Lula non é riuscito a vincere al primo turno e soprattutto quella merda di bolsonaro é al 43%, ben aldilá del 27% che gli attribuivano i sondaggi. La stramaledetta chiesa evangelica gli sta tirando la volata.
Elezioni importantissime e livello planetario. Semplicemente Bolsonaro é un pazzoide che non si fa problemi a distruggere l´Amazzonia, ammazzare comunitá e forme di vita.
Non so neanché se sia giusto o ragionevole lasciare il governo dell´Amazzonia ad uno stato, ad un uomo, visto che parliamo di un bene comune mondiale. Non vorrei essere frainteso, non é che l´Amazzonia vada protetta per il nostro bene. I primi a beneficiarne sarebbero i brasiliani e i popoli amazzoni. Anzi dovrebbero decidere solo loro e nessun bianco.
Tra l´altro sta sottospecie di cristiani (parlo dei sostenitori di Bolsonaro). Penalizzazione dell´aborto e poi va bene distruggere l´Amazzonia e i popoli amazzoni. Coerente al massimo.
interessante la genesi delle chiese evangeliche ed il ruolo che potrebbero avere ("avranno" secondo me) in un riavvicinamento con gli Stati Uniti.
mia piccola previsione: Bolsonaro vincerà le elezioni. ma non credo in maniera regolare. è solo un'impressione
Speriamo in bene nel secondo turno
Sta facendo molto in senso negativo anche gente come Neymar che fa i video pro Bolsonaro, un dichiarato razzista e lui lo vota, complimenti veri
Io non ho seguito molto la campagna elettorale brasiliana, ma mi ha colpito un mio amico brasiliano che vive qui da trent'anni ed è un umilissimo operaio precario, quando mi ha detto che adora Bolsonaro (mentre pensavo fosse tutto per Lula).
Gli ho chiesto come mai e lui mi ha detto che Lula è un corrotto che si finge amico del popolo ma nella realtà non gli interessa niente, un venduto agli americani e basta. Invece Bolsonaro secondo lui è un politico onesto che da quando governa ha fatto pulizia e portato molto benessere alla povera gente e che dà fastidio alle elites specie straniere. Diceva che a suo avviso se non ci sono brogli (che non ci saranno perchè l'esercito controlla...) Bolsonaro stravincerà e che la sua forza è nelle favelas e nella piccola borghesia, mentre Lula ha i voti dei ricconi e di chi non ha i mezzi per informarsi.
Probabilmente tutta propaganda, ma mi limito a riferire, il suo pensiero verosimilmente è lo stesso di una enorme fetta di popolazione, a giudicare dai primi risultati. Tutto sta a capire se abbiamo capito male la situazione noi o se hanno fatto il lavaggio del cervello a loro.
Citazione di: LaFonte il 03 Ott 2022, 20:53
Io non ho seguito molto la campagna elettorale brasiliana, ma mi ha colpito un mio amico brasiliano che vive qui da trent'anni ed è un umilissimo operaio precario, quando mi ha detto che adora Bolsonaro (mentre pensavo fosse tutto per Lula).
Gli ho chiesto come mai e lui mi ha detto che Lula è un corrotto che si finge amico del popolo ma nella realtà non gli interessa niente, un venduto agli americani e basta. Invece Bolsonaro secondo lui è un politico onesto che da quando governa ha fatto pulizia e portato molto benessere alla povera gente e che dà fastidio alle elites specie straniere. Diceva che a suo avviso se non ci sono brogli (che non ci saranno perchè l'esercito controlla...) Bolsonaro stravincerà e che la sua forza è nelle favelas e nella piccola borghesia, mentre Lula ha i voti dei ricconi e di chi non ha i mezzi per informarsi.
Probabilmente tutta propaganda, ma mi limito a riferire, il suo pensiero verosimilmente è lo stesso di una enorme fetta di popolazione, a giudicare dai primi risultati. Tutto sta a capire se abbiamo capito male la situazione noi o se hanno fatto il lavaggio del cervello a loro.
