Citazione di: Auparayo il 13 Set 2016, 12:10
1) E' vero o non è vero che, mentre fino all'anno scorso si stimavano 5000 "fiché S" con simpatie jihadiste, le nuove stime del governo francese parlerebbero di 20000 "fiché S", di cui circa 15mila per contiguità più o meno diretta con l'islamismo radicale? La risposta la fornisce direttamente il giornale più "islamofilo" di Francia: http://www.lemonde.fr/les-decodeurs/article/2016/09/12/qui-sont-les-15-000-personnes-suivies-pour-radicalisation_4996528_4355770.html?xtmc=fiche_s&xtcr=1
Le cifre, per definizione sono manipolabili a piacere. Nell'articolo si parla di 15000 fiches S che indicano persone in via di radicalizzazione. Parola che vuol dire tutto e niente. Non ci sono informazioni precise sugli elementi che sono presi in considerazione per definire una persona come in via di radicalizzazione. Che, sia detto en passant, non é sinonimo di terrorista.
Va altresì detto che queste fiches molto spesso vengono aperte anche su semplice segnalazione per via telefonica. Quindi sono tutte da verificare. Soprattutto quando a tirarle fuori é il primo ministro Valls che é tutto tranne che affidabile e sa benissimo che la "manopola terrorismo" é estremamente efficace quando c'é urgente bisogno di distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica sulla stagnazione economica francese, sui fallimenti della politica governativa e sul fatto che sotto il suo mandato, e quello del suo ministro dell'interno, sul territorio francese sono morte quasi 300 persone per atti terroristici. Come ho scritto prima, siamo alla vigilia delle elezioni presidenziali e ogni cosa, nella politica francese, diventa lecita.
Citazione di: Auparayo il 13 Set 2016, 12:10
2) E' vero o non è vero che, dopo gli attentati di Nizza, quei piangina del CCIF nel loro comunicato hanno dedicato ben 7 righe 7 sulla condanna all'attentato e il cordoglio alle vittime, e subito dopo vagonate di inchiostro sulle solite litanie recriminatorie a proposito del burqa, del velo a scuola e di quanto sia brutta, sporca, cattiva e islamofoba la società francese (con ancora 84 cadaveri, in seguito divenuti 86, caldi all'obitorio)?
Secondo me ti sei sbagliata di comunicato. O hai letto solo le strampalate interpretazioni di qualche media di estrema destra. In nessun modo si parla di burqa o velo a scuola.
Resta il fatto che il CCIF é un'organizzazione marginale e che non rappresenta i francesi di religione mussulmana. E' un comitato che si propone di lottare contro l'islamofobia in Francia, quindi é anche giustificato che, ci sia un invito a non fare amalgama tra i terroristi e tutti i mussulmani.
Mica volevi che lanciasse una crociata ?
Quindi generalizzare a 6 milioni di francesi di religione mussulmana le eventuali opinioni che sono espresse dal CCIF é più che fuorviante.
Citazione di: Auparayo il 13 Set 2016, 12:10
3) E' vero o non è vero che presso la facoltà di Sciences Po è stato consentito un "Hijab Day"? Risposta: https://www.youtube.com/watch?v=SwUC6lsFEiE
Se ne puo' parlare. A ogni modo, se segui bene il servizio che hai postato, l'obiettivo (ragionevole) delle organizzatrici é quello di aprire un dibattito che non sia il solito muro contro muro.
E teniamo sempre conto che l'Hijab non é la burka.
Ma é un dibattito. Io, ad esempio, sono favorevole al divieto di velo nelle scuole dell'obbligo. Poi, una volta uscite da scuola possono portare quello che vogliono nel rispetto delle leggi vigenti.
Citazione di: Auparayo il 13 Set 2016, 12:10
4) E' vero o non è vero che, da quando Tahar Ben Jelloun ha scritto degli editoriali in cui chiedeva ai musulmani di riconoscere il primato dello Stato laico rispetto alla loro religione (http://www.lemonde.fr/idees/article/2016/07/29/les-musulmans-doivent-manifester-contre-la-barbarie_4976085_3232.html) ed è stata annunciata la sua candidatura per il nuovo organismo di regolazione dell'Islam di Francia presieduto da Chévènement, è stato trattato da molti musulmani come un traditore, un venduto e un collaborazionista dello Stato francese (sottinteso, massonico e filo-sionista)?
Ti concentri troppo sui sottintesi e perdi di vista le cose che contano.
Ben Jelloun farà parte del consiglio di amministrazione della fondation pour l'Islam de France. Non c'é stata nessuna polemica, a meno di non citare qualche hater del web che su FB ha lanciato qualche accusa, senno', a livello globale nessuno ha detto nulla, anche perché non é, come ha erroneamente tradotto, un organismo di regolazione dell'islam. Ma una fondazione che si propone di raccogliere fondi per progetti "profani" in materia di cultura islamica.
Accanto a questa fondazione ce ne sarà un'altra, in cui Ben jelloun non ha nulla a che vedere, avranno invece l'incarico di raccogliere fondi per obiettivi più religiosi (formazione Imam e costruzione delle moschee). Questa associazione sarà diretta da rappresentanti musulmani e lo stato non avrà nessuna voce in capitolo. E non potrà ricevere finanziamenti esteri.
Citazione di: Auparayo il 13 Set 2016, 12:10
5) E' vero o non è vero che Marwan Mohammad, rappresentante dei piangina del CCIF, ha collaborato con l'imam di Brest (quello che disse che i bambini che ascoltano la musica si trasformano in porci o scimmie a seconda dei casi)?
Poesse. Ma parliamo di persone assolutamente marginali.
Parti da questi esempi generalizzando al resto del paese.
Facendo un giro pero' ho capito da dove prendi le tue "fonti". E questo spiega la confusione di quello che scrivi e, se vuoi, anche la violenza nascosta di come le scrivi.