Governo Meloni

Aperto da hafssol, 22 Ott 2022, 09:11

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mr_steed

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https://www.money.it/reddito-cittadinanza-tagli-riforma-importi-ridotti-tutte-famiglie

Ma quanto fanno schifo i nuovi "sussidi" che sostituiranno il RdC? Un insulto alla decenza...

Praticamente con le soglie abbassate così tanto forse solo un senza fissa dimora con invalidità potrebbe rientrare nei parametri.

Ma poi la sigla "GIL"...  Solo a me ha riportato alla mente il vecchio acronimo della "Gioventù Italiana del Littorio"? Dite che sono troppo malizioso?

MisterFaro

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(pertinente anche qua)


Il Ministro del Governo della Repubblica Italiana, Onorevole Francesco Lollobrigida, agisce e parla nel solco della tradizione dei leader del governo:

https://twitter.com/AlekosPrete/status/1542808648921092098?t=37M1dbqTiliQu0nABn4sfg&s=19

https://twitter.com/AlekosPrete/status/1542808930249613312?t=Lt_FDT2fFNuJjQvBvxfWLA&s=19


Meloni: "Si, penso che ci sia un disegno di sostituzione etnica"

Salvini: "E' in corso un tentativo di genocidio delle popolazioni che abitano in Italia da qualche secolo"



NB:
la stupidità di certe affermazioni supera il loro razzismo.
Intendo per intensità, per livello, non per gravità.

Ma come si fa, ad esempio, a paragonare gli italiani che vanno via dall'Italia con le persone che arrivano da Paesi in guerra e/o poverissimi

Mate

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Purtroppo ste schifezze fanno presa sempre più forte nel loro elettorato.
Il problema sò sempre i negri ma mai che gli italiani non figliano perché vogliono fare la bella vita fino a 40 anni, magari ancora a casa di mammà che lava, stira e cucina.
L'altro problema è il lavoro mal retribuito che non permette di crescere economicamente.

La loro soluzione è sgravare dalle tasse i figli, più ne fai più sgravi.
Ma se uno ha un RAL di 20/25k e 3 figli, quanto cavolo sgrava? Inizia a essere pagato dallo Stato?

Tutte misure campate per aria al solo scopo di fare "opposizione politica" a sè stessi, cioè nascondere sotto stì tormentoni il fatto che non sono in grado di fare nulla e allo stesso tempo mantengono in caldo il loro elettorato ignorante.

mr_steed

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Ieri da Floris hanno fatto vedere che le stesse parole di "lollo" le diceva sua cognata nei comizi fino al 2019 mi pare...

Vogliono veramente far fare più figli agli italiani? L'unica soluzione, forse, sarebbe quella di equiparare gli stipendi "italici" a quelli della media degli altri paesi europei più industrializzati.

Non è assolutamente detto che tutti comincerebbero a fare più figli, ma sicuramente qualcuno, con la garanzia di uno stipendio adeguato, magari potrebbe cominciare a pensarci su...

Invece questi che fanno? Sgravi ridicoli, tolgono il RdC a chi ha più figli a carico che non trovano lavoro, riduzione del cuneo fiscale coi soldi tolti al RdC... Una sorta di gioco delle tre carte...

Alla fine la vera "mission" sembrerebbe quella di togliere soldi al povero per darli al (più) "ricco", innescando al contempo una guerra tra poveri e un po' meno poveri...

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Mate

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Citazione di: mr_steed il 19 Apr 2023, 12:48
Vogliono veramente far fare più figli agli italiani? L'unica soluzione, forse, sarebbe quella di equiparare gli stipendi "italici" a quelli della media degli altri paesi europei più industrializzati.

Oltre a ciò, adeguare anche gli asili nido/prima infanzia alle necessità reali su tutto il territorio.
Sennò do li metto i figli? Li attacco all'attaccapanni in attesa del rientro da lavoro?
I nonni? ma se lavorano pure loro fino a 70anni...

