Elezioni: i commenti dei Lazionetters

Aperto da Il nostro Giorgione, 05 Mar 2018, 00:29

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Tarallo

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Senza elezioni non stravincerà, ma la sua base è tristemente solida. Lo avremo fra le palle per molto tempo ancora.

TomYorke

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Citazione di: Tarallo il 16 Ago 2019, 16:12
Senza elezioni non stravincerà, ma la sua base è tristemente solida. Lo avremo fra le palle per molto tempo ancora.

Ma si chiaro, famme gode sto momento folle però.
Sei popo daalazio eh

arturo

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Citazione di: Tarallo il 16 Ago 2019, 16:02
Siate cortesi, mi linkate un articolo dal quale si evince che il suicidio politico di salvini è una reale possibilità?

Non si è accontentato di vincere, il si al TAV, ma ha voluto stravincere : si al TAV + elezioni anticipate ed è stato un attimo passare dal trionfo annunciato ad attaccassearcazzo alla grande.
E godo come un muflone.

Tarallo

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A Tom, non c'hai mai avuto più ragione de adesso :lol:
Speriamo.

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trax_2400

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Comunque non c'avete capito niente!
La crisi di governo è stato organizzata solo perché la settimana di ferragosto il calciomercato langue.
:)

MisterFaro

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Citazione di: TomYorke il 16 Ago 2019, 16:10
I suoi patetici tentativi di fare marcia indietro farebbero pensare che il caro Salvini potrebbe essersi reso conto di aver pestato una discreta merda, per due motivi secondo me.

1) Non è riuscito a far capire il motivo della crisi di governo

2) Non si aspettava l'apertura di Renzi che lo allontana dalle elezioni.

In Italia quando provi a stravincere spesso prendi la sveglia.

3) Quel sistema di "informazione" che gli ha portato consenso è in gran parte quello dei 5s. Appena quel sistema gli si è rivoltato contro ha capito che poteva uscirne massacrato.

pentiux

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Il gioco tra i due partiti populisti è  stato sin dall'inizio quello di provocare l'altro perché facesse cadere il governo così da potergliene accollare la colpa.
Per poco tempo è stata una battaglia alla pari, poi ha virato decisamente dalla parte della Lega che ha imposto voti teoricamente inaccettabili ai 5s, i quali avrebbero votato qualsiasi cosa pur di mantenere in carica il Governo. Sulla stessa TAV hanno potuto non votarla perché non c'era la fiducia e comunque era presente in parlamento una maggioranza piuttosto forte a favore del si.
Resosi conti che non avrebbe ottenuto nulla, e forte dei sondaggi strafavorevoli, Salvini ha fatto saltare il banco soprattutto per non dover gestire la prossima finanziaria.
Ha però sottovalutato alcune cose:
È lui adesso ad aver fatto saltare il governo del cambiamento, e hai voglia a attaccare i 5s per l'eventuale accordo col pd, lui di dovrebbe accollare Berlusconi che in tutti i modi può rivendere tranne come nuovo
Lo stesso Berlusconi, da dinosauro politico in via di estinzione, si è trovato ad avere un possibile ruolo centrale n e l nuovo governo, ed ha tutte le intenzioni di farlo fruttare al massimo rischiando di essere un alleato estremamente più complicato da gestire dei 5s
I 5s non hanno nessunissima voglia di andare a casa, e non sono gli unici.

Il piano era certamente quello di lasciar fare la finanziaria lacrime e sangue a qualche governo tecnico per poi tornare da salvatore della patria... Ma ora inizia a temere ma possibilità di un nuovo contratto di governo che possa durare.
Ora se è vero che potrebbe andarci a nozze dal punto di vista comunicativo, è altrettanto vero che il potere logora chi non ce l'ha...

Insomma. Salvini non è assolutamente finito, anzi. Ma qualche preoccupazione inizia ad averla anche lui...

PARISsn

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Cantone presidente del consiglio, Gabrielli all'interno...Conte alla commissione europea...Di Maio mantiene la vice presidenza senza altri incarichi...tornano Franceschini e Orlando del Pd...e uno tra Guerini o Paita per l'aerea renziana.... i grillini mantengono gli altri ministri tranne Toninelli che viene cambiato...questo si vocifera..

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UnDodicesimo

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speriamo che fra tutti quanti non facciano a gara a chi sa giocare peggio a poker

Giako77

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Citazione di: Tarallo il 16 Ago 2019, 16:02
Siate cortesi, mi linkate un articolo dal quale si evince che il suicidio politico di salvini è una reale possibilità?

Tiè beccate questo da "Libero".Esilarante.



