1) audit sul debito (cosa che aveva proposto anche Raggi prima di calare le braghe e a quel punto attestarsi sulla macelleria sociale, unica possibilità se si accetta l'austerità) in modo da poter provare come il debito sia stato sofisticato in modo fraudolento e quali parti sono inesigibili (così salviamo i piccoli risparmiatori e siete tutti contenti)
2) rifiuto categorico di rispettare il parametro del 3%, parametro assolutamente arbitrario come risaputo da qualsiasi tecnico economico, al fine di un rilancio immediato della spesa sociale.
Io, per dire, il reddito di cittadinanza lo farei immediatamente, un po' attraverso tagli ad altre voci di spesa, un po' alzando le tasse a ricchi e grandi imprese, un po' contraendo debito.
3) repressione dura per ogni rappresaglia, di stato o di impresa.
La francia, che detiene parecchia roba nostra, la minacciamo facile facile. Senza contare che se ci buttassero fuori dalla UE potrebbero pure chiudere direttamente perché aprirebbe un effetto valanga con effetti nefasti anche sulla trattativa brexit.
In altri termini: o l'europa cambia radicalmente o te la faccio esplodere in mano.
Questa è una politica immediata e determinata.
Il resto so timidi vagiti di una proposta politica che non ha alcuna plausibilità.
E infatti, INFATTI, andatevi a vedere cosa propone Zingaretti nel CONCRETO.
Tolta la fuffa e un po' di propaganda su immigrazione, lavoro, servizi la proposta renziana non cambia di una virgola.
Scusate eh, ma chi si vuole prendere per il culo, a sto punto meglio l'originale. E' più serio.