Se lo sgravio fiscale poi mi serve a pagare baby-sitter, asili nido, tate, ecc ecc allora si, è il gioco delle 3 carte pure qua.

Citazione di: mr_steed il 19 Apr 2023, 12:48
Alla fine la vera "mission" sembrerebbe quella di togliere soldi al povero per darli al (più) "ricco", innescando al contempo una guerra tra poveri e un po' meno poveri...

E' la primissima cosa che ho pensato!
Parlano di sgravi di 10k a chi figlia di più.
Ma se guardate le vostre buste paga, ma chi è che paga così tanto di tasse da avere uno sgravio così alto?
Per forza un ricco!

La sostituzione etnica la stanno facendo loro, cercando di creare un popolo elitario fatto di "figli di" a capo di qualsiasi azienda (ogni riferimento a Nathan Falco Briatore è puramente casuale) e di qualsiasi organo governativo, con la base povera che pian piano s'ammazza de fame o finisce nelle braccia della malavità (che poi è sempre controllata da loro stessi, direi).

Aquila1979

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Citazione di: mr_steed il 19 Apr 2023, 12:48
Vogliono veramente far fare più figli agli italiani? L'unica soluzione...

l'unica soluzione è non mandare le donne a scuola.
più è alto il livello di scolarizzazione delle donne, minore è il tasso di natalità.

maggiore è l'indipendenza delle donne (spesso frutto della scolarizzazione), minore è il tasso di natalità.

asili, lavoro sicuro, sgravi fiscali: omeopatia.
se volete più figli non dovete mandare le bambine a scuola

oppure fate venire immigrati, che faranno più figli, poi le seconde e le terze generazioni ne faranno meno per i motivi di cui sopra (vedi esempio USA e andamento demografico dei latinos - o latinx se proprio siete politicamente corretti fino al midollo).

a scanso di equivoci: io ho due figlie a cui ho insegnato che l'unica cosa che non possono fare è urinare in piedi.
sarei sorpreso e anche un po' addolorato (per loro, non per me) se non studiassero. e non me ne frega un cazzo se faranno figli o meno, perché non sono delle fottute incubatrici, ma delle persone che faranno esattamente il quello che vorranno (tranne stare lontane dal loro adorato papà, ma qui bisogna lavorare solertemente sul senso di colpa  :))

PS
il tema della natalità è centrale su molteplici piani: la violenza e la potenza, l'economia, la cultura. ma va affrontato seriamente, e la prima cosa rispondere alla domanda sul perché ci spaventa il decremento demografico.


genesis

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Citazione di: mr_steed il 19 Apr 2023, 12:48
Ieri da Floris hanno fatto vedere che le stesse parole di "lollo" le diceva sua cognata nei comizi fino al 2019 mi pare...

Vogliono veramente far fare più figli agli italiani? L'unica soluzione, forse, sarebbe quella di equiparare gli stipendi "italici" a quelli della media degli altri paesi europei più industrializzati.

Non è assolutamente detto che tutti comincerebbero a fare più figli, ma sicuramente qualcuno, con la garanzia di uno stipendio adeguato, magari potrebbe cominciare a pensarci su...

Invece questi che fanno? Sgravi ridicoli, tolgono il RdC a chi ha più figli a carico che non trovano lavoro, riduzione del cuneo fiscale coi soldi tolti al RdC... Una sorta di gioco delle tre carte...

Alla fine la vera "mission" sembrerebbe quella di togliere soldi al povero per darli al (più) "ricco", innescando al contempo una guerra tra poveri e un po' meno poveri...

Della denatalità i demografi ne parlano fin dagli anni ottanta, mi ricordo le lezioni alla Sapienza.
Si può risolvere, in che modo ?
- aumentando le retribuzioni;
- permettere alle donne di non avere problemi sul lavoro e avere un welfare statale che aiuti le coppe con figli.

