Governo Meloni

Aperto da hafssol, 22 Ott 2022, 09:11

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Laziostyle87

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Citazione di: Sonni Boi il 14 Nov 2022, 15:13
https://www.ilpost.it/2022/11/14/ricollocamento-migaranti-italia-francia/?homepagePosition=0

Articolo che spiega molto bene l'oggetto del contendere, i tentativi di riforma del Trattato di Dublino e perché oggi il criterio di primo ingresso sia ancora quello dominante.
C'è da dire che è tutto da dimostrare che i governi non visegrad avrebbero approvato la riforma del trattato. A giudicare da come si muovono i Francesi in questo momento ho i miei dubbi.

Adler Nest

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Una domanda: a che titolo il ministro delle infrastrutture discetta  sul tema migranti?
Succedeva sotto ogni governo?

jp1900

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Citazione di: Adler Nest il 14 Nov 2022, 20:09
Una domanda: a che titolo il ministro delle infrastrutture discetta  sul tema migranti?
Succedeva sotto ogni governo?
Perchè non può usarli per fare le infrastrutture. Come gli schiavi di un tempo...

Il nostro Giorgione

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dopesmokah

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Citazione di: Laziostyle87 il 14 Nov 2022, 15:31
C'è da dire che è tutto da dimostrare che i governi non visegrad avrebbero approvato la riforma del trattato. A giudicare da come si muovono i Francesi in questo momento ho i miei dubbi.

I vecchi governi a componente PD, assai ben visti in europa, hanno fatto di tutto per coinvolgere gli altri stati nelle ridistribuzioni, i risultati sono nulli come quelli del vertice di Malta. Non cambieranno nulla che porti altri migranti in casa loro. Poi, chiedere a Meloni di avere lo stesso approccio è assai ingenuo: fin dall'inizio la sua strategia non è mai stata quella di ridistribuire, bensì quella di bloccare. Se non sarà il blocco navale, saranno i centri in ruanda come la danimarca, ma quella è la loro direzione. Ovviamente non importa se è fattibile o no, se non ci riescono sarà sempre colpa del Patronaggio di turno, del piddì che rema contro, del papa, della francia paracula, dei trattati scritti male, di renzi e bonino col Dublino 3. Se vincesse Le Pen in Francia, probabilmente comincerebbero a trovare una sponda anche in europa

MisterFaro

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Citazione di: Adler Nest il 14 Nov 2022, 20:09
Una domanda: a che titolo il ministro delle infrastrutture discetta  sul tema migranti?
Succedeva sotto ogni governo?

È anche la vicepresidente del Consiglio dei Ministri

Adler Nest

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Citazione di: MisterFaro il 14 Nov 2022, 20:57
È anche la vicepresidente del Consiglio dei Ministri
Donna barbuta sempre piaciuta  :=))

MisterFaro

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Citazione di: Adler Nest il 14 Nov 2022, 22:15
Donna barbuta sempre piaciuta  :=))

Co sto governo nce se capisce più gnente  :=))

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pan

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Citazione di: jp1900 il 14 Nov 2022, 20:30
Perchè non può usarli per fare le infrastrutture. Come gli schiavi di un tempo...

infatti una ridistribuzione equa la vogliono, perchè non rinunciano a utilizzarli come forza lavoro. è quanto detto da bocchino (mi correggo sul nome ne avevo scritto un altro, lupi, me parono uguali)  questa sera dalla gruber. certo, ha poi specificato che lui auspica regole ferme perché sarebbe preferibile entrassero persone dalla tradizione cristiano/giudaico, quindi una bella scrematura. a scelta.

FatDanny

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Citazione di: AquiladiMare il 13 Nov 2022, 11:29
Ah beh quindi le decine di rifugiati erano tutti santi???

Cattivoni noi italiani che li volevamo processare???

Vabbè.... Poi la si butta in caciara e si parla di propaganda


È sempre propaganda quando le cose non ci piacciono.


Giustizia sommaria in italia fa ride

https://www.repubblica.it/cronaca/2022/11/15/news/anarchico_carcere_morte_boss-374541566/?ref=RHLF-BG-I374529890-P3-S1-T1


Ecco qui l'esempio classico del perché la dottrina francese era sacrosanta e la prova provata che in Italia verso i dissidenti politici (quelli veri) non c'è giustizia ma vendetta.
Per dissidenti si intende chi dissente dal REGIME, non l'opposizione interna allo stesso. Pare ovvio, ma va sempre specificato

AquiladiMare

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Citazione di: FatDanny il 15 Nov 2022, 08:33
https://www.repubblica.it/cronaca/2022/11/15/news/anarchico_carcere_morte_boss-374541566/?ref=RHLF-BG-I374529890-P3-S1-T1


Ecco qui l'esempio classico del perché la dottrina francese era sacrosanta e la prova provata che in Italia verso i dissidenti politici (quelli veri) non c'è giustizia ma vendetta.
Per dissidenti si intende chi dissente dal REGIME, non l'opposizione interna allo stesso. Pare ovvio, ma va sempre specificato

Scusa eh ma i pacchi bomba chi li avrebbe messi???

