meglio un "democratico progressista" che, pur potendosi permettere una vuitton per sua moglie o una barca, pensa come il sistema sia iniquo e vorrebbe una bella vita per tutti o un conservatore egoista che vuole mantenere lo status quo (specialmente il suo) perchè una maggiore equità e ridistribuzione le vede come il pericolo rosso che livella l'elite?
argomento già dibattuto anche qui. usato con furberia dagli avversari e che ha trasformato un potenziale pregio in una cosa da condannare. e certo. hai valori e ideali di sinistra, non fai però il metalmeccanico o il disoccupato, ma magari stai pure bene economicamente e ti dovresti trasformare magicamente in un seguace di la russa solo perchè il tuo conto in banca negli anni è lievitato. quindi dal giorno dopo famiglia tradizionale, abbasso i gay, castrazione chimica, patria... devi sovvertire tutto. e zitti, sennò arriva hoara borselli che ti percula su twitter. e infatti quello vogliono. zitti, chè il modello del benestante democratico è pericolosissimo, altroché. forse più dei ragazzini che imbrattano il Senato.