Questo serve, il resto è parlare del nulla.
Una donna che guadagna 700 euro al mese dovrebbe fare un figlio.
Per continuare a lavorare dovrebbe lasciarlo a un asilo nido che costa 700 euro al mese.
Io boh.

Citazione di: Aquila1979 il 21 Apr 2023, 14:25
l'unica soluzione è non mandare le donne a scuola.
più è alto il livello di scolarizzazione delle donne, minore è il tasso di natalità.

maggiore è l'indipendenza delle donne (spesso frutto della scolarizzazione), minore è il tasso di natalità.


No, perché una famiglia monoreddito è più esposta ai pericoli della perdita del reddito.

Aquila1979

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Citazione di: genesis il 21 Apr 2023, 14:37
No, perché una famiglia monoreddito è più esposta ai pericoli della perdita del reddito.

quello che dici è contraddetto dall'andamento demografico dei paesi in via di sviluppo.

inoltre, se fosse vero quello che dici (e non lo è) ad un aumento del reddito dovrebbe corrispondere un aumento della natalità per donna.
anche a livello nazionale dovrebbe esserci una natalità più fiorente nel lombardo veneto, mentre i serbatoi rimangono le regioni più povere.

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WhiteNoise

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Citazione di: Aquila1979 il 21 Apr 2023, 14:25


a scanso di equivoci: io ho due figlie a cui ho insegnato che l'unica cosa che non possono fare è urinare in piedi.


cosa peraltro fattibilissima.

WhiteNoise

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ma solo a me la denatalità sembra una soluzione e non un problema?

Aquila1979

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Citazione di: WhiteNoise il 21 Apr 2023, 16:34
ma solo a me la denatalità sembra una soluzione e non un problema?

Citazione di: Aquila1979 il 21 Apr 2023, 14:25
PS
il tema della natalità è centrale su molteplici piani: la violenza e la potenza, l'economia, la cultura. ma va affrontato seriamente, e la prima cosa rispondere alla domanda sul perché ci spaventa il decremento demografico.

per i paesi che vogliono fare la guerra la natalità è centrale.
tanto più un paese è giovane, tanto più è violento e disposto ad andare in guerra.

per i paesi che vogliono mantenere un welfare generoso la natalità è centrale.
mantenere un pensionato costa, ed è necessario che altri lavorino. più aumenta la vita media più c'è bisogno di popolazione attiva.

ma è un tema centrale anche per chi ritiene il nostro modo di vivere un bene da difendere.
la scarsa natalità accresce il bisogno di immigrati, che spesso vengono da culture diverse e quindi "minano" il nostro way of life.

etc


trax_2400

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Citazione di: WhiteNoise il 21 Apr 2023, 16:34
ma solo a me la denatalità sembra una soluzione e non un problema?
È un problema economico più che altro.
In generale nel mondo non sarebbe un grande problema, in Italia invece sì perché cominciano ad esserci troppi anziani pensionati e pochi giovani lavoratori.
Alla fine tende a mancare manodopera e tendono a mancare i soldi per pagare le pensioni. Un problema serio.
Nel mondo invece, in generale, forse la riduzione degli umani ridurrebbe l'impatto sull'ecosistema e potrebbe essere un fatto positivo.

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WhiteNoise

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No, certo, lo so che è una questione economica.
Ma per me è la soluzione e non il problema dato che dovrebbe portare ad una naturale ridistribuzione delle risorse, nel senso che il mondo è pieno di persone che sono disposte a lavorare al servizio del capitale e a pagare tasse e contributi.
Certo, si perde l'identità, ma mi sembra un problema secondario (non per Lollobrigida e i suoi mega colletti a 6 bottoni).