FatDanny

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Lui. Assolutamente lui.
Hai ancora questa visione bambinesca in cui i perseguitati italiani sono colpevoli, quelli dei regimi che a te non piacciono innocenti.
Ma non è questa la linea di demarcazione.
Si considera perseguitato non chi è accusato ingiustamente. Anche i dissidenti cinesi sono "colpevoli". Anche i dissidenti afghani. O quelli sudanesi.

Non è la colpa che fa il perseguitato. Ma la misura con cui viene punito.
Le motivazioni le spiega benissimo Manconi, ultimo grande democratico di questo fottuto paese.

E il tuo non capirlo invece spiega perché abbia fatto bene la Francia. Non lo capiamo proprio.
Cioè tu non ti rendi proprio conto di essere analogo al sostenitore del PCC che dice "siiii, giusto mandare nei campi di rieducazione i criminali che attentano alla Cina".
Paro paro.
Pensi che quello sia una marionetta del regime cinese e tu un libero cittadino che pensa con la sua testa.
Che amara ironia in tutto questo

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AquiladiMare

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Citazione di: FatDanny il 15 Nov 2022, 09:12
Lui. Assolutamente lui.
Hai ancora questa visione bambinesca in cui i perseguitati italiani sono colpevoli, quelli dei regimi che a te non piacciono innocenti.
Ma non è questa la linea di demarcazione.
Si considera perseguitato non chi è accusato ingiustamente. Anche i dissidenti cinesi sono "colpevoli". Anche i dissidenti afghani. O quelli sudanesi.

Non è la colpa che fa il perseguitato. Ma la misura con cui viene punito.
Le motivazioni le spiega benissimo Manconi, ultimo grande democratico di questo fottuto paese.

E il tuo non capirlo invece spiega perché abbia fatto bene la Francia. Non lo capiamo proprio.
Cioè tu non ti rendi proprio conto di essere analogo al sostenitore del PCC che dice "siiii, giusto mandare nei campi di rieducazione i criminali che attentano alla Cina".
Paro paro.
Pensi che quello sia una marionetta del regime cinese e tu un libero cittadino che pensa con la sua testa.
Che amara ironia in tutto questo

Che ci possano essere errori giudiziari o casi estremi come questo in cui si ha probabilmente una pena spropositata, siamo d'accordo.

Questo credo però possa avvenire in tutti le nazioni. Non so' se ogni volta deve essere per forza considerata una vendetta. Ripeto, non conosco il caso in questione.

Parlando in generale però, si può essere dissidenti anche senza mettere bombe. In Italia bene o male se resti nella legalità puoi manifestare e dissentire senza rischio di essere sbattuto in cella senza preavviso. Non siamo proprio ancora una dittatura.




FatDanny

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NO, io non parlo di errori giudiziari.
Niente oh, me sembra di parlare al travertino.

Guarda che anche in Cina se resti nella legalità puoi manifestare e dissentire senza il rischio di essere sbattuto in cella. La questione si pone esattamente su quale sia il limite della legalità e se questo limite sia ricevibile o meno.
Se si viene incarcerati per più anni per una vetrina rotta che per un omicidio preterintenzionale qualcosa non va, che dici? Non è un errore giudiziario, significa che in quel regime il dissenso politico che prevede la rottura di oggetti è punito più gravemente di un omicidio.
Capisci che non è questione di errore? Ecco, spero di si.

Il problema è che tu hai una grande facilità nel vedere il limite se riguarda la Cina e un'estrema difficoltà a vederlo se riguarda l'Italia o altro regime liberal-democratico.
Mentre invece la questione, di per sé, riguarda qualsiasi regime politico, fermo restando che non sono tutti uguali. Dire che riguarda tutti non equivale a dire che tutti vi rispondono allo stesso modo.

Ma di sicuro l'Italia non è il paese che da questo punto di vista sia chissà quanto democratico. Affatto.

Maremma Laziale

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Leggendo la sua storia credo gli sarebbe convenuto far saltare in aria un'autostrada.

Lo scorso luglio, tuttavia, la Cassazione ha riformulato il capo d'imputazione a suo carico, accusando ora l'anarchico di strage contro la sicurezza dello Stato (art. 285 del codice penale), reato che prevede l'ergastolo, anche ostativo (il cosiddetto "fine pena mai"), pur in assenza di vittime. Per intendersi, quella della strage contro la sicurezza dello Stato, è una aggravante che non è stata contestata nemmeno agli autori degli attacchi che uccisero i giudici Falcone e Borsellino.

https://www.lindipendente.online/2022/10/26/alfredo-cospito-un-anarchico-detenuto-al-41-bis-come-i-mafiosi/

AquiladiMare

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Aspetta però...

Probabilmente la vediamo in maniera differente ma per me il rompere una vetrina per rubare l'iPhone o perché sono contrario al governo non puo' essere considerato diversamente dal punto di vista penale.

Come non deve essere un'attenuante il considerarsi un dissidente. Sempre per me.