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SI METTE MALE

Matteo Salvini, "i sondaggi non servono", l'altro Matteo l'ha incastrato. La durissima lezione

16 Agosto 2019



Salvini ha ragione, ma ha perso. Renzi ha torto, ma ha vinto. In Italia, salvo colpi di scena tipo arrivo degli Ufo, si realizzerà quello che con abilità sfacciata, e faccia come il culo, ha ordito sin da principio di questo agosto il Matteo fiorentino. Pareva sparito, a cuccia con la coscetta di pollo di un seggiolino, dopo aver collezionato una serie di batoste madornali. Ed ecco sembra Alessandro Magno dopo la battaglia di Gaugamela. Come dicono i libri di storia «anche se in pesante inferiorità numerica, Alessandro uscì vittorioso grazie alle sue superiori tattiche contro l' impero Achimenide nel 331 a.C.». Mercoledì, 13 agosto 2019 d.C, il Giglio, sia pur poco immacolato, non ha avuto nemmeno bisogno di esprimersi nell' aula del Senato. Poco prima, in conferenza stampa, aveva sfidato il Capitano a presentarsi in aula, preconizzando che non ne avrebbe avuto il coraggio.

Una faccia tosta inaudita. Dopo aver dichiarato guerra in maniera persino esagerata ai Cinque Stelle, ricambiato di uguale moneta, e ancora ieri definito «avvoltoio» e «sciacallo» da Beppe Grillo, si è levato con il fazzoletto gli sputi di dosso, e ha puntato sull' osso con la polpa: il governo qualunque esso sia, pur di mandare a vuoto nell' arena parlamentare, con mossa da torero e la giravolta della muleta, il toro leghista furibondo, con i muscoli inutilmente luccicanti e le froge amaramente sbuffanti. E così punto sulla scapola dalla banderilla del Matteo fiorentino, il Matteo milanese si è precipitato, intervenuto, eccome. È stato splendido, un totale controllo dei suoi mezzi, tecnica retorica fantastica. A casa chi lo ha seguito ha pensato: cappotto, meraviglia, semplicità, acume, richieste sacrosante, democrazia allo stato puro. Se non fosse agosto, con 'sto caldo, saremmo andati a milionate con il cartello "Vergogna" fuori da Palazzo Madama.

Ha guadagnato due punti di consenso, ma non si possono riscuotere, è come la lira adesso che c' è l' euro. Risultato: si è fatto fottere, dando per di più la soddisfazione di non fare il morto, esibendosi in ghirigori spettacolari ma senza bucare la pancia del nemico. Questi tra un po' gli aprono i porti. Il Capitano di Sventura ha nominato una volta, con dolcezza e un lieve rimpianto, Gigino Di Maio, ma sette-volte-sette Renzi, Matteo Renzi, e poi ancora Renzi. Lo ha dileggiato, dicendo tre volte «capisco la (sua) disperazione», perché se si andasse al voto non lo rivedremmo più, eccetera. Tutto giusto. La questione è che al voto non ci si va, e in questo modo gli ha costruito involontariamente un monumento di gloria [...], ma in Italia si sa basta essere famosi, anche se sei Barbablù poi all' Autogrill ti chiedono l' autografo e ti dicono non-mollare, tieni-duro. Questo [...], questo ex, ha vinto: è la traduzione di cotanto discorso. Concordiamo su valori, ideali, incazzatura, ci piace questo esporsi così perché si è in buona fede. Ma forse era meglio imparare dal destino parallelo del Mascalzone che in questi due anni di bastonate ha studiato il conterraneo Machiavelli e ha lavato le sue bende nell' Arno.

STILI DIVERSI, STESSO SCOPO
Sugli annali delle miserie italiane, nel capitolo dedicato a questo scorcio della nostra storia, lo scriveranno. Il duello di questi giorni è stato tutto, imprevedibilmente, tra i due Signori del 40 per cento. Tante cose li avevano già accomunati in questi anni. L' essere stati militanti a tempo pieno, sin dalla più tenera fanciullezza, nei rispettivi partiti. Entrambi li hanno raccolti da terra che parevano stracci, in quattro e quattr' otto li hanno trasformati in bandiere vittoriose, rottamando crudelmente predecessori e avversari, senza fare prigionieri. Due stili diversi per il medesimo scopo. Il toscano con la camicia bianca clintoniana da upper class newyorchese, il lombardo con giacche e calzoni distribuiti dalla Caritas per i profughi in festa. Ciascuno con specifica, efficace irruenza oratoria. Entrambi sono stati definiti aspiranti dittatori. Uomini soli al comando. Una cosa sola mancava per parificarne l' esperienza su fronti opposti: il sapore della sconfitta, assaggiata quando tutto urla hasta-la-victoria-siempre. Ora sono pari. Diciamolo: il futuro sta tutto con Salvini, la legnata al Matteo nordista l' ha rifilata il Palazzo e non il popolo, che continua a innalzarlo al rango di uomo solo al comando, ma solo nei sondaggi, che non sono banconote con cui compri potere.