Rorschach

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E come si concilia col tasso di disoccupazione, elevato proprio per le fasce più giovani?
A meno che non servano soprattutto camerieri, raccoglitori di pomodori o bagnini in nero... allora i conti tornerebbero!
Concordo al 100% con WN, la denatalità è una soluzione (da collegare alla redistribuzione della ricchezza), non un problema: non c'è lavoro per tutti, e la situazione tenderà a peggiore. O migliorare, a seconda dei punti di vista.

trax_2400

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A mio pare ci vuole una soluzione ragionata, da studiare con l'aiuto della demografia.
Immagino che probabilmente siano auspicabili un po' di natalità in più ed un po' di migrazione in più.
Facendo grande attenzione all'integrazione ed al lavoro per i migranti: devono essere accolti nella maniera giusta e devono avere la possibilità di qualificarsi e lavorare.
Evitando situazioni tipo banlieu.
Come fare non chiedete a me che faccio altro.

Aquila1979

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Citazione di: Rorschach il 21 Apr 2023, 17:14
E come si concilia col tasso di disoccupazione, elevato proprio per le fasce più giovani?...

c'è anche la soluzione giapponese

COLDILANA61

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I nostri genitori erano per lo piu' monoreddito (sempre in relazione ai livelli di studio e classe sociale)

Si facevano figli e la mamma se li guardava .

Noi abbiamo diminuito questa tendenza pero' i genitori di cui sopra facevano i baby sitter .

I nostri figli non sono in nessuna delle condizioni precedenti .

E lo stato e' rimasto ai tempi dei nostri genitori .

Figlia di 30 . Laureata e senza intenzione di fare figli .
Figlia di 26 . Laureata e con scarse intenzioni genitoriali .

Io avevo 10 cugini .
Mia moglie 12 .
Le mie figlie sono a 0 .

Non ci sono soluzioni . Lo stato NON puo' , i privati NON ci pensano proprio .

Non vivro' per vedere cosa succede .


Il nostro Giorgione

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Citazione di: Aquila1979 il 21 Apr 2023, 14:25
l'unica soluzione è non mandare le donne a scuola.
più è alto il livello di scolarizzazione delle donne, minore è il tasso di natalità.

maggiore è l'indipendenza delle donne (spesso frutto della scolarizzazione), minore è il tasso di natalità.

asili, lavoro sicuro, sgravi fiscali: omeopatia.
se volete più figli non dovete mandare le bambine a scuola

oppure fate venire immigrati, che faranno più figli, poi le seconde e le terze generazioni ne faranno meno per i motivi di cui sopra (vedi esempio USA e andamento demografico dei latinos - o latinx se proprio siete politicamente corretti fino al midollo).

a scanso di equivoci: io ho due figlie a cui ho insegnato che l'unica cosa che non possono fare è urinare in piedi.
sarei sorpreso e anche un po' addolorato (per loro, non per me) se non studiassero. e non me ne frega un cazzo se faranno figli o meno, perché non sono delle fottute incubatrici, ma delle persone che faranno esattamente il quello che vorranno (tranne stare lontane dal loro adorato papà, ma qui bisogna lavorare solertemente sul senso di colpa  :))

PS
il tema della natalità è centrale su molteplici piani: la violenza e la potenza, l'economia, la cultura. ma va affrontato seriamente, e la prima cosa rispondere alla domanda sul perché ci spaventa il decremento demografico.

È ovvio che farsi il mazzo coi ragazzini e trovarsi come nulla fosse alla soglia dei 50, senza alcuna autonomia, senza coperture sociali e con mariti che a quel punto guardano 084
pure altrove, porti le donne a dire "COLCAZZO".
Sono d'accordo ed è un processo irreversibile in Occidente, a meno che tra 70-80 anni non trionfi l'Islam.
Post qualunquista, lo so, ma mi sto cibando dopo alcuni anni NY e cerco di capire cosa è cambiato in peggio...🤓🤓🤓

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FatDanny

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Questa è una delle cosiddette contraddizioni della riproduzione sociale nel capitalismo. Ossia uno dei possibili fattori di crisi.

Da una parte devi aumentare la forza lavoro giovane per mantenere determinati livelli di benessere generali, come dice giustamente Aquila, dall'altra spingi culturalmente le persone a non farlo per tesaurizzare ed avere una linea ereditaria di proprietà decente, che non frammenti troppo.