Guarda io ho tanti amici in Brasile, sicuramente non ricchi, un paio anche delle favelas e nessuno sopporta bolsonaro! razzista, distruttore di foreste e negazionista di covid! corrotto lui e suo figlio. Mi hanno fatto vedere un documentario su netflix molto interessante e premiato che mostra come l'inchiesta per corruzione che ha subito Lula sia stata per massima parte una farsa. Lula assoggettato agli americani poi fa sorridere, dopo che Bolsonaro era definito il cagnolino di trump
Che vuoi che ti dica, il mio amico vive qui. Penso che questo influisca molto sulle informazioni che ha, per quanto lui giuri di informarsi esclusivamente dai media brasiliani
Citazione di: LaFonte il 03 Ott 2022, 21:26
Che vuoi che ti dica, il mio amico vive qui. Penso che questo influisca molto sulle informazioni che ha, per quanto lui giuri di informarsi esclusivamente dai media brasiliani
secondo me si è confuso tra i nomi dei due :=))
Citazione di: Fla il 03 Ott 2022, 21:03
Mi hanno fatto vedere un documentario su netflix molto interessante e premiato che mostra come l'inchiesta per corruzione che ha subito Lula sia stata per massima parte una farsa.
Nel senso che ha rubato milioni e non miliardi? Che è un ladro poco poco?
Citazione di: LaFonte il 03 Ott 2022, 20:53
Io non ho seguito molto la campagna elettorale brasiliana, ma mi ha colpito un mio amico brasiliano che vive qui da trent'anni ed è un umilissimo operaio precario, quando mi ha detto che adora Bolsonaro (mentre pensavo fosse tutto per Lula).
Gli ho chiesto come mai e lui mi ha detto che Lula è un corrotto che si finge amico del popolo ma nella realtà non gli interessa niente, un venduto agli americani e basta. Invece Bolsonaro secondo lui è un politico onesto che da quando governa ha fatto pulizia e portato molto benessere alla povera gente e che dà fastidio alle elites specie straniere. Diceva che a suo avviso se non ci sono brogli (che non ci saranno perchè l'esercito controlla...) Bolsonaro stravincerà e che la sua forza è nelle favelas e nella piccola borghesia, mentre Lula ha i voti dei ricconi e di chi non ha i mezzi per informarsi.
Probabilmente tutta propaganda, ma mi limito a riferire, il suo pensiero verosimilmente è lo stesso di una enorme fetta di popolazione, a giudicare dai primi risultati. Tutto sta a capire se abbiamo capito male la situazione noi o se hanno fatto il lavaggio del cervello a loro.
E' il Trumpismo, baby.
Le accuse a Lula erano integralmente una farsa. Una roba scandalosa, un golpe vero e proprio.
La cui presa ideologica si vede chiaramente nel racconto di LaFonte.
Ma la cosa più detestabile del trumpismo e di questa nuova destra postfascista è questa narrazione (del tutto falsa) per cui sia sostenuta dai poveri.
Se c'è un carattere comune nei paesi in cui trionfa è che i poveri restano a casa (alta astensione nei quartieri più popolari) mentre i segmenti più a rischio pauperizzazione, di base quelli piccoloborghesi, li votano in massa e si rappresentano come "popolo".
In italia quelli veramente poveri hanno votato 5S, quel poco che hanno votato.
Gli operai in egual misura 5S e FdI.
Subito sopra Fdi spopola.
Dati molto simili li ha il trumpismo, vediamo in Brasile.
Ma veramente questa cosa per cui sono espressione dei poveri è insopportabile, oltre ad essere un elemento narrativo di grande efficacia che andrebbe smentito per disarmarli un minimo.
Non c'è la sinistra da salotto contro i post-fascisti popolari.
I post fascisti sono i salottini che si rivoltano ai salotti per essere invitati al gala, occupandosi di tenere a bada i poveri. Con il bastone, più che con la carota.
Vedere di cosa è responsabile Castro, governatore nello stato di Rio. Altro che voto nelle favelas, li ha ammazzati come cani. Prendendo il voto dei quartieri limitrofi semi-popolari che odiano quelli delle favelas.