Se le infili nel tritatutto delle tattiche parlamentari, delle procedure, dei regolamenti, valgono come le lacrime dell' illusione.
Il grande Giancarlo Giorgetti si era imposto la parte di Geremia; oseremmo dire, se il numero 2 della Lega non fosse molto ostile al gender, il ruolo di Cassandra. Aveva piazzato sulla sua scrivania di Palazzo Chigi la foto non di Mattarella e neppure quella di Bossi, ma quella di Matteo Renzi. Monito lampante rivolto al tenutario del Carroccio. Memento mori. Ricorda che sei polvere. Rimembra la dolorosa vicenda del tuo coetaneo di sinistra. Certo che la rammentiamo. Ecco Renzi, maggio 2014, trionfante alle Europee dove raccolse per il Pd il 40,6 per cento dei voti, con ascesa missilistica dal 25 per cento di Bersani. Mise in piedi una riforma della Costituzione e della legge elettorale che tutti, ma proprio tutti gli altri, accusarono di essere stata fatta a misura del suo regno imperituro. Sbagliò i tempi, i modi. Identica convinzione di Salvini che se il popolo ti porta in groppa poi sfondi le mura del Castello della Strega. Troppa presunzione. Gli italiani saltano sul carro del vincitore, questo è vero. Ma perdonano tutto meno che il successo. Aspetto un filino di debolezza, uno spiraglio infinitesimo nell' armatura, e ci infilano uno spillone avvelenato, poi nascondono la mano. E quando cadi ti ballano la tarantella sulle costole o ti appendono a piazzale Loreto.

È stata la sorte di Renzi. Perse il referendum costituzionale a causa di un pasticcio sul Senato, che invece di cancellare voleva trasformare in un dopo lavoro dei sindaci. Soprattutto cercò l' uno contro tutti, e vinsero i tutti. Sprofondò a causa dell' ostentata solitudine da condottiero salvifico. Eppure aveva ancora il 40 per cento a essere con lui. Si dimise.
Convinto di ottenere subito le elezioni da Mattarella, mandò avanti Angelino Alfano in televisione ad annunciare che avrebbe chiesto immediatamente agli italiani il responso delle urne. Tiè. Il suo Pd, la massa bisognosa di tre pasti al giorno e di morbidi sedili gli tese il trappolone e lo cosse nel brodino insipido di Gentiloni.

LA SENTENZA DI GIANNI BRERA
Renzi capì una cosa. Il popolo conta sì, ma poco. Con la nostra Costituzione sapere di avere dietro di sé il 40 per cento dei consensi a metà della legislatura, se non sei bravo con le procedure, se non usi le movenze e i sibili incantatori dei serpenti a sonagli, nel blandire i più e uccidere i meno tra i 945 parlamentari, sei fottuto. È come infilare le dita nella presa della corrente, ti fulmini. Matteo Renzi (allora) aveva, Matteo Salvini (oggi) ha il pieno diritto e forse persino il dovere morale di annunciare la crisi e domandare l' indizione dei comizi. Ma il campionato italiano non è come quello inglese, conta la tattica, decisivo è il contropiede detto ora ripartenza, lo 0 a 0 è il risultato triste ma perfetto. Mette melassa nei carburatori, blocca il motore della rivoluzione, si tira a campare che è meglio che tirare le cuoia. L' Italia non è un popolo di rivoluzionari, la marcia di Roma è stata tutto meno che una rivoluzione, quella borghese di Napoli (= Renzi) di fine '700 finì con impiccagioni multiple. Il popolo era dalla parte entusiasta di Masaniello (=Salvini), ma non fini bene. Matteo Salvini impari da Matteo Renzi.
Faccia tesoro della sentenza assoluta di Gianni Brera quando elogiò l' Uruguay: si vince difendendo la sconfitta.
Coraggio Matteo. Quale Matteo?



 


UnDodicesimo

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si, ma non facciamoci prendere da facili entusiasmi.

il pericolo potrebbe essere stato scongiurato per ora, ma poi arrivera' maggio 2020.

una qualsiesi caxxata di 5s e PD e ristamo da capo a dodici.

Giako77

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Citazione di: UnDodicesimo il 16 Ago 2019, 18:38
si, ma non facciamoci prendere da facili entusiasmi.

il pericolo potrebbe essere stato scongiurato per ora, ma poi arrivera' maggio 2020.

una qualsiesi caxxata di 5s e PD e ristamo da capo a dodici.

Reggeranno 2 anni. E 2 anni politici sono un tempo lunghissimo che ti devi fare all'opposizione con i tuoi che non vedono l'ora di ridimensionarti o meglio farti il c_ulo...parlo di Zaia,Giorgetti e Maroni in particolar modo, ma la lista è lunga...

