sulla natura dei grillini l'ottimo Fabio Sabatini è più chiaro di me:
Uno degli aspetti più ricorrenti del dibattito è lo stupore delle anime belle per la condotta dei grillini.
"Come avete potuto avallare questa schifezza? #grillinisenzagloria!", tuonano di volta in volta.
Hanno continuamente bisogno che gli si rinfreschi la memoria, le anime belle.
Chi è che auspica continuamente la fine della democrazia rappresentativa? Che ha provato a inserire nel contratto di governo il vincolo di mandato e il controllo dei capigruppo su tutte le attività parlamentari per esautorare il Parlamento?
I 5 stelle.
Chi è che ha lanciato lo slogan dei "taxi del mediterraneo", cavalcato senza scrupoli le esternazioni prive di fondamento del procuratore Zuccaro e montato una campagna violentissima contro le Ong?
I 5 stelle.
(
https://bit.ly/31lYGvi)
Chi è che ha coltivato certosinamente la sfiducia nelle fonti ufficiali del sapere e il disprezzo della massa verso chi ha studiato una vita per acquisire competenze?
I 5 stelle.
Chi è che ha usato senza scrupoli la disinformazione online per soffiare sugli istinti più brutali degli elettori e aizzare il rancore verso gli immigrati e i diversi in genere?
I 5 stelle.
(per esempio, vedere il thread:
https://bit.ly/2OUZtSy)
Chi è che in occasione delle proteste organizzate dai fascisti a Roma ogni qual volta un alloggio popolare viene regolarmente assegnato a una famiglia Rom dichiara "Vengono prima i romani dei rom"?
Luigi Di Maio.
Chi è che teorizza la riduzione dei diritti dei cittadini di fronte alla legge, l'inasprimento delle pene carcerarie, l'introduzione degli angenti provocatori per stanare i "potenziali" corrotti?
I 5 stelle.
Chi è che inquina il dibattito democratico con una nuova forma di squadrismo, fatto dell'aggressione, la diffamazione, la messa alla gogna e l'invocazione della galera per chiunque sia anche solo sospettato di essere un avversario politico?
I 5 stelle.
Chi è che fa rete con gli emissari di Steve Bannon nella preparazione delle campagne elettorali e vagheggia di rimpiazzare il nostro ruolo in Europa con la costruzione di nuove alleanze politiche, economiche e militari con dei regimi autoritari?
I 5 stelle.
Ovviamente molti di questi punti sono in comune con la Lega. Non è un caso. 5 stelle e Lega sono due costole dello stesso organismo, di destra estrema. Le loro diverse sfumature sono utili ad attrarre un numero maggiore di elettori e la loro alleanza era quanto di più naturale potesse accadere.
Se litigano non è certo per questioni ideali, ma solo perché vorrebbero divorarsi a vicenda.
Forse i 5 stelle stanno soccombendo (al punto che perfino Bannon li sta scaricando, per puntare tutto su Salvini:
https://bit.ly/2YMTcs0), e l'ultima cosa che il principale partito di opposizione deve fare è rivitalizzarli con un'alleanza che restituisca loro centralità nel governo, in Parlamento e nel paese.
Apprezzo l'intento del Pd di sacrificarsi in un'alleanza suicida per frenare l'autoritarismo, ma temo che il tentativo sarebbe vano. L'opposizione deve dedicarsi invece a costruire un'alternativa culturale, civile e politica, soprattutto in termini di politica economica. Riempire il dibattito con nuove idee, soluzioni e una visione del futuro del paese, anziché fare un nuovo giro al governo che rallenterebbe il dilagare del populismo solo di qualche mese.