Non c'è soluzione oggettiva, esattamente come non c'è alla contraddizione per cui il capitale abbassa i salari ma pretende che quelle stesse persone consumino di più.
Dobbiamo assumere che qualsiasi sistema ha delle contraddizioni, il capitalismo ha queste.

Ultima postilla: smettiamola di vedere la disoccupazione come un problema in questo sistema. In questo sistema la disoccupazione è un bene, perché tiene sotto controllo i salari. Ovviamente non deve essere troppa, ma nemmeno troppo poca.
Per questo la lotta alla disoccupazione vista come fosse la lotta ad una malattia è ipocrita. Perché nessuno vuole debellare la disoccupazione, ma solo controllarla. Almeno nel sistema dato.

Ecco, la natalità funziona più o meno uguale. Si tratta di controllo.
Che poi è la cosa che spiega il ruolo del patriarcato rielaborato oggi e perché permane. Sul corpo delle donne si gioca una partita che riguarda tutti. Controllare il corpo delle donne è una partita decisiva, che non si può giocare solo sul campo coercitivo ma necessariamente anche su quello culturale.

Ecco perché le femministe, con le loro rivendicazioni, risultano tanto fastidiose.

RG-Lazio

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Citazione di: FatDanny il 23 Apr 2023, 09:23

Ecco, la natalità funziona più o meno uguale. Si tratta di controllo.
Che poi è la cosa che spiega il ruolo del patriarcato rielaborato oggi e perché permane. Sul corpo delle donne si gioca una partita che riguarda tutti. Controllare il corpo delle donne è una partita decisiva, che non si può giocare solo sul campo coercitivo ma necessariamente anche su quello culturale.

Ecco perché le femministe, con le loro rivendicazioni, risultano tanto fastidiose.

Non a caso, quando Foucault inizia a scrivere di Biopolitica come cifra per capire la modernitá e duqnue anche e soprattutto la nascita e lo svulippo del capitalismo, si concentra non solo sulla problematizzazione delle nascite (controllo, gestione) ma anche sul controllo dei corpi e dei desideri delle donne. In particolar modo, uno dei fenomeni posto sotto la lente d´ingrandimento é la concezione-istituzionalizzazione dell´isteria. Volendo, nell´isteria, potremmo (idea mia, vale zero) vedere una secolarizzazione della stregoneria. Vabbé quello che volevo sottolineare era che la nascita del capitalismo, o meglio la messa in produzione della popolazione e la conseguente biopolitica é strettamente connesso con il controllo-gestione del corpo femminile.

Inoltre ci sarebbe da aggiungere che il ricorso all´incremento della natalitá piuttosto che all´integrazione di manodopera straniera non si spiega solo e soltanto con il funzionamento di dispositivi razzisti. Non mi fraintedete, avoja se c´é del razzismo (a grappoli eh). Tuttavia bisogna prendere in considerazione che le istituzioni, soprattutto in europa, preferiscono un corpo allevato e gestito fin dalla culla piuttosto che un corpo "estraneo" che tenderá ad avere una certa "resistenza", ossia ad avere uno spazio critico-mentale che porra il sistema stesso in discussione. Questo sinceramente lo vedo e lo sento molto piú in Germania, dove respiro la tensione tra lavoratore-produttore qualificato made in Germany e lavoratore-produttore non qualificato made in ognibucodelculo. Mentre il primo tende a identificarsi nelle forme di """lotta""" (facciamo contrattazione va) istituzionalizzate (sindacalizzate), il secondo tende ad splorare forme di lotte che vanno aldilá del salario e coinvolgono il sistema in quanto tale.

In Italia, dove manca totalmente la politica del risolvere le crisi demografico-produttive attraverso l´integrazione di mano d´opera straniera, si hanno dinamiche diverse e le risposte sono per lo piú grottesche e aprono ai fascismi. Lettura mia     

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