FatDanny

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Ooooh finalmente sei arrivato al punto, che non stiamo parlando di "errori" ma di valutazioni.
Nel merito:

A parte che invece si, certo che viene considerato in modo diverso e ci mancherebbe pure.
In un caso è furto, nell'altra danneggiamento.
Quindi il tuo "per te" è molto opinabile. Ma non dal mio punto di vista, da quello dello Stato di Diritto.
Certo che il punto di vista penale considera il movente, ci mancherebbe non fosse così.
Per te invece sarebbe non normale, ma addirittura GIUSTO.
Tu pensa che cultura del diritto c'è in Italia. E tu vuoi anche bacchettare la Francia se nutre dei dubbi sulla nostra capacità di giudizio? :lol:
Scusami eh, ma stai dando ragione pienamente alla Francia con le tue parole.



In secondo luogo: spiegami allora perché se la Cina punisce i dissidenti che, ad esempio, compiono azioni di sabotaggio tu parli di regime dittatoriale.
Se fossi lì con tutta probabilità diresti che fanno bene perché sono i dissidenti ad aver violato la legalità.
Non ti sembra più sensato invece giudicare la legittimità di un comportamento a prescindere dalla legalità? Ossia, se penso che quei dissidenti stanno protestando per una questione giusta ma sticazzi che violano la legalità.
Certo, se nel violarla ammazzano un passante dal giusto passano allo sbagliato. Ma tra una vetrina e, per dire, il diritto di associazione io ti dico che il secondo è decisamente più importante e sticazzi della vetrina cinese, sti grandissimi cazzi, è un vetro, si ricostruisce.

Laziostyle87

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Il problema della Cina è che punisce i dissidenti intesi come chi mette uno striscione su un cavalcavia.
Le azioni di sabotaggio vengono punite in tutti i paesi del globo credo indipendentemente dal regime.
Condivisibile la questione di valutare la legittimità insieme alla legalità, ma mi chiedo: la Francia non accorda l'estradizione perché riteneva legittimi, seppur illegali, i comportamenti degli accusati? Perché ritiene che il processo non si sia svolto equamente? perché ritiene che la pena sia spropositata?

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FatDanny

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perché riteneva che il processo non fosse svolto equamente e le pene fossero spropositate.

Sullo striscione dal cavalcavia: ennò. Se quello è illegale, si punisce l'illegalità.
Se vai a giudicare il merito, allora vieni a quello che ti dico io e ci mettiamo a giudicare quanto sia grave la rottura di una vetrina. Perché no, non viene punito in tutto il mondo allo stesso modo.
Ci sono modi molto diversi per giudicare stesso cosa si intenda per "sabotaggio".
In alcuni paesi lo stesso modo di fare opposizione si può intendere come sabotaggio (degli interessi nazionali).

E non è una semplice scusa per tappare la bocca all'opposizione, è un discorso serissimo.
Noi lo diamo per scontato perché abbiamo un tremendo attaccamento allo status quo come stato naturale delle cose. Che poi, segnalo, è un qualcosa che avviene in ogni paese ed è il motivo per cui è facilissimo vedere il despotismo altrui e non il proprio.

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Citazione di: FatDanny il 15 Nov 2022, 10:32
perché riteneva che il processo non fosse svolto equamente e le pene fossero spropositate.

Sullo striscione dal cavalcavia: ennò. Se quello è illegale, si punisce l'illegalità.
Se vai a giudicare il merito, allora vieni a quello che ti dico io e ci mettiamo a giudicare quanto sia grave la rottura di una vetrina. Perché no, non viene punito in tutto il mondo allo stesso modo.
Ci sono modi molto diversi per giudicare stesso cosa si intenda per "sabotaggio".
In alcuni paesi lo stesso modo di fare opposizione si può intendere come sabotaggio (degli interessi nazionali).

E non è una semplice scusa per tappare la bocca all'opposizione, è un discorso serissimo.
Noi lo diamo per scontato perché abbiamo un tremendo attaccamento allo status quo come stato naturale delle cose. Che poi, segnalo, è un qualcosa che avviene in ogni paese ed è il motivo per cui è facilissimo vedere il despotismo altrui e non il proprio.
sulla questione "dissidenti" dico che il problema della Cina è che quello dello striscione è un sabotatore. Sono d'accordo con la questione di valutare la legittimità, proprio per questo dico che vedo un bel po' di differenza nella pratica tra ritenere eccessivamente un sabotatore uno che mette uno striscione e ritenere eccessivamente un sabotatore uno che piazza bombe.
Detto questo mi chiedo come facciano i francesi da fuori a stabilire se un processo per un attentato omicida era effettivamente equo e di quanto le pene siano ritenute eccessive (non conosco l'ordinamento francese su questo). Mi ha sempre dato più l'idea di una posizione politica in generale ("tuteliamo chi si professa un perseguitato politico indipendentemente da quello che ha fatto e  da quanto sia stato giusto il processo"). Cioè all'attentatore del bataclan j'hanno dato l'ergastolo pure loro. Come se fa a esse sicuri che erano sereni nel giudizio?

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