita quotidiana dei nazirussi:in due o tre giorni, due ragazzini di 16 anni torturati e trucidati nei territori occupati per non aver obbedito agli ordini degli occupanti.

A Kramatorsk (Donbass abitato da gente del Donbass tanto per ribadirlo agli ignoranti lo ripeterò molte volte Donbass e le popolazioni del Donbass che sono le prime vittime dei nazirussi perché gli ignoranti chissa che caxxo si credono sia il Donbass e da chi sia abitato) nel giorno esatto della strage alla stazione dei passeggeri del Donbass che fuggivano dai nazirussi che stavano distruggendo il Donbass che succede?

Il giorno è stato scelto appositamente perché i nazirussi ci tengono molto alle date, per cui chi ha dato l'ordine ha pensato: "oggi è l'anniversario di quando abbiamo ammazzato tutte quelle merde del Donbass che invece di accoglierci con i fiori fuggivano da noi, mandiamogli un altro ricordino"

Nella stessa data, dicevo hanno mandato un missile su un ristorante dove si festeggiava un compleanno di bambini del Donbass, perché ai bambini del Donbass i nazirussi non gli basta seppellirli vivi sotto a un teatro, affogarli come esortano nelle loro televisioni e come facevano sparando contro le barche dei fuggitivi nei primi giorni della guerra o facendo esplodere dighe, no, devono anche farli bruciare vivi, i bambini del Donbass, mentre festeggiano i compleanni.

Per Bonus, nel frattempo per non essere monotoni bombardano un mercato dove donne e bambini rifugiati Siriani muoiono a decine...
Normale administratia

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Citazione di: italicbold il 28 Giu 2023, 11:15
Nelle analisi storiografiche che vengono fatte qui sopra, e che non sono poi cosi OT, una delle più curiose e, secondo me, poco sottolineate fu anche l'applicazione del principio di autodeterminazione (ripreso sottinteso dai quattordici punti di Woodrow Wilson) subito dopo la prima guerra mondiale.

grande spunto

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