Citazione di: Aquila1979 il 04 Ott 2022, 08:23
Nel senso che ha rubato milioni e non miliardi? Che è un ladro poco poco?
si basavano su "prove" inesistenti.. in piu, non mi ricordo se è spesso così in Brasile ma in quell'occasione lo era, l'avvocato dell'accusa era anche il giudice, quindi immagina che imparzialità che potesse avere 🤣
Lula tutta la vita, purtroppo speravo nel 50,1%.
Ora si fa dura.
Citazione di: Aquila1979 il 04 Ott 2022, 08:23
Nel senso che ha rubato milioni e non miliardi? Che è un ladro poco poco?
Ti premetto: meglio ladro che assassino. ;) ;) ;) ;)
Poi la storia è molto più incasinata. Lui è stato processato da un giudice incompetente. E questo fatto nel processo penale assume un rilievo enorme. La condanna è un atto inesistente. Nel frattempo, senza fare casini - e poteva farne di grossi - si è consegnato e si è fatto 580 giorni di carcere. Insomma, un comportamento ineccepibile, a fronte di una condanna inaccettabile, come era ben chiaro a tutti.
Resta la responsabilità politica: proprio lui, infatti, riconosce che nel "suo" governo ci fosse corruzione. Questo lo rende poco adeguato o inadeguato a reggere un Paese complesso come il Brasile? Boh, lo possono e devono deciderlo i suoi concittadini. Così come possono e devono stabilire se le schifezze di Bolsonaro sono di pari livello, meglio o peggio.
A me la storia di Lula, fatta di coraggio e di debolezze, di miserie e di altissimi ideali, piace. Lui ha salvato la vita a molte persone, che sarebbero letteralmente morte di fame. Alla fine, viste eta e condizioni di salute, mi sembra la scelta migliore per il Brasile. Credo vorrà fare il meglio possibile per il suo popolo, prima di andarsene.
Citazione di: Il nostro Giorgione il 04 Ott 2022, 11:39Alla fine, viste eta e condizioni di salute, mi sembra la scelta migliore per il Brasile.
Vabbè ma non c'è neanche da pensarci su, altro che alla fine. Dall'altra parte c'è Bolsonaro, eh, la feccia della feccia.
Si fosse Lula fregato pure l'anima, avesse fatto i festini con mille escort a Villa Certosao, avesse torturato il gatto de zì Peppa... sempre mille volte meglio di Bolsonaro.
Ma non scherziamo proprio.
meglio di bolsonaro non c'è manco una pila di merda messa su una poltrona in attesa che inizi a parlare e prendere decisioni.
Bolsonaro è uno di quelli che se gli capitasse qualcosa, diciamo così, per me sarebbe un bene.
Peccato, che ci siamo andati vicini e però non è successo.
Citazione di: RG-Lazio il 03 Ott 2022, 11:18
Lula non é riuscito a vincere al primo turno e soprattutto quella merda di bolsonaro é al 43%, ben aldilá del 27% che gli attribuivano i sondaggi. La stramaledetta chiesa evangelica gli sta tirando la volata.
sette evangeliche che furono sdoganate da Lula per vincere il suo precedente mandato... mentre questa volta, non contento, ha chiesto sostegno alla setta dell'Opus dei
Io dico boh, per il resto quoto FD (ma cambierei "meglio" con "peggio")
Se può interessare, ecco un'analisi della situazione da parte di una persona che se ne intende - Lula e le sabbie mobili del ballottaggio (https://left.it/2022/10/04/lula-e-le-sabbie-mobili-del-ballottaggio/)
hai ragione, "peggio" è la parola giusta
:=))
non darei per scontata la vittoria di Lula.
Citazione di: Il nostro Giorgione il 04 Ott 2022, 11:39
Ti premetto: meglio ladro che assassino. ;) ;) ;) ;)
ovviamente dipende. :p
Il Brasile é un "continente" complesso. Non si puó a mio avviso parlare di paese/nazione perché é enorme (piú grande dell´Europa) ed ha una diversitá culturale, democrafica, geografica, territoriale estremamente variegata.