Ripeto non sono contento per quello che verrà ma obiettivamente godo a vedere il ducetto con la coda tra le gambe, gli acerrimi nemici dei 5s che fanno un governo insieme  e i compagni che avevano fatto l'accordo col pd Zingarettiano che si ritrovano Renzi sul trono. Tutto molto divertente.

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UnDodicesimo

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Aspetterei almeno novembre per fare qualche previsione di durata di un eventuale governo ...giallotriste

PARISsn

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Citazione di: Giako77 il 16 Ago 2019, 18:50
Reggeranno 2 anni. E 2 anni politici sono un tempo lunghissimo che ti devi fare all'opposizione con i tuoi che non vedono l'ora di ridimensionarti o meglio farti il c_ulo...parlo di Zaia,Giorgetti e Maroni in particolar modo, ma la lista è lunga...

Ripeto non sono contento per quello che verrà ma obiettivamente godo a vedere il ducetto con la coda tra le gambe, gli acerrimi nemici dei 5s che fanno un governo insieme  e i compagni che avevano fatto l'accordo col pd Zingarettiano che si ritrovano Renzi sul trono. Tutto molto divertente.

sopratutto se in quei due anni ti levano da sotto i piedi il tuo terreno preferito...accordo con L'Europa per la distribuzione dei migranti....( e un bello sforzo per dare una ripulita alle grandi citta'...trovare accoglienza per chi bivacca alla stazione di milano o alla stazione di roma...tanto alla fine  il discorso è occhio non vede cuore non duole ...è come quando fanno spostare le prostitute da  una strada all'altra con le proteste...le  prostitute ci stanno lo stesso ma basta che  io non le vedo sotto casa mia )...

James M. McGill

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ora mi viene in mente una terribile conseguenza di un governo m5s-pd. uno dei tanti prezzi da pagare, ma questo era meglio di no:

smetterebbero di litigare sullo stadio delle merde, che tornerebbe in auge

trax_2400

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Citazione di: Giako77 il 16 Ago 2019, 18:50
Reggeranno 2 anni...
Se devono durare due anni allora a quel punto forse arrivano fino all'elezione del prossimo Presidente della Repubblica.

Tarallo

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Citazione di: James M. McGill il 16 Ago 2019, 21:16
ora mi viene in mente una terribile conseguenza di un governo m5s-pd. uno dei tanti prezzi da pagare, ma questo era meglio di no:

smetterebbero di litigare sullo stadio delle merde, che tornerebbe in auge
Dovrai restituire pure la tessera della Lazio.

Vincelor

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L'offerta, presunta, di Salvini della Presidenza del Consiglio a Di Maio potrebbe ancora una volta sparigliare le carte. Potrebbe interrompere innanzitutto le trattative M5S e PD, con sommo gaudio di Zingaretti che sembra puntare alle elezioni per liberarsi della maggior parte dei deputati e senatori renziani. Se poi le trattative per il governo Di Maio non andassero a buon fine, le elezioni sarebbero a quel punto la cosa piu' probabile.

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kelly slater

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Citazione di: James M. McGill il 16 Ago 2019, 21:16
ora mi viene in mente una terribile conseguenza di un governo m5s-pd. uno dei tanti prezzi da pagare, ma questo era meglio di no:

smetterebbero di litigare sullo stadio delle merde, che tornerebbe in auge

Ma quando mai hanno litigato sullo stadio delle merde?
Tutta finzione, propaganda.
Lo volevano fare tutti e due, entrambi facendo porcate a danno della collettività.

PARISsn

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se Zingaretti...per puro tornaconto personale ( intendo nel partito )...non agevola o mette i bastoni tra le ruote a un eventuale accordo col M5S....per andare a elezioni, togliere di mezzo i deputati renziani e poi mettersi coi popcorn ad aspettare le mosse economiche del governo Salvini-Meloni ...sicuro che faranno un disastro e lui poi passa all'incasso...beh si dimostra un politico davvero con una visione  molto piccola...perche magari alle  elezioni seguenti tutti scontenti di Salvini e il PD guadagnera' ...ma nel frattempo saranno stati fatti danni economici cosi' gravi che  li pagheremo tutti di tasca nostra in bei soldoni...e torneremo da capo...magari vinci le elezioni, vai a governare e devi fare manovre lacrime e sangue...e ridai fiato alla destra che vincera' le elezioni seguenti...e ricomincia la giostra...per me  la mazzata la devi dare adesso....risolvi il problema dell'iva...porti in europa una finanziaria decente...accordo serio per  i migranti...riduzione parlamentari...abbassamento cuneo fiscale serio che porta posti di lavoro e salari piu' alti...mantenimento del reddito di cittadinanza...abolizione della  prescrizione dopo il 1 grado...salario minimo garantito...e investimenti al sud per istruzione e sanita'...tra 2 anni si vota e Salvini sta al 4%...e se rimette la felpetta della padania...

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