ma le manifestazioni per strada in maggioranza sono state per il "siero" non certo per il gp. se metti l'obbligo avrai le stesse rimostranze. non credono alla pericolosità di quanto sta accadendo: con questo principio, anche se fosse messo l'obbligo, queste persone continueranno a parlare di diritti negati e chissà cosa c'è sotto. non è vero che la percezione del pericolo sarebbe data da un eventuale obbligo, tanto è vero che molte persone, come anche testimoniato dall'utente, si sono vaccinate per non rinunciare al ristorante, ai divertimenti del sabato sera, quale coltello alla gola.
mi è capitato di ascoltare persone che si sono indignate perché non sono potute entrare a un vernissage, prendendosola col proprietario della galleria. o gente, letto sui social, incazzata per il negato accesso alla biblioteca: "perlomeno, se non proprio seduti, fateci entrare in piedi". come se il problema fosse in piedi o seduti e non l'eventuale contagio. il vessillo del diritto individuale è posto prima di ogni considerazione sanitaria perché non si crede alla pericolosità del virus, questo è. metti l'obbligo, uguale sarà.