Intanto, caro James, ci tocca prendere lezioni da Roberta Lombardi, non sai quanto mi possa fare piacere. Le fonti che hanno raccolto queste dichiarazioni non sono certo ostili al PD di Renzi.
https://www.nextquotidiano.it/roberta-lombardi-m5s-berlusconi/ «Se il pacchetto del centrodestra prevede Berlusconi — dice Roberta Lombardi, volto storico del Movimento — meglio pensare di spaccare il Pd e portarcene dentro una parte. Qualsiasi cosa, pur di evitare quell'abbraccio».
«Certo, è un'operazione che si può fare se si tengono fuori Renzi e i renziani, che ci odiano.Vediamo con quanta velocità i parlamentari ora fedeli all'ex premier scenderanno dal carro.
Perché io me li ricordo, cinque anni fa, tutti bersaniani...». Quanto all'altra ipotesi, con Di Maio pronto a presentarsi al Colle con un patto che includa tutto il centrodestra, Lombardi è netta: «La mia avventura con i 5 stelle finirebbe qui. E credo che questo valga per buona parte della vecchia guardia».
Sono dichiarazioni, certo bisognerà vedere se seguiranno i fatti. Avesse tenuto il PD questa linea di comportamento nel 2013 sarebbe stata un'altra storia ma con i 101 è cambiato tutto, infatti non se ne parla più di quella faccenda.
Io prevedo un ritorno al voto oppure un governo di destra con l'astensione del Pdr, il partito di Renzi: non ci vedo nulla di strano, per Marcucci & co. sarà una sorta di ritorno a casa.
Gli studi fatti sul voto del 4 marzo ci dicono che il M5S è fortissimo (40%) tra i giovani e debole nelle fasce anziani, comportamento opposto per il PD e FI, quindi non gli conviene, a questi ultimi, un ritorno a breve alle urne.