In Brasile parlano tantissimo di corruzione e pochissimo di violenza. Non da oggi. Ci sono stato 2 mesi nel 2002 e due mesi nel 2004. Ho vissuto una campagnia elettorale (la prima vittoria di Lula) e si parla tanto di questa benedetta corruzione.
Quando tutti sono corrotti, non lo é nessuno. In Brasile, per via della povertá, chiunque puó esercitare un qualche potere si fa pagare (ergo corrompere) a tutti i livelli. Pensare che un paese che "funziona" in questo modo possa essere morale ad alti livelli é assurdo.
Per dirvi, io ""aiutavo" una comunitá di tossici-criminali-disperati e insomma la polizia veniva a prendersi la benzina da noi per lasciare in pace noi e i ragazzi...e no non avevamo scelta, se volevamo aiutare quei ragazzi. La polizia in Brasile é la peggiore del mondo (forse i messicani sono a loro livello) e fidatevi avevo veramente paura quando mi si avvicinavano. Al contrario mi sentivo sicuro nelle Favelas.
A questo livello, non mi interessa il livello di corruzione. Mi interessa la lotta reale e concreta alle cause che producono determinati fenomeni sociali, tra i quali la stessa corruzione. Con tutti i limiti di questo mondo, Lula il PT con il programma Fome zero hanno dato cibo e istruzioni a milioni di bambini, che normalmente sniffavano colla per sopravvivere...e personalmente certi bambini li ho visti con i miei occhi.
Non cacate il cazzo con la corruzione.
Dobbiamo parlare della violenza della polizia?? Ancora oggi ricordo i corpi dei ""miei"" ragazzi sottratti alle carceri e alla polizia. Aver posto un freno a tanto...é tanta roba.
Ovviamente tanti funzionari del PT si sono lasciati corrompere, anche perché negli anni diventato partito di potere, sono entrati tanti che non avevano il background etico-politico della generazione di Lula. Non mi sorprende francamente.
I brasiliani europei (come anche i media---che sono mooooolto bianchi) parlano tanto di corruzione perché evidentemente quei corpi martoriati dalla fame e dalla violenza istituzionale li hanno dimenticati.
Poi eh, non voglio dare lezioni a nessuno solo perché in Brasile ci sono stato. Conosco sempre fin troppo poco di quel continente. Invito semplicemente a non fermarsi al fenomeno della corruzione...anche perché quello c´é ovunque e in molti stati é anche legale...si chiama Lobbysmo. Ergo non é un fattore cosí determinante a mio modo di vedere, soprattutto difronte a fame, violenza e distruzione ambientale-terrritoriale
Bellissimo contributo, grazie.
Concordo. La corruzione è il manganello dialettico usato strumentalmente dalla destra. Purtroppo in modo molto efficace. Lula ladrão (ladrone) è lo slogan più vincente di bolsonaro.
Poi ci sarebbe da parlare di religione. E del fatto che la volontà di affrontare la diseguaglianza estrema del paese, la vera ragione, nonché conseguenza (è un circolo vizioso) della maggioranza dei suoi problemi, sia minima in buona parte della popolazione. Quella privilegiata, naturalmente. Ma non solo fra gli stra ricchi.
Poi bisognerebbe anche parlare anche di razzismo, che il mito della democrazia razziale di Freyre ancora fa danni enormi. Il fatto che il razzismo in Brasile abbia forme diverse da quello più familiare USA, già dai tempi della schiavitù, crea in cortocircuito nel cervello di parecchi. Pur in Brasile stesso, drammaticamente.
i dati dicono che siamo quasi 50/50, la differenza sarà di pochissimi milioni.
un secondo governo bolsonaro vorrebbe dire la definitiva orbanizzazione del brasile purtroppo.
