Con poi la piccola postilla che lo Stato ti da ben due strumenti per non essere messo fuori dal mondo civile.
Un vaccino gratuito ed universale (ovviamente parliamo di universale per i cittadini non per la popolazione mondiale, ma qui parliamo di Stato), che è una cosa fenomenale, a pensarci bene.
E la possibilità di farti dei tamponi, diciamoci pure a un costo non mostruoso, che dimostrino la tua negatività ad un virus pandemico.
Qualsiasi parallelo con discriminazioni passate, basate su appartenenze non modificabili (essere ebrei, neri, omosessuali, nomadi, e via discorrendo), è quindi assolutamente fuori luogo e strumentale ad una narrazione catastrofista e complottista stucchevole.
Se volete dimostrarci che tutte le scelte degli Stati sono assolutamente coerenti con le logiche di una società capitalista, vi risponderei GAC. Forse non ve ne eravate accorti, ma viviamo in una società estremamente capitalista da tempo e senza nessuna reale possibilità di cambiamenti positivi radicali almeno a breve.
Per cui le favolette sulla dittatura sanitaria, sul complotto mondialista per lo sterminio della popolazione, sulle elite pedosatamassogiudoeilcazzochevesefrega, sul sieroggenico e sui nogreenpass come baluardi di libbbertà raccontatevele nelle vostre bolle dove hanno probabilmente molto più successo.