vorrei aggiungere qualche suggestione di lettura (purtroppo in inglese):
https://www.radicalphilosophy.com/article/of-what-is-bolsonaro-the-name
https://it.scribd.com/document/470393725/Gabriel-Feltran-The-revolution-we-are-living
https://neblina.xyz/masterclass (questo in portoghese)
ed il classico 'The Evangelical-Capitalist Resonance Machine', di William E. Connolly, capitolo 2 di Capitalism and Christianity, American Style: http://libgen.rs/book/index.php?md5=890114BE3329070904B5E0A72FE4A990
Citazione di: Luciano RE il 21 Ott 2022, 01:30
i dati dicono che siamo quasi 50/50, la differenza sarà di pochissimi milioni.
un secondo governo bolsonaro vorrebbe dire la definitiva orbanizzazione del brasile purtroppo.
vorrei aggiungere qualche suggestione di lettura (purtroppo in inglese):
https://www.radicalphilosophy.com/article/of-what-is-bolsonaro-the-name
https://it.scribd.com/document/470393725/Gabriel-Feltran-The-revolution-we-are-living
https://neblina.xyz/masterclass (questo in portoghese)
ed il classico 'The Evangelical-Capitalist Resonance Machine', di William E. Connolly, capitolo 2 di Capitalism and Christianity, American Style: http://libgen.rs/book/index.php?md5=890114BE3329070904B5E0A72FE4A990
Se i dati dicono così bolsonaro ha già vinto. La "destra" è sempre sottostimata nei sondaggi
Lula vince
Almeno una buona notizia.
Leggevo su Twitter di pesanti condizionamenti dell'esercito e delle polizie locali, con blocchi per impedire gli spostamenti per raggiungere i seggi, nelle zone dove al primo turno Lula aveva stravinto al primo turno con percentuali plebiscitarie. E niente se la so' presa 'nderculo uguale.
Merdonaro non ha perso come avrebbe dovuto. Il Brasile vivrà anni molto tormentati, temo.
Citazione di: Il nostro Giorgione il 31 Ott 2022, 09:43
Merdonaro non ha perso come avrebbe dovuto. Il Brasile vivrà anni molto tormentati, temo.
Già, purtroppo la penso anch'io come te: lo scarto dei voti è stato troppo basso...
Comunque è incredibile che, oltre a tutte le altre nefandezze, il fatto che l'ex presidente abbia gestito in modo assurdo la pandemia, per giunta con piglio negazionista, con una tributo di morti elevatissimo, questo abbia perso le elezioni con pochissimo scarto. Ma del resto è incredibile pure che il 30% dei brasiliani sia ormai evangelico e che abbiano, nelle loro funzioni, accusato Lula di aver fatto un patto col diavolo per vincere, accusa da cui si è dovuto difendere dichiarando pubblicamente di essere cristiano e di non aver fatto alcun patto con nessun diavolo: anche solo a scriverlo si stenta a crederlo che sia successo davvero.
Anche nel medioevo mi sa che c'era meno superstizione rispetto ad ora. Probabilmente perché all'epoca non c'erano i social?
Per quanto potranno essere difficili i prossimi quattro anni, non saranno mai l'inferno che sono stati gli ultimi 4.
Assalto dei sostenitori di Bolsonaro al palazzo presidenziale
che strano eh quando la dx perde nelle "libere" elezioni
il passo successivo è sempre cercare il colpo di stato
(hanno addirittura chiesto direttamente all'esercito di rovesciare il governo)
Citazione di: sharp il 08 Gen 2023, 22:37
che strano eh quando la dx perde nelle "libere" elezioni
il passo successivo è sempre cercare il colpo di stato
(hanno addirittura chiesto direttamente all'esercito di rovesciare il governo)
Il problema è pure che bolsonaro sia riuscito a perdere le elezioni non di molto, un paese pieno di contraddizioni con una classe povera che non conta letteralmente un cazzo
Citazione di: Lativm88 il 08 Gen 2023, 22:33
Assalto dei sostenitori di Bolsonaro al palazzo presidenziale
Inquietante (e decisivo) il ruolo dell'esercito.
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